Matteo91 Inviato 6 Settembre, 2015 #1 Inviato 6 Settembre, 2015 Ciao a tutti :) Vi vorrei fare alcune domande su un piccolo paesino ligure e su una sua tradizione che, in qualche modo, è collegata anche alle monete. Vi spiego subito. Ameglia è un piccolo borgo medioevale in provincia di La Spezia, situato sulla sommità di una collina che svetta sulla Val di Magra, Lunigiana e la vicina Toscana. Il primo documento che ricorda Ameglia è un diploma imperiale di Ottone I del 963, nel quale viene citato il "castrum de Amelia" tra i diversi possedimenti riconosciuti al vescovo di Luni. Non vi voglio annoiare con la storia di questo paesino (vi lascio comunque qualche link), ma giungerei subito al senso del titolo e ai risvolti numismatici :) http://www.comune.ameglia.sp.it/index.php?option=com_content&view=article&id=217&Itemid=358 Ad Ameglia si celebra (quando le risorse del comune lo permettono) una festa tradizionale, assimilata in tempi moderni al carnevale, denominata “Omo ar bozo”: secondo la tradizione, un “forestiero” è tenuto a pagare una determinata somma per poter entrare in paese. La somma da versare è di 100 scudi d’oro, che può essere diminuita di qualche scudo…Qualora il forestiero non disponga della somma dovrà essere gettato nel “bozo” (un pozzo, un corso d’acqua). Pare che questa tradizione sia da collocare intorno al 1400, sebbene non ci siano fonti certe. Un link per chi volesse approfondire: http://www.omoarbozo.it/storia.html Le domande che vorrei porvi sono: Quali monete potevano circolare ad Ameglia a partire dal 963? A quali “scudi d’oro” fa riferimento la tradizione dell’Omo ar bozo? Grazie in anticipo, Matteo. Cita Awards
Matteo91 Inviato 6 Settembre, 2015 Autore #2 Inviato 6 Settembre, 2015 (modificato) Ps: ho appena trovato uno studio di @@monbalda sulla circolazione monetaria nella lunigiana che credo risponderà ad almeno una domanda posta in precedenza. Anche se la discussione dovesse risultare inutile, mal che vada, vi ho fatto conoscere un paesino poco noto... Matteo :) Modificato 6 Settembre, 2015 da Matteo91 Cita Awards
numa numa Inviato 6 Settembre, 2015 Supporter #3 Inviato 6 Settembre, 2015 Paesino stupendo ! E' vicino Monte Marcello ? Cita
Matteo91 Inviato 6 Settembre, 2015 Autore #4 Inviato 6 Settembre, 2015 @@numa numa Vicinissimo! Neanche 5 minuti di macchina. Da Montemarcello puoi scendere da due strade: una porta nei pressi di Lerici, l'altra passa per Ameglia. Sono legato al posto perché é il paese natale di mia nonna e passiamo l'estate li da tanti anni. La zona ha una storia davvero interessante ed è abitata da migliaia di anni; tanto per rendere l'idea, guardate in questo link: https://it.m.wikipedia.org/wiki/Menhir_di_monte_Caprione Penso che possa essere un'area interessante anche dal punto di vista numismatico, ma non conoscendo le medioevali chiedo a voi :) mi piacerebbe ricostruire il portamonete di un amegliese medioevale... 1 Cita Awards
dabbene Inviato 7 Settembre, 2015 #6 Inviato 7 Settembre, 2015 Un saluto intanto Matteo, parlando del borsellino di un cittadino del 1400 dovresti leggere, e probabilmente lo avrai già fatto, anche del ripostiglio di Noceto che si riferisce a quel periodo storico. Il ritrovamento è molto vario per provenienze e tipologie ma prevalgono monete lucchesi e genovesi, probabilmente la posizione geografica, commerciale e la complessa situazione politica non aiutano ad avere omogeneità in tal senso. D'altronde le vie di sbocco oltre il mare che comunque c'era con Portovenere, andavano verso Genova, la Toscana e all'interno verso Parma quindi tanti sbocchi possibili.....argomento comunque sicuramente interessante di un territorio forse possiamo definirlo anche un po' di confine tra varie aree che a seconda del momento storico si sovrapponevano e si elidevano tra loro.... 1 Cita
