Vai al contenuto
  • Sky
  • Blueberry
  • Slate
  • Blackcurrant
  • Watermelon
  • Strawberry
  • Orange
  • Banana
  • Apple
  • Emerald
  • Chocolate
  • Charcoal

Sono iniziati i lavori di aggiornamento della piattaforma, potrebbero verificarsi problemi sia sul forum che nei cataloghi.

Philippus IX

Sardegna 10 reali, Filippo II di Spagna, Zecca di Cagliari

Risposte migliori

Philippus IX

Ecco, dopo i tondelli da 10 reali di Filippo IV, di cui abbiamo già ampiamente discusso e mostrato in passato, è giunta l'ora di passare ai 10 reali di Filippo II, quindi dal nipote passiamo al nonno.

Vorrei mostrarvi oggi un esemplare del III tipo, quindi non maltagliato, ossia con il tondello perfettamente regolare, tuttavia il conio resta molto impreciso e lacunoso che considero molto affascinate. Tale tondello (CNI, 8-11; Piras 48) presenta una fantastica patina, in certi punti anche iridescente.

D/ + PHILIPPVS . REX . ARAGONVM . ET . SARDINIAE; Busto coronato a destra, ai lati C/X-A

R/ + INIMICOS . EIVS . INDVAM . CONFVSIONE; Croce scanalata e ornata di 4 globetti

Moneta proveniente da collezione personale.

Buona visione e saluti!

DSC01706.JPG

DSC01721.JPG

  • Mi piace 8

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

dabbene
Supporter

Moneta decisamente importante considerata anche la zecca, una visione ulteriore e diversa della raffigurazione di Filippo II che per la zecca considero veramente splendida ed affascinante , complimenti se e' tua se no ottimo esemplare comunque ....

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Philippus IX

Ancora qualche dato ponderale, che conosco già a memoria, per tutte le volte che l'ho tirata fuori dal vassoio per esaminarla e riesaminarla, quasi all'infinito, diametro: 4,0 cm, peso: 28,2 g.

Saluti!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

fofo

Bel monetone, particolare la croce al rovescio.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

anto R

Non conosco per nulla l'affascinante monetazione sarda ma non posso esimermi dal fare i complimenti a @Philippus IX per questo pezzo così "rustico" eppure maestoso. :good:

Un caro saluto,

Antonio

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Philippus IX

Quindi, per @anto R e tutti coloro che sono affascinati o incuriositi da tale monetazione vorrei fare un breve resoconto delle principali tipologie. I 10 reali di Filippo II si suddividono in più tipologie, principalmente quattro con tondelli e coni abbastanza regolari e due con tondelli e coni molto approssimativi e rozzi, ossia maltagliati.

La prima tipologia presenta il busto coronato, sempre rivolto a destra, che considero molto stilizzato e minuto, mentre la croce al rovescio ha le estremità fogliate ed è racchiusa in una cornice quadrilobata.

La seconda tipologia presenta il rovescio quasi uguale a quello della prima tipologia, tuttavia la croce fogliata appare leggermente più piccola ed impacciata. La differenza più grande risiede nel busto del sovrano molto più elaborato, esteso e realistico, mentre i caratteri delle legende sono completamente uguali.

La terza tipologia, a cui appartiene l'esemplare che ho postato, cambia completamente rispetto alle prime due. Il busto del sovrano è costruito in maniera più maestosa ed imponente con un volto più severo che assomiglia molto a quello sui ducati napoletani con testa nuda, inoltre, cambia anche il tipo di corona che avvolge tutto il perimetro del capo. Anche la croce cambia completamente, infatti, diventa scanalata ed ornata da quattro globetti. I caratteri delle legende diventano molto più regolari e leggermente più grandi.

La quarta tipologia presenta un dritto identico alla terza tipologia, cambia solo la croce che diventa molto ornata ed, in alcuni casi, anche fogliata.

La quinta tipologia o prima tipologia maltagliata presenta il busto del sovrano molto simile alla terza, come anche la croce, leggermente più lineare, nella quale si avvertono solo delle piccole differenze stilistiche nel punto dove si intersecano i bracci, mentre le estremità diventano quasi dei riccioli schiacciati.

La sesta tipologia o seconda tipologia maltagliata si differenzia dalla quinta solo per la struttura della croce che viene inserita in quattro archi ornati e alla quale vengono aggiunti quattro globetti. Inoltre anche i caratteri delle leggende risultano molto più irregolari e disposti a casaccio.

