Questo è un post popolare claudioc47 Inviato 8 Marzo, 2016 Questo è un post popolare #1 Inviato 8 Marzo, 2016 (modificato) Collezionando monete medioevali, nello studio delle stesse, a volte diventa problematica la loro lettura per lo stato di conservazione non sempre ottimale e per i numerosi difetti di coniazione che si presentano su questa monetazione. In particolare per monete di alcune zecche meridionali è una impresa veramente ardua ed allora, approfittando della mia pratica nell'uso dello stereo microscopio, ho iniziato ad usarlo per la lettura e l'identificazione di questi esemplari. Qui di seguito riporto due monete della zecca di Salerno, monete che presentano quasi sempre problemi di lettura. I° esemplare: fraz. di Follaro, Guglielmo Duca di Puglia. Dalla foto fatte in macro, si nota la elevata difficoltà di lettura delle lettere accantonate nella croce del R/, lettura necessaria per la giusta classificazione. L'esame della moneta al microscopio, utilizzando un illuminatore anulare direzionale (permette di avere direzioni di illuminazione nella posizione dei punti cardinali) lavorando a 7X e illuminando il campione da EST, permette di rilevare i rilievi delle lettere con maggiore facilità, in particolar modo nei due quarti inferiore della croce, dove leggiamo una X nel quarto di sx, e V (D) nel quarto di dx. Questo ci permette la giusta classificazione della moneta come: Fraz. di Follaro, Cappelli 91, R4. Oltre all'illuminazione anulare è possibile usare l'illuminatore a fibra ottica, che permette un'illuminazione ancora più radente, che mette maggiormente in risalto i rilievi delle lettere in esame. 2° Esemplare. Follaro di Gisulfo II. D/ di discreta lettura, R/ praticamente quasi illeggibile. Esaminiamo la moneta al microscopio a 7X con luce proveniente da OVEST. Si intravede qualche rilievo, che comunque non permette una lettura soddisfacente. Cambiamo la direzione della luce; con provenienza EST, già si intravedono rilievi più leggibili. La stessa foto, trattata con un programma di foto ritocco, ci permette di modificare luminosità e contrasto ed i rilievi si rendono evidenti e leggibili e con Paint possiamo evidenziarli per maggiore comodità. Da quanto rilevato possiamo sicuramente catalogare la moneta: Gisulfo II Follaro, Cappelli 24 R. Anche per questo esemplare la luce con la fibra ottica, conferma, anzi risalta quanto avevamo rilevato in precedenza. E' stato usato microscopio LEICA STEREO ZOOM 6 PHOTO con illuminatore anulare direzionale e fibra ottica EUROMEX. Chi non volesse impegnarsi per un acquisto della fibra ottica, che ha un certo costo,può utilizzare uno spot LED come da foto, che fa egregiamente la sua parte. Sono a disposizione per qualsiasi parere e chiariimento. Modificato 8 Marzo, 2016 da claudioc47 17 Cita Awards
Trevize Inviato 8 Marzo, 2016 #2 Inviato 8 Marzo, 2016 La soddisfazione arride a chi sa coniugare passione e professione. Complimenti :) 1 Cita
King John Inviato 8 Marzo, 2016 #3 Inviato 8 Marzo, 2016 La soddisfazione arride a chi sa coniugare passione e professione. Complimenti :) Non vale: ti piace vincere facile... Cita Awards
Emilio Siculo Inviato 8 Marzo, 2016 #4 Inviato 8 Marzo, 2016 @@claudioc47: Scusa, le foto sono ottenute attraverso un terzo oculare, applicando fotocamera digitale? Ritengo molto interessante l'uso del microscopio per osservare ad esempio: patine dei bronzi antichi, angoli di spoglia fra piani e rilievi, lustro di coniatura negli argenti nelle zone protette da usura e interno delle fratture dei flan (quest'ultima operazione un po' complessa, con la moneta in verticale). Chiaramente niente da fare se la moneta è pulita aggressivamente... Grazie ES Cita
numa numa Inviato 9 Marzo, 2016 Supporter #5 Inviato 9 Marzo, 2016 Un binoculare Leica, verosimilmente dotato di zoom - anche senza illuminazione a fibra ottica - e' il meglio del meglio che si possa avere come dotazione. Passato da gemmologo? 1 Cita
Legio II Italica Inviato 9 Marzo, 2016 #6 Inviato 9 Marzo, 2016 Per moltissime monete antiche non in buone condizione di conservazione e' indispensabile osservare al microscopio a bassi ingrandimenti e , importante , con luce radente , la quale mette in evidenza lettere o disegni consumati dal tempo , altrimenti indistinguibili con luce diffusa . @@claudio470 , complimenti per il tuo Leica , il massimo dell' ottica strumentale , ne fanno fede le tue foto . 1 Cita
