mazzarello silvio Inviato 3 Ottobre, 2015 Supporter #1 Inviato 3 Ottobre, 2015 Ciao come accennato in precedenza vi posto alcune foto del sito di Tlos in Licia, secondo la mitologia la patria di Bellerofonte, a una cinquantina di Km da Fethiye è situata sul lato di una montagna dove la stessa forma un pianoro con uno sperone roccioso dove sorgeva l' acropoli e tutti i luoghi di culto e ricreazione come la basilica le terme l'agorà e il teatro, poi l'acropoli stessa sfruttata nei secoli successivi come fortificazione e punto di osservazione, in quanto dalla stessa acropoli si domina tutta la pianura sottostante verso il mare e la stessa Fethiye, dimenticavo Fethiye in antichità era Telmessos, da non confondere con Termessos Maggiore o minore. Vi posto un po' di foto sperando di non annoiarvi. Silvio Foto 1 riuso dei materiali per erigere un muro di difesa si notano bene ii pezzi delle colonne Foto 2 parte della necropoli con in alto lo sperone dove sorgeva l'acropoli, con le strutture del successivo forte. Foto 3 - 4 e 5 tombe Licee scavate nella roccia ai piedi della stessa acropoli e l'interno di una tomba Foto 6 la parte nord est dello sperone con altre tombe. 1 Cita
Druso Galerio Inviato 3 Ottobre, 2015 #2 Inviato 3 Ottobre, 2015 Caro Silvio, altro che annoiare! queste foto sono affascinanti, e sono viaggi che ti invidio moltissimo: la vecchia Asia Minore è uno scrigno di tesori davvero incredibile. Io ne ho avuto un assaggio visitando Efeso, ma da libri e foto come le tue ho visto che quella è solo la punta dell' iceberg, come si suol dire. Cita
mazzarello silvio Inviato 3 Ottobre, 2015 Supporter Autore #3 Inviato 3 Ottobre, 2015 Foto 7 il teatro e l'agorà visto dall'acropoli Foto 8 parte delle strutture del circo e sulla destra le piccole terme Foto 9 la struttura penso di epoca musulmana che doveva servire da dormitorio e cucine, si nota infatti i resti di un camino Foto 10 - 11 sarcofagi Licii e tombe scavate. 1 Cita
mazzarello silvio Inviato 3 Ottobre, 2015 Supporter Autore #4 Inviato 3 Ottobre, 2015 Foto 12 bassorilievo sulla parete dove sorgono le tombe con scene di guerra Foto 13 veduta dal circo dell'acropoli Foto 14 il tempio di Cronus Foto 15 l'interno delle Grandi terme Foto 16 il teatro 1 Cita
mazzarello silvio Inviato 3 Ottobre, 2015 Supporter Autore #5 Inviato 3 Ottobre, 2015 Foto 17 la spianata dove sorgeva l'agorà Foto 18 il lato posteriore del teatro, in quanto lo stesso non sorgeva come la maggior parte dei teatri greci addossata al fianco di una collina ma era costruito singolarmente un po' come il colosseo. Foto 19 e 20 la tomba di Bellerofonte, vi posto queste foto fatte dal lato opposto della stessa per visualizzarla meglio anche se sono entrato nella stessa, molto bella con vari fregi al suo interno. Con queste ho finito la mia sintesi di Tlos anche se ho fatto parecchie altre foto, ma spero di aver sintetizzato al meglio il sito. Silvio 1 Cita
Ospite Inviato 3 Ottobre, 2015 #6 Inviato 3 Ottobre, 2015 La Lycia fu svelata al mondo moderno dall’orientalista inglese Sir Charles Fellows che visitò la regione nel 1838. Quattro anni dopo vi ritornò su incarico del British Museum e portò in patria 70 enormi casse di reperti archeologici, tra cui tutto ciò che aveva trovato a Xanthos. Lo aveva fatto per preservare i tesori dall’incuria e dalla distruzione oppure si trattava semplicemente di un furto ? Nel 1900 i siti archeologici della Lycia suscitarono scarso interesse e tutto rimase come lo aveva lasciato Fellows. Nessun turista disturba la pace delle rovine che gli archeologi turchi giudicano tra le più spettacolari dell’intera Turchia. Sicuramente non hai distubato la pace delle rovine di Tlos, una delle principali "polis" della regione assieme a Xanthos, Patara, Limyra e Myra ( dove San Nicola fu vescovo ) San Nicola nacque intorno all’anno 270 a Patara, città della Lycia. Fu perseguitato e imprigionato da Diocleziano, poi vent’anni dopo partecipò al concilio di Nicea in cui fu condannata l’eresia ariana. Mori a Myra il 6 dicembre 343 e fu tumulato nella cattedrale. Myra fu occupata dai Saraceni intorno al 1050 e nel 1087 alcuni mercanti e pescatori italiani rubarono le reliquie di San Nicola e le portarono a Bari, dove si trovano tuttora e dove la tradizione vuole che il 6 dicembre, giorno anniversario della sua morte il Santo distribuisca doni ai bambini. San Nicola, Saint Nicholas, Sinterklaas, Santa Claus, raffigurato come un vecchio con la barba bianca e l’abito rosso si trasformò in Babbo Natale. La tradizione cattolica voleva che fosse il Bambino Gesù a portare i doni la notte tra il 24 e il 25 dicembre. Oggi San Nicola /Babbo Natale distribuisce i doni il 6 o il 25 dicembre a seconda della latitudine. Così siamo passati da Tlos a Bari e a Babbo Natale. Chi l'avrebbe mai detto ? Cita
Tuscia35 Inviato 9 Ottobre, 2015 #7 Inviato 9 Ottobre, 2015 Tutto estremamente affascinante ed interessante! Mi permetto di aggiungere una meravigliosa opera del Tiepolo, Bellerofonte e Pegaso ^___^ Buon pomeriggio Chiara 1 Cita
mazzarello silvio Inviato 9 Ottobre, 2015 Supporter Autore #8 Inviato 9 Ottobre, 2015 Ciao per rimanere in tema ecco la tomba di Babbo Natale ( S. Nicola ) a Mira. Silvio 3 Cita
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