Archestrato Inviato 20 Febbraio, 2017 #151 Inviato 20 Febbraio, 2017 (modificato) 12 minuti fa, aless.catta dice: Come mai sarebbe errato? Mi scuso, non conoscendo la questione, se la domanda fosse per caso banale Hai ragione, avevo riscritto il messaggio prima di postarlo perché dicevo che bisognerebbe verificare il pedigree sul catalogo Ars Classica dato che non è pubblicato sul Naville, nel caso fosse errato sia il riferimento CNG che UBS, ma poi ho deciso di omettere questa considerazione perché non volevo sembrasse che dubitassi della correttezza del dato, cosa che non ho motivo di fare.. Finisco la correzione cancellando anche "errato"! Grazie per avermelo fatto notare @aless.catta! Ps:ora ho letto il pedigree al CNG 103/414.. mi sa che ero un po' distratto....? Modificato 20 Febbraio, 2017 da Archestrato Aggiunta Ps: Cita
aless.catta Inviato 20 Febbraio, 2017 #152 Inviato 20 Febbraio, 2017 2 minuti fa, Archestrato dice: Hai ragione, avevo riscritto il messaggio prima di postarlo perché dicevo che bisognerebbe verificare il pedigree sul catalogo Ars Classica dato che non è pubblicato sul Naville, nel caso fosse errato sia il riferimento CNG che UBS, ma poi ho deciso di omettere questa considerazione perché non volevo sembrasse che dubitassi della correttezza del dato, cosa che non ho motivo di fare.. Finisco la correzione cancellando anche "errato"! Grazie per avermelo fatto notare @aless.catta! Scusami tu per la fretta! Stavo riguardando la discussione quando ho visto il nuovo post e così ho risposto immediatamente. ? 1 Cita
apollonia Inviato 20 Febbraio, 2017 Supporter #153 Inviato 20 Febbraio, 2017 Resta da trovare una spiegazione dell’ultimo passaggio in asta. La moneta si ripresenta in asta il 6 gennaio 2016 alla Triton XIX, 13 anni dopo la precedente aggiudicazione alla UBS 56, e desta interesse in quanto, da base $5000, viene aggiudicata a $13000 (più commissioni). Solo che nel settembre dello stesso anno viene riproposta dalla CNG 103 (che è poi la Triton) sempre da base $5000, spuntando stavolta solo 11'000 USD (più commissioni). Dato che è illogico un gioco speculativo in quanto l’Auctioneer è in entrambi i casi il Classical Numismatic Group, Inc., una possibilità è che il collezionista abbia restituito alla Triton la moneta (poi rimessa in asta dalla CNG) in quanto non era rimasto soddisfatto dell’acquisto. E, sempre che non abbia voluto dismettere la propria collezione dopo pochi mesi, deve aver avuto i suoi buoni motivi che mi piacerebbe conoscere. Cita
apollonia Inviato 21 Febbraio, 2017 Supporter #154 Inviato 21 Febbraio, 2017 La pianta non è il silfio, ma per il momento possiamo accontentarci! La genetta crestata è una specie diffusa nella Nigeria e nel Camerun occidentale. E’ un carnivoro di medie dimensioni che si nutre principalmente di insetti, ma anche di piccoli mammiferi, rettili e parti vegetali. Fonte: http://colnect.com/en/coins/coin/34352-10_Dollars_Crested_Genet_-_Cameroon-2004~2006_-_Endangered_Wildlife-Liberia Cita
apollonia Inviato 22 Febbraio, 2017 Supporter #155 Inviato 22 Febbraio, 2017 Traveggole da genetta o che n’è davvero una in cima al silfio di questa emidramma? Cita
apollonia Inviato 26 Aprile, 2017 Supporter #156 Inviato 26 Aprile, 2017 Didramma della Cirenaica con la scritta KOINON Freeman & Sear, Manhattan Sale II, lot 78, 4. Jan. 2011 CYRENAICA. Cyrene. Ca. 250 BC. Silver didrachm (7.82 gm). Koinon issue. Diademed, horned head of Zeus Ammon right / Silphium plant, ibex horn to upper left, KOI—NON across fields. BMC Cyrenaica p. 68, 1, pl. xxvii 13-15. Very rare. A splendid head of Zeus in high Hellenistic style joined with a detailed depiction of the now-extinct silphium plant. Lightly toned. Good extremely fine Ex Peter Guber Collection; Millon & Associés, 8 June 2007, lot 54. Cyrene was a Greek colony in North Africa (modern Libya), founded ca. 630 BC. Within