pedro_88 Inviato 24 Giugno, 2015 #1 Inviato 24 Giugno, 2015 (modificato) Ciao a tutti! In un'altra discussione nella sezione "falsi" Giov60 mi ha gentilmente spiegato il fatto che la rarità di un esemplare può dipendere sia da una sua coniazione in un numero limitato di pezzi, sia dal fatto che tutta un'annata sia stata distrutta o utilizzata come mezzo di pagamento per debiti statali o una serie di altri motivi.. Detto ciò, da neofita mi chiedo: le monete del regno R4 o R5 hanno questa rarità esclusivamente perché nel tempo è andata "persa" la maggior parte dei pezzi di un certo taglio per un dato anno o esistono monete che sono state prodotte in un numero ristrettissimo di esemplari a monte? In tal caso potreste dirmi quali? Ad esclusione delle monete di prova ovviamente.. Scusate la domanda ingenua :) Grazie in anticipo! Modificato 24 Giugno, 2015 da pedro_88 Cita
ilcollezionista90 Inviato 24 Giugno, 2015 #2 Inviato 24 Giugno, 2015 (modificato) @@pedro_88 alcuni esempi : vuoi la verità ? , nel regno ( V.Em.III) , la scritta R è dopata . Se vuoi vedere gli R3 o R4 vai sulle preunitarie , sopratutto nelle alte conservazioni . Esempio , il 100 lire del 1836 G , personalmente dallo SPL vero , in su , lo considero R2 , di FDC ( esistono ? ) , anche R4 e così dicendo . Un altro esempio , i 10 SCVUDI o le 50 lire , rispettivamente della monetazione o meno decimale di PIo IX , che in alta conservazione non sono il semplice R3 ma anche R4 . Sono stato esaustivo ? :) Modificato 24 Giugno, 2015 da ilcollezionista90 2 Cita
pedro_88 Inviato 24 Giugno, 2015 Autore #3 Inviato 24 Giugno, 2015 Ti ringrazio @@ilcollezionista90 ! Per essere esaustivi ci vorrebbero pagine e pagine, ma va benissimo così, ho capito il concetto.. :) Aggiungo una domanda! Le rarità "ufficiali" riportate sui cataloghi immagino siano legate al numero di pezzi presenti sul mercato. Esistono anche riferimenti "pubblici" circa le rarità in base alla conservazione o è troppo opinabile e non ci sono riferimenti ufficiali? Grazie! Cita
gallo83 Inviato 24 Giugno, 2015 #4 Inviato 24 Giugno, 2015 Lo scudo del 1866 Napoli mi pare abbia una storia alle spalle....sbaglio fear? Cita Awards
jeffff_it Inviato 24 Giugno, 2015 #5 Inviato 24 Giugno, 2015 Concordo per la effettiva rarità delle preunitarie come detto da @@ilcollezionista90, secondo me per quanto riguarda il regno c'è una netta distinzione pre e post 1900 ovvero le rarità di Umberto I e Vitt. Em.II sono abbastanza corrette, sono completamente da rivedere per quanto riguarda Vitt. Em.III, dove per il 90% dei casi la rarità di un pezzo non si riscontra nella difficile reperibilità ma solo nel prezzo. 2 Cita
uzifox Inviato 24 Giugno, 2015 #6 Inviato 24 Giugno, 2015 (modificato) @@pedro_88 http://www.lamoneta.it/topic/38131-sondaggio-sulle-rarita-da-correggere/page-3?hl=%2Brarit%C3%A0+%2Bcorreggere#entry1532174 Saluti Simone Modificato 24 Giugno, 2015 da uzifox 1 Cita
ilcollezionista90 Inviato 24 Giugno, 2015 #7 Inviato 24 Giugno, 2015 @@gallo83 è vero , ma ho specificato il regnante , poi senza dubbio , dei primi re d'Italia , e questi a ridosso dell'unità , di rarità vere ce ne sono :) 1 Cita
pedro_88 Inviato 24 Giugno, 2015 Autore #8 Inviato 24 Giugno, 2015 In effetti la discussione da cui sono nate le mie domande era su 1 lira 1835, per cui appunto stati preunitari come dite voi! Ho pensato che la cosa fosse rapportabile anche al Regno.. :) Grazie uzifox per la discussione, non l'avevo trovata! Grazie a tutti! Cita
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