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fofo

Toscana Piastra Cosimo 1570 R3

Risposte migliori

fofo

Cosimo I de' Medici (1537-1574). Piastra 1570. AR, . - ø 40,5 mm. D/ « COSMVS . MED. MAGNVS . DVX. ETRVRIAE (giglio). Nel campo busto a destra drappeggiato e corazzato di Cosimo a testa nuda. Sul petto porta maschera di Pan. R/ S IOANNES « / (giglio) BAPTISTA. , nel campo il Santo stante a sinistra con nimbo circolare si appoggia a lunga croce astile. All’esergo .1570. . Di Giulio  (R2).

 

conservazione più bassa, ma data più rara il 1570 compare molto poco su aste, un  R3 a mio giudizio può starci anche se il il Di Giulio non la diversifica dalle altre, in alcune aste invece la indicano come anno più raro!!

 

il Busto c'è tutto, non è consunto molto, scomparso, la maschera sul petto si vede, c'è e anche il volto con i capelli visibili.

 

di gran fascino anche se di bassa conservazione è una moneta del 500 di prestigio e rara.

 

saluti

 

fofo

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fofo

@@nando12 é sempre piacevole?! @@dabbene che ne pensi?! @@foti.l ?!

la data più rara di tutte é il primo anno per le piastre Fiorentine sotto sempre Cosimo dei Medici il 1568, ma la data é rovesciata come illustrata sui cataloghi, quella é la preda più ambita ed estremamente rara, ma anche questa per rarità se la cava..

Fofo

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nando12
Supporter

Consunzione uniforme ma... ancora abbastanza gradevole, bella e rara ...complimenti.  :clapping:

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dabbene
Supporter

Stiamo parlando di una moneta del 500 importante, di grande fascino, sicuramente interessante e gradevole, direi che ormai sei un riferimento divulgativo per il forum per queste monetazioni, complimenti come sempre....

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foti.l

Piastra molto rara, conservazione MB. Nel complesso bella e importante moneta.

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Possiamo fare un raffronto per la conservazione con questa piastre sempre in Cronos 7

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fofo

@@foti.l ti parlavo di rarità non di conservazione!!

te lo chiedevo perchè sul sito della moneta mette R4!!

 

per quanto riguarda la conservazione, posso dirti che non è affatto un MB come dici te, il Crippa con il suo BB racchiude un BEL BB spatinato e leggermente lucidato, guarda i fondi!! che sembra meglio, ma guarda il volto del santo al rovescio!! non c'è!! nella mia ancora qualcosa si vede!!

(io ho una moneta dell'asta Crippa n 7 e che fu giudicata e catalogato SPL con patina iridescente, in mano conoscendo la tipologia è un SPL/FDC.)

per quanto riguardano le stime o basi d'asta partono bassi, basti vedere il testone del 1636 dove arrivò..io ne ho uno di un briciolo inferiore ma siamo lì! basta vedere la moneta del Cellini il Mezzo Giulio in qSPL per rendersi conto che è SPL e che fu aggiudicata per 1,5, una inferiore era su Varesi a 3,5.

 

L'hai detto anche tu sullo Stellino che non ti è stato facile aggiudicartelo e infatti non ce l'hai fatta!!

 

 

posso dirti che la mia piastra 1570 è più bella dal vivo che in foto e che al BB o al qBB se si vuole stare stretti ci sta Tutta!! (te lo dico perchè la vado a riprendere più volte in mano e mi piace)

 

guardati quelle uscite su asta Bolaffi del 2014 se non sbaglio per farti un raffronto, il busto non c'è e certe volte manco il viso al diritto...(ti allego le foto, la mia ha gli stessi lineamenti del 1571, ma ha tutto il busto!)

 

pure sull'altra mia stetti stretto, me l'anno ceduta per un qSPL e riguardando le uscite su aste non credo sia da meno!!.

 

sta tutto su come fai le foto...quelle del Bolaffi sono foto professionali!

 

comunque la rarità di questa moneta è più alta dell R2, io ho messo R3, la moneta mette R4.

 

 

 

saluti

Fofo

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Modificato da fofo

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fofo

@@dabbene il Pucci come classifica il 1570? sul Di Giulio e Manzoni son tutte R2, mentre vedo la moneta R4 per il 1570.

 

mentre quelle del Bolaffi sono date meno rare giusto?! in complesso mi sembra migliore il mio 1570 di quelle del Bolaffi, chiaro sono basse conservazioni..

 

saluti

Fofo

Modificato da fofo

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dabbene
Supporter

Ciao @@fofo, il Pucci di questo periodo non ce l'ho quindi bisognerebbe sentire qualcun altro, il MIR Toscana però mette R4 per il 1570, è sicuramente quindi comunque molto raro....

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foti.l

post-44437-1462127904,73_thumb.jpg

Il ducato del 1570 nella tabella delle rarità del Pucci è il seguente:

Rif. 96-96b-96c RR

Rif. 97 RRRR variante nella leggenda del D/ *COS. MED..... anziché *COSMVS. MED......

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fofo

Personalmente non credo molto nelle rarità date nelle varianti delle legende o della data con i punti o senza punti.

Credo nelle rarità date dalle date.