the territory of Cyrene was an oracular shrine of the Egyptian god Amun. The colonists adopted him as their patron deity and assimilated him to the chief god of the Greek pantheon, Zeus. The new syncretic deity, Zeus Ammon, combined the fatherly appearance of Zeus with the ram’s horns of Amun. His oracle at Siwah Oasis came to be regarded as one of the greatest of the Greek world. After Alexander the Great accepted the surrender of Egypt, he traveled west to Siwah to consult the oracle, which obligingly recognized him as the son of Zeus Ammon. This legitimized Alexander as the new pharaoh of Egypt and also allowed him to indulge in divine pretensions vis-à-vis the Greeks. Depicted on the reverse of this coin is a silphium plant, a form of asafoetida that grew only in the territory of Cyrene. It was prized for its medicinal and aphrodisiac properties and was used in the manufacture of perfume. Silphium was, in fact, the principal export of Cyrene. Intense exploitation of this resource, combined probably with climate change, led to the extinction of silphium by the end of the late Roman period. Estimated Value: $ 20,000 Cita
apollonia Inviato 26 Aprile, 2017 Supporter #157 Inviato 26 Aprile, 2017 Bronzo della Cirenaica con la scritta KOINON CGB.fr,Monnaires 31, lot 102, 21. June 2007 CYRENAدQUE - CYRENE(IIIe siècle avant J.-C.) Unité de bronze, (MB, ئ 24) N° v31_0102 Date : c. 250 AC. Nom de l'atelier : Cyrène Métal : cuivre Diamètre : 24mm Axe des coins : 12h. Poids : 11,66g. Degré de rareté : R2 Etat de conservation : TTB/TB Prix de départ : 150 € Estimation : 250 € Prix réalisé : 165 € Nombres d'offres : 3 Offre maximum : 171 € Commentaires sur l'état de conservation : Exemplaire sur un flan large des deux côtés. Très beau portrait de Zeus-Ammon au droit. Usure importante, mais identifiable au revers. Patine marron foncé. N° dans les ouvrages de référence : BMC.9 pl. 27/17 - GC.- (250£) - Cop.1280 Description avers : Tête cornue de Zeus-Ammon à droite. Description revers : Plant de silphium vu de face. Légende revers : K-O/I-N/O-N Commentaires : Après la mort de Magas en 261 avant J.-C. la fille de ce dernier fut destinée à épouser le fils de Ptolémée II Philadelphe (285-246 avant J.-C.). Ce mariage faillit échouer et la jeune femme épouser le fils de Démétrius Poliorcète, nommé lui aussi Démétrius qui trouva rapidement la mort. Finalement Ptolémée III Evergète récupéra la Cyénaïque. C’est lui qui autorisa les Cyrénéens à s’organiser en Koinon (association sous le commandement d’Edémos et Demophanès de Megalopolis. C’est à cette époque que fut frappé ce monnayage comprenant de rares didrachmes et des bronzes. Au revers, nous retrouvons le silphium, plante aux vertus curatives qui fit la richesse de Cyrène et disparut mystérieusement sans laisser de trace. Historique : Cyrène, ville portuaire située en Tripolitaine fut fondée par des colons doriens venant de l'île de Théra vers 630 avant J.-C. Ils avaient à leur tête Battus, ancêtre mythique des Battides qui régnèrent deux siècles sur Cyrène. La ville était réputée pour la culture et la récolte du silphium, l'une des plantes médicinales les plus recherchées de l'Antiquité, aujourd'hui disparue. La cité, indépendante, était dans l'orbite égyptienne. Lorsque Alexandre s'empara de l'Egypte en 332/331 avant J.-C., il signa un traité de paix avec Cyrène lui garantissant une autonomie relative. Après la mort du conquérant, la région de Cyrène tomba sous la domination lagide. En 322 avant J.-C., les Cyrénéens firent appel à Ptolémée pour les débarrasser du tyran Tibron. Le satrape envoya son général Ophellas qui conquit le pays, mit le tyran à mort et s'installa comme stratège à Cyrène. Ophellas fut à son tour renversé en 313 avant J.-C. Ptolémée récupéra Cyrène en 308 avant J.-C. et y installa son gendre Magas (308-277 AC.) Magas entra en révolte contre Ptolémée II, son demi frère entre 277 et 261 avant J.-C. Après la mort de Ptolémée Apion en 96 avant J.-C, la Cyrénaïque devint une province romaine en 74 avant J.-C. 1 Cita
