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eliodoro

Asse Agrippa imitativo?

Risposte migliori

eliodoro
Supporter

Ciao a tutti,

premesso che la moneta non è mia e non intendo fare pubblicità all'asta...

In un'asta in corso c'è questa moneta molto particolare

Asse di Agrippa..

la particolarità'?

Sembrerebbe imitativo e contromarcato..  direi anche fuso..che ne pensate?

 

 

Saluti Eliodoro

 

33D.jpg

33R.jpg

Modificato da eliodoro

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Illyricum65

Ciao,
indubbiamente presenta caratteristiche che lo fanno ritenere imitativo.
Fuso? Potrebbe essere e se ben ricordo mi rimanda ad esemplari consimili di provenienza gallica.

Ciao
Illyricum

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Flavio_bo

sulla contromarca si potrebbe ipotizzare una cmk di Tomis TPA (Traiano) ci starebbe anche come cartiglio rettangolare, non ho trovato null'altro che assomigli su Howgego che da 14 riscontri però su monete di Nerva, Tito  e civiche.

E' però anomala una  contromarca greco imperiale su moneta imperiale ed inoltre  non riesco a capire se la prima lettera possa essere effettivamente una T o un Γ retrogrado

 

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eliodoro
Supporter

Molto interessanti i vostri interventi...le domande sono molteplici...un'imitativa che viene ufficializzata da funzionari provinciali di Traiano?

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gpittini
Supporter

DE GREGE EPICURI

A me la contromarca sembra VIL, ma non ho fatto ancora alcuna ricerca. Potrebbe essere una contromarcatura in campo militare, tipo quelle VAR per Varus? Ma di chi?

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Flavio_bo

si avevo anche  pensato alla possibilità di VIL, però non ho mai visto una contromarca di tale genere....però non escludo che possa esistere...  

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eliodoro
Supporter

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eliodoro
Supporter

Ipotizzerei che la contromarca TIAV venisse utilizzata in zone dove vi era carenza di circolante, per rendere ufficiali ed accettabili monete chiaramente "barbariche"...che ne pensate?

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ciosky68
Supporter

Penso proprio che sia una TIAV.

Roberto

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Flavio_bo

e si bravo Eliodoro e proprio per la motivazione che hai indicato

 

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Illyricum65

Ciao,

la mia ignorante opinione è che nelle Provincie periferiche vi fossero dei controlli sul circolante effettuati da strutture militari a ciò preposte. In aeree periferiche dove circolava di tutto chi poteva svolgere la funzione di controllo se non lo stesso esercito, "braccio armato" del potere centrale? Non si hanno note storiche in tal senso ma la presenza di monete di area britannica con contromarca PROB sembrerebbe attestare la bontà di esemplari ufficiali. Analoga funzione attribuirei alle cmk NCAPR. Al pari, le contromarche DV riclassificherebbero a dupondi sesterzi sottopeso di origine imitativa. Più indizi spingono in tal senso.

Vi sono poi le contromarche attribuite a imperatori (CAES ad es.) o a comandanti (VAR) o ancora a legioni (siano essi in lettere o simboli) che a mio avviso indicavano l'avvenuto controllo da parte dell'autorità superiore (l'Imperatore stesso o in delega il Governatore o ancora il Comandante - che nella tradizione tardorepubblicana aveva la possibilità di battere monete, poi ritirata da Augusto) espressa dall'esercito.

La domanda successiva che mi pongo è la seguente: "Perchè in seguito manca questo controllo se le contromarche sono il riflesso delle verifiche sul circolante bronzeo?"

Azzarderei l'ipotesi che risolta la scarsità monetale (grossomodo in epoca post-flavia, basandomi sulle evidenze britanniche) non si sia più sentita la necessità di effettuare controlli.

Oppure, ipotesi forse più corretta, che la svalutazione del bronzo abbia portato ad un interesse maggiore verso l'argento (denari) e le strategie di surrogazione si siano rivolte verso i denari (es. denari limes o fusi) piuttosto che verso i bronzi grosso modulo, che tra l'altro implicavano l'impiego di maggiore materia prima rispetto al potenziale valore di acquisto.  

Si tratta di un tema estremamente interessante e variegato.

Ciao

Illyricum

;)

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King John
Supporter

Sembra proprio TIAV come nel caso della moneta qui postata

 

fonte immagine:

http://www.romancoins.info/CMK-Denominational.html

cmk-PRO_TIAV_MPc8427-o.jpg

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