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blaise

Referendum Grecia

Risposte migliori

Matteo91

So argomentare poco, purtroppo, ma io voterei sì.

Credo che l'uscita dall'Euro, per qualsiasi Paese, sia un salto nel buio: stampare banconote per pagare il debito pubblico è una soluzione rischiosa, che determinerebbe la svalutazione della nuova valuta con annesso rischio di un'eccessiva inflazione. Come dicevo, so argomentare poco (e male...); mi rendo proprio conto che in quattro anni di corsi universitari di stampo economico-aziendale anche qualche corso di economia monetaria ci sarebbe stato bene  :crazy: mi farebbe piacere leggere qualche commento più tecnico; ci spero :)

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ARES III

In entrambi i casi il popolo grecò soffrirà......

 

1- se resta nell'eurozona nuovi sacrifici;

2- se esce svalutazione e nuova povertà;

 

I grandi speculatori hanno fatto un ottimo lavoro, perché povertà=svendita di beni, servizi, e assoggettamento incondizionato.

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Matteo91

In entrambi i casi il popolo grecò soffrirà......

 

Vero, purtroppo...

 

I grandi speculatori hanno fatto un ottimo lavoro, perché povertà=svendita di beni, servizi, e assoggettamento incondizionato.

 

Io un po' di colpe del Governo greco le intravedo. Non necessariamente nei confronti di questo ultimo Governo, ma non credo che la situazione greca sia da ricondurre soltanto grandi poteri europei...

Modificato da Matteo91

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ARES III

Se non mi sbaglio i debiti greci sono nati pressappoco come quelli dell'Ungheria nella meta degli anni '80, quando il FMI aveva concesso prestiti ad interessi che oggi si possono definire usurai, con clausole vessatorie altrettanto inique.

La vera caduta dei regimi socialisti infatti è nata con i prestiti concessi del FMI (la Grecia non è comunque mai stato uno stato socialista, e l colpo di stato dei colonnelli è servito anche a questo).

Riportano infatti molti storici e politici che Kadar, presidente dell'allora Rep. socialista ungherese, aveva detto chiaramente agli allora responsabili del FMI che l'Ungheria avrebbe servito fedelmente il nuovo impero economico (cioè capitalismo) e che essi sarebbero rimasti soddisfatti dell'Ungheria.(direi oggi un po' meno)

 

Ma a quell'epoca i politici europei non si erano resi conto (o forse si ?) dei danni all'erario pubblico e dell'impoverimento.

 

Certo, i soldi prestati devono essere SEMPRE restituiti, ma strano questa fretta e queste esigenze vessatorie....ricordiamo che le nuove guerre non si combattono più con le armi convenzionali, ma con l'economia (vedi embargo russo sui beni agroalimentari sull'UE).

 

 

Siamo in guerra e neppure ce ne accorgiamo.

Modificato da ARES III

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rorey36
Supporter

Pare che quello che ho scritto non interessi a nessuno. Quindi lo cancello.

Modificato da rorey36

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coinzh

se la grecia decide di non rimborsare tutto il suo debito in pratica finanziariamente sul lungo termine è la soluzione migliore perchè le sparisce il debito ma a corto termine la situazione diventerebbe drammatica per molti greci. per questo non credo che molti greci se la sentono di fare questo passo, per i problemi a corto termine.

 

il problema è semplicemente che hanno fatto troppi debiti. più di quelli che possono permettersi.

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luke_idk
Supporter

La discussione è minata.

per una discussione completa, bisognerebbe parlare del sistema pensionistico greco e del sistema di p.a. nettamente più favorevoli per i cittadini, rispetto agli omologhi dei paesi dai quali si pretendono i prestiti. Sarebbe anche necessario analizzare come siano stati spesi i fondi ricevuti dai paesi europei negli ultimi 35 anni e come siano state fallite totalmente le opportunità create da tassi di interesse quasi azzerati. Domanda retorica, ovviamente, considerato quanto sopra esposto ed altri dati macroeconomici e di spesa pubblica (ad esempio militare). Sarebbe anche interessante conoscere l'ammontare dei fondi ricevuti dai paesi dell'UE (io sono rimasto al mio esame di economia delle comunità europee e già dal nome capite di quanto tempo possa essere). Ma la domanda vera è: cosa ne sanno i cittadini greci del sistema pensionistico tedesco (che fornisce redditi reali inferiori ai loro)? Quanto ne sanno di PAC e di addizionale sulle importazioni agricole? Pensate che a parte gli addetti ai lavori, siano stati informati dai governi di tutti questi anni?

Poi, per favore, vediamo di mantenere la discussione su temi economico-finanziari che sono una delle basi della numismatica, senza andare a rivalutare la dittatura dei colonnelli certo non migliore di quella polacca e che in pochi anni è riuscita a fare piombare il paese nella disperazione e nella povertà più cupe

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ARES III

@@luke_idk io non ho rivalutato niente, e non ho dato alcuna valenza morale ad una dittatura, la mia è stata solo un'osservazione di natura storica.