Matteo91 Inviato 7 Settembre, 2015 Autore #7 Inviato 7 Settembre, 2015 (modificato) Grazie dell'interessamento @@dabbene :) Un saluto intanto Matteo, parlando del borsellino di un cittadino del 1400 dovresti leggere, e probabilmente lo avrai già fatto, anche del ripostiglio di Noceto che si riferisce a quel periodo storico. Il ritrovamento è molto vario per provenienze e tipologie ma prevalgono monete lucchesi e genovesi, probabilmente la posizione geografica, commerciale e la complessa situazione politica non aiutano ad avere omogeneità in tal senso. D'altronde le vie di sbocco oltre il mare che comunque c'era con Portovenere, andavano verso Genova, la Toscana e all'interno verso Parma quindi tanti sbocchi possibili.....argomento comunque sicuramente interessante di un territorio forse possiamo definirlo anche un po' di confine tra varie aree che a seconda del momento storico si sovrapponevano e si elidevano tra loro.... Grazie per l'indicazione sul ripostiglio di Noceto: non ne sapevo ancora nulla, in realtà. Ho visto che su Lamoneta c'è una scheda con relative immagini delle 88 monete e, come dicevi, prevalgono le monete di Lucca: http://medagliere-firenze.lamoneta.it/ncollezione/29/Ripostiglio_di_Noceto-Gragnana_(Carrara)?page=1 Noceto è una frazione di Carrara, che si trova proprio a due passi da Ameglia. Quindi penso che questo ripostiglio possa rappresenta abbastanza bene il tipo di monete con cui gli amegliesi (magari il ceto medio?) potessero avere a che fare. Cercherò anche l'articolo/studio che ne parla. Ameglia, come dici, è proprio in una zona di confine. Lo sbocco sul mare più vicino credo sia quello sulla foce del Magra, verso la Toscana. Dall'altro lato della collina c'era Lerici, altro porto naturale con un castello medioevale, ma non so in che rapporti fossero i due centri. Portovenere invece è più lontano (oggi ci vogliono sui 45 minuti in macchina), ma si affaccia sullo stesso golfo su cui si affaccia Lerici: è l'estremo opposto del golfo di La Spezia. Ameglia si affaccia sull'interno, verso il Magra e verso la Toscana. La foce del Magra invece si raggiungeva anche a piedi, e ci sono almeno due strade antichissime che da Ameglia scendono a valle. Una di queste è denominata "Boccabello", che deriverebbe dal latino "bocca-bellum" (bocca, onestamente, l'ho messo un po' a caso; mentre "bellum" fa riferimento alla guerra). Metto una cartina per orientarsi meglio e per evidenziare la distanza con Noceto: Modificato 7 Settembre, 2015 da Matteo91 Cita Awards
Matteo91 Inviato 7 Settembre, 2015 Autore #8 Inviato 7 Settembre, 2015 Volevo farvi vedere un'immagine della vista dalla torre del Castello, ma non la trovo: permette una visuale a 360° di tutta la zona circostante. Il punto in cui è stato costruito era davvero strategico, non credo fosse soltanto un piccolo centro privo di interesse...Ho trovato solo un'immagine dalla vista dalla piazzetta della Chiesa, che ho scattato questa estate: rende comunque l'idea...Senz'altro c'era la possibilità di non essere colti di sorpresa da un'offensiva nemica! Cita Awards
dabbene Inviato 7 Settembre, 2015 #9 Inviato 7 Settembre, 2015 L'articolo comunque su Noceto lo trovi su internet cliccando su ritrovamenti in Lunigiana dopo quello della Baldassarri. 1 Cita
Matteo91 Inviato 7 Settembre, 2015 Autore #10 Inviato 7 Settembre, 2015 L'articolo comunque su Noceto lo trovi su internet cliccando su ritrovamenti in Lunigiana dopo quello della Baldassarri. Trovato, grazie per la dritta :) Cita Awards
dabbene Inviato 7 Settembre, 2015 #11 Inviato 7 Settembre, 2015 E' comunque una storia interessante quella di questo feudo passato di mano in mano sotto molteplici signori e famiglie importanti tra le quali anche i Visconti. 1 Cita
Matteo91 Inviato 7 Settembre, 2015 Autore #12 Inviato 7 Settembre, 2015 E' comunque una storia interessante quella di questo feudo passato di mano in mano sotto molteplici signori e famiglie importanti tra le quali anche i Visconti. Vero. Guardando qualche moneta dell'epoca, mi viene da pensare che l'indicazione dei "100 scudi d'oro" della festa "dell'Omo ar Bozo" sia semplicemente un'invenzione... Cita Awards
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