diegus75 Inviato 24 Aprile, 2017 Autore #2 Inviato 24 Aprile, 2017 Da condividere con gli appassionati della monetazione Cartaginese, un piccolo insieme dalla mia collezione, possiamo notare differenze iconografiche della Core su conii attribuiti alla Sardegna : Core - protome equina, emissioni attribuite esclusivamente alla Sicilia (piccolo bronzo "Trittolemo") e ancora piccolo bronzo con Core - cavallino e palma (ben visibile collana su doppio filo); grande somiglianza del dritto del Trishekel zecca di Cartagine con la "ribattuta sarda" = (Piras n. 154); altre monete attribuite esclusivamente alla Sardegna = medi bronzi Core - Cavallo stante con lettera punica, Core - Toro e Core - Spighe di grano; in fine ultima moneta punica coniata in Sardegna = Potin : testa maschile diademata - toro stante con dietro spiga di grano (la leggenda vuole che al dritto sia rappresentato il Signore della Città di Cornus, Ampsicora / Amsicora, Capo della rivolta ( città confederate = Tharros, Cornus) contro l'occupazione romana in Sardegna. Il periodo storico di questo insieme va dal 300 a.c. al 216 a.c. attraversando i cambiamenti di potere nel bacino del mediterraneo tra Roma e Cartagine (1a e 2a guerra punica). 4 Cita
Matteo91 Inviato 24 Aprile, 2017 #3 Inviato 24 Aprile, 2017 Complimenti, @diegus75! Una collezione stupenda corredata da un'ottima presentazione. Non sono un grande conoscitore delle monete e della storia di Cartagine, ma ne rimango sempre affascinato. Non potrebbe essere altrimenti. Cita Awards
diegus75 Inviato 24 Aprile, 2017 Autore #4 Inviato 24 Aprile, 2017 Grazie Matteo91, Cartagine affascina!!! Mentre su Roma sappiamo tutto, sulle monete puniche abbiamo, praticamente, solo teorie e ipotesi più o meno fondate. Le monete puniche rappresentano ciò che rimane del nemico numero uno di Roma, abbattuto e raso al suolo, personalmente trovo che conservino misteri ancora da svelare..... 2 Cita
Matteo91 Inviato 24 Aprile, 2017 #5 Inviato 24 Aprile, 2017 Sono assolutamente d'accordo. Purtroppo non sono molti i collezionisti di Cartagine sul forum, ma se vorrai condividere anche altre monete sono sicuro saranno apprezzate Segnalo la discussione ad @Afranio_Burro, che non molto tempo fa aveva iniziato qualche lettura sui cartaginesi 1 Cita Awards
Archestrato Inviato 24 Aprile, 2017 #6 Inviato 24 Aprile, 2017 Cartagine affascina molto anche me. La storia della Sicilia Greca, di Siracusa in particolare, si intreccia per lunghi secoli di scontri con quella della Sicilia Punica, dagli inizi del V secolo a.C. (Battaglia di Himera nel 480 a.C.) alla fine del III secolo a.C. con la caduta di Siracusa (212 a.C.), città guida dei Sicelioti che preferì in fine allearsi al nemico di sempre piuttosto che con la nascente grandezza di Roma (dopo una lunga pace sotto il regno di Gerone II), segnando così il proprio futuro e quello dell'indipendenza dei Greci "liberi" di Sicilia. 1 Cita
roth37 Inviato 25 Aprile, 2017 #7 Inviato 25 Aprile, 2017 Bellissima presentazione di monete puniche. Complimenti ! Proprio una bella collezione. Mi permetto di aggingerne qualcuna per continuare la discussione: 3 Cita
roth37 Inviato 25 Aprile, 2017 #10 Inviato 25 Aprile, 2017 (modificato) Ho finito con Didone - Alessandro Cesati detto il Grechetto del 1538-1564. Moneta-Medaglia piuttosto rara. Le altre sono un piccolo insieme di monete siculo-puniche e sardo-puniche Modificato 26 Aprile, 2017 da roth37 1 Cita
diegus75 Inviato 25 Aprile, 2017 Autore #11 Inviato 25 Aprile, 2017 Buongiorno e buona liberazione a tutti, roth37, l'ultima moneta è molto interessante, non la conoscevo, cosa rappresenta il rovescio? Il colle di Birsa?? Continuo postando altre monete che ritengo interessanti perchè evidenziano ancora le differenze di conio specie l'iconografia della Core... conii meno accurati e attribuiti a zecca Sarda ( che si ritiene siano state più di una... Tharros, Karales, Nora, Sulki ... ovviamente solo ipotesi). Nella foto "grandi bronzi" tra cui uno inedito (3 globetti sul collo di Core), periodo 264 - 241 ac. 2 Cita
diegus75 Inviato 25 Aprile, 2017 Autore #13 Inviato 25 Aprile, 2017 Tetradracma attribuito alla zecca di Entella, 320 - 300 ac. Cita
diegus75 Inviato 25 Aprile, 2017 Autore #14 Inviato 25 Aprile, 2017 Sotto Trittolemo e cavallino rampante, g: 3,73 zecca siciliana Cita
Matteo91 Inviato 25 Aprile, 2017 #15 Inviato 25 Aprile, 2017 Ancora complimenti per le monete condivise, @roth37 e @diegus 75 Vorrei inserire la discussione nell'indice di sezione, cosicché rimanga in evidenza. Potreste spiegarmi brevemente la differenza (sempre che vi sia) tra Tanit e Core e il rapporto con Trittolemo? Grazie Cita Awards