 

Il colpo di stato è stato fatto proprio per evitare che il PC locale potesse vincere le elezioni e  l'avvicinamento tra Grecia e URSS.

I servizi inglesi, americani & co hanno finanziato e diretto questo colpo di stato, sul modello di quelli già effettuati nei paesi latinoamericani.

 

All'epoca (ma anche oggi, corsi e ricorsi della storia) c'era il pericolo che i dardanelli passassero ai sovietici.

L'URSS infatti non poteva contare sul mediterraneo di alleati certi, quale la Jugoslavia titina, e neppure sull'isolata Albania, quindi aveva dei progetti sulla Grecia.

Inoltre la Grecia è tecnicamente perfetta per il controllo del mediterraneo orientale ed in parte per i traffici del canale di Suez.

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Nikko

La discussione è minata.

per una discussione completa, bisognerebbe parlare del sistema pensionistico greco e del sistema di p.a. nettamente più favorevoli per i cittadini, rispetto agli omologhi dei paesi dai quali si pretendono i prestiti. Sarebbe anche necessario analizzare come siano stati spesi i fondi ricevuti dai paesi europei negli ultimi 35 anni e come siano state fallite totalmente le opportunità create da tassi di interesse quasi azzerati. Domanda retorica, ovviamente, considerato quanto sopra esposto ed altri dati macroeconomici e di spesa pubblica (ad esempio militare). Sarebbe anche interessante conoscere l'ammontare dei fondi ricevuti dai paesi dell'UE (io sono rimasto al mio esame di economia delle comunità europee e già dal nome capite di quanto tempo possa essere). Ma la domanda vera è: cosa ne sanno i cittadini greci del sistema pensionistico tedesco (che fornisce redditi reali inferiori ai loro)? Quanto ne sanno di PAC e di addizionale sulle importazioni agricole? Pensate che a parte gli addetti ai lavori, siano stati informati dai governi di tutti questi anni?

Poi, per favore, vediamo di mantenere la discussione su temi economico-finanziari che sono una delle basi della numismatica, senza andare a rivalutare la dittatura dei colonnelli certo non migliore di quella polacca e che in pochi anni è riuscita a fare piombare il paese nella disperazione e nella povertà più cupe

 

Alla fine sarà un voto ideologico pro o contro l'Europa piuttosto che un voto posto sul piano tecnico come buon senso imporrebbe. 

Due sono le possibilità: o Tsipras sta bluffando alla grande in modo tale da forzare un nuovo accordo più favorevole, oppure a confronto Ponzio Pilato fu un dilettante. 

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luke_idk
Supporter

Allora ho capito male. Come non detto. Resta un colpo di stato per abbattere la democrazia, sostenuto da chi si definiva il bene... e fra l altro bisognerà un giorno arrivare a pubblicizzare maggiormente le responsabilità dei colonnelli nella questione cipriota. sull'ipotesi degli stretti direi che si trattava di una bufala. La Turchia degli anni 60 e 70 era tutto tranne che filo-sovietica.

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luke_idk
Supporter

Alla fine sarà un voto ideologico pro o contro l'Europa piuttosto che un voto posto sul piano tecnico come buon senso imporrebbe.

Due sono le possibilità: o Tsipras sta bluffando alla grande in modo tale da forzare un nuovo accordo più favorevole, oppure a confronto Ponzio Pilato fu un dilettante.

Esatto. Molto più facile tenere tutti all'oscuro, accusare gli altri ed accampare scuse

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Cinna74

Se voi dovreste votare,

cosa votereste si o no?

Io voterei no.

Blaise

Credo che ognuno voterebbe in base a ciò che gli conviene. Coloro che hanno investito i denari nei titoli di stato o che hanno euro sui conti correnti cosa voterebbero mai? Chi non ne ha o magari ha tutto investito in immobili può permettersi di votare ideologicamente. Di certo coloro che davvero hanno le tasche piene i propri averi li hanno già messi al sicuro.

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Nikko

Esatto. Molto più facile tenere tutti all'oscuro, accusare gli altri ed accampare scuse

 

ti risulta che il 70% dei lavoratori greci siano dipendenti statali?

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rorey36
Supporter

Pare che quello che ho scritto non interessi a nessuno. Quindi lo cancello.

Modificato da rorey36

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luke_idk
Supporter

ti risulta che il 70% dei lavoratori greci siano dipendenti statali?

Non conosco le percentuali, ma avevo letto la percentuale di pensionati e dipendenti pubblici greci rispetto a quella di altri paesi ed il loro reddito reale. Giuro che i numeri non li ricordo, ma erano impressionanti. Così come i dati sul sistema pensionistico. In media 56 anni (in qualche caso 40 anni) contro i 62 della Germania, per non parlare dei nostri. Una pensione media di 70 euro più bassa rispetto alla media tedesca, con prezzi ben diversi

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ARES III

Comunque sia, mi sembra strano il comportamento dei creditori: a casa mia si presta denaro solo quando si hanno certe garanzie.

