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argions

informazioni su dollari usa

salve.

ho diverse banconote in dollari che i parenti emigrati davano a mia madre.

avevo pensato di tenerne qualcuna per ricordo e cambiare gli altri.

però poi facendo una ricerca sommaria su internet mi sono reso conto che alcune potrebbero avere un valore superiore a quello nominale.

ad esempio ci sono banconote da 2 dollari, altre sono degli anni 30 e 50 ecc...

quindi avrei qualche domanda:

1) il valore, oltre che naturalmente dalle condizioni di conservazione, dipende solo dall'anno della serie oppure anche proprio dal numero di serie della banconota? gli altri fattori tipo il colore o la provenienza sono legati alla serie?

2) esiste un sito o un motore di ricerca dove posso farmi un'idea di quali possono essere quelli più interessanti in mio possesso? per fare una scrematura e non sottoporli tutti a voi

grazie

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ci sono anche banconote della serie sostitutive, quelle con la stellina. Anche io ho trovato qualche vecchia banconota e volevo sapere quale conservare e quali cambiare. Per esempio quelli con il numero di serie AA ..... A valgono di più? Grazie a chi può darmi qualche informazione

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Le banconote con asterisco, che sta a indicare la serie sostitutiva, sono più quotate delle altre, ma frequentando anche forum americani, non mi pare che l'interesse sia spasmodico, di sicuro inferiore a quello che abbiamo noi per le nostre. Quanto poi possano interessare il mercato italiano, è cosa tutta da verificare.

 

Altre particolarità nei numeri di serie delle banconote USA non ve ne sono, possono esserci semmai differenze di valore tra banconote dello stesso tipo, se stampate in un'officina piuttosto che in un altra, comunque, in linea di massima, le banconote emesse dagli anni '50 a oggi (cioè negli ultimi 60-65 anni), a meno che non siano in FDS non valgono più del facciale, per le banconote più vecchie, bisogna vedere caso per caso.

 

petronius :)

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eccone alcune. Il 10 dollari AA-A mi è sembrato interessante, il 5 dollari è della serie del 1981 B031... B, 20 dollari serie sostitutiva.

Poi ho 20 dollari serie del 1977 A4184...A e 50 dollari AG00092 ecc serie sostitutiva (serie 1996) e 50 dollari AG01400401 (solo tre numeri nel seriale)

post-10819-0-78453000-1454503918_thumb.j

post-10819-0-90048500-1454503985_thumb.j

post-10819-0-77207000-1454504109_thumb.j

post-10819-0-20093000-1454504184_thumb.j

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@@arrgianf

 

Penso che in questa conservazioni valgono il nominale....

TIBERIVS

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I 20 dollari di serie sostitutiva di cui hai messo la foto sono quotati 30 dollari in VF-20 (il nostro BB, che è la conservazione del tuo), considerando che anche ai cataloghi americani, come ai nostri, bisogna applicare un po' di tara, cercare di venderli anziché semplicemente cambiarli è probabilmente operazione che non vale la pena.

 

I 50 dollari di serie sostitutiva del 1996, nel catalogo più recente che ho sono quotati solo in FDS (il doppio del facciale), un catalogo più vecchio, e diverso, quotava anche lo SPL, a 70 dollari, penso che valga lo stesso discorso di cui sopra, e sicuramente se sono in conservazione inferiore a SPL non valgono più del facciale.

 

Tutto il resto non ha valore, oltre il facciale è ovvio, sia perché si tratta di biglietti comuni (agli americani non interessano le serie A...A o B...B, nessun catalogo le quota a parte, poi magari ci sarà qualcuno che li cerca, ma non certo una moltitudine) sia, soprattutto, per la conservazione.

 

Cambiali o tienili da parte per quando andrai negli USA ;)

 

petronius :)

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I 20 dollari di serie sostitutiva di cui hai messo la foto sono quotati 30 dollari in VF-20 (il nostro BB, che è la conservazione del tuo), considerando che anche ai cataloghi americani, come ai nostri, bisogna applicare un po' di tara, cercare di venderli anziché semplicemente cambiarli è probabilmente operazione che non vale la pena.

 

I 50 dollari di serie sostitutiva del 1996, nel catalogo più recente che ho sono quotati solo in FDS (il doppio del facciale), un catalogo più vecchio, e diverso, quotava anche lo SPL, a 70 dollari, penso che valga lo stesso discorso di cui sopra, e sicuramente se sono in conservazione inferiore a SPL non valgono più del facciale.

 

Tutto il resto non ha valore, oltre il facciale è ovvio, sia perché si tratta di biglietti comuni (agli americani non interessano le serie A...A o B...B, nessun catalogo le quota a parte, poi magari ci sarà qualcuno che li cerca, ma non certo una moltitudine) sia, soprattutto, per la conservazione.

 

Cambiali o tienili da parte per quando andrai negli USA ;)

 

petronius :)

 

grazie tantissimo. In banca mettono commissioni pazzesche :( mi sa che faccio prima ad andare in viaggio in America :) amici americani che tornano in Usa, non hanno tanto bisogno delle banconote; mi hanno detto che lì usano la carta di credito.

