Numismatica900 Inviato 4 Agosto, 2015 #1 Inviato 4 Agosto, 2015 Salve a tutti. Questo è il primo topic che apro all'interno del forum, quindi spero che perdonerete qualche mia ingenuità. Un paio d'anni fa acquistai questo sesino di Carlo Emanuele III, indotto, data la mia inesperienza, da una stima decisamente gonfiata fatta dal catalogo Alfa e della quale mi pare che nel forum si sia già discusso. Ora, stando alla classificazione che ne fa il catalogo sopracitato, dovrebbe trattarsi di una moneta riconducibile al primo tipo, anche se presenta alcune differenze a mio giudizio normali data la grande varietà che monete di queste epoche ancora presentano. Allego un paio di foto in attesa di qualche parere, anche circa l'autenticità, rispetto alla quale ho nutrito negli anni alcuni dubbi. Si noti inoltre un evidente segno di tosatura. Cita
Numismatica900 Inviato 4 Agosto, 2015 Autore #2 Inviato 4 Agosto, 2015 Ecco una foto del diritto. Scusate per la scarsa qualità delle foto, ne aggiungerò di migliori nel caso in cui ne aveste bisogno Cita
r-29 Inviato 4 Agosto, 2015 #3 Inviato 4 Agosto, 2015 A me sembra autentica Ne ho una tale e quale, solo un po' più scura Cita
Numismatica900 Inviato 4 Agosto, 2015 Autore #4 Inviato 4 Agosto, 2015 Grazie mille per il parere. Diciamo che a insospettirmi è sempre stato il diametro un po' eccedente, di 1,7 ca. Ma, in effetti, la patina cristallina mi fa ben pensare riguardo alla genuinità del pezzo. Qualcun altro ha mai avuto per le mani monete del genere? Data la mia inesperienza faccio tesoro di ogni consiglio. Cita
savoiardo Inviato 5 Agosto, 2015 Supporter #5 Inviato 5 Agosto, 2015 buona... classificata perfettamente http://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-CE3P/1 quello che tu definisci tosatura è invece il bordo della lamina su cui venivano coniate queste monete, venivano coniate a rullo con più impronte una vicino all'altra e questa probabilmente era molto vicina al bordo, quindi quando è stata fustellata successivamente ne è uscita con il bordo piatto del bordo lamina... spero di essere riuscito a spiegarmi... Cita
Numismatica900 Inviato 5 Agosto, 2015 Autore #6 Inviato 5 Agosto, 2015 Interessantissimo. Mi pareva un po' insolita una tosatura su una moneta di rame (anche se credo che in certi periodi a Napoli si faccesse anche questo:)). Grazie infinite! Cita
niko Inviato 6 Agosto, 2015 #8 Inviato 6 Agosto, 2015 Esempio di tosatura a Napoli ... Sicuro che sia tosatura? Generalmente si realizzava per grattare il fino e non certo su monete di CU. Inoltre sembra troppo preciso il taglio... N. Cita
Paolino67 Inviato 6 Agosto, 2015 #9 Inviato 6 Agosto, 2015 Sulle monete di rame c'era ben poco da tosare... a mio avviso quella postata è solo di tondello irregolare, ma non tosata. Una (abbondante) tosatura è quella che si può vedere su questo mocenigo di Mantova: Mentre per far capire meglio il discorso della coniazione a rulli e dei difetti che si potevano creare, posto questo curioso soldone coniato a rullo, in cui è rimasta la sagomatura e pure la perlinatura della moneta adiacente: 2 Cita
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