 

1) https://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-CAGSF2/1

2) https://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-CAGSF2/11

3) https://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-CAGSF2/12

4) https://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-CAGSF2/13

5) https://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-CAGSF2/2

6) https://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-CAGSF2/14

  • Mi piace 5

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Parpajola

@Philippus IX grazie per averci erudito e illustrato le varianti di questa moneta, molto interessante.

Complimenti per la moneta, veramente affascinante.

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Philippus IX

Salve, innanzitutto grazie a tutti per il vostro apprezzamento.

Per quanto riguarda il grado di rarità, ci sono opinioni molto distanti, si parte dal NC fino ad arrivare al R2. Ad esempio, il Crippa le ha attribuito una R (ciò corrisponde anche alla mia valutazione). Secondo voi, in particolare @marmo87, @R-R, che non sento già da parecchio tempo, si potrebbe confermare tale grado di rarità?

Saluti!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

marmo87

Bella moneta @Philippus IX ,

complimenti!!

a mio parere la MIR 38 e la MIR 39, ovvero la Piras 45 e Piras 46, sono la medesima moneta .. esistono tante differenze stilistiche e varianti di legenda ma sostanzialmente a me la moneta appare la stessa. La tua che corrisponde alla MIR 40 (Piras 48) è chiaramente un'altra tipologia di  moneta alla quale attribuirei come rarità un NC, così come attribuirei NC anche alla MIR38/39.

E' un po' più rara, sempre a mio parere la MIR 42 (Piras 47) a cui attribuirei un R2... Anche di questa moneta ho avuto modo di osservare diverse varianti, in particolare nello stile della croce.

Entrambe le tipologie di maltagliati si meritano invece a mio parere a parimerito un grado di rarità R.

Questa mia classificazione delle rarità lascia un po' il tempo che trova.... la verà sfida è trovare esemplari perfettamente centrati, senza schiacciature di conio, con alti rilievi, non tosati...

 

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Philippus IX

Grazie @marmo87,

certamente la Piras 45 e la Piras 46, ossia le prime due tipologie che ho illustrato, hanno il rovescio quasi uguale, tuttavia, secondo me, la raffigurazione del sovrano è completamente differente, sia per grandezza sia per stile.

Esiste inoltre, secondo le mie osservazioni, una variante della Piras 48, che si differenzia leggermente dal tondello che ho postato: questa potrebbe anche essere un ibrido tra la seconda e la terza tipologia. Le principali differenze sono i tre puntini invece del singolo puntino o triangolo divisore delle legende, la doppia perlinatura, sia nel dritto che nel rovescio ed i caratteri delle legende più impacciati, disordinati e leggermente più piccoli.

Tuttavia potrei anche sbagliarmi...

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

marmo87

@Philippus IX,  secondo me non si tratta di essere in errore o meno, Filippo II è veramente vasto e si presta a molteplici punti di vista e interpretazioni...

Secondo me si tratta di conii differenti di una stessa tipologia; volendo potremmo raccogliere tutte le varianti e classificare decine e decine di tipologie differenti di 10 reali di Filippo II.

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

4mori

Complimenti @Philippus IX, una moneta veramente fantastica.

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

marmo87
Il 23/4/2017 alle 18:39, marmo87 dice:

E' un po' più rara, sempre a mio parere la MIR 42 (Piras 47) a cui attribuirei un R2... Anche di questa moneta ho avuto modo di osservare diverse varianti, in particolare nello stile della croce.

Come avevo precedentemente accennato, a mio parere in questa tipologia sono classificate dal Piras due monete ben distinguibili dallo stile della croce al rovescio, completamente differente. Il dritto è invece identico così come la legenda al rovescio.

https://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-CAGSF2/13

La prima immagine l'ho reperita dal catalogo del forum.

[cat]W-87322[/cat]

La seconda moneta invece è passata dall'asta Aureo & Calicò 283 del 20 ottobre 2016 lotto 354.

(monete non mie)

2529254l.jpg

Modificato da marmo87
  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Philippus IX

@marmo87, conosco molto bene l'esemplare passato all'asta Aureo e Calicò, infatti mi è sfuggito davvero per un soffio.

