VALTERI Inviato 19 Marzo, 2017 #1 Inviato 19 Marzo, 2017 Attribuiti al periodo finale del V sec. concluso con l'invasione cartaginese ( 405 AC ) , 2 notevoli , classici esemplari di tetradrammi della zecca di Kamarina , sempre belli da rivedere . Ai rovesci 2 superbe teste di Eracle con indossata la spoglia del leone di Nemea : la prima ( da Franke-Hirmer tav. 53 n. 149 = BMC S. 36 , 15 ) di Eracle ancora giovane , la seconda ( da NGSA IX n. 8 = SNGANS 1204 ) dell'eroe ormai maturo . 1 Cita
Emilio Siculo Inviato 19 Marzo, 2017 #3 Inviato 19 Marzo, 2017 Leggevo proprio oggi il Westermark-Jenkins su Kamarina... E caro @VALTERI, mi sa che hai mostrato i migliori conii di questa zecca. Il dritto del W-J 146, da te mostrato in alto, ha questa rappresentazione molto riuscita in cui tutti gli elementi formano insieme un cerchio. Gli autori approfondiscono anche i collegamenti stilistici con altri conii di altre zecche (certamente Siracusa) o altre arti figurative. Figurarsi che, per il dritto del W-J 151, da te presentato sotto, c'è chi ha criticato che non è tecnicamente concepibile che un cavallo della quadriga (il primo a sx) sia raffigurato con le zampe estese, mentre gli altri tre hanno le zampe posteriori in avanti. Perché la quadriga non riuscirebbe a procedere a ritmo. Come rispondono gli autori, questo sarà pure vero nella realtà, ma gli artisti hanno voluto aggiungere espressività all'immagine. E credo che ci siano riusciti... Il rovescio del W-J 151 lo trovo bellissimo, mentre l'Eracle imberbe mi piace meno rispetto al precedente, ma è sempre bellissimo. Mi chiedo: perché Alessandro il Grande non ha mutuato l'Eracle barbuto? ES Cita
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