tornese71 Inviato 26 Ottobre, 2016 #151 Inviato 26 Ottobre, 2016 (modificato) A questo punto, visto il bel post di @Fratelupo, inserisco anche io una coniazione in tema con la pace. FACTVS EST IN PACE LOCVS EIVS - La sua abitazione è stata costruita sulla pace Innocenzo XII, Mezza Piastra Anno VII, Ex Genevensis 6, lotto 702. Il versetto, tratto dal Libro dei Salmi, si riferisce al tempio di Gerusalemme ma sulla moneta è abbinato all'Arca di Noè che compare sull'impronta. Il perché ce lo dice Mario Traina a p. 143 del suo Il Linguaggio delle monete: Ricorda la pace di Ryswjick del 1697 ossia i 4 trattati che posero fine alla guerra della Grande Alleanza. L'Arca nella tradizione biblica e cristiana è uno dei simboli più ricchi: è simbolo della dimora protetta da Dio e quindi di salvezza; è la Chiesa, la nuova Arca aperta a tutti per la salvezza del mondo. Modificato 27 Ottobre, 2016 da tornese71 Modif. per refuso 6 Cita
dabbene Inviato 26 Ottobre, 2016 Autore #152 Inviato 26 Ottobre, 2016 (modificato) Quanta storia, quanti casati, gli Spinola per esempio....siamo a Tassarolo col Conte Filippo Spinola ( 1616 - 1688 ) con uno scudo del 1640 della NAC 85 con una superba rappresentazione di San Giorgio a cavallo che colpisce un guerriero. SPES NON CONFVNDIT La speranza non delude Il Ravegnani Morosini lo interpreta con una speranza di liberazione che non può umiliare, mentre il Gelli lo vede come " la speranza non confonde " Comunque sia la speranza ci deve essere sempre concluderei .... Modificato 26 Ottobre, 2016 da dabbene 1 Cita
Philippus IX Inviato 26 Ottobre, 2016 #153 Inviato 26 Ottobre, 2016 Salve a tutti, dalla zecca di Messina ancora niente... Ho visto che si parla parecchio di tondelli d'argento e d'oro, ma poco dei metalli più vili, ad esempio il rame. VT COMMODIVS (per comodità), più che un motto è secondo me un'indicazione o, addirittura, una giustificazione. Questo motto venne utilizzato dalla zecca di Messina durante i regni di Filippo II, III e IV e Carlo II sui tondelli in rame da un grano. Per il preciso significato vorrei indicare questa discussione, ossia il post #5 di @carlino: Infine, vorrei postare anche un grano di Filippo IV del 1630, zecca di Messina (Spahr 160 b). Saluti 2 Cita
Philippus IX Inviato 26 Ottobre, 2016 #154 Inviato 26 Ottobre, 2016 Tuttavia il motto VT COMMODIVS non appare solo nella zecca di Messina. Vorrei passare al Viceregno spagnolo di Napoli, zecca di Napoli, dove abbiamo la variante PVBLICE COMMODITATI, motto introdotto da Filippo III nel 1599 con i tornesi con bastoni incrociati, ossia PVBBLICA COMMODITAS, motto confermato da Filippo IV con i 2 cavalli con cornucopie e le pubbliche. A questo punto vorrei postare una pubblica di Filippo IV del 1623, zecca di Napoli. Saluti! 1 Cita
Parpajola Inviato 26 Ottobre, 2016 #155 Inviato 26 Ottobre, 2016 Facciamo un salto al di là dell' oceano Atlantico. Repubblica del Centro America o Federazione Centroamericana, 1824 - 1851, era composta dagli stati di Guatemala, El Salvador, Honduras, Nicaragua e Costa Rica. Al R/ delle monete era presente nel campo la Ceiba (pianta del Centro America) con il motto LIBRE CREZCA FECUNDO che tradotto è LIBERA ( la Repubblica identificata dalla Ceiba) CRESCA FECONDA. Nota: nella moneta sotto la parola CRESCA è una variante, corretto è CREZCA Sopra 8 Reales del 1847 coniato nella zecca del Guatemala, NG Nueva Guatemala. Con lo scioglimento della Federazione, ogni stato coniò moneta propria, ad oggi il Guatemala utilizza lo stesso conio nelle monete da 5 Centavos de Quetzal. 3 Cita
