Paleologo Inviato 22 Giugno, 2010 #201 Inviato 22 Giugno, 2010 Appena finito "LE ARMI I CAVALLI L'ORO. Giovanni Acuto e i Condottieri nell'Italia del Trecento" di Duccio Balestracci Leggere le storie dell'Italia di tanti secoli fa aiuta a capire tante storie dell'Italia di oggi... Cita
magicoin Inviato 22 Giugno, 2010 #202 Inviato 22 Giugno, 2010 Io adoro i romanzi di Valerio Massimo Manfredi, dove la parte romanzata si intreccia con tracce storico/archeologiche dei luoghi, degli ambienti e dei personaggi citati. "L'ultima legione" è il suo best seller, dal quale è stato tratto qualche anno fa anche un film ed altri vi si sono ispirati. Piacevolissimo è "La torre della solitudine". Molto interessante "L'armata perduta".(Altri "Lo scudo di Talos", "Palladion".) Cita
dabbene Inviato 22 Giugno, 2010 #203 Inviato 22 Giugno, 2010 Lettura recente sia di natura numismatica che storica ,che consiglio per entrambi gli aspetti :INTRODUZIONE ALLE MONETE MEDIOEVALI(da Carlo Magno a Federico Barbarossa-774-1190) elaborato dal Circolo Numismatico Monticello Conte Otto,comprato al Convegno di Piacenza,che ripercorre il periodo sopracitato sia per storia,protagonisti,belle foto di monete medioevali,cartine e diagramma cronologico dei re-imperatori-papi-califfi arabi del periodo trattato;veramente utile per l'appassionato di medioevali. Cita
rob Inviato 9 Agosto, 2010 Autore #204 Inviato 9 Agosto, 2010 Appena finito "LE ARMI I CAVALLI L'ORO. Giovanni Acuto e i Condottieri nell'Italia del Trecento" di Duccio Balestracci Leggere le storie dell'Italia di tanti secoli fa aiuta a capire tante storie dell'Italia di oggi... Mi sembra un testo interessante, lo metterò in lista. Da parte mia sto leggendo in questo momento, e consiglio vivissimamente: Peter Spufford Power and profit: the merchant in medieval Europe edizione economica 2006 lingua: inglese Se il limite linguistico non è un problema, è un libro, anzi IL libro che consiglio a tutti gli appassionati di storia medievale: è il mio miglior acquisto dell'ultimo paio d'anni. Spufford come al solito scrive bene e in maniera semplice senza perdere alcuna efficacia nella sua chiarezza cristallina. Tutt'altro che freddo, l'autore riesce a trasmettere una comprensione profonda del vero motore della storia: l'umanità. Il libro affronta ogni aspetto della classe mercantile del XII-XV secolo, e del contesto in cui gettarono le basi del mondo moderno: strade e ponti, pedaggi e passi montani, fiere e mercanzia. La moneta entra di tanto in tanto sulla scena, ma il vero protagonista è l'uomo, il mercante che viaggiava dalla sua città per approvigionarsi di merci da piazzare in mercati lontani, sfruttando la domanda di lusso dei regnanti e dei nobili che li circondavano. L'argomento è trattato in maniera mai banale: i riferimenti a documenti dell'epoca abbondano, e, cosa importantissima, Spufford si è preso la briga di girare l'Europa seguendo il tracciato di antiche vie mercantili e di pellegrinaggio, come ad esempio la via Francigena. E' un libro che consiglio come testo di riferimento a coloro che vorrebbero affrontare ricerche storiche sul medioevo: è talmente ricco di argomenti che difficilmente non ci sarà qualche spunto utile per ulteriori approfondimenti. Cita
Paleologo Inviato 10 Agosto, 2010 #205 Inviato 10 Agosto, 2010 Peter Spufford Power and profit: the merchant in medieval Europe edizione economica 2006 lingua: inglese Questo a quanto pare esiste anche in edizione italiana (a differenza di "Money and its use...") : IL MERCANTE NEL MEDIOEVO. POTERE E PROFITTO ROMA, IST.POLIGRAFICO E ZECCA DELLO STATO - ARCHIVI DI STATO 2005 Cita
rob Inviato 10 Agosto, 2010 Autore #206 Inviato 10 Agosto, 2010 Peter Spufford Power and profit: the merchant in medieval Europe edizione economica 2006 lingua: inglese Questo a quanto pare esiste anche in edizione italiana (a differenza di "Money and its use...") : IL MERCANTE NEL MEDIOEVO. POTERE E PROFITTO ROMA, IST.POLIGRAFICO E ZECCA DELLO STATO - ARCHIVI DI STATO 2005 Da inserire fra le letture obbligatorie!! :D E' molto meno tecnico e di argomento più generalista di "Money and its use in medieval Europe". L'editore del "Mercante" ha sicuramente investito di più in questo libro, con foto a colori, buona qualità di stampa e della carta: il titolo stesso è ruffiano al punto giusto per attirare l'attenzione dell'appassionato di storia senza dare l'idea di eccessiva accademia, nè di storia romanzata. Direi che "Money..." sia la lettura di approfondimento del "Mercante...". Cita
