VALTERI Inviato 10 Maggio, 2017 #1 Inviato 10 Maggio, 2017 Identificata dagli archeologi come Troia VIII , Ilio era una rifondazione degli Eoli , attorno al VII° sec. AC . Nel II° sec. AC , al tramonto del regno seleucide , batteva moneta civica , soprattutto interessanti , rari tetradrammi di modulo piuttosto largo e sottile , con immagini dedicate ad Atena ilia per la quale nella città esisteva un famoso santuario . 2 Cita
apollonia Inviato 10 Maggio, 2017 Supporter #2 Inviato 10 Maggio, 2017 Indubbiamente rari gli argenti di Ilium, termine più poetico del tipico nome latino della città di Troia. Al tetradramma postato da VALTERI aggiungo questa emidramma molto rara (CNG 76) TROAS, Ilion. Circa 228-190 BC. AR Hemidrachm (2.34 g, 12h). Helmeted head of Athena left / Athena Ilias advancing left; to left, monogram above owl standing left. Bellinger T31; SNG Copenhagen -; BMC 1. VF, toned. Very rare. 1 Cita
apollonia Inviato 10 Maggio, 2017 Supporter #3 Inviato 10 Maggio, 2017 (modificato) Raro anche questo bronzo dell’antica Troia (CNG 64). TROAS, Ilion. Circa 301-281 BC. Æ 16mm (5.64 gm). Laureate and helmeted head of Athena right / Statue of Athena Ilias left, holding filleted spear and distaff. Bellinger T1; BMC Troas -; SNG Copenhagen -; SNG von Aulock -. Good VF, black patina, some light roughness. Rare first coin of ancient Troy. Modificato 10 Maggio, 2017 da apollonia Cita
King John Inviato 10 Maggio, 2017 #4 Inviato 10 Maggio, 2017 Per completare la carrellata... TROAS, Ilion (Troy)Estimate $100TROAS, Ilion (Troy) . Circa 301-281 BC. Æ 9mm (0.83 gm). Helmeted head of Athena right, wearing crested Attic helmet decorated with a wreath / IL-I, hydria. Bellinger T3; SNG Copenhagen 346; BMC Troas -; SNG von Aulock -; Laffaille -. Near EF, glossy dark green, almost black, patina. ($100) Cita Awards
apollonia Inviato 10 Maggio, 2017 Supporter #5 Inviato 10 Maggio, 2017 Ciao King. Veramente il mio intento era di arrivare a questo bronzo di Commodo (Triton V). TROAS, Ilium. Commodus. 180-192 AD. Æ 38mm (2.89 gm). AV KAI M AVRH KOMMOÐOC, laureate, draped and cuirassed bust right / ILIEWN in exergue, Ganymede, wearing Phrygian helmet, seated left on pile of rocks, giving cup to eagle who grasps it with his left claw and drinks from it; tree behind. Bellinger T186; Von Fritze, "Münzen von Ilion" in Dörpfeld, Troja und Ilion II, 76; SNG Copenhagen 411; Cornell 101 (this coin). Good VF, dark green patina with light earthen encrustation around the devices, some corrosion. From the David Simpson Collection. Ex Bank Leu Auktion 30 (28 April 1982), lot 395. Gli imperatori romani seguirono l'esempio di Cesare nel patrocinare Ilium e i suoi templi a causa della leggenda che i fondatori di Roma erano di origine troiana. La monetazione provinciale romana della città presenta un’ampia varietà di tipi che riguardano principalmente la dea Athena Ilias e gli eroi della guerra di Troia. Alcuni tipi, come il Ganimede di cui sopra possono rappresentare i monumenti che esistevano effettivamente in Ilium. Ganimede era figlio di Troo, fondatore di Troia, o di Laomedonte, padre di Priamo re di Troia. Giovane di notevole bellezza, Ganimede fu rapito dagli dei per vivere con loro ed essere il coppiere di Zeus al posto di Ebe. Gli scrittori più recenti affermano che Zeus, innamoratosi di Ganimede, prese le sembianza di un’aquila e lo rapì perché diventasse il suo amato (eromenos) e lo sistemò in cielo nella costellazione dell’Acquario, il portatore d’acqua. Questo mito era molto popolare in Grecia e a Roma e dava religiosa rispettabilità all'omosessualità in quanto i Greci e i Romani non avevano concezioni diverse fino all'arrivo del Cristianesimo. Cita
