Faletro78 Inviato 4 Ottobre, 2016 #1 Inviato 4 Ottobre, 2016 Salve, la scorsa settimana ho avuto il piacere di rivisitare il Correr di Venezia dopo almeno 8 anni. Ovviamente mi sono soffermato a lungo nella sezione numismatica dove ho rivisto con piacere la celebre collezione ( o meglio ciò che di essa è esposto ). Ho fotografato alcune monete a casaccio, purtroppo la bassa luce della stanza e delle teche non permette una visione ottimale. Al solito ho notato pezzetti di carta messi dietro ad alcune monete per tenerle ferme o rialzarle rispetto al piano e una strana sostanza bianca ( colla ? ) messa a tenerne ferme alcune. Cartellini sbagliati grossolanamente ( non esiste il ducato d'oro, sono tutti descritti come zecchini fin dal primo Dandolo ). Multipli da almeno 20 zecchini indicati con un taglio sotto i 10 e via dicendo. Pazienza.... c'è qualcosa di meglio qui in Italia come esposizioni numismatiche ma c'è anche molto di peggio.... mi ha incuriosito molto la mezza lira del Tron, qualcuno gentilmente ferrato in materia mi può dare ulteriori spiegazioni ? Grazie. Spero di far cosa gradita anche a chi non ha mai visitato questo bel museo e magari coglie l'occasione di vedere delle bellissime monete veneziane andandoci, saluti. 3 Cita
417sonia Inviato 4 Ottobre, 2016 Supporter #2 Inviato 4 Ottobre, 2016 Ciao @sixtus78 Con l'effige del Doge, oltre alla Lira, venne coniata anche la ½ Lira ed il bagattino di rame; della ½ lira ne risulta coniata una sola, poiché a soli 16 giorni dalla delibera per emetterla, il Doge Tron era già passato a miglior vita. L'unico esemplare è presente nella collezione del Papadopoli: ½ Lira da 10 soldi, in argento, titolo 0,948 – mm. 20 – gr. 3,26 D/: NICOLAVS TRONVS DVX foglia d'edera, busto del doge barbuto volto a sinistra con corno ducale; R/: ° + ° S ° MARCVS VENETI ° + °, San Marco, nimbato, seduto in trono, con la destra benedice e con la sinistra tiene il libro sulle ginocchia proprio quella che hai fotografato. saluti luciano Cita
gigetto13 Inviato 4 Ottobre, 2016 #3 Inviato 4 Ottobre, 2016 e già il Correr non è il massimo come luce per fare foto. Sul mezzo tron Luciano è un'autorità! Mi permetto comunque di dissentire su una frase di sixtus, il termine "cechino" inizia ad essere usato solo dai primi decenni del '500 (non ricordo quale sia la prima attestazione), e non da Giovanni Dandolo Cita
Faletro78 Inviato 4 Ottobre, 2016 Autore #4 Inviato 4 Ottobre, 2016 Grazie delle spiegazioni. Ciao Gigetto13, mi spiego meglio : sui cartellini descrittivi è scritto anche per i ducati ( fin dal primo di Giovanni Dandolo ) zecchino e non correttamente ducato, intendevo questo. Saluti. 1 Cita
Faletro78 Inviato 4 Ottobre, 2016 Autore #5 Inviato 4 Ottobre, 2016 Sperando di non andare off topic allego alcune altre immagini significative della storia veneziana. La seconda foto presenta il doge Foscari, grande fautore dell' espansione in terra ferma. La lastra di marmo per l' inserimento delle denunce pubbliche simbolo del celebre terrore e controllo di stato che la Serenissima esercitava sui suoi cittadini ( la mia è ironia e non sono troppo d'accordo con le notizie storiche rese in merito ). Una bellissima statua marmorea del doge Antonio Venier e il suo collega sfortunato penultimo doge Paolo Renier. Ho lasciato volutamente per ultima la prima foto, notata da me solo in questa ultima visita. Una spettacolare costruzione posta tra 2 case all' imbocco di un piccolo ponte. Fuori circa 100 metri da una delle più note vie che conducono in piazza san Marco dalla stazione FS. Qualcuno di voi ne sa qualcosa ? Bellissima ! Son rimasto più di 5 minuti a guardarla mentre mi passavano accanto molti turisti e persone distratte che nemmeno la guardavano. Qualcuno comunque c'era che ha fatto delle foto oltre a me. Saluti. 1 Cita
