adolfos Inviato 14 Gennaio, 2017 #1 Inviato 14 Gennaio, 2017 Anche grazie a vostre immagini postate nella discussione madre, vi segnalo un piccolo contributo riguardo ai falsi d'epoca del provisino. https://www.academia.edu/30895855/La_falsificazione_del_denaro_provisino_romano Saluti a tutti 6 Cita
anto R Inviato 14 Gennaio, 2017 #2 Inviato 14 Gennaio, 2017 Che dire se non "Ci voleva!" Ancora una volta complimenti all'amico Adolfo! Antonio Cita
margheludo Inviato 14 Gennaio, 2017 #4 Inviato 14 Gennaio, 2017 Bel lavoro,Bravo @adolfos Adolfo, l'ho letto tutto d'un fiato e mi è piaciuto molto, scorre bene ed e' ben comprensibile, mi ha incuriosito molto la questione delle legende "astruse" caratteristica ricorrente nei falsi medievali, Lucca compresa di cui ne ho postati un paio ultimamente, una considerazione: sara' corretto giudicare dei falsari di monete analfabeti, maldestri e incompetenti solo perché incidono un conio alla rovescia o invertono delle lettere ?, sfido chiunque anche oggi con i materiali in commercio a produrre un conio credibile ed imprimerlo su un dischetto di rame, bisogna fare i punzoni o qualcosa di simile per incidere il conio, bisogna padroneggiare la tecnica della tempra, bisogna poi argentate o stangnare alla giusta temperatura senza fondere il tondello, bisogna cioè avere delle competenze pari a quelle delle maestranze in forza alle zecche ufficiali, ben retribuite e di rango sociale medio alto. Forse la truffa era ideata da qualche zecchiere in pensione o in cerca di un secondo lavoro? e che magari reclutava manovalanza inesperta? Chi lo sa, ho comunque la sensazione che gli errori o le inesattezze in legenda fossero volute, d'altronde per condurre in porto l'impresa truffaldino bastava curare il particolare su cui cadeva l'occhio del fruitore anche il più attento, mentre stravolgere una legenda magari ti metteva a riparo dalla pena massima applicabile nel caso che ti scoprissero.che dite? Può essere? 1 Cita
eliodoro Inviato 15 Gennaio, 2017 #5 Inviato 15 Gennaio, 2017 (modificato) Mi complimento con Adolfo per l'ottimo articolo.....correttamente ed acutamente, Adolfo ricollega il falso alla carenza di cirolante, per cui mi domando...all'epoca il provisino aveva valore fiduciario?se no, gli errori di ortografia potevano essere irrilevanti, in quanto interessava il peso ed il metallo?se si, premesso che i falsi, per me potevano, molto probabilmente, provenire, direttamente o indirettamente, dalla zecca o manovali infedeli, gli errori potevano essere irrilevanti sia perché erano monete destinate al flusso di turisti religiosi, sia per l'analfabetismo dilagante nel medioevo?...vi pongo, quindi, all'attenzione delle sciocchezzuole..saluti Eliodoro Modificato 15 Gennaio, 2017 da eliodoro 1 Cita
adolfos Inviato 15 Gennaio, 2017 Autore #6 Inviato 15 Gennaio, 2017 Il contributo sta avendo un discreto riscontro fra gli appassionati. Non ci speravo considerando anche la sintesi nel suo insieme. Vi ringrazio di cuore. Siete fantastici! @margheludo @eliodoro Secondo me, ogni vostra considerazione è vera. Sono tanti gli spunti che meriterebbe approfondimento. Chissà che non possa nascere una discussione interessante e aperta a tutti. Cari saluti 1 Cita
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