roth37 Inviato 15 Maggio, 2016 #1 Inviato 15 Maggio, 2016 (modificato) Questa città della Fenicia ha una storia estremamente interessante (v. wikipedia). Anche le sue monete sono fascinose e ricche di simbologia. Ne posto una diecina con pochi commenti Tyche turrita / Guerriero su galea Baal / Galea con onde Testa di gallo (simbologia) / Galea con onde Re Persiano (Mazaios?) contro leone / Battello, rematori, onde testa di Zeus / Prua di un battello da guerra 154-153 B.C. Modificato 31 Maggio, 2016 da roth37 1 Cita
roth37 Inviato 15 Maggio, 2016 Autore #2 Inviato 15 Maggio, 2016 (modificato) Ape / Cervo con palma dietro Melquart / battello con onde Melquart / Battello con onde Tyche Turrita / Nike con aphlaston e numerosa simbologia Tyche / Aphlaston (ornamento poppiero) Modificato 15 Maggio, 2016 da roth37 Cita
roth37 Inviato 15 Maggio, 2016 Autore #3 Inviato 15 Maggio, 2016 Nè ad Arados si disdegnava il culto di Askelepio o Ascelepio (romano): Askelepios / Serpente Testa di Askelepios / civetta come contromarca Cita
Matteo91 Inviato 15 Maggio, 2016 #4 Inviato 15 Maggio, 2016 Bellissime monete, come sempre @@roth37 :) Le monete di Arados sono davvero affascinanti, soprattutto se si considera quanto sia piccola quest'isola situata proprio di fronte alle coste siriane della città di Tortosa. Probabilmente la sua posizione e la sua conformazione (un vero e proprio porto naturale) le permise di ritagliarsi un ruolo di rilievo nei traffici commerciali e nelle relazioni politiche con i paesi vicini... Cita Awards
roth37 Inviato 17 Maggio, 2016 Autore #5 Inviato 17 Maggio, 2016 (modificato) Come già detto, l'isola di Arados era una roccaforte fenicia al momento della Genesi.I Fenici colonizzarono anche la zona limitrofa e fondarono diverse città sulla vicina terraferma, tra cui Gabala (Tortosa?). Arados era un'isola ricca e famosa anche perchè si potevano vedere alcune delle famose statue delle opere di Fidia e di Prassitele.Il declino di Arados coincide con la "Pax Romana o Agustea" (29-180), in quanto non vi era alcuna necessità di avere una roccaforte marittima contro i pirati. Le vie carovaniere portavano infatti alla Antaradus, sua città sorella sulla terraferma.Oltre alle già sovraesposte monete antiche fenicie di Arados, si possono rinvenire anche monete romane di Caracalla (215-217), Macrino (217-218) e Diadumediano (217-218). Modificato 18 Maggio, 2016 da roth37 1 Cita
apollonia Inviato 18 Maggio, 2016 Supporter #6 Inviato 18 Maggio, 2016 Alessandro Magno ad Arado Dopo la grande vittoria sui Persiani di Dario III nella battaglia di Isso nell’ottobre del 333 a. C., Alessandro proseguì verso la Fenicia e quando arrivò ad Arado il re di questa città, Gerostrato, stava combattendo nell’Egeo al servizio dei Persiani e aveva lasciato suo figlio Stratone a governare al suo posto. Questi non attese molto per consegnare le chiavi della città ad Alessandro, e allo stesso modo anche Marato, Biblio e Sidone fecero entrare senza resistenza l’esercito macedone. In quel momento re Dario fece ad Alessandro la sua prima proposta di pace, offrendogli di riscattare a caro prezzo la sua famiglia che era caduta in sue mani e cedendogli il territorio al di là del fiume Halys in Asia Minore. La risposta al generale Parmenione che chiedeva al suo re di accettare l’offerta di pace di Dario, fu: “Lo farei se fossi Parmenione; ma io sono Alessandro, e come il cielo non contiene due soli, l'Asia non conterrà due re.” apollonia 1 Cita
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