uzifox Inviato 27 Aprile, 2017 #1 Inviato 27 Aprile, 2017 Sempre a proposito di falsi d'epoca questo esemplare mi lascia piuttosto perplesso. Si tratta di un 20 centesimi esagono 1918 che buttato in mezzo alla ciotola spiccava rispetto agli altri esemplari perchè piuttosto anomalo già ad una prima occhiata. La moneta si presenta soprattutto al dritto con caratteri impastati e "sbiaditi", molto visibile dal vivo anche l'affiorare del color rame (come se fosse "verniciata" color nichel solo esternamente). Peso 3,63 grammi contro i 3,90 grammi precisi di analogo esemplare 1918 in mio possesso ugualmente molto circolato e tuttavia in linea con i 3,90 grammi da decreto. Ora per quanto riguarda la colorazione potremmo giustificarla con il fatto che 3/4 della lega è appunto rame, l'aspetto impastato con l'usura da circolazione ma il peso così difforme? Ultima caratteristica che mi fa propendere per il falso d'epoca è lo spessore del tondello che è nettamente minore degli altri esemplari che ho. Spero che in foto si veda, dal vivo è più evidente. Che ne pensate? Sono indeciso. E' nota l'esistenza di falsi nichelini 1894/1895 e già articoli dell'epoca avvertivano i cittadini della loro presenza in circolazione ma falsi degli esagoni se ne conoscono? Saluti Simone 1 Cita
Sirlad Inviato 8 Maggio, 2017 #3 Inviato 8 Maggio, 2017 Secondo me è falsa, Simone. Lo spessore nettamente più sottile e il peso inferiore, parlano da soli. Non può essere una moneta usurata, la sola usura non giustifica un simile spessore. Se poi ci metti anche i caratteri molto sbiaditi che presenta, direi che è senz'altro falsa. Saluti 1 Cita
Martin_Zilli Inviato 8 Maggio, 2017 #4 Inviato 8 Maggio, 2017 Ciao Simone, concordo con @Sirlad. Anche secondo me si tratta di un bellissimo falso d'epoca. Capita spesso di trovare monete da 20 centesimi esagono in pessime condizioni, ma non con un'usura di questo tipo. Probabilmente é per via di materiali e trattamenti diversi da quelle autentiche. Come già detto dall'utente che mi ha preceduto, una tale differenza in spessore tra l'originale è questo esemplare non può esser stata causata solamente da rilievi consumati . Pure la perlinatura sul bordo sembra essere irregolare se guardata in zone diverse della circonferenza. La scritta "CENT." sul D/ e "REGNO D'ITALIA" sul rovescio presentano lettere contenenti zone più in rilievo ed altre quasi al livello dei fondi . Anche questo é spesso sinonimo di moneta falsa. Complimenti per il bel colpo! Martin. Cita
Asclepia Inviato 8 Maggio, 2017 #5 Inviato 8 Maggio, 2017 Ciao @uzifox Il colore forse sarebbe anche giustificabile (visto il 750% di rame) ma lo spessore è palesemente diverso e anche il peso...poi ragionando non a voce alta ma per iscritto....è anche vero che è considerata una monetazione di emergenza, ma io non sono a conoscenza di tondelli con peso calante approntati appositamente per via del momento particolare di crisi monetaria... altrimenti, quando furono ritirati dalla circolazione tra il 1904 e il 14 i nichelini di Umberto, ci finì in mezzo anche qualche falso su cui è stato coniato il 20 esagono. Per concludere, non so concludere!! ma probabilmente è un falso anzi quasi certamente ma più bello sarebbe se fosse un falso ritirato dalla circolazione e poi coniato dalla zecca ufficiale, ciò lo renderebbe una bella curiosità!!! Un falso reso vero dalla zecca!!! Una monetina che si potrebbe chiamare "contraddizione" 3 Cita
uzifox Inviato 8 Maggio, 2017 Autore #6 Inviato 8 Maggio, 2017 21 minuti fa, Asclepia dice: altrimenti, quando furono ritirati dalla circolazione tra il 1904 e il 14 i nichelini di Umberto, ci finì in mezzo anche qualche falso su cui è stato coniato il 20 esagono. Per concludere, non so concludere!! ma probabilmente è un falso anzi quasi certamente ma più bello sarebbe se fosse un falso ritirato dalla circolazione e poi coniato dalla zecca ufficiale, ciò lo renderebbe una bella curiosità!!! Un falso reso vero dalla zecca!!! Una monetina che si potrebbe chiamare "contraddizione" ? Molto simpatica ma anche molto ''italicamente possibile'' come ipotesi... ...Chissà ☺ Saluti Simone 1 Cita
Fogg Inviato 20 Giugno, 2017 #7 Inviato 20 Giugno, 2017 Citando il catalogo online del forum: "I millesimi 1918 e 1919 possono presentare forti oscillazioni rispetto al peso ufficiale." Cita
Monetaio Inviato 20 Giugno, 2017 #8 Inviato 20 Giugno, 2017 Chissà sopra a che cosa l'han coniato!!! Cita Awards
El Chupacabra Inviato 20 Giugno, 2017 #9 Inviato 20 Giugno, 2017 Sembra di scorgere qualcosa... ma cosa? 1 Cita
Martin_Zilli Inviato 20 Giugno, 2017 #10 Inviato 20 Giugno, 2017 8 minuti fa, El Chupacabra dice: Sembra di scorgere qualcosa... ma cosa? Forse un giglio? Cita
El Chupacabra Inviato 20 Giugno, 2017 #11 Inviato 20 Giugno, 2017 Mah, l'ho pensato anch'io... esiste una moneta in rame con: giglio, peso attorno ai 3,63 g., diametro di circa 21,3 mm. e spessore inferiore al 20 centesimi in esagono? Toscana, Francese? O forse è solo un'ombra e la fantasia che galoppa... Cita
gigetto13 Inviato 20 Giugno, 2017 #12 Inviato 20 Giugno, 2017 o forse la solita famigerata pareidolia. Cita
Roy Batty Inviato 31 Marzo, 2019 #13 Inviato 31 Marzo, 2019 Ecco la mia, diametro leggermente inferiore, spessore molto più sottile e non costante, peso 2,36 grammi. Falso d'epoca o ribattuta su tondello diverso rispetto al 20 centesimi di Umberto? Cita Awards
michelevitello Inviato 1 Aprile, 2019 #14 Inviato 1 Aprile, 2019 (modificato) salve potete aiutarmi grazie in anticipo la mia si nota tra le due cifre 20 in mezzo trovo un 6 piccolo e si intravede uno 0 come se fosse sesto il tutto in rilievo piccolo Modificato 1 Aprile, 2019 da michelevitello Cita
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