apollonia Inviato 14 Dicembre, 2016 Supporter #1 Inviato 14 Dicembre, 2016 Salve Comincio col riunire quelli che ho in collezione. Ottobolo di Callati (Ag: 5,312 g, 17-18 mm). E’ una coniazione autonoma per il commercio locale, dai tipi notevolmente influenzati da quelli delle monete di Alessandro Magno. Infatti il diritto è quello dei bronzi e delle dramme e tetradrammi d’argento (testa di Eracle a destra con copricapo in pelle di leone), mentre il rovescio è quello dei bronzi (clava e gorytos), oltre a una spiga di grano e al nome in greco di Callati, antica città dorica e colonia di Eraclea Pontica situata sul litorale occidentale del Mar Nero. La città era grande e fiorente, soprattutto nel IV sec. a. C., e grazie alla sua posizione geografica estendeva il suo dominio su tutto il territorio circostante ricco in cereali e popolato da numerosi agricoltori traci e sciti. Per il suo eccellente porto, Callati divenne, col commercio di esportazione, soprattutto di cereali e di ceramica, e d’importazione di vino, una delle città più importanti del Mar Nero. 1 Cita
apollonia Inviato 14 Dicembre, 2016 Supporter Autore #2 Inviato 14 Dicembre, 2016 Tetrobolo di Callati (Ag: 2,430 g, 14,5-15 mm). Cita
Matteo91 Inviato 14 Dicembre, 2016 #3 Inviato 14 Dicembre, 2016 @apollonia non conoscevo queste emissioni! Complimenti! Cita Awards
apollonia Inviato 14 Dicembre, 2016 Supporter Autore #4 Inviato 14 Dicembre, 2016 Ciao Matteo e grazie. Diobolo di Pergamo, Misia (Gorny & Mosch 169-173, Nr. 1405) Misia, Pergamo. Circa 330-284 a. C. Diobolo (Ag: 1,247 g, 10-11 mm). Testa di Eracle che indossa una pelle di leone a d./Palladio arcaico: statua di Pallade Atena di fronte in piedi, con una lancia alzata in una mano e uno scudo nell’altra; ΠEPΓA verso l’alto a s. Von Fritze, Pergamon, pl. I, 10; SNG France 1559-66; SNG von Aulock 1349-50. BB, patinata. Cita
apollonia Inviato 15 Dicembre, 2016 Supporter Autore #5 Inviato 15 Dicembre, 2016 Delle frazioni d’argento di Alessandro Magno ho in collezione questo emiobolo proveniente dalla Gorny & Mosch 169-173, la cui attribuzione è data per incerta sul cartellino. Seguendo le indicazioni del Price, gli ho assegnato la didascalia che segue. KINGS of MACEDON. Alexander III ‘the Great’, 336-323 BC. AR Hemiobol (0,453 g, 7 mm). Uncertain Eastern mint. Struck circa 325-300 BC. Head of young Herakles, wearing lion skin, right / Star, club and bow-case. Cf. Price 4012. VF, toned. Rare type. Cita
apollonia Inviato 15 Dicembre, 2016 Supporter Autore #6 Inviato 15 Dicembre, 2016 (modificato) Il mio obolo di Alessandro Magno proviene dalla Elsen e anche per questo nominale la provenienza era incerta in quanto il simbolo nel campo a sinistra del rovescio è parzialmente fuori dal tondello. PTOLEMAIC KINGS of EGYPT. Ptolemy I Soter. As satrap, 323-305 BC. AR Obol (0,702 g, 8 mm). In the name and types of Alexander III of Macedon. Arados mint. Struck 320/19-315 BC. Head of Herakles right, wearing lion skin / Zeus Aëtophoros seated left; AP monogram in left field. Cf. Price 3424 (for similar tetradrachm; Byblos); CNG 61, 461; Künker 104, 164; Rauch 85, 181. VF. La mia attribuzione con la didascalia si basa sulla somiglianza a questo obolo della CNG 328, lot 242. Modificato 15 Dicembre, 2016 da apollonia Cita
Matteo91 Inviato 15 Dicembre, 2016 #7 Inviato 15 Dicembre, 2016 Affascinanti monetine! Mentre Alessandro Magno era in vita ne furono coniate? Cita Awards