nikita_ Inviato 26 Ottobre, 2016 Supporter #156 Inviato 26 Ottobre, 2016 (modificato) ____________DEO JUVANTE_________..__(con l'aiuto di Dio) Anche se in questo caso l'aiuto venne da falsi servi del Signore. Le due figure ai lati dello stemma della famiglia Grimaldi alludono alla conquista di Monaco del 1297, quando il guelfo Francesco Grimaldi, con l'ausilio del cugino Ranieri I ed i suoi soldati, riuscirono a entrare nella città travestiti da frati con le spade nascoste sotto le vesti. Modificato 26 Ottobre, 2016 da nikita_ 2 Cita Awards
dabbene Inviato 27 Ottobre, 2016 Autore #157 Inviato 27 Ottobre, 2016 (modificato) COMPIANO con Federico Landi Principe e Marchese di BARDI ( 1590 - 1630 ), piccolo principato della nostra storia con un ducatone del 1622. Il Bardi si affida ai Santi in particolare a San Francesco che genuflesso riceve le stimmate. S FRANCIS PROTECT TNOSTER ( NAC 85 ) Modificato 27 Ottobre, 2016 da dabbene 2 Cita
dabbene Inviato 27 Ottobre, 2016 Autore #158 Inviato 27 Ottobre, 2016 (modificato) Che il Bardi fosse legato ai Santi ha la riprova in questi 5 soldi di Ranieri 2 dove si chiede invece la protezione a San Terenziano con pastorale e benedicente. S TERENTIANVS PROT NOST Potremmo dire Compiano, i Landi e i Santi..... Modificato 27 Ottobre, 2016 da dabbene Cita
dabbene Inviato 27 Ottobre, 2016 Autore #159 Inviato 27 Ottobre, 2016 (modificato) Gli Spinola, i Landi, ora i Trivulzio....casate, storie italiane anche monetarie... I Trivulzio ci permettono di vedere una moneta iconograficamente e simbolicamente eccezionale, l'immagine dei tre volti con corona imperiale, due barbuti e uno imberbe, è uno dei Must della nostra monetazione. Siamo a Antonio Gaetano Trivulzio ( 1676 - 1678 ) con un filippo stretto del 1676 della NAC 85. La moneta riporta entro lo stemma coronato questo motto : VNICA MENS UNA SOLA VOLONTA' I tre volti sono uniti sotto una sola corona e significano di essere accomunati da una sola volontà come il motto recita. Modificato 27 Ottobre, 2016 da dabbene Cita
demonetis Inviato 27 Ottobre, 2016 Supporter #160 Inviato 27 Ottobre, 2016 Il 6/10/2016 at 21:26, demonetis dice: Entro fine anno pubblicherò uno studio che esamina tutte le legende presenti sulla monete borboniche napoletane, con relativa traduzione. Vi terrò aggiornati. L'ho proposto ad Antonio Morello che ha deciso di pubblicarlo sul prossimo Quaderno di Studi.@eracle62 2 Cita
eracle62 Inviato 27 Ottobre, 2016 #161 Inviato 27 Ottobre, 2016 2 ore fa, demonetis dice: L'ho proposto ad Antonio Morello che ha deciso di pubblicarlo sul prossimo Quaderno di Studi.@eracle62 Complimenti, da non perdere.., grazie per l'informazione. Eros 1 Cita
dabbene Inviato 28 Ottobre, 2016 Autore #162 Inviato 28 Ottobre, 2016 A volte però non si volle volutamente mettere leggende e motti, era una scelta, era solo l'immagine che doveva contare e doveva essere importante, significatica, è giusto vedere anche un esempio di una scelta diversa, di questo tipo per esempio col cavallo e il cavaliere di Ercole I d'Este ( 1471 - 1505 ) di NAC 85 . La moneta è un quarto la scena se la prendono il cavallo e il cavaliere al passo con il braccio proteso in avanti.... Facemmo su questo una interessante discussione con varie ipotesi e indicazioni.... 2 Cita
Cinna74 Inviato 28 Ottobre, 2016 #163 Inviato 28 Ottobre, 2016 Aggiungo un Ducato olandese piuttosto recente che ho in collezione: ma che riprende l'impronta di uno molto più antico: La leggenda propone una frase in latino del "Bellum Iugurthinum" (10, 6) di Sallustio. La frase è parte del un discorso di Micipsa, re della Numidia e alleato dei romani. Egli, in punto di morte, decise di affidare il suo regno ai figli Aderbale e Iempsale, affiancando loro il nipote Giugurta, distintosi precedentemente nella guerra contro Numanzia (antica roccaforte celtiberica) combattuta a fianco di Roma. "concordia parvae res crescunt (, discordia maximae dilabuntur) " letteralmente: "nell'armonia anche le piccole cose crescono, (nel contrasto anche le più grandi svaniscono)" Buona serata. 5 Cita