apollonia Inviato 15 Maggio, 2017 Supporter #158 Inviato 15 Maggio, 2017 Altro bronzo Koinon in una prossima asta. Koinon um 250 v. Chr. AE-Tetrachalkon 24/23mm 12,10g. Ammonkopf n.r. / [K]OI-N-[O-N] Silphionstaude. SNG Cop. 1276-1283 var.. Da https://www.sixbid.com/browse.html?auction=3644&category=83412&lot=3006181 1 Cita
King John Inviato 25 Agosto, 2017 #159 Inviato 25 Agosto, 2017 Riprendo questa discussione dedicata alle monete di Cirene che raffiguravano il Silfio, una pianta della famiglia delle Apiaceae, per segnalare la comparsa in Sardegna di un'altra pianta appartenente a quella famiglia che potrebbe portare alla cecità....! INCOLLO QUI LA NOTIZIA: In alcuni giardini e parchi della provincia di Sassari, in Sardegna, è stata avvistata la Pànace di Mantegazza, una pianta tossica e invasiva della famiglia delle Apiaceae, originaria del Caucaso (Russia). La notizia è stata data da varie testate dell’Isola, tra cui La Nuova Sardegna. La Pànace di Mantegazza è una specie dannosa che si diffonde velocemente. La sua pericolosità, come si apprende da Wikipedia, è legata soprattutto alla tossicità cutanea e oculare della sua linfa che si verifica con la fotoesposizione e alla capacità di minacciare la biodiversità, provocando il deperimento e la distruzione della vegetazione indigena. La pianta è molto pericolosa per l’uomo e per gli animali: al tatto, in presenza o in seguita a radiazione solare diretta o raggi UV, provoca gravi infiammazioni della pelle con estese lesioni bollose che possono lasciare cicatrici permanenti. Infine, piccole quantità di linfa negli occhi possono causare cecità temporanea o anche permanente. http://www.restoalsud.it/2017/06/allarme-sardegna-pianta/ 1 Cita Awards
Brios Inviato 31 Agosto, 2017 #160 Inviato 31 Agosto, 2017 È vero. Pianta molto pericolosa. È distrutto solo da pesticidi. 1 Cita
apollonia Inviato 1 Settembre, 2017 Supporter #161 Inviato 1 Settembre, 2017 Un po’ di storia. Il Pànace di Mantegazza o Pànace gigante (Heracleum mantegazzianum) è una pianta che deve il suo nome a un omaggio dei botanici Emile Levier e Stephane Sommier al loro amico antropologo Paolo Mantegazza, nato a Monza nel 1831, laureato a 23 anni in medicina e chirurgia a Pavia dove nel 1858 tenne la cattedra di patologia generale, e vincitore del premio Nobèl per la medicina nel 1906 grazie alla scoperta della ‘reazione nera’. La pericolosità della pianta per l’uomo è dovuta alla presenza nelle foglie, nei fiori, nei semi, nel tronco e nella radice di derivati furocumarinici tossici e fotomutageni, prodotti dalla pianta principalmente come meccanismo di difesa dai predatori. Questi derivati sono responsabili della sua tossicità cutanea e oculare al tatto, che si verifica con la fotoesposizione, vale a dire in presenza o in seguito a radiazione solare diretta o raggi UV, e provoca gravi infiammazioni della pelle. A livello oculare, il contatto con questi derivati alla luce del sole può causare cecità temporanea o anche permanente. Quanto al meccanismo d’azione, i derivati furocumarinici, per effetto della luce, sono in grado di penetrare nel nucleo delle cellule epiteliali e legarsi al DNA uccidendo le cellule stesse. Cita
