Giampaolo Inviato 24 Febbraio, 2017 #1 Inviato 24 Febbraio, 2017 Buonasera, sono nuovo del forum e per nulla esperto in numismatica. Nel 2005 è stato rinvenuto un "tesoretto" di 129 denari enriciani - battuti dalla zecca di Verona - all'interno del battistero di S.Giovanni in campagna a Bovolone. Mi sarebbe molto utile sapere che tipo di valore poteva avere il " tesoretto" nel 1185, anno in cui si pensa sia stato interrato. Grazie 2 Cita
ak72 Inviato 24 Febbraio, 2017 #2 Inviato 24 Febbraio, 2017 Nell'immagine: Denari veronesi scoperti a Bovolone prima del restauro. Per tornare alla tua domanda poco dopo il 1200 con 5 0 6 denari (crociati) veronesi si acquistava una gallina. (PIGOZZO @mfalier) 4 Cita Awards
scacchi Inviato 25 Febbraio, 2017 #3 Inviato 25 Febbraio, 2017 segnalo un interessante lettura http://www.numismaticadellostato.it/pns-pdf/materiali/BdNonline_Materiali_29_2015.pdf Cita Awards
adolfos Inviato 25 Febbraio, 2017 #4 Inviato 25 Febbraio, 2017 @Giampaolo Ti segnalo una vecchia discussione che potrebbe essere utile nel discorso in generale Saluti Cita
dabbene Inviato 25 Febbraio, 2017 #5 Inviato 25 Febbraio, 2017 Grazie @adolfos di averla recuperata, più che altro mi ricorda il tempo in cui portavo i pantaloni corti ?, quanto abbiamo scritto...e ricordo ancora chi mi fece quelle domande in quello splendido pomeriggio a cui cercai poi di dare una risposta ....qui 1 Cita
mfalier Inviato 25 Febbraio, 2017 #6 Inviato 25 Febbraio, 2017 21 ore fa, Giampaolo dice: Buonasera, sono nuovo del forum e per nulla esperto in numismatica. Nel 2005 è stato rinvenuto un "tesoretto" di 129 denari enriciani - battuti dalla zecca di Verona - all'interno del battistero di S.Giovanni in campagna a Bovolone. Mi sarebbe molto utile sapere che tipo di valore poteva avere il " tesoretto" nel 1185, anno in cui si pensa sia stato interrato. Grazie Gentile Giampaolo, per un'epoca così antica è difficile trovare notizie sul potere d'acquisto di piccole somme di denaro. La maggior parte delle vendite si concludevano con una stretta di mano o con un patto davanti a testimoni, mentre i costosi notai e le loro pergamene entravano in gioco solo con i contratti importanti. Così la maggior parte dei documenti dell'epoca parlano di case e di campi, del valore di decine o centinaia di lire. Il tesoretto in questione, con le sue 129 monete corrisponde a poco più di mezza lira (1 lira = 240 denari) oppure a 10 soldi e 3/4 (1 soldo = 12 denari). La prima cosa che mi capita in mano per rendere l'idea del potere d'acquisto di questa somma sono due documenti del 1179 e 1187 nei quali 10 soldi di denari veronesi corrispondono a 2 orne di vino (due botticelle da 100 litri ciascuna). 4 Cita
417sonia Inviato 26 Febbraio, 2017 Supporter #7 Inviato 26 Febbraio, 2017 Buona Domenica Mi piace sempre leggere di monete ed economia "reale" (pur calandola in secoli precedenti al nostro), perché mi consente di ampliare l'orizzonte "numismatico" e dare una dimensione vera alla moneta, che vada oltre al ce l'ho, non ce l'ho, bella o brutta..... Sapere cosa ci si poteva comperare con una data moneta, è esercizio tutt'altro che facile e ci fa scoprire una dimensione differente dalla nostra, dove il valore delle cose era molto diverso da quello che conosciamo oggi. Pur se di epoca più tarda, ecco di seguito un'altra discussione su moneta e prezzi. Saluti luciano 3 Cita
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