apollonia Inviato 10 Maggio, 2017 Supporter #6 Inviato 10 Maggio, 2017 E già che siamo in tema, dal The Coin Shop della CNG TROAS, Ilion. Autonomous issues. Time of the Flavians, circa AD 79-96. Æ Semis (19mm, 6.86 g, 12h). Armored bust of Athena left, holding spear over right shoulder / Aeneas advancing right, head left, leading Ascanius with his right hand and carrying Anchises with his left arm. Bellinger T129; RPC II 895; SNG Copenhagen 368. Good VF, natural orichalchum surfaces, minor roughness. La città di Ilio fu fondata dall'imperatore Augusto sul posto della leggendaria città di Troia. Secondo Virgilio (Eneide, libro 2), Enea, figlio della dea Venere e dei troiano Anchise, fuggì con alcuni abitanti superstiti della città presa dai Greci, portando con sé suo figlio Ascanio, il suo anziano padre Anchise e il Palladio, antica statua sacra di Atena. I Troiani alla fine si spostarono verso occidente per sistemarsi in Italia. Lì si imparentarono con gli abitanti locali e fondarono la città di Lavinia, diventando così il nucleo del futuro popolo romano. Uno dei discendenti del figlio di Enea Ascanio (noto adesso come Iulus o Julus) era Rea Silvia. Resa gravida dal dio Marte, diede alla luce i gemelli Romolo e Remo che, scoperti dal loro prozio Amulio, furono allattati da una lupa. Poi Romolo fondò la città di Roma, e di conseguenza l'immagine della lupa e dei gemelli divenne il simbolo di quella città. Le rappresentazioni mitologiche di questa moneta rafforzano l'importanza di Ilio, non solo come il soprannome del futuro popolo romano, ma anche come la città madre della futura caput mundi. Cita
lacivettadiatena Inviato 19 Giugno, 2020 #7 Inviato 19 Giugno, 2020 Il 10/5/2017 alle 23:32, apollonia dice: E già che siamo in tema, dal The Coin Shop della CNG TROAS, Ilion. Autonomous issues. Time of the Flavians, circa AD 79-96. Æ Semis (19mm, 6.86 g, 12h). Armored bust of Athena left, holding spear over right shoulder / Aeneas advancing right, head left, leading Ascanius with his right hand and carrying Anchises with his left arm. Bellinger T129; RPC II 895; SNG Copenhagen 368. Good VF, natural orichalchum surfaces, minor roughness. La città di Ilio fu fondata dall'imperatore Augusto sul posto della leggendaria città di Troia. Secondo Virgilio (Eneide, libro 2), Enea, figlio della dea Venere e dei troiano Anchise, fuggì con alcuni abitanti superstiti della città presa dai Greci, portando con sé suo figlio Ascanio, il suo anziano padre Anchise e il Palladio, antica statua sacra di Atena. I Troiani alla fine si spostarono verso occidente per sistemarsi in Italia. Lì si imparentarono con gli abitanti locali e fondarono la città di Lavinia, diventando così il nucleo del futuro popolo romano. Uno dei discendenti del figlio di Enea Ascanio (noto adesso come Iulus o Julus) era Rea Silvia. Resa gravida dal dio Marte, diede alla luce i gemelli Romolo e Remo che, scoperti dal loro prozio Amulio, furono allattati da una lupa. Poi Romolo fondò la città di Roma, e di conseguenza l'immagine della lupa e dei gemelli divenne il simbolo di quella città. Le rappresentazioni mitologiche di questa moneta rafforzano l'importanza di Ilio, non solo come il soprannome del futuro popolo romano, ma anche come la città madre della futura caput mundi. Come può essere stata fondata da Augusto se ci sono monete di Ilio del 3° e 2° secolo a.C.? Cita
gpittini Inviato 19 Giugno, 2020 #8 Inviato 19 Giugno, 2020 DE GREGE EPICURI Da Augusto è stata ri-fondata. Se di Ilio/Troia ci sono almeno 9 strati (per alcuni dei quali la distruzione risulta provocata da un incendio) si può parlare in un certo senso di 9 fondazioni e quindi di 9 fondatori. 1 Cita
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