King John Inviato 1 Settembre, 2017 #162 Inviato 1 Settembre, 2017 6 minuti fa, apollonia dice: Un po’ di storia. Il Pànace di Mantegazza o Pànace gigante (Heracleum mantegazzianum) è una pianta che deve il suo nome a un omaggio dei botanici Emile Levier e Stephane Sommier al loro amico antropologo Paolo Mantegazza, nato a Monza nel 1831, laureato a 23 anni in medicina e chirurgia a Pavia dove nel 1858 tenne la cattedra di patologia generale, e vincitore del premio Nobèl per la medicina nel 1906 grazie alla scoperta della ‘reazione nera’. La pericolosità della pianta per l’uomo è dovuta alla presenza nelle foglie, nei fiori, nei semi, nel tronco e nella radice di derivati furocumarinici tossici e fotomutageni, prodotti dalla pianta principalmente come meccanismo di difesa dai predatori. Questi derivati sono responsabili della sua tossicità cutanea e oculare al tatto, che si verifica con la fotoesposizione, vale a dire in presenza o in seguito a radiazione solare diretta o raggi UV, e provoca gravi infiammazioni della pelle. A livello oculare, il contatto con questi derivati alla luce del sole può causare cecità temporanea o anche permanente. Quanto al meccanismo d’azione, i derivati furocumarinici, per effetto della luce, sono in grado di penetrare nel nucleo delle cellule epiteliali e legarsi al DNA uccidendo le cellule stesse. Mamma mia... Cita Awards
apollonia Inviato 5 Settembre, 2017 Supporter #164 Inviato 5 Settembre, 2017 Quale sarà la storia di questo didramma con quel caratteristico corno di stambecco sul rovescio? Freeman & Sear, Manhattan Sale II, lot 78, 4. Jan. 2011. CYRENAICA. Cyrene. Ca. 250 BC. Silver didrachm (7.82 gm). Koinon issue. Diademed, horned head of Zeus Ammon right / Silphium plant, ibex horn to upper left, KOI—NON across fields. BMC Cyrenaica p. 68, 1, pl. xxvii 13-15. Very rare. A splendid head of Zeus in high Hellenistic style joined with a detailed depiction of the now-extinct silphium plant. Lightly toned. Good extremely fine. Ex Peter Guber Collection; Millon & Associés, 8 June 2007, lot 54. Silver didrachm, part of The Treasure of Benghazi collection have been stolen by looters in Libya. Fonte http://www.dailymail.co.uk/news/article-2055283/Libya-Robbers-loot-priceless-Treasure-Benghazi-bank-vault.html Cita
Matteo91 Inviato 23 Novembre, 2017 Autore #165 Inviato 23 Novembre, 2017 Nelle ultime aste Leu Numismatik sono state vendute diverse monete arcaiche (e non) di Cirene. Nella prossima Triton XXI, invece, è presente una moneta di Cipro ribattuta su un'emissione di Cirene. Sono monete estremamente interessanti e credo che queste tipologie non siano state ancora condivise nella discussione. Mi riprometto di condividere questi pezzi nella discussione, purtroppo ultimamente ho avuto poco tempo... 1 Cita Awards
aless.catta Inviato 23 Novembre, 2017 #166 Inviato 23 Novembre, 2017 Grazie @Matteo91! A proposito delle monete della Leu Numismatik (di provenienza da una non meglio identificata Kyrenaica Collection), vi vorrei rendere partecipi di questo fatto, apparso proprio oggi anche sul blog Coinsweekly: http://www.coinsweekly.com/en/News/Stolen-Cyrenaican-stater-on-the-numismatic-market/4?&id=5045&utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=CoinsWeekly+23.11.2017&newsletter=CoinsWeekly+23.11.2017 Uno degli esemplari in vendita nella precedente asta era purtroppo un pezzo del Tesoro Archeologico della Libia, rubato dalla Banca commerciale di Bengasi nel 2011 (e purtroppo nemmeno il primo a comparire sul mercato); la casa d'aste, informata del fatto, ha deciso quindi di ritirarlo dal mercato. 2 Cita
Matteo91 Inviato 23 Novembre, 2017 Autore #167 Inviato 23 Novembre, 2017 @aless.catta grazie per aver riportato questa notizia Cita Awards
Matteo91 Inviato 25 Novembre, 2017 Autore #168 Inviato 25 Novembre, 2017 (modificato) Ecco una prima carrellata di immagini dalla LEU NUMISMATIK 1 Leu Numismatik 1, lotto 107: https://www.acsearch.info/search.html?id=4458893 KYRENAICA. Kyrene. Circa 550-500 BC. Drachm (Silver, 15 mm, 4.21 g), Attic standard. Obv. Silphium fruit. Rev. Incuse square divided diagonally. BMC -, cf. 3 (Didrachm) and 4-6 (differing incusa). SNG Copenhagen -. Leu Numismatik 1, lotto 108: https://www.acsearch.info/search.html?id=4458894 KYRENAICA. Kyrene. Circa 500-480 BC. Drachm (Silver, 13 mm, 4.27 g), Attic standard. Head of a river-god, as a man-headed bull, to left; before to left, two