diegus75 Inviato 25 Aprile, 2017 Autore #16 Inviato 25 Aprile, 2017 Sotto stessa moneta con Trittolemo e cavallino rampante ribattuta con albero di palma - protome equina g: 5,48 1 Cita
diegus75 Inviato 25 Aprile, 2017 Autore #17 Inviato 25 Aprile, 2017 Ancora, stessa tipologia ( Core - cavallino palma) in bronzo e argento ( ar g: 2,81 - ae g: 2,29 e ae g: 3,06) 1 Cita
diegus75 Inviato 25 Aprile, 2017 Autore #18 Inviato 25 Aprile, 2017 13 minuti fa, Matteo91 dice: Ancora complimenti per le monete condivise, @roth37 e @diegus 75 Vorrei inserire la discussione nell'indice di sezione, cosicché rimanga in evidenza. Potreste spiegarmi brevemente la differenza (sempre che vi sia) tra Tanit e Core e il rapporto con Trittolemo? Grazie Buongiorno Matteo, i primi studiosi ritenevano l'effige del dritto delle monete fosse la dea Tanit, studi più moderni associano l'icona invece alla dea dei raccolti e della fertilità. Trittolemo invece è una icona più antica della Core 375 ac. circa (prime emissioni puniche Sicilia - Sardegna, appunto, serie Trittolemo e successivamente Core - cavallino palma e Palma - protome equina 330 ac.) 1 Cita
diegus75 Inviato 25 Aprile, 2017 Autore #19 Inviato 25 Aprile, 2017 (modificato) 15 ore fa, Archestrato dice: Cartagine affascina molto anche me. La storia della Sicilia Greca, di Siracusa in particolare, si intreccia per lunghi secoli di scontri con quella della Sicilia Punica, dagli inizi del V secolo a.C. (Battaglia di Himera nel 480 a.C.) alla fine del III secolo a.C. con la caduta di Siracusa (212 a.C.), città guida dei Sicelioti che preferì in fine allearsi al nemico di sempre piuttosto che con la nascente grandezza di Roma (dopo una lunga pace sotto il regno di Gerone II), segnando così il proprio futuro e quello dell'indipendenza dei Greci "liberi" di Sicilia. Buongiorno Archestrato, propongo una tesi, basata sulla comparazione iconografica del bronzo di Gerone II ed il Potin sardo di Amsicora, ovvero la possibile alleanza tra città indipendenti confederate con Cartagine nella resistenza contro Roma. Le due monete si distinguono al rovescio, ogniuna porta impressa una icona "locale/territoriale", le emissioni dovrebbero essere coeve, datate al 216 ac. circa Modificato 25 Aprile, 2017 da diegus75 Cita
gpittini Inviato 25 Aprile, 2017 #20 Inviato 25 Aprile, 2017 DE GREGE EPICURI Finalmente un appassionato di monete puniche! Qualcuno ogni tanto compare, ma in modo più frammentario. Bellissime sia le monete di Diegus 75 che quelle di Roth: anch'io non avevo mai visto la Didone del Grechetto. Quanto alla mancanza di documentazione antica sulle monete puniche, voi che cosa pensate? Io ritengo che Roma, dopo il 146 a.C., abbia distrutto non solo tutti gli archivi di Cartagine, ma tutto quello che ha trovato in giro relativo alla cultura punica. 1 Cita
diegus75 Inviato 25 Aprile, 2017 Autore #21 Inviato 25 Aprile, 2017 (modificato) 29 minuti fa, gpittini dice: DE GREGE EPICURI Finalmente un appassionato di monete puniche! Qualcuno ogni tanto compare, ma in modo più frammentario. Bellissime sia le monete di Diegus 75 che quelle di Roth: anch'io non avevo mai visto la Didone del Grechetto. Quanto alla mancanza di documentazione antica sulle monete puniche, voi che cosa pensate? Io ritengo che Roma, dopo il 146 a.C., abbia distrutto non solo tutti gli archivi di Cartagine, ma tutto quello che ha trovato in giro relativo alla cultura punica. Mi trovi d'accordo, sono stato 2 volte a Cartagine, non è rimasto nulla. La città sarà rifondata dai romani, ma tutto ciò che trovi nei musei è proprio risalente al dominio di Roma, dai mosaici del Bardo alle terme di Antonino Pio, Scipione fece davvero bene il suo dovere. Aggiungo anche che i romani batterono le proprie monete su quelle puniche in bronzo, ad esempio si trovano i sestanti repubblicani ribattuti sulle monete sarde, sia core protome che core - toro, in molti casi sono evidenti le tracce del vecchio conio; esistono anche 2 ponderali per il triente repubblicano, uno ribattuto sulla punica g: 5-6 e uno di zecca di Roma dal peso superiore g: 7 - 8 Modificato 25 Aprile, 2017 da diegus75 1 Cita
Scudo1901 Inviato 25 Aprile, 2017 #22 Inviato 25 Aprile, 2017 Straordinaria discussione e impressionante carrellata di nummi! Bravi Tutti!! Cita
roth37 Inviato 26 Aprile, 2017 #23 Inviato 26 Aprile, 2017 @diegus 75 - Il rovescio di Didone dovrebbe rappresentare la "veduta su Cartagine", così almeno la National Gallery Cita
gpittini Inviato 26 Aprile, 2017 #25 Inviato 26 Aprile, 2017 DE GREGE EPICURI E' vero che sono numerose le monete romane riconiate su puniche (specie sestanti repubblicani), ma mi è capitato di vedere spesso monete puniche riconiate su bronzi punici precedenti, in cui riemerge almeno in parte la protome di cavallo. Cita
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