Mi domando è mai possibile che si presta denaro (e tanto) a un soggetto che non ha neppure garanzie? Oppure la stampa omette queste?

O forse i dirigenti del FMI soffrono di schizofrenia (e chiedo scusa veramente alle persone colpite da questa sindrome)? Dove erano al momento di firmare il contratto?

 

 

Il problema greco è vecchio, come anche il nostro che facciamo finta di dimenticare, e deve essere risolto in modo anche non convenzionale, ma rispettando un popolo veramente alla fame.

Non è possibile che per far quadrare i conti si debba sempre spremere la povera gente.........

Come si gira si gira sempre sulle pensioni si deve mettere mano.

 

Per le statistiche attenti che se io maggio 2 polli e il  Sig. X zero, alla fine ne abbiamo mangiati uno a testa.

Più che la media io andrei a cercare i numeri della moda (matematica) delle pensioni greche.

 

E comunque sia cosa vogliamo dire noi ai greci, quando io conosco bene persone di 70-80 anni che sono andati in pensione a 50 anni (e non hanno versato neppure 30 anni), qui in Italia e non erano neppure dipendenti pubblici?

 

Nei paesi ex socialisti si andava in pensione tutti a 60 anni, già 40 anni fa, eppure anche lì ci sono dei problemi. Perché?

Modificato da ARES III

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Arka

Oggi ho finalmente scoperto che il comunismo è stato abbattuto dal FMI che, astutamente, ha prestato soldi all'Ungheria Popolare a tassi da usuraio... Altro che Solidarnosc...

 

Arka

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bizerba62

Ciao.

Non mi sembra che il referendum (consultivo) di domenica prossima riguarderà la permanenza o meno della Grecia nell'eurozona, quanto piuttosto l'accoglimento o meno delle proposte dell'Europa.

Quindi, a prescindere dal risultato, la decisione non riguarda, per il momento, l'uscita o meno dall'euro.

Piuttosto, mi chiedo: ma in caso di vittoria dei si, Tsipras e il suo governo vanno a casa?

Perché la conseguenza politica della vittoria dei si mi parrebbe antitetica alla posizione finora mantenuta dall'attuale Compagine di governo.

Saluti.

M.

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ilvio

Piccolo particolare insignificante, la Grecia deve a questo punto farsi restituire tutte le opere d'arte i lingotti d'oro e le proprietà che la Germania nazista ha portato via e mai restituite. Facendo 2 conti la Grecia sarebbe praticamente in attivo, per non parlare poi anche delle altre nazioni come l'Italia che dalla fine della seconda guerra mondiale si vede ancora privata dell'oro custodito nella federal reserve

Un idea interessante uscire all'euro da parte della Grecia e legarsi ai BRICS., cionondimeno basare la propria economia su dollaro e non più l'euro.

Modificato da ilvio
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Cinna74

Piccolo particolare insignificante, la Grecia deve a questo punto farsi restituire tutte le opere d'arte i lingotti d'oro e le proprietà che la Germania nazista ha portato via e mai restituite. Facendo 2 conti la Grecia sarebbe praticamente in attivo, per non parlare poi anche delle altre nazioni come l'Italia che dalla fine della seconda guerra mondiale si vede ancora privata dell'oro custodito nella federal reserve

Un idea interessante uscire all'euro da parte della Grecia e legarsi ai BRICS., cionondimeno basare la propria economia su dollaro e non più l'euro.

Per chiudere quella questione tempo fa la Grecia accettò dalla Germania una somma, non credo otterranno altro.

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Liutprand

Le notizie dell'ultimo minuto danno che Tsipras sia sul piede di partenze per Bruxelles per un incontro in extremis. Il discorso è complesso ma riassumo il mio pensiero sinteticamente senza annoiarvi.

 

1) La Grecia non uscirà dall'Euro, i sondaggi sul referendum danno nettamente in vantaggio i "si"

2) Non converrebbe alla Grecia perché nessuna istituzione internazionale (FMI-BCE, ecc.) presterebbe più un euro o una dracma ad un Paese che non   abbia onorato, sebbene in ritardo e dilazionati, i prestiti precedenti.

3) Non conviene all'Europa l'exit della Grecia poiché sarebbe un salto nel buio e, sebbene lo smentiscano tutti, sarebbe possibile un effetto domino su altri Paesi, come Portogallo e Italia.

4) Se dovessi scommettere un euro, scommetterei sulla permanenza.

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bizerba62

Se Tsipras andrà a casa con la vittoria dei si al referendum, mi chiedo se non sia doveroso che il Governo ellenico si astenga dall'assumere qualunque decisione fino all'esito della consultazione.

Trovo che la situazione politica, prima ancora di quella economica, sia arrivata ad un bivio.

M.

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