silphium fruits. Rev. Floral pattern set on circle; all within incuse square punch. BMC 20. SNG Copenhagen -. Leu Numismatik 1, lotto 109: https://www.acsearch.info/search.html?id=4458895 KYRENAICA. Kyrene. Circa 500-480 BC. Drachm (Silver, 13 mm, 4.22 g, 6 h), Attic standard. Silphium fruit within circle of dots. Rev. Winged female figure standing facing, head to right and arms hanging at her sides; to left and right, six pellets; all within square dotted frame within incuse square. BMC pl. IV, 6-7. SNG Copenhagen 1166. Leu Numismatik 1, lotto 110: https://www.acsearch.info/search.html?id=445889 KYRENAICA. Kyrene. Circa 500-480 BC. Drachm (Silver, 14 mm, 4.06 g), Attic standard. Two silphium fruits back to back with central pellet and four pellets around. Rev. Silphium fruit with pellet atop and four pellets around; all in incuse square punch. BMC pl. IV, 5J. SNG Copenhagen 1165 var. Leu Numismatik 1, lotto 111: https://www.acsearch.info/search.html?id=4458897 KYRENAICA. Kyrene. Circa 500-480 BC. Drachm (Silver, 12 mm, 3.57 g), 'Asiatic' standard. Silphium plant with fruits. Rev. Star-like floral pattern. BMC pl. V, 8B. SNG Copenhagen 1173. Modificato 25 Novembre, 2017 da Matteo91 1 Cita Awards
apollonia Inviato 23 Aprile, 2018 Supporter #169 Inviato 23 Aprile, 2018 Nel periodo del primo regno del governatore tolemaico Ofella in Cirenaica citato al post # 115 sono stati coniati quarti di stateri con tre piante di silfio raffigurate attorno a un punto centrale. Questo è il tipo con la testa di Atena a sinistra (Triton XX, lotto 398). KYRENAICA, Kyrene. temp. Ophellas. Ptolemaic governor, first reign, circa 322-313 BC. AV Quarter Stater – Hemidrachm (10.5mm, 2.15 g). Chairios, magistrate. Three silphium plants arranged around central dot; K-Y-P around / Head of Athena left, wearing crested Corinthian helmet; XAIPI above. Naville 111; SNG Copenhagen –; BMC 135a; Boston MFA –; Hunterian 12. Near EF. Well centered. Rare. From the Collection of a Northern California Gentleman, purchased from Abe Kosoff, August 1968. 2 Cita
apollonia Inviato 23 Aprile, 2018 Supporter #170 Inviato 23 Aprile, 2018 Questo è il tipo con la testa di Atena a destra (CNG 1000, lotto 120). KYRENAICA, Kyrene. temp. Ophellas. Ptolemaic governor, first reign, circa 322-313 BC. AV Hemidrachm or Triobol (10mm, 2.14 g). Polianthes, magistrate. Head of Athena right, wearing crested Corinthian helmet; ИAIΛ[OΠ] to right / Three silphium plants arranged around central dot; K-Y-P around. Naville 112; SNG Copenhagen 1211 = Traité III 1859, pl. CCLXV, 22; BMC –; Boston MFA 1331 = Warren 1354. VF, a few marks. Extremely rare. From the collection of Dr. Lawrence A. Adams, purchased from David Vagi, April 2000. Ex George & Robert Stevenson Collection (Classical Numismatic Group XXVI, 11 June 1993), lot 159. Cita
apollonia Inviato 23 Aprile, 2018 Supporter #171 Inviato 23 Aprile, 2018 Nello stesso periodo di regno (circa 322-313 a. C.) sono stati coniati bronzi con un cavallo al galoppo sul diritto e una ruota con sei raggi e il mozzo in prospettiva sul rovescio. Esemplare CNG 318, lotto 351. KYRENAICA, Kyrene. temp. Ophellas. Ptolemaic governor, first reign, circa 322-313 BC. Æ (18mm, 7.52 g, 2h). Horse prancing right; star above / Wheel of six spokes, seen in perspective. Asolati 19; SNG Copenhagen 1222-3; BMC 189-193. Fine, rough green and brown patina. From the Browndyke Collection. Il diritto fa riferimento alla fama di Cirene anche per l’allevamento di cavalli, vincitori di molte gare, mentre non so se la ruota a sei raggi ha qualche significato simbolico, tenendo conto del fatto che si trovano anche bronzi con una ruota a quattro raggi. 1 Cita
Matteo91 Inviato 25 Settembre, 2018 Autore #172 Inviato 25 Settembre, 2018 Tornano in asta LEU 3, lotti da 129 a 133 compresi, le monete già vendute dalla stessa LEU 1 il 25 ottobre 2017. Cita Awards