fra crasellame Inviato 10 Agosto, 2010 #207 Inviato 10 Agosto, 2010 C'è un problema nel prezzo dell'edizione italiana però... Cita Awards
Paleologo Inviato 10 Agosto, 2010 #208 Inviato 10 Agosto, 2010 Perché mai? Costa appena il doppio dell'edizione originale :rolleyes: Cita
rob Inviato 10 Agosto, 2010 Autore #209 Inviato 10 Agosto, 2010 C'è un problema nel prezzo dell'edizione italiana però... Purtroppo l'IPZS ha una politica editoriale piuttosto elitaria, anche nei prezzi, questo libro non ne è che un esempio... Cita
417sonia Inviato 11 Agosto, 2010 Supporter #210 Inviato 11 Agosto, 2010 Peter Spufford Power and profit: the merchant in medieval Europe edizione economica 2006 lingua: inglese Questo a quanto pare esiste anche in edizione italiana (a differenza di "Money and its use...") : IL MERCANTE NEL MEDIOEVO. POTERE E PROFITTO ROMA, IST.POLIGRAFICO E ZECCA DELLO STATO - ARCHIVI DI STATO 2005 Da inserire fra le letture obbligatorie!! :D E' molto meno tecnico e di argomento più generalista di "Money and its use in medieval Europe". L'editore del "Mercante" ha sicuramente investito di più in questo libro, con foto a colori, buona qualità di stampa e della carta: il titolo stesso è ruffiano al punto giusto per attirare l'attenzione dell'appassionato di storia senza dare l'idea di eccessiva accademia, nè di storia romanzata. Direi che "Money..." sia la lettura di approfondimento del "Mercante...". Buon pomeriggio Mi permetto di consigliare una possibile alternativa, sempre sullo stesso tema, anche se limitata all'area/interesse di Venezia: I Mercanti di Venezia di Frederic C. Lane - Einaudi. Il filo conduttore è la vita "mercantile" di Andrea Barbarigo 1418-1449 e fanno da corollario tutte le disposizioni emanate dalla Serenissima per l'incentivazione e promozione, nonché controllo e protezione del commercio marittimo; le consuetudini tra le varie piazze commerciali nel Mediterraneo; i rapporti tra il mercante ed i suoi corrispondenti ed agenti esteri. A latere, accenni importanti sul sistema bancario veneziano, gli investimenti, l'usura, le società e le imprese familiari; insomma un buon mix per calarsi in una realtà molto importante per Venezia. Saluti Luciano Cita
telegono Inviato 15 Novembre, 2010 #211 Inviato 15 Novembre, 2010 mi sento di consigliare il volume "Il romanzo di Costantinopoli. Guida letteraria alla Roma d'Oriente", curato da Silvia Ronchey e Tommaso Braccini. E' uscito da poco per Einaudi. http://www.einaudi.it/libri/libro/silvia-ronchey-tommaso-braccini/il-romanzo-di-costantinopoli/978880618921 Cita
luke_idk Inviato 1 Gennaio, 2011 #212 Inviato 1 Gennaio, 2011 Hagen Schulze, Storia della Germania, Donzelli editore, Roma, 2000 Cita
Landoberth Inviato 2 Aprile, 2011 #213 Inviato 2 Aprile, 2011 non posso non citare "L'uomo del Medioevo" di Jacques le Goff Cita
luke_idk Inviato 2 Aprile, 2011 #214 Inviato 2 Aprile, 2011 Da Versailles a Monaco - Vent'anni di guerre dimenticate. Raccolta di saggi ed atti di convegni, a cura di Davide Artico e Brunello Mantelli. Utet Libreria Cita
perceval Inviato 30 Maggio, 2011 #215 Inviato 30 Maggio, 2011 Storia della guerra dell'independenza degli Stati Uniti d'America di Carlo Botta,edito da Rubettino. Opera corposa (4 volumi) ed alquanto impegnativa per lo stile letterario ottocentesco.Ma molto descrittiva e soprattutto analizzata da un storico contemporaneo all Rivoluzione Americana Cita
scacchi Inviato 16 Febbraio, 2012 #216 Inviato 16 Febbraio, 2012 Luoghi e segni della morte in età longobarda: tradizione e transizione nelle pratiche dell'aristocrazia http://unicatt.academia.edu/CaterinaGiostra/Papers/152108/Luoghi_e_segni_della_morte_in_eta_longobarda_tradizione_e_transizione_nelle_pratiche_dellaristocrazia Cita Awards
danielealberti Inviato 7 Marzo, 2012 #217 Inviato 7 Marzo, 2012 I GRECI D'OCCIDENTE di Valerio M. Manfredi la storia della colonizzazione del Mediterraneo e la nascita delle colonie della Magna Grecia. interessante davvero veramente bello. saggio con molte informazioni circa usi e costumi degli antichi greci Cita
Galenus Inviato 6 Ottobre, 2012 #218 Inviato 6 Ottobre, 2012 (modificato) Buongiorno a tutti. Per chi fosse interessato all'archeologia dell'Alta Campania (ed in particolare della prov. di Caserta), segnalo questo del volume di Stefano De Caro, già soprintendente per i beni archeologici di Napoli e Caserta. Comprato oggi, ad una rapida scorsa sembra fatto davvero bene. Salute. P.S. Spero sia questo il topic adatto... http://corrieredelme...064233603.shtml Modificato 6 Ottobre, 2012 da Galenus Cita
