romanus Inviato 13 Ottobre, 2006 #1 Inviato 13 Ottobre, 2006 salve a tutti, due domande sull'asse di conio: il suo posizionamento,era voluto o casuale? se era voluto qual'è il motivo del suo cambiamento nei secoli? E poi la sua posizione puo' determinare,o meno, l'autenticità ,di una moneta? allego un rovescio d'un sesterzio di Commodo Cita
romanus Inviato 13 Ottobre, 2006 Autore #2 Inviato 13 Ottobre, 2006 ed un altro sempre di Commodo che è posizionato esattamente al contrario il primo è del 189 d- C. e questo del 184- :huh: :huh: Ringrazio chi vorrà rispondermi ! Cita
Giano Inviato 13 Ottobre, 2006 #3 Inviato 13 Ottobre, 2006 per quanto ne so io... l'asse di conio era voluto almeno in determinate epoche quando si usavano conii di forma quadrata per esempio, in questi casi l'asse poteva variare solo di 90° in 90°, anche se piccole oscillazioni ci sono sempre. ciao Cita
Rapax Inviato 13 Ottobre, 2006 Staff #4 Inviato 13 Ottobre, 2006 Vi riporto quello che c'è scritto sul Savio: " In epoca imperiale, probabilmente con la riforma di Nerone del 64 d.C., si assistette anche all'introduzione di guide (o di qualche altro marchingegno, van Heesch 1992) con le quali trattenere il flan per evitare che ruotasse sotto il colpo del martello. Questo espediente fu escogitato per raddrizzare l'asse del conio, cioè per far sì che la rappresentazione del rovescio risultasse rapportabile a quella del dritto secondo le due possibilità a 0° o a 180°, e non casuale come in precedenza" da Monete Romane di Adriano Savio Cita Awards
eg1979 Inviato 14 Ottobre, 2006 #5 Inviato 14 Ottobre, 2006 So che alcuni riconoscono le monete e le identificano anche in base all'asse di conio. Come si fa? Quale è il criterio? Cita
Giano Inviato 14 Ottobre, 2006 #6 Inviato 14 Ottobre, 2006 per quanto ne so io puoi identificare l'epoca, basandoti sulla tecnica del conio. Ma non la moneta. Cita
centurioneamico Inviato 16 Ottobre, 2006 #7 Inviato 16 Ottobre, 2006 Nozioni sull'asse di conio le trovate anche sui manuali: Battitura e asse di conio La sfasatura degli assi... Fino a Nerone l'asse di conio era variabile poichè non esisteva niente che trattenesse i due conii durante la battitura, quindi era possibile programmare gli assi ma in modo approssimativo. Successivamente venne introdotto un sistema che trattenesse i conii evitando l asfasatura casuale. Tale sistema però non venne impiegato sistematicamente da tutte le zecche e per tutte le serie. La programmazione dei conii comunque serviva per differenziare le varie serie di monete battute e talvolta divenivano la firma di zecca. Cita
romanus Inviato 16 Ottobre, 2006 Autore #8 Inviato 16 Ottobre, 2006 Ringrazio coloro che mi hanno risposto,in modo particolare Centurioneamico che mi ha indirizzato nel link appropriato dove ho trovato le spiegazioni che cercavo.A proposito complimenti per il lavoro svolto! Frequento Lamoneta it. solo da un mese,e le sezioni sono talmente tante che trovare quella giusta,senza un suggerimento, non è poi cosi' facile. Ancora una curiosità: fino a Traiano l'asse di conio era posizionato a 180° ,per quanto ne so,poi a poco a poco è cambiato sino ad arrivare,mediamente,a 0° gradi nel terzo secolo;c'è qualche motivo particolare che giustifichi questo cambiamento? : :) Cita
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