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amici americani che tornano in Usa, non hanno tanto bisogno delle banconote; mi hanno detto che lì usano la carta di credito.

 

Sì, la carta di credito è usata tantissimo, anche per acquisti minimi, le banconote sono comunque abbastanza diffuse, quelle che gli americani proprio non vogliono sono le monete metalliche.

 

petronius :)

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grazie ciao

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ok allora tralascio tutto quello che va dal 1950 in poi.

di precedente ho

 

alcune banconote da 1 dollaro del 1935 E - F - D - G

6 banconote da 2 dollari del 1928 F - G

1 banconota da 100 dollari del 1934

poi ho una banconota con la stellina e sono 10 dollari del 1950A

c'è qualcosa che vale la pena cosi magari vi faccio la fotografia

 

ps: la lettera che c'è insieme all'anno che vuol dire? perchè alcune volte non c'è? tipo nella banconota da 100 dollari. non c'entra niente col numero di serie visto che poi non corrisponde alla prima lettera del numero.

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Tranne le banconote da 1 dollaro, che se non FDS il catalogo valuta 3-4 dollari (vuol dire che in pratica valgono il facciale) le altre sono potenzialmente interessanti. Non ci diventi ricco, ma anche circolate possono valere una cifra significativamente superiore al facciale (es. banconote da 2 dollari a 17 dollari in BB).

 

Metti le foto, una per ogni banconota, fronte/retro. 

 

petronius :)

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per adesso ho solo queste foto cumulative, per fare le foto singole ho bisogno di qualche giorno (manca però la banconota da 10 dollari del 1950A con la stellina)

 

post-49312-0-21806300-1455464202_thumb.j

post-49312-0-97554100-1455464224_thumb.j

 

rinnovo anche la mia richiesta precedente: "la lettera che c'è insieme all'anno che vuol dire? perchè alcune volte non c'è? tipo nella banconota da 100 dollari. non c'entra niente col numero di serie visto che poi non corrisponde alla prima lettera del numero."

 

ps. ho provato a dare uno sguardo su ebay usa e ho visto che vengono vendute a valori leggermente superiori al facciale anche banconote degli anni 50. è per il fatto che sul mercato usa valgono di più?

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Le banconote di cui hai messo le foto (possono bastare queste, non c'è bisogno che ne fai di più dettagliate) si possono definire mediamente BB, qualcuna forse mezzo punto in più, qualcuna in meno, ma la conservazione di base è quella.

 

Per quanto riguarda i 2 dollari serie 1928F e 1928G, la quotazione di catalogo per un VF20 è di 17,50 dollari, ovvero circa 15 euro, ma io, considerando la tara che va comunque fatta a queste quotazioni, e la richiesta del mercato italiano, starei molto più basso, indicativamente 8-10 euro.

Per quanto riguarda invece il bigleitto da 100 dollari, la quotazione di catalogo per VF20 è di 145 dollari, ma questo è proprio uno di quei biglietti che, secondo me, a VF20 non ci arriva, starei più su un F15, e lo stimerei di poco superiore al facciale, non più del 10-15% oltre questo.

 

Si tratta naturalmente di valutazioni di massima, se sei interessato a vendere, prova a metterle su ebay, o simili, o vedi cosa ne esce.

 

Per quanto riguarda infine la lettera dopo la data, se ti riferisci alla serie (es. i 2 dollari Serie 1928F), sta semplicemente a indicare le emissioni successive alla prima, che in genere non ha lettera (è il caso del biglietto da 100 dollari), mentre le emissioni successive sono indicate dalle lettere dell'alfabeto, A, B, C, ecc.

I tuoi biglietti da 2 dollari, sebbene nominalmente del 1928, sono in realtà stati emessi tra il 1946 e il 1953 (non riesco, per ora, a essere più preciso) come dimostra la firma di John W. Snyder, Segretario al Tesoro in quegli anni (nel 1928 era Andrew W. Mellon, che ha firmato le serie 1928 e 1928A).

 

petronius :)

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Per quanto riguarda infine la lettera dopo la data, se ti riferisci alla serie (es. i 2 dollari Serie 1928F), sta semplicemente a indicare le emissioni successive alla prima, che in genere non ha lettera (è il caso del biglietto da 100 dollari), mentre le emissioni successive sono indicate dalle lettere dell'alfabeto, A, B, C, ecc.

I tuoi biglietti da 2 dollari, sebbene nominalmente del 1928, sono in realtà stati emessi tra il 1946 e il 1953 (non riesco, per ora, a essere più preciso) come dimostra la firma di John W. Snyder, Segretario al Tesoro in quegli anni (nel 1928 era Andrew W. Mellon, che ha firmato le serie 1928 e 1928A).

 

petronius :)

 

Il metodo più rapido per datare i biglietti la cui serie presenta una lettera dopo l'anno è, appunto, incrociare le date in cui il Tesoriere e il Segretario del Tesoro sono stati in carica. Basta una rapida ricerca su Wikipedia.

Inoltre, non sempre la data di emissione senza lettera coincide con la reale data di emissione.

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