apollonia Inviato 16 Dicembre, 2016 Supporter Autore #8 Inviato 16 Dicembre, 2016 Restando tra le monete di Alessandro Magno o in suo nome anche con I multipli dell’obolo, per i dioboli il Price illustra un solo tipo (numero di catalogo 3896) coniato a Susa, oggi Iran, che era la capitale dell’Impero persiano al tempo di Dario il Grande. Questo è l’esemplare battuto alla CNG 60 nel 2002 e ricomparso all’Heritage dieci anni dopo. MACEDON, Kings of. Alexander III. 336-323 BC. AR Diobol (1.23 gm). Susa Mint. Struck 311-305 BC. Head of Herakles right, wearing lion's skin headdress / Zeus seated left, holding eagle and sceptre; wreath above horned horse head in left field, TI below throne. Price 3869; Müller -. Good VF. Rare. Cita
apollonia Inviato 16 Dicembre, 2016 Supporter Autore #9 Inviato 16 Dicembre, 2016 17 ore fa, Matteo91 dice: Affascinanti monetine! Mentre Alessandro Magno era in vita ne furono coniate? Certamente. Per esempio, gli emioboli che troviamo nelle aste provengono prevalentemente da Babilonia e sono per la maggior parte contemporanei (331-324 a. C.) oppure a cavallo tra gli ultimi anni di vita del Grande e il regno del fratellastro Flippo III Arrideo (325-317 a. C.). Pure contemporanei sono gli emioboli di Sidone e di Tiro (332- 324 a. C.), mentre alcuni provenienti da zecche incerte dell’Est coprono il periodo 325-300 a. C. 1 Cita
Matteo91 Inviato 16 Dicembre, 2016 #10 Inviato 16 Dicembre, 2016 Grazie per la spiegazione, @apollonia. Cita Awards
apollonia Inviato 16 Dicembre, 2016 Supporter Autore #11 Inviato 16 Dicembre, 2016 Pure contemporanei di Alessandro Magno sono i rari ‘dioboli dell’aquila’ coniati ad Anfipoli nel periodo del suo regno, come questo della CNG 64. KINGS of MACEDON. Alexander III. 336-323 BC. AR Diobol (1.37 gm). 'Amphipolis' mint. Lifetime issue, struck circa 336-323 BC. Head of Herakles right, wearing lion's skin headdress / Two eagles standing facing one another. Price 155; Müller -. Lightly toned EF, surfaces granular as usual. Exceptional for this issue. Cita
apollonia Inviato 16 Dicembre, 2016 Supporter Autore #12 Inviato 16 Dicembre, 2016 Nella serie dell’aquila c’è anche il triobolo (emidramma), coniato ad Anfipoli negli ultimi anni di vita del Grande. KINGS of MACEDON. Alexander III ‘the Great’. 336-323 BC. AR Triobol (11mm, 2.06 g, 10h). "Amphipolis" mint. Struck under Antipater, circa 325-323/2 BC. Head of Herakles right, wearing lion skin / Eagle standing right on club. Price 146; Troxell, Studies, group E, 193-4 (same rev. die). Good VF, granular surfaces, slight die shift and small scrape on reverse. Rare. 1 Cita
apollonia Inviato 16 Dicembre, 2016 Supporter Autore #13 Inviato 16 Dicembre, 2016 Tetrobolo postumo di Susa dalla Baldwin's Auctions 44. ANCIENT COINS Greek Macedonian Kingdom No.: 50 Estimate: £ 200.- Alexander III, the Great, Tetrobol 3.37g, Susa 311-305 BC, head of Heracles right, rev BASILEWS ALEXADROU, Zeus enthroned left, holding eagle, wreath and horned horse’s head in left field, TI below throne (Price 3869); together with Seleucids Hemidrachm and Drachms (3) of Antiochus I, II or III. First very fine, others fine to very fine, first scarce. Cita
apollonia Inviato 17 Dicembre, 2016 Supporter Autore #14 Inviato 17 Dicembre, 2016 Il Price descrive un solo pentobolo P173 coniato a Sidone nel 320-319 a. C. Questo è l’esemplare battuto alla Elsen 112. ROYAUME DE MACEDOINE, Philippe III Arrhidée (323-316), AR pentobole, 320-319 av. J.-C. Sidon. Droit : Tête d'Héraclès à droite, coiffé de la dépouille de lion. Revers : ΦΙΛΙΠΠOY Zeus aétophore assis sur un trône à gauche, tenant un long sceptre. Devant, Ξ. Sous le trône, ΣI. Ref.: Price, P173. 2,50g. Très Rare. 1 Cita