bavastro Inviato 1 Dicembre, 2012 #219 Inviato 1 Dicembre, 2012 (modificato) ciao, in questo periodo sto leggendo un saggio di Maria Bellonci: Segreti dei Gonzaga. Scritto nel 1947, ma ha avuto diverse riedizioni e ora si trova anche in rete (8 euro). Mi permetto di offrire un mio sunto/commento. prima parte In larga parte si riferisce a Vincenzo. Comunque offre uno spaccato molto istruttivo della vita dei principi del tempo. Le angustie, i capricci, le ambizioni, le rivalità, vizi e virtù. Su tutto spiccano i matrimoni combinati tra le varie famiglie (Farnese, Gonzaga, Este, Medici, ma anche Francia, Asburgo e Spagna), a garanzia della pace. Ad esempio Vincenzo per salvare il Monferrato dalle mire savoiarde, prova a combinare un matrimonio tra il figlio Francesco e Margherita Savoia, cedendo territori del Monferrato , ma "Testa di fuoco" pretende mezzo Monferrato e non se ne fa niente. Allora si fa avanti la sorella di Vincenzo, anche lei Margherita, rimasta vedova di Alfonso I Este e senza Ferrara (tornata al Papa in mancanza di eredi maschi). Lancia una doppia offerta: Francesco sposa Margherita e lei sposa il padre Carlo Emanuele a sua volta rimasto vedovo, ma l'offerta è rifiutata. Ferrara dimostra che i matrimoni combinati sono solo il primo tassello, se poi non ci sono eredi maschi è di nuovo tutto a rischio. Vincenzo per questo motivo si era sposato due volte. Il primo matrimonio con la sorella di Ranuccio Farnese, annullato per incapacità della donna di avere figli. Il secondo con una Medici. Ranuccio odia Vincenzo che ha ripudiato la sorella e sparge la voce che l'incapace è Vincenzo e i Medici prima di acconsentire al matrimonio, hanno voluto che il Gonzaga dimostrasse la sua capacità a procreare. Hanno quindi preso una ragazza orfana da un convento come test. La ragazza è rimasta incinta, con grande gioia di Gonzaga e Medici. Il matrimonio s'ha da fare. La ragazza è stata poi compensata con una dote (pare 3000 scudi) e gli hanno rimediato un marito. Faccenda importantissima quella della successione. Ci si era messo di mezzo anche il Papa, che come gli altri, temeva di avere i francesi di nuovo in Italia. Senza eredi, il ducato poteva essere rivendicato dai Francesi anche a mezzo del ramo Nevers. Come puntualmente si è verificato in seguito. segue Modificato 2 Dicembre, 2012 da bavastro Cita Awards
bavastro Inviato 1 Dicembre, 2012 #220 Inviato 1 Dicembre, 2012 Segreti dei Gonzaga parte due Il dolore per la morte del padre lo esprime tra il resto, in occasione della moneta di incoronazione, scegliendo il crogiolo come soggetto (serie dell'incoronazione lira, mezza lira, grosso) e il motto DOMINE PROBASTI. http://catalogo-mantova.lamoneta.it/cat/MN-VI1 Alla ricerca di imprese che lo esaltassero, partecipa alla crociata contro il Turco. Tre tentativi sollecitati da Rodolfo II e dal Papa, intrappresi con tanto di coreografia, parata militare e varie spettacolarità. Ha anche scelto il vessillo di "impresa", una mezza luna con le punte in alto e il motto SIC (Si può vedere nel "quattrino col motto SIC"). Tentativi tutti sfumati sul campo, per dissidi tra i vari comandanti. Comunque nel suo piccolo, questo Gonzaga si è fatto conoscere in Europa e a un certo punto gli Albanesi gli hanno pure offerto la corona, per aiutarli a contrastare il Turco. Poteva un ambizioso principe, sottrarsi alla tentazione di diventare monarca e far schiattare di invidia gli odiati Farnese e Savoia? Anche lì, incontri, doni, discorsi e poi più nulla. Insomma tanta scena e poca concretezza. Questa prevalenza dell'apparire, dell'ostentazione, tipica anche di altri principi, favorisce almeno le arti. Vincenzo libera il Tasso dal carcere, ordina commedie, fa allestire spettacoli, ingaggia Rubens e Monteverdi, inventa anche un suo ordine cavalleresco "Gran Maestro dell'ordine militare del Sangue di Cristo". Titolo da mettere in relazione con la reliquia del Sangue di Cristo conservata nel duomo e che vediamo sulle monete (grosso col reliquiario). Uno dei tanti personaggi che contribuiscono ad avere un quadro generale della società italiana, alla fine del '500. Cita Awards
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