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Corrosione verde su 20 lire argento


Vetta d'Italia
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Signori buonasera,

avrei necessità di chiedere un vostro parere su una strana macchia di colore verde, una sorta di muffa, che ho ritrovato appena adesso sulla venti lire nella foto allegata.

L ultima volta che ho girato la moneta è stato ad ottobre. La tengo in collezione da 6 anni sempre sul velluto. Per il momento sto pensando al peggio.. ringrazio in anticipo 

Luigi

IMG_0183.JPG

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@Vetta d'Italia

Se la moneta è autentica - e di questo non ho idea perché è una tipologia che non ho mai seguito - non hai nulla di che preoccuparti, l'argento non è soggetto a cancro. Alla peggio può essere un po' di ossidazione, rimuovibile senza problemi.

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Io la lascerei così... magari va via da sola lasciandola Libera.. se decidi di rimuoverla fai attenzione perché L'argento è un metallo delicato. .. si graffia facilmente

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A prima vista, e benché priva della foto del D, a me non sembra presenti caratteristiche di un falso. Ma attendi altre opinioni 

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Non voglio creare allarmismi, però su una decina di 500 lire Guglielmo Marconi ne ho trovata una che purtroppo è stata intaccata da un incrostazione verde, dopo la rimozione nel liquido apposito ho potuto constatare che il metallo sottostante era compromesso.

Essendo argento 835 credo che l'ossidazione "maligna" intacchi il rame legato ad esso.

Però non è detto che sia il tuo caso.

Aspetta altri pareri, e nel caso volessi intervenire parti sempre dai metodi meno invasivi.

 

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13 minuti fa, tonycamp1978 dice:

Se ci fosse realmente corrosione sotto.. eviterei di rimuoverla altrimenti viene fuori il buco

 

Infatti ho notato che sotto c è affettivamente un buco. Per rendere l'idea è come se fosse una carie. Ora mi chiedo se eventualmente si può espandere.

 

29 minuti fa, Ronca dice:

Non voglio creare allarmismi, però su una decina di 500 lire Guglielmo Marconi ne ho trovata una che purtroppo è stata intaccata da un incrostazione verde, dopo la rimozione nel liquido apposito ho potuto constatare che il metallo sottostante era compromesso.

Essendo argento 835 credo che l'ossidazione "maligna" intacchi il rame legato ad esso.

Però non è detto che sia il tuo caso.

Aspetta altri pareri, e nel caso volessi intervenire parti sempre dai metodi meno invasivi.

 

Credo sia proprio un caso analogo. Se la corrosione resta tale eviterei di pulirla ma nn ho la certezza che questo avvenga.

 

 

Grazie a tutti per l'interesse 

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49 minuti fa, Vetta d'Italia dice:

 

Infatti ho notato che sotto c è affettivamente un buco. Per rendere l'idea è come se fosse una carie. Ora mi chiedo se eventualmente si può espandere.

 

Credo sia proprio un caso analogo. Se la corrosione resta tale eviterei di pulirla ma nn ho la certezza che questo avvenga.

 

 

Grazie a tutti per l'interesse 

Anche a me è capitato un problema simile... l'unica differenza è che la macchia era nera.. dopo la rimozione è venuto fuori il buco... per cui me ne sono pentito.. può essere allora che quella macchia verde in futuro diventi nera.. però devo dirti che col tempo la corrosione è rimasta inalterata... cioè non si è ingrandita

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a me è capitato che sono apparse varie e piccole macchioline scure, e nel giro di pochi giorni semplicmnete dopo aver fatto prendere aria e avvolto in morbido  tessuto di cellulosa... forse qualche reazione chimica con sostanze contenute nella stessa ?

Comunque dopo un lavaggio da parte di mani esperte sono sparite subito senza lasciare traccia.

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La macchia verde dovrebbe essere solfato di rame (CuSO4) dovuto alla presenza di anidride solforosa nell'aria (in genere dovuto al riscaldamento tramite caldaie a gasolio) che si lega al rame contenuto nella lega d'argento (il nero, invece, è solfuro d'argento ed è causato dall'acido solfidrico che si lega con l'argento). Entrambe le ossidazioni, proprio perché trasformano la composizione della lega, con la loro rimozione asportano parte del materiale di cui è formata la moneta. In genere, se ne sussistono le condizioni (leggi: stesso ambiente), l'ossidazione proseguirà imperterrita fino a ricoprire l'intera moneta.

Si tratta pertanto di decidere se intervenire o meno. A mio avviso, se l'ossidazione è sul nascere, va tolta immediatamente poiché interessa solo qualche micron della superficie e il danno è irrilevante (mentre può divenire un problema lasciandola proseguire). Se, invece, è ormai una contaminazione importante va lasciata (altrimenti rimangono i "buchi" dopo la rimozione...). Tuttavia, è necessario bloccare la prosecuzione dell'alterazione della lega cambiando il luogo di conservazione o proteggendo la moneta.

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su questa mia moneta si puo' notare la leggera corrosione sul collo dopo la rimozione delle macchie nere che c'erano.. diciamo poi che questa patina cosi irregolare camuffa un po il difetto perché distoglie l'attenzione da quel particolare...  pero' ad essere sincero non mi piace tanto questa patina perché qui in foto si notano bene i dettagli... ma con la moneta in mano si fa fatica a distinguere  dettagli e rilievi... che fare? lasciarla cosi o lavarla? che dite li vale ancora i 30 euro pagati un po di tempo fa nonostante il difetto?

nd1nyt.png

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7 ore fa, El Chupacabra dice:

Tuttavia, è necessario bloccare la prosecuzione dell'alterazione della lega cambiando il luogo di conservazione o proteggendo la moneta.

Inanzitutto grazie per l'intervento. Vorrei aggiungere però che nel monetiere, tra il qualche centinaio di monete in argento che ho, solo su questa venti lire si è verificata L apparizione di questa macchia ed inoltre è dal 2008 che tengo le monete nello stesso monetiere e allo stesso posto. 

Tra le varie idee che mi sono fatto leggendo un po' i vostri commenti controllerò la moneta più volte e in tempi brevissimi proprio per verificare l'eventuale avanzamento della corrosione che se confermato provvederò a togliere, ma mi chiedo basterebbe solamente acqua distillata e un cotton fiock??

 

grazie ancora a tutti

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Ciao @Vetta d'Italia, mi dispiace per quello che è successo alla tua moneta. Quando succede ad una moneta a tre 000 secca un pochino....

Quando ho risposto alla tua domanda, si parlava di una semplice macchia verde, e di macchie verdi ne ho tolte diverse con solo acqua distillata e cotton fioc. Ma nel corso della discussione è emerso il fatto che non si tratta solo di una macchia ma di corrosione, usando le tue parole,: " è affettivamente un buco. Per rendere l'idea è come se fosse una carie". A questo punto forse, l'acqua distillata può togliere solamente il colore verde.... il cratere rimane. Penso che i consigli dell'amico  @El Chupacabra   siano da prendere in considerazione

Un cordiale saluto

Edited by miza
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