apollonia Inviato 25 Settembre, 2018 Supporter #173 Inviato 25 Settembre, 2018 Tornano in asta LEU 3, lotti da 129 a 133 compresi, le monete già vendute dalla stessa LEU 1 il 25 ottobre 2017. Repetita... praeoccupant! (non so se si può dire o è latino maccheronico). Cita
apollonia Inviato 25 Settembre, 2018 Supporter #174 Inviato 25 Settembre, 2018 In tema cirenaico, questa ‘bomba’ della Roma Numismatics XVI, rimasta inesplosa per più di mezzo secolo. Domani vedremo se l'effetto sarà deterrente. Kyrenaika, Kyrene AR Tetradrachm. Circa 450-420 BC. Silphium plant with two pairs of leaves and five umbels; at base of stem, two tiny leave to and right / Head of Zeus Ammon to right, hair secured in a plait, with dotted neck truncation; KYP before, all within circular torque-like border. BMC -, cf. 42-43, pl. V, 16-17; Traité III -; SNG Copenhagen -; Delepierre -; McClean -; Boston MFA -; Jameson -. 17.40g, 26mm, 4h. Extremely Fine; wonderful, lustrous metal. Extremely Rare. From the Dr. Albert Potts collection; Acquired privately in Paris, 1967. Kyrene was founded in 631 BC by Dorian settlers from Thera and their leader Battos, as instructed by the Delphic oracle. Around a hundred years later as the city grew in prosperity to rival even Carthage, Kyrene began issuing silver coins of archaic style on small, thick modules. Virtually all of the coins of Kyrene display the badge of the city and the principal source of its wealth - the silphium plant. It was described as having a thick root, a stalk like fennel, large alternating leaves with leaflets like celery, spherical clusters of small yellow flowers at the top and broad leaf-like, heart-shaped fruit called phyllon. The plant was valued in ancient times because of its many uses as a food source, seasoning for food, and, most importantly, as a medication. Perfumes were made from the flowers, the stalk was used for food or fodder while the juice and root were used to make a variety of medical potions. Aside from its uses in Greco-Roman cooking (as in recipes by Apicius), the many medical applications of the plant included use to treat cough, sore throat, fever, indigestion, aches and pains, warts, and it has even been speculated that the plant may also have functioned as a contraceptive, based partly on testimony from Pliny. The plant only grew along a narrow coastal area, about 125 by 35 miles. Much of the speculation about the cause of its extinction rests on a sudden demand for animals that grazed on the plant, for some supposed effect on the quality of the meat. Overgrazing combined with over harvesting and climate change led to its extinction. Pliny reported that the last known stalk of silphium found in Kyrenaika was given to the Emperor Nero as a curiosity. The city never recovered from the extinction of its principal export, and economic decline combined with a series of devastating earthquakes led to the abandonment of the city in the 4th Century AD. The syncretic god Zeus Ammon, depicted on the obverse of this coin, combines the Greek Zeus with the Egyptian king of gods, Amun-Ra, who was often shown in Egyptian art with a ram's head. Zeus Ammon was also especially worshipped in Sparta and Thebes, both of which are recorded by Pausanias as having temples to the god (see his Description of Greece 3.18.3 and 9.16.1). The oracle was famed in later times for being visited by Alexander the Great in 331 BC and later Hannibal. 1 Cita
Matteo91 Inviato 25 Settembre, 2018 Autore #175 Inviato 25 Settembre, 2018 (modificato) Repetita... praeoccupant! (non so se si può dire o è latino maccheronico). Dinamica di mercato particolare... Le monete sembrano autentiche, magari il collezionista ha deciso di cambiare settore. Non posso parlare di speculazione perché non ricordo i realizzi... Modificato 25 Settembre, 2018 da Matteo91 Cita Awards
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..