Littore Inviato 28 Ottobre, 2016 #164 Inviato 28 Ottobre, 2016 DNS ADIVTOR ET REDEM MEVS ("DOMINVS ADIVTOR ET REDENOTIR MEVS") Il signore (è) mio aiuto e redentore Si tratta di una legenda ispirata al Salmo 8 v. 15 (Dimine, redemptor meus et adiutor meus) e presente su questo luigino a nome di Livia Centurioni Oltrematini di Tassrolo (impropriamente vendutomi per Fosdinovo ), che, presente al R/ uno stemma coronata ai tre gigli con lambello. 3 Cita
Fratelupo Inviato 28 Ottobre, 2016 #165 Inviato 28 Ottobre, 2016 (modificato) HORVM AVXILIO NON OPPRIMAR TENTATA SED INCORVPTA Due motti per questo pezzo da 10 fiorini battuto in occasione dell’assedio austro-spagnolo di Casale del 1630, nel contesto della Guerra di successione di Mantova e del Monferrato, episodio “minore” della Guerra dei Trent’anni. La moneta, che nella serie è affiancata da pezzi da 3,5 e 20 fiorini, venne coniata sotto l’autorità francese, come mostrano i tre gigli, dalla guarnigione che difendeva la cittadella. E i motti omaggiano da un lato i Francesi in soccorso della città (“CON IL LORO AIUTO NESSUNO CI OPPRIMERÀ”), dall’altro la lealtà della stessa Casale (“INCORRUTTIBILE NONOSTANTE LE LUSINGHE”), che solo dopo una lunga trattativa venne consegnata in mano imperiale, in attesa di quella che sarebbe stata poi la Pace di Cherasco del 1631. Noto dal catalogo mantovano che la foto di questa variante con la data manca: se crede @Paolino67 può inserirla, per l'uso esclusivo all'interno del catalogo. Modificato 28 Ottobre, 2016 da Fratelupo 4 Cita
dabbene Inviato 28 Ottobre, 2016 Autore #166 Inviato 28 Ottobre, 2016 Mancano un po' i Savoia.... IN TE DOMINE CONFIDO In te Signore confido Siamo a CHAMBERY con Filiberto II il Bello ( 1497 - 1504 ) con questo straordinariamente raro ducato d'oro della NAC 30. Motto usato da più zecche ma sempre valido, affidarsi al Signore non era mai sbagliato.... 3 Cita
Cinna74 Inviato 29 Ottobre, 2016 #167 Inviato 29 Ottobre, 2016 Aggiungo una sovrana dell'Isola di Man. La moneta è recente ma il "triscele", a cui si riferisce il motto, si trova sulla bandiera dell'Isola di Man, e prima ancora su quella della Sicilia. Il simbolo è stato associato con l'isola di Man almeno dal 13 ° secolo. Quocunque Jeceris Stabit, che significa Ovunque lo getterai, starà retto, una frase che sottolinea la fermezza e la forza di carattere del popolo mannese e che molte scuole hanno adottato come esortazione ad essere tenaci e lavorare duramente. Buon week end. E. 3 Cita
dabbene Inviato 29 Ottobre, 2016 Autore #168 Inviato 29 Ottobre, 2016 (modificato) Quando siete stanchi ditelo senza problemi , secondo me abbiamo fatto già un mezzo miracolo così... AVERTISTI IRAM INDIGNACION HAI ALLONTANATO L'IRA DEL (SUO ) SDEGNO ( CIOE' DEL SIGNORE ) Siamo a Modena dove non mancano le belle monete, in questo caso addirittura un 4 scudi d'oro di Francesco I d'Este ( 1629 - 1658 ) della NAC 85 Abbiamo la raffigurazione come in molte monete della Beata Vergine adorante il Bambino : al Duca era molto cara questa immagine perché attribuiva alla Vergine il miracolo di averlo salvato e di aver fatto recedere la pestilenza che aveva infierito durante il 1630 nel ducato estense. E quindi si ritorna al motto con l'aver allontanato lo sdegno del Signore.... Modificato 29 Ottobre, 2016 da dabbene 2 Cita