apollonia Inviato 18 Dicembre, 2016 Supporter Autore #15 Inviato 18 Dicembre, 2016 @Matteo91 Volevo aggiungere alla risposta al post #9 che gli oboli di Alessandro Magno sono stati coniati in larga misura da varie zecche sia quando era in vita (es. Babilonia, Anfipoli, Lampsaco, Miriandro, Sidone, Tiro) sia dopo il 323 a. C. (es. Babilonia, Ecbatana, Carre, Arado, Susa, Sidone). Sono note anche imitazioni degli oboli provenienti da zecche dell’Est e dall’Arabia, come pure imitazioni barbare. ARABIA. Imitating Alexander III ‘the Great’. 336-323 BC. AR Obol (10mm, 0.96 g). Crude head right / Zeus seated left, holding eagle and sceptre. Cf. Arnold-Biucchi, Arabian 12. VF, porous. KINGS of MACEDON. Alexander III ‘the Great’. 336-323 BC. AR Obol (10mm, 0.48 g). Barbarous imitation. Head of Herakles right, wearing lion’s skin headdress / Zeus seated left, holding eagle and sceptre. EF, Very rare. 1 Cita
apollonia Inviato 18 Dicembre, 2016 Supporter Autore #16 Inviato 18 Dicembre, 2016 Riguardo all’attribuzione del mio obolo (v. post # 6), ho trovato un altro esemplare di stile analogo che ne conferma la manifattura fenicia e quindi la probabile provenienza dalla zecca di Arado. KINGS of MACEDON. Alexander III ‘the Great’. 336-323 BC. AR Obol (8mm, 0.69 g, 8h). Arados mint (?). Head of Herakles right, wearing lion skin / Zeus Aëtophoros seated left; monogram in left field. Price -; Hersh, Additions ; cf. Arena 37 (Uncertain Eastern); Duyrat -. VF, toned, a little porous. Questa è la mia moneta (0,702 g, 8 mm) Cita
apollonia Inviato 18 Dicembre, 2016 Supporter Autore #17 Inviato 18 Dicembre, 2016 Le frazioni dell’obolo catalogate dal Price sono l’emiobolo (notazione 1/2ob) e l’un quarto di obolo (notazione 1/4ob) corrispondente al tetartemorion. Quest’ultimo (Price 4016) è la moneta più piccola di Alessandro Magno nota ed è conservata al British Museum. Alexander the Great. AR Tetartemorion (0.2 g, 10h). Uncertain mint in the East. Struck circa 305-300 BC. Head of young Herakles, right, in lion scalp. / Above: Quiver and bow, below: Club, right. Price 4016. 1 Cita
apollonia Inviato 18 Dicembre, 2016 Supporter Autore #18 Inviato 18 Dicembre, 2016 Bisogna però notare che il Price riporta anche un nominale con la notazione 1/30AR, corrispondente al peso della trentesima parte del tetradramma attico (0,57 g). Questa frazione si colloca come peso tra l’obolo (1/24 di tetradramma = 0,71 g) e l’emiobolo (1/48 di tetradramma = 0,35 g) ed è catalogata dal Price con il numero 3706. SELEUKID KINGS of SYRIA. Seleukos I Nikator. 312-281 BC. AR 1/30 Tetradrachm (0.56 g, 6h). Babylon I mint. Struck circa 312-300 BC. Head of Herakles right, wearing lion skin headdress / Club, quiver, and bow; monogram in wreath to left; H to right. SC 85 = Price 3706; ESM -; SNG Spaer -; Houghton -. Good VF. Very rare. Cita
apollonia Inviato 1 Gennaio, 2022 Supporter Autore #19 Inviato 1 Gennaio, 2022 Diobolo di Misia, Pergamo, della Leu Web Auction 18. Lot 1067. MYSIA. Pergamon. Circa 310-282 BC. Diobol (Silver, 11 mm, 1.43 g, 10 h). Head of Herakles to right, wearing lion skin headdress. Rev. ΠEPΓAM Archaistic Palladion: statue of Pallas Athena standing facing, holding spear in her right hand and shield in her left. Klein 278. SNG Paris 1559-66. Minor marks, otherwise, very fine. Starting price: 25 CHF. Result: 150 CHF. Mio esemplare della Gorny & Mosch al post # 4. Cita
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