Vedo che ci sono come al solito varie rarità date da libro a libro sulle monete dei Medici, a me personalmente mi sembra che il 1570 sia uscito in pò meno e non sia un R4 come indica la moneta o il MIR però un R3 ad esempio può starci!

anche perché il Di Giulio non diversifica le rarità indica R2 per le date.

Chi me l ha ceduta mi ha detto che é la più rara della serie, senza contare le prime.

Io parlo come mangio, non credo alle varianti rare ad esempio sui Francesconi con legende diverse ma solo alle tipologie e quindi agli anni veramente rari.

Spero che si apprezzi la mia sincerità e il mio pensiero, anche perché come vediamo più volte un libro dice A l' altro dice B se proprio dovessi essere più concreto tirereì una linea nel mezzo, uno dice R4?! l altro dice R2?!

per me la verità sta nel mezzo, sicuramente é più rara delle altre,1571/72/73 e potrebbe essere un R3.

saluti

Fofo

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fofo

Vedo che dal libro del Pucci, dalle foto, emerge che sono piuttosto bruttine queste piastre, di bassa conservazione!!

la mia non é quindi così male!!

Non é da meno del libro e in mano é meglio.

Fofo

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fofo

Quello che invece comprendo meno ad esempio @@dabbene e @@foti.l é come il mercato della numismatica si stia arrugginendo.

Sarà anche il momento economico attuale, però vedo e osservo quanti sono gli invenduti alle aste di oggi.

Sarà anche la grande quantità di materiale che c é alle aste o la loro maggiore affuenza su internet.

Oppure é il fatto che sono monetazioni di nicchia, di Zecche, che non sono poi di così largo interesse da tante persone.

Voi che ne pensate?!

Ciao Rodolfo

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dabbene
Supporter

Secondo me troppe aste, troppi Convegni commerciali, troppe offerte on line, troppo di tutto...siamo pur sempre in crisi economica e le medie, basse conservazioni rimangono lì....

Modificato da dabbene
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numa numa

Quello che invece comprendo meno ad esempio @@dabbene e @@foti.l é come il mercato della numismatica si stia arrugginendo.

Sarà anche il momento economico attuale, però vedo e osservo quanti sono gli invenduti alle aste di oggi.

Sarà anche la grande quantità di materiale che c é alle aste o la loro maggiore affuenza su internet.

Oppure é il fatto che sono monetazioni di nicchia, di Zecche, che non sono poi di così largo interesse da tante persone.

Voi che ne pensate?!

Ciao Rodolfo

La seconda che hai detto

Il mercato sta tirando al massimo in questi anni

come si puo' constatare dal materiale esitato, dal numero delle aste, da quello degli operatori , multipli di quelli che erano anni fa.

Tanta abbondanza e' giustificata da una sola cosa: la domanda. Che poi in Italia si venda di meno e' purtroppo vero, ora si e' iniziato a vendere anche male , con materiale di media e bassa qualita' ( per fortuna ci sono lodevoli eccezioni), ma il fenomeno e' piu' regionale proprio del mercato italiano, non di quello globale che continua a crescere.

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foti.l

Il grado di rarità delle monete è determinato dalla tiratura del numero dei pezzi coniati risultanti dai libri della zecca quando reperibili o da quanti esemplari ci sono giunti ad oggi in uno stato di conservazione ragionevole.

Non esiste una regola matematica per determinare la rarità e tutto è regolato dalla domanda è dall'offerta di mercato e di quanti esemplari sono passati nelle aste nell'ultimo secolo.

Per le monete classiche il grado di rarità è molto legato alla conservazione, allo stile del conio, alle tipologie di metallo, ai multipli e medaglioni che sono tutti rarissimi.

Il collezionista deve valutare tutti questi aspetti e documentarsi con la letteratura numismatica e i cataloghi d'asta....o rivolgersi a professionisti di fiducia.

Lo stato di conservazione di una moneta è solitamente indicato per convenzione in vari gradi che va dal M mediocre; D discreto; B bello; MB molto bello; BB bellissimo; SPL splendido; FDC fior di conio. (Escludo la monetazione moderna ECZ eccezionale e in FS fondo specchio).

Sapere come assegnare un grado di conservazione in maniera ragionevolmente corretta è molto importante per il collezionista perchè il valore può cambiare in maniera considerevole.

Lo stato di conservazione è da sempre oggetto di controversia fra collezionisti e operatori del settore. Solitamente si è poco obbiettivi perchè si tende sempre a valorizzare la propria moneta e diventa così difficile assegnare oggettivamente un grado preciso.

L'esperienza e la ricerca continua sui cataloghi aiuta nella corretta valutazione, così anche consultando numismatici esperti e discussioni come le nostre sul forum della moneta.

Poi ci sono fattori intrinseci che sono determinati dalla moneta stessa, dal conio, dal tondello, dal metallo, dalla patina e dal periodo di coniazione.

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fofo

è del 1573 meno rara, ma stimata BB+ no mi sembra ci corra tanto al diritto con la mia, il viso è meglio il mio, il busto cosrazzato più bello il loro.

il rovescio leggermente migliore il loro..(certo che prezzo!)

 

questa è la stima Artemide:

Monete 579 Firenze. Cosimo I (1536-1574). Piastra 1573. MIR 166/4. CNI 306/7. Di G. 5. AG. RR. Marginale fenditura da conio al R/ BB+.

Base d'asta: € 4'250

 

come dicevo al BB ci arriva.

 

saluti

fofo

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