nikita_ Inviato 29 Ottobre, 2016 Supporter #169 Inviato 29 Ottobre, 2016 Si pensa che Nicolò e Antonio Zeno, navigatori veneziani del XIV sec. impegnati nell'esplorazione dell'Atlantico del nord e dei mari artici, raggiunsero l'isola di Newfoundland (Terranova) più di un secolo prima la scoperta dell'America, ma la scoperta ufficiale spetta ai fratelli Caboto che nel 1497 le diedero il nome di "Terra Nuova", fu colonizzata appena tre anni dopo con un auspicio: FLOREAT TERRA NOVA (possa la nuova terra prosperare) (In base a un referendum svoltosi il 31 marzo del 1949, Newfoundland fu unita al Canada diventandone la decima provincia) 3 Cita Awards
eracle62 Inviato 30 Ottobre, 2016 #170 Inviato 30 Ottobre, 2016 Quando siete stanchi ditelo senza problemi , secondo me abbiamo fatto già un mezzo miracolo così... E come faresti a stancarti nel vedere meravigliosi esempi, dove il linguaggio espressivo offre tal maestria e conoscenza... E poi con tutti i tondelli che abbiamo batutto... Direi che potremmo fare ancora un piccolo sforzo per noi tutti. Eros 2 Cita
Littore Inviato 30 Ottobre, 2016 #171 Inviato 30 Ottobre, 2016 http://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-CE1/83 OPPORTVNE, cioè al momento giusto. Così si esprime Carlo Emanuele I, duca di Savoia su questo ducatone del 1588, raffigurantre un Centauro che scocca un dardo mentre calpesta la corona di Francia, facendo riferimento alla tempestività con cui il Duca occupò il marchesato di Saluzzo, anticipando sul tempo il Re di Francia. La risposta, a mezzo medaglia, tuttavia, non tardò ad arrivare da parte di Enrico IV... www.nicolas-salagnac.com/wp-content/uploads/2012/11/portrait-24.jpg P.S. Chiedo scusa, ma non sono riuscito ad inserire l'immagine, in quanto non funzionante il riferimento ai cataloghi. 3 Cita
dabbene Inviato 30 Ottobre, 2016 Autore #172 Inviato 30 Ottobre, 2016 E allora procediamo.... NON NOBIS DNE SED NON TVO DA GLORIA NON A NOI SIGNORE ( MA AL TUO NOME DA' GLORIA ) Quello che conta non siamo noi ma tu col tuo Casato, col tuo nome....questo è quello che leggiamo sulla moneta, sembra messo in bocca al popolo, in realtà la moneta viene dal Marchese, quindi un po' di propaganda non guastava anche ai tempi.... Siamo ancora a MESSERANO in un tallero di Francesco Filiberto Fieschi ( 1584 - 1629 ) della NAC 85, altra moneta rarissima e significativa per quello che riporta. 3 Cita
dabbene Inviato 30 Ottobre, 2016 Autore #173 Inviato 30 Ottobre, 2016 (modificato) Io credo che anche nel mondo delle prove ci siano esempi importanti.... Per esempio questa mezza lira di Pesaro in rame è interessante per più aspetti, siamo a Costanzo Sforza ( 1473 - 1483 ), il tipo è busto/ veduta del castello, il motto è : SA LVT I ET MEMORIA CONDIDIT potremmo dire : LO HA COSTRUITO PER SALVAGUARDIA E MEMORIA Ci si riferisce alla rocca Costanza costruita per la sicurezza della città e per memoria di chi la volle. ( NAC 85 ) E' un mix del potere, identità, ricordo di un castello fatto per la città, la moneta esprime e racconta, i giornali non c'erano d'altronde...la moneta raccontava i fatti, la moneta, essendo una prova non venne poi fatta, potremmo dire ora che l'idea era però buona ....peccato non averla concretizzata... Modificato 30 Ottobre, 2016 da dabbene 3 Cita
dabbene Inviato 30 Ottobre, 2016 Autore #174 Inviato 30 Ottobre, 2016 Vediamo se c'è ancora qualche cartuccia da sparare.... Cita
nikita_ Inviato 30 Ottobre, 2016 Supporter #175 Inviato 30 Ottobre, 2016 Appiccagnolata ma pur sempre gradevole SALVAM FAC REMPUBLICAM TUAM (Salva la tua Repubblica) E' riportata sulla moneta solo una parte della frase scolpita sotto la statua in bronzo di San Marino, fondatore e patrono della Repubblica omonima, posta all'angolo del vecchio Palazzo Comunale. La frase intera: AVE MARINE LIBERTATIA CONDITOR SALVAM FAC REMPUBLICAM TUAM (Salute Marino fondatore della libertà, salva la tua Repubblica) 2 Cita Awards
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