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Nike1

40 lire 1814

Risposte migliori

Nike1

Ciao a tutti, desidererei  conoscere il vostro parere sullo stato di conservazione di una moneta periziata -quasi splendida -trovata online. 

Può una moneta mancante di una parte della sua perlinatura essere classificata (quasi splendida)? 
Grazie 

IMG_1421.PNG

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b8b8

Buona sera , 

mancherebbe il rovescio per giudicare , però un quasi splendido da una periza abbastanza larga di maniche , lo potrebbe strappare....a mio avviso 

 

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Nike1

Ciao, scusa ma anche se il rovescio fosse fior di conio e dico "se".

 Comunque  manca un pezzo di moneta come si fa a dare uno quasi SPL?

comunque allego l'altro lato. 

IMG_1422.PNG

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gazo81

mah sinceramente mi sembra una valutazione decisamente esagerata

Oltra ai bordi, rovinati sia al dritto che al rovescio, in quest'ultimo si notano diverse imperfezioni anche nel campo della moneta

A mio modesto parere questa è un a moneta MB+/BB-

che ne dite?

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Gallienus

A mio parere la perizia è corretta, concordo con il qSPL.

Stiamo parlando di monete napoleoniche, non Vittorio Emanuele III eh, i graffi sono di conio.

I rilievi sono indubbiamente superiori al BB, anche considerando le imperfezioni al bordo.

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nando12

Per me è sul filo del qSPL, forse è più appropriato il BB+-qSPL

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Cinna74
9 ore fa, Nike1 dice:

Ciao, scusa ma anche se il rovescio fosse fior di conio e dico "se".

 Comunque  manca un pezzo di moneta come si fa a dare uno quasi SPL?

comunque allego l'altro lato. 

IMG_1422.PNG

Non entro nel merito della valutazione dello stato di conservazione anche se i rilievi di questa moneta mi paiono apprezzabili. Potrei sbagliare, non ho qui con me il Gigante, ma mi pare questa sia una moneta di seconda classe proprio per via dei bordi. Per rispondere alla domanda messa in evidenza: Si; tecnicamente potrebbe essere anche FDC  fosse uscita così della zecca e conservasse interamente la freschezza del metallo, nonostante graffi e mancanze nell'impronta. Altra faccenda è il prezzo che un collezionista sarebbe disposto a sborsare per averla. Per quello resta da vedere se la moneta incontri  o meno il gusto dell'acquirente.

Buona giornata

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Nike1

Sicuramente è come dici tu, cioè un amatore pur di averla può decidere di pagarla anche il doppio del suo reale valore, su questo non ci piove.
Ma la  mia domanda, in parte già risposta  era: Al di là se anche così vale o meno 10.000.000 di euro. 
Può una moneta con un difetto così grande ed evidente essere periziata come qSPL? 

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david7

Per me come rilievi SPL ci può stare, ma con il bordo che ha è veramente penalizzata nel complesso.

Bisogna dire che il gigante riporta come " 2^ classe bordo deturpato"

Modificato da david7

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ilnumismatico

Buongiorno a tutti.

Premesso che un giudizio su una fotografia non è mai preciso, come giustamente sopra osservato è importante inquadrare prima di tutto i contesti del ciclo produttivo della moneta in questione, perché sono proprio questi la "chiavetta di lettura" da cui poi nasce il giudizio di conservazione e l'eventuale valore economico. Le monete emesse sotto Napoleone infatti, nascono già con una serie di difetti congeniti, tipici dei limiti tecnici del processo di coniazione: graffi di conio per il riporto al giusto peso del tondello (come in questo caso visibili al R/) provocavano conseguentemente delle imprecisioni di battitura nei rilievi (con debolezze e/o mancanze di metallo tanto per citarne un paio).

Quindi, essendo questi difetti il risultato dello stesso ciclo produttivo, non incidono sul grado di conservazione (se la moneta ad esempio, non ha assolutamente circolato, rimane fdc anche in presenza di difetti, perché e "nata così"), ma invece sul valore economico finale: chiaramente, più la moneta sarà esente da difetti, maggiore sarà il valore economico che l'eventuale collezionista sarà disposto a pagare per averla. 

Spero di esserti stato d'aiuto.

fab

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Littore

Sposto la discussione nella sezione appropriata.

Nel merito, concordo con quanto espresso da Il*Numismatico.

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