claudioc47 Inviato 9 Marzo, 2016 Autore #7 Inviato 9 Marzo, 2016 Un binoculare Leica, verosimilmente dotato di zoom - anche senza illuminazione a fibra ottica - e' il meglio del meglio che si possa avere come dotazione. Passato da gemmologo? @@numa numa sì, sono un Perito Gemmologo. Il mio è un trinoculare Leica, oramai fuori produzione, trovato sul mercato dell'usato, ma sempre un ottimo strumento. Ci sono anche altre marche che danno una resa ottimale, ma oramai questi strumenti hanno dei costi elevatissimi. Per un sistema come il mio con tutti i componenti Leica bisogna spendere un vero capitale. si viaggia tra i 5000 e gli 8000 €, a seconda degli accessori che si monta. Io ho provveduto in autonomia, cercando sul mercato cinese per gli illuminatori e con una buona dose di fai da te per i montaggi e cablaggi me la sono cavata con un migliaio di euro. 1 Cita Awards
Trevize Inviato 9 Marzo, 2016 #8 Inviato 9 Marzo, 2016 Non vale: ti piace vincere facile... Era sincero apprezzamento (che di norma non distribuisco in saldo :) ). Si nota chiaramente un metodo professionale, nel lavoro di @@claudioc47, che riconosco e apprezzo (in quanto con ogni probabilità laviriamo in ambienti simili), ma anche una passione innata. Il primo si acquisisce con l'esperienza, il secondo per definizione dipende dalla propria personalità. Non sempre tuttavia le due cose convergono nello stesso ambito, almeno secondo la mia esperienza, e mi fa quindi piacere scoprire questo tipo di eccezioni. 1 Cita
claudioc47 Inviato 9 Marzo, 2016 Autore #9 Inviato 9 Marzo, 2016 @@claudioc47: Scusa, le foto sono ottenute attraverso un terzo oculare, applicando fotocamera digitale? Ritengo molto interessante l'uso del microscopio per osservare ad esempio: patine dei bronzi antichi, angoli di spoglia fra piani e rilievi, lustro di coniatura negli argenti nelle zone protette da usura e interno delle fratture dei flan (quest'ultima operazione un po' complessa, con la moneta in verticale). Chiaramente niente da fare se la moneta è pulita aggressivamente... Grazie ES @@Emilio Siculo Ciao Emilio. Generalmente le foto le faccio tramite l'apposito oculare, che però in questo momento ha dei problemi alla lente di uscita, quindi queste foto le ho dovute fare tramite uno degli altri due oculari semplicemente appoggiando l'obbiettivo della digitale alla lente di uscita. Come vedi sono venute bene egualmente, e la digitale l'ho tenuta in mano. Alla bisogna ho anche un supporto per tenere perfettamente in asse i due sistemi ottici. Cita Awards
King John Inviato 9 Marzo, 2016 #10 Inviato 9 Marzo, 2016 Era sincero apprezzamento (che di norma non distribuisco in saldo :) ). Si nota chiaramente un metodo professionale, nel lavoro di @@claudioc47, che riconosco e apprezzo (in quanto con ogni probabilità laviriamo in ambienti simili), ma anche una passione innata. Il primo si acquisisce con l'esperienza, il secondo per definizione dipende dalla propria personalità. Non sempre tuttavia le due cose convergono nello stesso ambito, almeno secondo la mia esperienza, e mi fa quindi piacere scoprire questo tipo di eccezioni. Anche il mio era sincero apprezzamento, misto ad un pizzichino d'invidia per il fatto che non ho le competenze professionali di @@claudioc47 e misto anche alla voglia di sceherzarci un po' su. 1 Cita Awards
Monetaio Inviato 9 Marzo, 2016 #11 Inviato 9 Marzo, 2016 Scuola Claudio...Ma passato e presente da rompiscatole! 1 Cita Awards
claudioc47 Inviato 9 Marzo, 2016 Autore #12 Inviato 9 Marzo, 2016 Anche il mio era sincero apprezzamento, misto ad un pizzichino d'invidia per il fatto che non ho le competenze professionali di @@claudioc47 e misto anche alla voglia di sceherzarci un po' su. @@King John per imparare ad usare il microscopio stereo non è necessario avere specifiche competenze professionali, bisogna avere solo molta curiosità di scoprire cosa si riesce a vedere in un mondo con una dimensione diversa. Proprio le monete della tua città, che purtroppo sono quasi sempre in condizioni di difficile leggibilità, mi hanno spinto a metterle sotto il microscopio e si è aperto un altro mondo! Il giocare con la luce, poi viene da sè, l'arrangiarsi sulla realizzazione delle attrezzature poi, sta molto alla manualità di ciascuno di noi. Io ad usare seriamente il microscopio, ho iniziato a 57 anni, quando sono diventato Gemmologo, quindi tu sei in vantaggio rispetto a me!..............provare per credere!! Cita Awards
