Matteo91 Inviato 25 Aprile, 2017 #1 Inviato 25 Aprile, 2017 (modificato) Ciao a tutti Volevo mostrarvi due sigloi achemenidi del terzo tipo. Mi piacerebbe avere qualche opinione sull'autenticità (non che mi destino particolari sospetti, però non si sa mai...) oltre che su una corretta classificazione. Seguendo l'impostazione di Carradice, dovrebbero appunto essere sigloi del terzo tipo, ma quale sottotipo? Io li classificherei entrambi come Type IIIb (early). Xerxes I - Darius II, c. 485 - 420 BC. (o 485 - 470 BC. secondo Klein), come da link di seguito: http://www.forumancientcoins.com/numiswiki/view.asp?key=siglos. Cosa ne pensate? Ci sono altri collezionisti di monete achemenidi? 5,45g - 15mm 5,44g - 17mm Modificato 25 Aprile, 2017 da Matteo91 Cita Awards
Matteo91 Inviato 25 Aprile, 2017 Autore #2 Inviato 25 Aprile, 2017 (modificato) Un'immagine d'insieme, con la partecipazione di un siglos del IV tipo Modificato 29 Aprile, 2017 da Matteo91 1 Cita Awards
Matteo91 Inviato 30 Aprile, 2017 Autore #3 Inviato 30 Aprile, 2017 (modificato) In effetti mi sono reso conto di non aver iniziato una discussione particolarmente stimolante...Ma pensavo potesse essere bello, ogni tanto, condividere qualcosa di personale. Non mi direte mica che nessuno trova interessanti queste monetine e la storia dell'impero achemenide? ps: a dire il vero so benissimo che alcuni utenti, che oggi frequentano meno la sezione, in passato hanno mostrato grande preparazione su questa monetazione (nonché condiviso bellissime monete). Modificato 1 Maggio, 2017 da Matteo91 Cita Awards
WilliamB Inviato 1 Maggio, 2021 #4 Inviato 1 Maggio, 2021 Monete molto, molto belle ed affascinanti. Una domandina .. da profano. Anzi, due. 1. Qual'era l'utilità della parte incusa? Dimostrare la bontà del metallo? 2. Perché queste monete hanno quasi sempre una figura poco tondeggiante, larga al centro e che si assottiglia verso le due estremità? (mi ricorda la forma delle uova ) Cita
Emilio Siculo Inviato 1 Maggio, 2021 #5 Inviato 1 Maggio, 2021 L’argomento invece a mio avviso è interessante. Già solo fantasticare ci porta lontano... Non vedo elementi di particolare dubbio sulla genuinità, ma non sono un esperto per questa tipologia. Potrebbe trattarsi di due esemplari di Carradice tipo IIIb. E di questo esemplare sotto, @Matteo91, che ne dici? Carradice tipo IIIa? Riesci a condividere gli elementi che distinguono stilisticamente i IIIa (Dario I - Serse I) dai IIIb (Dario I - Serse II) per Carradice? ex asta CGB, aprile 2018, lotto 479629. Grazie, ciao ES Cita
Matteo91 Inviato 3 Maggio, 2021 Autore #6 Inviato 3 Maggio, 2021 Cari @WilliamB e @Emilio Siculo, grazie per i vostri messaggi, che riportano l'attenzione su una discussione di ormai 4 anni fa. Da allora la mia collezione di sicli achemenidi si è arenata, complice il fatto che dovrei puntare ai ben più costosi sicli del I e del II tipo. Per rispondere alle vostre domande ho necessità di ricongiungermi con la mia raccolta di articoli "virtuali", tra cui dovrebbe essere ricompreso anche il lavoro di Carradice Ci tenevo però ad aggiungere un aneddoto. La prima moneta oggetto di questa discussione è stata comprata da un professionista con sede nei Paesi Bassi. Al ricevimento della moneta e della documentazione di accompagnamento, non prestai particolare attenzione al nome proprio del venditore... Qualche giorno fa, risistemando le "scartoffie" che ogni collezionista di antiche conserva, mi sono reso conto che il venditore fosse P. A. Van’t Haaff, che nel 2017, un anno prima della sua scomparsa, forse stava terminando la vendita di alcune delle proprie monete... 1 Cita Awards
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