417sonia Inviato 4 Ottobre, 2016 Supporter #6 Inviato 4 Ottobre, 2016 (modificato) 2 ore fa, sixtus78 dice: Sperando di non andare off topic allego alcune altre immagini significative della storia veneziana. La seconda foto presenta il doge Foscari, grande fautore dell' espansione in terra ferma. La lastra di marmo per l' inserimento delle denunce pubbliche simbolo del celebre terrore e controllo di stato che la Serenissima esercitava sui suoi cittadini ( la mia è ironia e non sono troppo d'accordo con le notizie storiche rese in merito ). Una bellissima statua marmorea del doge Antonio Venier e il suo collega sfortunato penultimo doge Paolo Renier. Ho lasciato volutamente per ultima la prima foto, notata da me solo in questa ultima visita. Una spettacolare costruzione posta tra 2 case all' imbocco di un piccolo ponte. Fuori circa 100 metri da una delle più note vie che conducono in piazza san Marco dalla stazione FS. Qualcuno di voi ne sa qualcosa ? Bellissima ! Son rimasto più di 5 minuti a guardarla mentre mi passavano accanto molti turisti e persone distratte che nemmeno la guardavano. Qualcuno comunque c'era che ha fatto delle foto oltre a me. Saluti. Ciao!......Arco.del.Paradiso........https://venicewiki.org/wiki/Categoria:Ponti Foscari: quadro rubato dal Correr, forse 20 anni fa e fortunatamente recuperato dopo un mese a Parigi (se ricordo bene) Bocca della verità per le "denonzie secrete" ..... delazioni, sospetti, il tremebondo Consiglio dei X, .... tutto il bagaglio di leggende nere messe in atto dagli scrittori giacobini Statua del Venier: viso da confrontare con i grossi del venier con la sua immagine Il Doge Paolo Renier: liberale e democratico da Procuratore e reazionario da Doge... Grazie per le bellissime immagini. Ciao luciano Modificato 4 Ottobre, 2016 da 417sonia Cita
Faletro78 Inviato 4 Ottobre, 2016 Autore #7 Inviato 4 Ottobre, 2016 Grazie a te caro Luciano per la pronta segnalazione sull' arco del paradiso, non avevo ancora avuto tempo per cercare informazioni, ciao. Cita
gigetto13 Inviato 4 Ottobre, 2016 #8 Inviato 4 Ottobre, 2016 anche io adoro l'arco del Paradiso, a pochi passi da san Zanipolo. Il suo essere sbilenco e quasi in bilico, nella sua posizione originaria, dopo tanti secoli, ha dell'inverosimile. ogni volta che ci passo sotto ho paura che mi cada in testa! Cita
gigetto13 Inviato 4 Ottobre, 2016 #9 Inviato 4 Ottobre, 2016 riporto dalla guida "rossa" del TCI: la calle del Paradiso, uno dei più apprezzati esempi di edilizia popolare gotica "programmata" di Venezia, definita da due quinte di case a schiera, con pianoterra a botteghe e piani superiori a sbalzo su barbacani lignei, collegate alle testate da archi gotici; il complesso, iniziato nel 1407 sotto Andrea, abate di Pomposa (iscrizione sull'arco verso la salizzada) passato quindi ai Foscari e, per matrimonio, ai Mocenigo, subì notevoli rimaneggiamenti e sopraelevazioni nel XVI-XVII secolo. A fondale della stretta prospettiva, verso il rio di S. Maria Formosa, è il cosiddetto arco del Paradiso, a cuspide traforata con quadrilobo, decorato sui due fronti da un rilievo di analogo soggetto, la Madonna della misericordia: quello verso la calle, con due donatori e gli stemmi Foscari e Mocenigo, risalente alla seconda metà del sec. XV; quello verso il rio, con un donatore e due stemmi Foscari, databile intorno al 1380 (l'edificio di testata, a sinistra del ponte, conserva elementi tardobizantini del sec. XIII, gotici e rinascimentali). 3 Cita
Arka Inviato 4 Ottobre, 2016 #10 Inviato 4 Ottobre, 2016 Per gli appassionati di architetture veneziane mi permetto di suggerire Le Pietre di Venezia di John Ruskin. Fondamentale. Arka 3 Cita
gigetto13 Inviato 4 Ottobre, 2016 #11 Inviato 4 Ottobre, 2016 @Arka grande bel libro. grazie per averlo segnalato. la discussione di Ruskin sui capitelli del palazzo ducale varrebbe da sola il libro. certo, egli non è clemente sull'architettura tardo rinascimentale e barocca (v. l'esempio secondo me più esilarante sul mascherone apotropaico del campanile di S. Maria Formosa), ma molte generazioni di appassionati di Venezia ne sono a diritto debitori. 1 Cita
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