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Monetina da id


Blackrunner86
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@Blackrunner86

Esemplare molto interessante di denaro appartenente ai tipi coniati durante il XIII secolo dalla zecca di Lucca.

Cerchietto e punto al suo interno nel rovescio sono i particolari (in questo caso rari) discriminanti insieme alla corona con perlinatura grossa e squadrata nel dritto.

Sono monete ancora in fase di studio. Bella, bella....

 Puoi dare un'occhiata al nostro catalogo se vuoi 

https://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-LU30/1

saluti 

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Buona sera, molto bello e, Cosa assai rara per questo tipo, completamente leggibile sia al dritto che al rovescio, personalmente vedo per la prima volta lo stile molto particolare di alcune lettere, complimenti. Ciao @adolfos si potrebbe spostare in denari di lucca per non disperdere troppo il materiale interessante?

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5 minuti fa, profausto dice:

Sposto nella sezione Monete Medievali di zecche italiane

Scusa Prof, non ti avevo visto, giustamente il trasferimento è di tua competenza.

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Anche io vedo lettere incise con tecnica particolare.

Ma secondo voi il punto all'interno del cerchietto è voluto?

Io chiamerei @Andreas (che ha sapientemente esaminato molti esemplari nel tesoro di Castel Franco di sotto) e @monbalda per fare chiarezza.

Saluti a tutti

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Aspettiamo con pazienza, per quanto riguarda il punto credo che sia sempre contestuale al cerchietto, o almeno io ne ho uno che c'è l'ha ed è del tipo con anelletto radiato come credo sia questo ma.................aspettiamo conferma.

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Il punto centrale nel cerchietto ricordo di averlo visto in un esemplare a Pisa nella Giornata della Sni e mi dissero che ce ne sono anche altri 

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Se il cerchio è radiato allora le cose cambiano. Io vedevo solamente un cerchio cavo.

Attendiamo altri commenti magari con qualche ipotesi di sequenza dei tipi in base ai segni.

Grazie a tutti :)

 

Edited by adolfos
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Cavolo mi ero perso il prosieguo della discussione sulla mia monetina... 

Davvero tutto molto interessante. 

Servissero altre foto, magari più dettagliate chiedete pure

 

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Awards

No Adolfo non ne sono assolutamente sicuro, è che forse sono condizionato dall'orientamento di due segni (o ciò che ne resta) che si irradiano dall'anello., si vanno ad incuneare proprio come nel mio esemplare tra la L e la C è tra la A e la U. A seguire un confronto tra questo ed il mio, saluti.

2017-04-20_22.31.47.jpg

2017-04-20_22.34.42.jpg

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Per quel che ricordo io l'esemplare del S.Matteo di Pisa aveva il solo cerchietto col punto centrale, nel tuo sono evidenti i raggi, in quello del nostro utente forse ci vorrebbero immagini del particolare o un suo parere diretto.

Detto questo rimane l'impianto di massima che ci porta alle tipologie con la perlinatura grossa che racchiude la H centrale al diritto e che credo siano oggetto di studi .

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Buon giorno, Baldassarri aveva annunciato l'uscita di un lavoro in riguardo alla crono tipologia di queste emissioni in uscita per fine 2014, qualcuno ne sa qualcosa? Io sono rimasto al post di pag.109 di "denari di Lucca" dove, commentando proprio la mia moneta, anticipata solo che queste coniazione investono un arco  di tempo di circa 3/4 del XIII sec. Almeno a partire dai nuovi accordi con Pisa del 1216, datazione avvalorata da studi stratigrafici per Baldassarri e non perfettamente in linea con quanto proposto da Saccocci e Cicali, per quanto riguarda i segni al centro di LVCA al 2014 erano conosciuti oltre ai vari anelletti anche stella a 4 punte ed alcuni non precisati segni in parte inediti. Al momento questo è quanto.

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In effetti, mi rendo conto di essere stato un "poco" invadente. :)

In realtà, molto più banalmente, la mia curiosità principale è quella di sapere se quel punto (?) all'interno del cerchio è consueto in ogni conio oppure no.

un abbraccio

 

Edited by adolfos
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Cari tutt*

lo studio che ricorda @margheludo purtroppo è stato scritto e consegnato, ma mai pubblicato vari mutamenti di direzione etc... dei musei di Pisa e di Lucca (si trattava di una pubblicazione curata da loro). Avevo confidato di riprenderlo, aggiornarlo e farlo uscire in altra sede scientifica, ma ancora non mi è riuscito di avere il tempo necessario per fare un buon lavoro, cosa alla quale terrei. Appena riesco a fiatare (sto recuperando ancora i mesi di lavoro persi questo autunno per la mia situazione familiare), mi ci dedicherò.

Le tipologie di denari lucchesi duecentesche sono davvero abbastanza numerose (non so se avete avuto il testo, ma ad esempio nel mio saggio "Da un Enrico all'altro ..." anche se un poco in sordina è pubblicato anche un inedito, con al centro un bisante dal quale si diparte una unica punta o triangolo) e sia per questo, che per altri motivi, ad oggi penso ancora che tali emissioni siano continuate grossomodo almeno fino al terzo quarto del XIII secolo, essendo affiancate dagli aquilini minuti e non sostituiti da essi, vista tutta la particolarità degli ambiti di circolazione di questi ultimi.

Vediamo se l'utente può inviarci nuove fotografie della moneta, ma "a naso" dalle immagini già postate secondo me si tratta di anelletto semplice, come nell'esemplare di San Matteo già ricordato, che è molto chiaro in tal senso. Nell'esemplare del museo pisano il punto o globetto al centro è molto evidente e sembrerebbe voluto, come anche nel pezzo postato da margheludo; del resto in queste monete si coglie poco il senso dell'uso di un compasso per la tracciatura delle linee di base di cerchio e legenda, anche se non è da escludere. Infatti in altri esemplari il punto è chiaramente assente o non così evidente e anche decentrato (non so se vi ricordate i denari di Gianni), come pure nel caso del post di apertura, ed è quindi logico che la cosa sia in molti casi dubbiosa (@adolfos pone sempre quesiti intriganti...;)!).

Devo dire che il fenomeno non mi pare presente, soprattutto i punti o globetti più grandi tali da sembrare voluti, nei coevi denari pisani, che presentano una minore varietà nella morfologia degli anelletti, in cambio di una maggior varietà di segni al dritto (vicino alla F).

Un caro saluto e buona giornata a tutti

MB

 

Edited by monbalda
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Ovviamente grazie a Monica per i chiarimenti che ci ha dato, giustamente non vedo perché i raggi che ho evidenziato debbano essere così evanescenti su una moneta con un impronta così nitida, quindi si tratta di anelletto semplice con punto incerto e un po decentrato come nell esemplare a seguire e già postato  da  @monbalda  a pag.109 di "denari di lucca".Saluti a tutti. P.S. scusa @adolfos ma cosa intendevi per un "poco"invadente?

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