guarracino Inviato 18 Dicembre, 2015 #1 Inviato 18 Dicembre, 2015 Salve a tutti, vi propongo un carlino di Filippo II re che mi pare abbia una variante dell'iscrizione non censita nel CNI: D: [PHILIPP] RX ARAGO VTR; GR/VP, testa nuda.R: FIDEI DEFEN/SOR in doppio cerchio, nodo in basso. Dovrebbe essere una variante di PR 35b e di CNI XX 415, se non ho controllato male. Vi sembra interessante? Saluti, Luca 1 Cita
Layer1986 Inviato 19 Dicembre, 2015 #2 Inviato 19 Dicembre, 2015 Vedi bene è REX la E è un po difettata di conio da sembrare R per questo tipo di Carlini è possibile trovare queste particolarità 1 Cita Awards
guarracino Inviato 19 Dicembre, 2015 Autore #3 Inviato 19 Dicembre, 2015 Vedi bene è REX la E è un po difettata di conio da sembrare R per questo tipo di Carlini è possibile trovare queste particolarità Vista da vicino sembra proprio "RX". Cita
Layer1986 Inviato 19 Dicembre, 2015 #5 Inviato 19 Dicembre, 2015 Va beh, non è comunque una variante di legenda, nè un errore di punzonatura. E' semplicemente un difetto del conio sulla lettera E, per Filippo II non è nemmeno tanto nuova come particolarità. come puoi notare la parola VNIVERSA per lo stesso tipo di errore è diventata VNIVRRSA ma in realtà la lettera che molti per comodità chiamano R rimane comunque una E con un problema di occlusione del conio (dovuto al frequente uso). Quindi anche in questo carlino abbiamo questo "errore" e lì dove dovrebbe essere REX leggiamo RX perchè la prima R è in parte illegibile e la E è difettata tanto da assomigliare ad una R. Spero di essere stato chiaro 4 Cita Awards
francesco77 Inviato 19 Dicembre, 2015 #6 Inviato 19 Dicembre, 2015 Va beh, non è comunque una variante di legenda, nè un errore di punzonatura. E' semplicemente un difetto del conio sulla lettera E, per Filippo II non è nemmeno tanto nuova come particolarità. na54.jpg come puoi notare la parola VNIVERSA per lo stesso tipo di errore è diventata VNIVRRSA ma in realtà la lettera che molti per comodità chiamano R rimane comunque una E con un problema di occlusione del conio (dovuto al frequente uso). Quindi anche in questo carlino abbiamo questo "errore" e lì dove dovrebbe essere REX leggiamo RX perchè la prima R è in parte illegibile e la E è difettata tanto da assomigliare ad una R. Spero di essere stato chiaro In effetti se ne parlò diverso tempo fa riguardo questa particolarità nella RR al rovescio. Per i carlini ho notato poi tantissime differenze di conio inerenti la predisposizione dell'epigrafe al rovescio. Sulle monete di questo periodo c'è da divertirsi parecchio. Cita
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