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Matìs

Autenticità Costantino I

Risposte migliori

Matìs

Buonasera, volevo sapere, da una visione esperta e attenta delle foto allegate, se è possibile considerare autentica la moneta. Un ringraziamento a tutti coloro che mi aiuteranno. 

La moneta dovrebbe essere un 

Costantino I AE3

307 - 22 May 337 A.C

Bronzo

RIC VII Siscia 235, 

Max diametro 19.0mm, 

Peso 2.33g

Die Axis: 0 gradi

IMG_1279.PNG

IMG_1280.PNG

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grigioviola

A mio parere sembra una moneta assolutamente autentica e con una patina molto gradevole.

Il rovescio in mano a qualche esperto pulitore/restauratore potrebbe diventare molto più fresco di così, ma personalmente lo preferisco con la patina e le incrostazioni che presenta.

In sintesi, pur non essendo il periodo che numismaticamente seguo, mi sentirei tranquillo nel dirti che il pezzo è bello e autentico.

Per un confronto:

384121.jpg

1711467.jpg

Modificato da grigioviola

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Cato_maior

Buongiorno 

Confermo l'autenticità, peccato per le brutte intaccature al rovescio.

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gionnysicily

Moneta assolutamente genuina.
Il dritto con il suo bel color cuoio intatto, da un valore aggiunto alla moneta.
Il rovescio ricco di sedimenti e grumi di malachite, non permettono di goderla come il dritto. Sarebbe opportuno una ripulita da mani esperte, per far sì che resti la patina cuoio.

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grigioviola

E' una questione di gusti secondo me.

La presenza dei sedimenti e grumi di malachite io la trovo eccezionale... con quel bel colore brillante!

Rende pienamente giustizia alla moneta che non è stata coniata ieri ma 1700 anni fa.

Questo è il limite in cui, a mio avviso, dovrebbe fermarsi un intervento di pulizia di una moneta: l'eliminazione dei sedimenti ancora mobili e/o solubili in semplice acqua. Tutto il resto rimane valore aggiunto.

Del resto sono pienamente consapevole che una mano esperta e abile riuscirebbe a rimuovere le incrostazioni mantenendo inalterata la patina color cuoio della moneta che ben è evidente al dritto.

Questione di gusti, secondo me.

Personalmente mi emoziona maggiormente così, pur essendo consapevole che un'ulteriore pulizia risulta possibile senza alterare la moneta.

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Matìs

Grazie a tutti, per l'intervento.

Dal mio modesto punto di vista apprezzo molto la patina verdastra, è una delle caratteristiche che ha catturato la mia attenzione. Credo proprio che non la pulirò. 

Un saluto a tutti

 

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Illyricum65
7 ore fa, gionnysicily dice:

Moneta assolutamente genuina.
Il dritto con il suo bel color cuoio intatto, da un valore aggiunto alla moneta.
Il rovescio ricco di sedimenti e grumi di malachite, non permettono di goderla come il dritto. Sarebbe opportuno una ripulita da mani esperte, per far sì che resti la patina cuoio.

Gionnysicily non ho dubbi sull'autenticità di questo esemplare. Anche le mie Grassmooor Hoard presentano concrezioni malachitiche su esemplari pressochè non circolati. E io le ho mantenute perchè non rovinano gli esemplari anzi conferiscono un piacevole sentore di "antichità".

Ti pongo una domanda (sulla base delle tue conoscenze che non sono poche): mi spieghi la genesi di quella zona marrone a livello ventrale del soldato di destra? Sembra composta da metallo... come si è creato questa sorta di "rigonfiamento"?

Ciao e grazie

Illyricum

;)

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grigioviola

@gionnysicily e  @Illyricum65 vi butto lì la mia su quel rigonfiamento: potrebbe essere una "zona di contatto" tra questa e un'altra moneta e quel "rigonfiamento" altro non essere che un frammento di patina-incrostazione dell'esemplare con cui era a contatto?

Un qualcosa di simile a questo esemplare:

tetricus_LAET1.JPG

guardate l'aggiunta di "materiale" tra il naso di Tetrico e la legenda.

Potrebbe essere un qualcosa di analogo? 

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gionnysicily
17 ore fa, Illyricum65 dice:

Gionnysicily non ho dubbi sull'autenticità di questo esemplare. Anche le mie Grassmooor Hoard presentano concrezioni malachitiche su esemplari pressochè non circolati. E io le ho mantenute perchè non rovinano gli esemplari anzi conferiscono un piacevole sentore di "antichità".

Ti pongo una domanda (sulla base delle tue conoscenze che non sono poche): mi spieghi la genesi di quella zona marrone a livello ventrale del soldato di destra? Sembra composta da metallo... come si è creato questa sorta di "rigonfiamento"?

Ciao e grazie

Illyricum

;)

Ciao , @grigioviola, ti ha risposto, ma potrebbe essere un'altra la causa.....

 

IMG_1280.PNG.673f3f9d7e84785e38ac4301fbf4dcfa - Copia.PNG

Come vedi sulla foto ingrandita, abbiamo altri punti che ho evidenziato in nero. Escludo che sia metallo da un conio difettoso e più probabile che siano sedimenti calcarei durissimi , che in fase di ripulitura si sciolgono con dovuti bagni dedicati.

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Illyricum65

Capisco cosa intendi. Se ben intendo sono quelle concrezioni calcaree che di solito dopo vari bagni di acqua distillata appaiono al microscopio binoculare biancastre e semilucide (e quando hanno questo aspetto sono aggredibili).
E se fossero composte da metallo che spiegazione ne daresti alla loro genesi?
Ciao
Illyricum

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gionnysicily
5 ore fa, Illyricum65 dice:

Capisco cosa intendi. Se ben intendo sono quelle concrezioni calcaree che di solito dopo vari bagni di acqua distillata appaiono al microscopio binoculare biancastre e semilucide (e quando hanno questo aspetto sono aggredibili).
E se fossero composte da metallo che spiegazione ne daresti alla loro genesi?
Ciao
Illyricum
emoji6.png

Ciao, se fossero da metallo , sarebbero difetti di conio , rotture di conio, scheggiature di conio.

Se non si pulisce, non si può fare una diagnosi.

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grigioviola

quale che sia la loro natura mi sembra che in ogni caso siano "sopra" la malachite, è corretto?

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