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Taras ed il gatto


VALTERI
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Due didrammi , non comuni ,  della serie "Oikistes"  di Taranto , 440-425 AC , entrambi dalla vendita NGSA 7 nn. 2 e 3 ( F. B. 256a e F. B. 261b ) .

Ai rovesci una rappresentazione quasi  domestica :  l'ecista di Taranto , seduto su uno scranno , riposa giocando con un gatto .

Un dettaglio

al diritto del primo esemplare ( F. B. 256a ) , sotto al delfino nuota un pesce , abbastanza dettagliato , che i compilatori del catalogo definiscono un tonno : la raffigurazione , tuttavia , potrebbe ricordare un altro pesce , ben sviscerato in altra discussione di questi giorni ( polyprium cernium ) 

 

001 NGSA 7 n. 2.jpg

002 NGSA 7 n. 2.jpg

003 NGSA 7 n. 3.jpg

004 NGSA 7 n. 3.jpg

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Bellissime monete. Oltretutto si tratta delle uniche monete, non solo greche ma antiche in generale, che raffigurano un gatto: mi confermate?

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Che rovescio stupendo, che alto livello comunicativo.. la città, già fondata e prospera, raffigura l'ecista ormai libero dal fardello della propria missione e con tutto il tempo a disposizione per riposarsi, rilassarsi e svagarsi, lasciando libero il pensiero mentre gioca, provocandolo, con l'istinto predatorio del piccolo felino domestico..

Esiste uno studio sul possibile reale significato di questa rappresentazione?

 

Per quanto riguarda l'identificazione del pesce sotto al delfino al dritto nel primo esemplare al post 1, non mi pare troppo convincente l'ipotesi di un tonno, la pinna pettorale dovrebbero essere più allungata ed appuntita all'estremità, non tondeggiante come nell'esemplare ex Collezione Käppeli; ma i tratti della testa (similare in effetti a quella del tonno) parrebbero diversi da quelli delle specie di cui avevamo parlato nella discussione segnalata da @VALTERI.

 

Edited by Archestrato
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Il 20 marzo 2017 at 20:23, VALTERI dice:

Due didrammi , non comuni ,  della serie "Oikistes"  di Taranto , 440-425 AC , entrambi dalla vendita NGSA 7 nn. 2 e 3 ( F. B. 256a e F. B. 261b ) .

Ai rovesci una rappresentazione quasi  domestica :  l'ecista di Taranto , seduto su uno scranno , riposa giocando con un gatto .

Un dettaglio

al diritto del primo esemplare ( F. B. 256a ) , sotto al delfino nuota un pesce , abbastanza dettagliato , che i compilatori del catalogo definiscono un tonno : la raffigurazione , tuttavia , potrebbe ricordare un altro pesce , ben sviscerato in altra discussione di questi giorni ( polyprium cernium ) 

 

001 NGSA 7 n. 2.jpg

002 NGSA 7 n. 2.jpg

003 NGSA 7 n. 3.jpg

004 NGSA 7 n. 3.jpg

005.jpg

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Non si vede bene la pinna caudale che sarebbe dirimente per l'identificazione del tonno , da quanto si puo vedere l'identificazione con la cernia e' possibile 

splendida moneta 

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