King John Inviato 9 Marzo, 2016 #13 Inviato 9 Marzo, 2016 @@King John per imparare ad usare il microscopio stereo non è necessario avere specifiche competenze professionali, bisogna avere solo molta curiosità di scoprire cosa si riesce a vedere in un mondo con una dimensione diversa. Proprio le monete della tua città, che purtroppo sono quasi sempre in condizioni di difficile leggibilità, mi hanno spinto a metterle sotto il microscopio e si è aperto un altro mondo! Il giocare con la luce, poi viene da sè, l'arrangiarsi sulla realizzazione delle attrezzature poi, sta molto alla manualità di ciascuno di noi. Io ad usare seriamente il microscopio, ho iniziato a 57 anni, quando sono diventato Gemmologo, quindi tu sei in vantaggio rispetto a me!..............provare per credere!! Cavolo!! Interessante! Ci farò più di un pensierino.. Grazie per le dritte!! Cita Awards
King John Inviato 9 Marzo, 2016 #14 Inviato 9 Marzo, 2016 (modificato) Proprio le monete della tua città, che purtroppo sono quasi sempre in condizioni di difficile leggibilità, mi hanno spinto a metterle sotto il microscopio e si è aperto un altro mondo! Li avevo notati i follari di Gisulfo II: e chi se li scorda!!! Vi ricordate questa mia disavventura? http://www.lamoneta.it/topic/110917-richiesta-valutazione-monete-gisulfo-ii/ Modificato 9 Marzo, 2016 da King John Cita Awards
claudioc47 Inviato 9 Marzo, 2016 Autore #15 Inviato 9 Marzo, 2016 Cavolo!! Interessante! Ci farò più di un pensierino.. Grazie per le dritte!! @@King John se hai bisogno di pareri puoi contattarmi anche in pvt. Cita Awards
claudioc47 Inviato 9 Marzo, 2016 Autore #16 Inviato 9 Marzo, 2016 @@King John@@Monetaio@@Trevize@@Legio II Italica@@numa numa@@Emilio Siculo Sto realizzando un breve video su come ho realizzato e attrezzato il mio microscopio, appena pronto lo posterò. 3 Cita Awards
numa numa Inviato 9 Marzo, 2016 Supporter #17 Inviato 9 Marzo, 2016 Grazie mille. Sara' sicuramente molto interessante. In particolare sarei interessato a conoscere le differenze tra un'illuminazione anulare posta attorno all'oculare ed una a tubi flessibili che possono avvicinarsi meglio alla moneta osservata. E anche sulla differenza tra una sorgente di luce Led ed una a fibre ottiche . Grazie Cita
King John Inviato 9 Marzo, 2016 #18 Inviato 9 Marzo, 2016 @@King John se hai bisogno di pareri puoi contattarmi anche in pvt. Grazie. Cita Awards
snam Inviato 9 Marzo, 2016 #20 Inviato 9 Marzo, 2016 (modificato) SkubyÉ più di un sogno....? per quello che costa. Modificato 9 Marzo, 2016 da snam Cita
snam Inviato 9 Marzo, 2016 #21 Inviato 9 Marzo, 2016 Con l illuminazione anulare non mi trovo benissimo. Con la mia posdo gestire l intensità e porzioni di led. Però dipende molto dal metallo che fotografi. Un conto il bronzo patinato un altro l argento o l oro Cita
claudioc47 Inviato 9 Marzo, 2016 Autore #22 Inviato 9 Marzo, 2016 @@snam presumo che utilizzi lo stesso illuminatore che uso io (a 4 zone). Probabilmente è un problema di riflessi. Io ho realizzato un diffusore e ho risolto il problema dei riflessi. Ti allego le foto. 2 Cita Awards
claudioc47 Inviato 9 Marzo, 2016 Autore #23 Inviato 9 Marzo, 2016 Il sogno per me rimane hirox... Skuby @@snam@@skubydu conoscete i costi? Cita Awards
Sator Inviato 9 Marzo, 2016 #24 Inviato 9 Marzo, 2016 Non un passato da gemmologia, ma un presente di numismatico-paleontologo-semplice curioso... oltre che rompiscatole ovviamente :lol: Il set non è adatto alle foto di monete ovviamente, ma ho ottenuto risultati egregi con alcune modifiche, un rapporto qualità-prezzo che non ho trovato in nessun altra macchina finora (almeno parlando di nuovo, o quel che si poteva chiamare tale 5-6 anni fa).... 1 Cita
claudioc47 Inviato 9 Marzo, 2016 Autore #25 Inviato 9 Marzo, 2016 @@snam@@skubydu ho trovato i costi, dire proibitivi è dire poco!! Per i nostri scopi un buon stereo con una buona telecamera, che ha il software per tutte le misurazioni, credo che siano più che sufficiente. Io la telecamera ce l'ho, ma ultimamente ho dovuto cambiare il sistema operativo del PC (Windows 10) e non la posso più usare perchè è settata per W7!! Cita Awards
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..