L'ornamento più comune sulle estremità della croce ornata è indubbiamente la foglia, mentre quest'ultimo sembra un bocciolo in procinto di sbocciare. Secondo me quelli con la foglia potrebbero essere R2, mentre con il bocciolo R3.

Saluti!

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

marmo87
4 ore fa, Philippus IX dice:

@marmo87, conosco molto bene l'esemplare passato all'asta Aureo e Calicò, infatti mi è sfuggito davvero per un soffio.

L'ornamento più comune sulle estremità della croce ornata è indubbiamente la foglia, mentre quest'ultimo sembra un bocciolo in procinto di sbocciare. Secondo me quelli con la foglia potrebbero essere R2, mentre con il bocciolo R3.

Saluti!

mi é poi capitato di vedere questo esemplare, acquistato da un collezionista sardo, e in mano é sicuramente migliore che in foto.

concordo con la tua attribuzione del grado di rarità. Sono entrambi di scarsa apparizione sul mercato ma la tipologia col bocciolo é ancora più rara. Ho visto solo pochi altri esemplari di cui la maggior parte raffigurati sui testi. Ho difficoltà a stimare la quantità di pezzi conosciuti.

Purtroppo secondo me al momento tutta la monetazione sarda ha pochi collezionisti interessati e pochissima letteratura. Il testo più completo é il Sollai e risale al 1977 ma non copre minimamente tutte le varianti esistenti. Il testo più recente, al quale credo si rifaccia anche il Mir, é il Piras (1996) che ha delle bellissime immagini ma é altrettanto incompleto.

Le altre monetazioni di area spagnola sono invece a mio parere ben più collezionate e studiate.

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Philippus IX

Salve,

giacché abbiamo riacceso questa discussione sulle tipologie dei 10 reali di Filippo II, vorrei postare un altro mio esemplare appartenente alla quinta tipologia, quindi ci inoltriamo nel campo dei cosiddetti maltagliati.

Il tondello (diametro: 4,5 cm; peso: 25,1 g) presenta una superficie abbastanza porosa, tuttavia mi sembra ancora molto ben conservato, soprattutto nei dettagli. In prossimità della porzione inferiore della legenda del dritto appaiono parecchi elementi del precedente conio spagnolo (quindi, 8 reales), ossia parte della legenda HISP e diverse parti della data e dello stemma spagnolo, mentre nel rovescio ci sono pochi segni relativi alla croce di Gerusalemme stilizzata spagnola.

D/ * PHILIPPVS * REX * ARAGOET * SARDINIAE; Busto coronato a destra, ai lati C/X-A.

R/ * INIMICOS EIVS INVAM CONFVSION; Croce ornata con bracci scanalati e 4 globetti.

Buona visione e saluti!

DSC01694.JPG

DSC01712.JPG

  • Mi piace 2

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

marmo87

Grazie @Philippus IX per condiviso con noi questo bel maltagliato. Purtroppo il metallo doveva essere poroso ancor prima della coniazione, ma i rilievi sono assolutamente alti per la tipologia . I maltagliati di Filippo II sono sicuramente meno comuni rispetto a quelli di Filippo IV. La difficoltà nel trovare alte conservazioni é comune a tutte le macuquinas sarde, per non parlare di Filippo III dove il grado di "bruttezza" e di bassa conservazione raggiunge i suoi massimi livelli.. :blink:

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

dabbene
Supporter

Sono monete veramente straordinariamente affascinanti come l'ultima postata, certamente e' una monetazione di nicchia per tanti motivi, ma che credo provochi grandi emozioni una volta in mano.

Rimane il bello di vedere come cambia la monetazione ma anche la raffigurazione di Filippo II nelle varie zecche, il confronto e quello che ha differenziato le varie coniazioni .

Molto bello veramente l'ultimo 10 reali di  Filippo II !

  • Mi piace 2

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

marmo87

Per gli amanti dei maltagliati, delle ribattute e di Filippo II... la conservazione non è il top ma a volte ci si deve accontentare..

2,5 Reali Maltagliati riconiata a Cagliari su monete castigliane usurate da 2 Reali...

D:/ PHILIPPVS REX ARAGONVM ET SARDIN

busto coronato e ai lati 12  6  

R:/ INIMICOS EIVS INDVAM CONFVSIONE

Peso 6,6 g

Questa tipologia è stata pubblicata per la prima volta da Vincenzo Dessì nei primi del '900, pochi sono gli esemplari conosciuti.

 

030002a3.jpg

030002a2.jpg

  • Mi piace 2

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

4mori

Tutte monete splendide, appartenenti ad un personaggio storico che ha sicuramente lasciato il segno nella storia Europea e non da meno ha lasciato il propio segno nelle monete, che arrivate dalla Spagna poi riconiate in Sardegna in maniera anche vistosamente grossolana fanno sì che ogni moneta alla fine sia unica nel suo genere che ogni pezzo d'argento possa essere studiato e letto in vari modi, insomma un innumerevole numero di sorprese.

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Philippus IX

Ecco chi è stato ad aggiudicarsi il 2,5 reali…

Hai fatto molto bene ad aggiungerlo in collezione, anche se abbastanza consumato. Secondo il MIR Sardegna è indubbiamente R3 (secondo me anche R4), quindi stiamo parlando di tondelli che vanno presi in qualunque stato di conservazione. In tutta la mia vita numismatica ne ho visti due o tre!

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

dabbene
Supporter
 

Per gli amanti dei maltagliati, delle ribattute e di Filippo II... la conservazione non è il top ma a volte ci si deve accontentare..

2,5 Reali Maltagliati riconiata a Cagliari su monete castigliane usurate da 2 Reali...

D:/ PHILIPPVS REX ARAGONVM ET SARDIN

busto coronato e ai lati 12  6  

R:/ INIMICOS EIVS INDVAM CONFVSIONE

Peso 6,6 g

Questa tipologia è stata pubblicata per la prima volta da Vincenzo Dessì nei primi del '900, pochi sono gli esemplari conosciuti.

 

030002a3.jpg

030002a2.jpg

Piccolo il mondo in fondo, scherzi a parte complimenti vivissimi, pezzo storico con questa interessantissima particolarità, grazie poi di averlo riproposto qui ...

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

marmo87
 

Secondo il MIR Sardegna è indubbiamente R3 (secondo me anche R4), quindi stiamo parlando di tondelli che vanno presi in qualunque stato di conservazione. In tutta la mia vita numismatica ne ho visti due o tre!

Sui testi ho visto circa 2 forse 3 esemplari differenti.. in mano solo il mio.. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Philippus IX

Salve a tutti,

tra il 10 ed il 2,5 reali mancava anche il pataccone da 5 reali.

Stasera vorrei mostrarvi un esemplare da 5 reali maltagliati di Filippo II del III tipo, MIR 49 (diametro: 34,8 cm; peso: 13,6 g).

D/ + PH[ILIPPVS R ARA ET SARD]IFAI

Busto coronato a destra; ai lati C/V-A

R/ [INIMICOS EIVS] . INDVAM . [CONFVSIONE]

Croce ornata

Inoltre è possibile intravedere alcune tracce del precedente conio spagnolo relativo al 4 reales su cui venne riconiato: sotto il busto del sovrano appare parte dello stemma e della legenda, credo PH, mentre nel rovescio è possibile notare qualche lettera illeggibile e una piccola porzione di cornice che racchiude la croce.

Buona visione e saluti!

0838 a.JPG

0838 b.JPG

  • Mi piace 4

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

eracle62

Magnifico, queste coniazioni non hanno eguali per il velo di mistero che le accompagna, il tondello mi sembra in ottima conservazione per la tipologia, la corona di Filippo II si staglia magnificamente per composizione e rilievi..il ritratto c-[ tutto, e il rovescio fa la sua sporca figura..

Patina, sublime...

Carissimo che dire..:hi:

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Ospite
Rispondi a questa discussione...

×   Hai incollato il contenuto con la formattazione.   Rimuovere la formattazione

  Only 75 emoji are allowed.

×   Il tuo collegamento è stato incorporato automaticamente.   Mostra come un collegamento

×   Il tuo contenuto precedente è stato ripristinato..   Cancella editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Caricamento...

Lamoneta.it

La più grande comunità online di numismatica e monete. Studiosi, collezionisti e semplici appassionati si scambiano informazioni e consigli sul fantastico mondo della numismatica.

Hai bisogno di aiuto?

×
×
  • Crea Nuovo...

Avviso Importante

Il presente sito fa uso di cookie. Si rinvia all'informativa estesa per ulteriori informazioni. La prosecuzione nella navigazione comporta l'accettazione dei cookie, dei Terms of Use e della Privacy Policy.