b8b8 Inviato 15 Maggio, 2017 #1 Inviato 15 Maggio, 2017 Buon pomeriggio, volevo condividere con voi il mio ultimo acquisto , come da titolo è un 6 Livre del 1792, periodo storico che mi affascina e che sicuramente è stato fondamentale nell' evoluzione delle società occidentali e non solo. DA WIKIPEDIA .... Quando la popolazione parigina assaltò il Palazzo delle Tuileries (10 agosto 1792) e invocò l'abolizione della monarchia, l'assemblea legislativa ordinò la sospensione temporanea del re dalle sue funzioni e convocò la Convenzione nazionale (termine di origine inglese, con il quale era stato designato il Parlamento atipico che, dopo la Gloriosa rivoluzione del 1689, aveva conferito potere a Guglielmo d'Orange a sua moglie Maria) affidando all'assemblea il compito di redigere una nuova costituzione repubblicana (in quanto la monarchia sarebbe stata completamente abolita dalla Convenzione nazionale il 21 settembre del 1792). La convenzione si attribuì l'incarico di stabilire una nuova Costituzione per lo stato Francese, dopo la deposizione del re Luigi XVI e la proclamazione della repubblica. La convenzione avrebbe anche svolto il ruolo di Camera dotata di poteri legislativi, cioè avrebbe approvato tutte le leggi della nuova Francia repubblicana. Potevano essere eletti a far parte dell'assemblea tutti i cittadini francesi di età superiore ai 21 anni, residenti da più di un anno e stabilmente occupati: la Convenzione fu quindi il primo organo francese eletto a suffragio universale. Insediatasi quindi il 21 settembre, risultò formata da 749 deputati. A sinistra, trovavano posto i montagnardi o deputati della montagna, di stampo repubblicano e democratico, si battevano per la tassazione del reddito, l'uguaglianza sociale, il ridimensionamento della proprietà privata e l'accentramento di tutti i poteri in mano alla convenzione. Questi rappresentavano all'incirca un quarto dell'assemblea. Ne facevano parte politici di idee radicali: Jean-Paul Marat, Georges Jacques Danton, Maximilien de Robespierre, Louis Antoine de Saint-Just, Camille Desmoulins e altri. Il centro o palude, risultava essere lo schieramento più numeroso, all'incirca la metà dei deputati. Essi erano i "non schierati" e appartenevano allo schieramento che determinava l'esito di tutte le votazioni. A destra invece, stavano i girondini, rappresentanti dei ceti borghesi e nobiliari più elevati, che costituivano circa un quarto dell'assemblea. Essi osteggiavano la Comune di Parigi e erano contrari al grande potere da questa assunto, battendosi infatti per un decentramento amministrativo e politico. 1 Cita
b8b8 Inviato 15 Maggio, 2017 Autore #2 Inviato 15 Maggio, 2017 (modificato) Luigi XVI usò inizialmente gli stessi tipi del nonno e coniò anch'egli un écu aux lauriel molto simile alla moneta di Luigi XV Con la rivoluzione fu coniato un écu constitutionnel: al dritto era rappresentato il re volto a sinistra e il nuovo titolo di LOUIS XVI ROI DES FRANÇAIS, poi corretto in ROI DES FRANÇOIS (re dei Francesi) al posto del precedente titolo di "re di Francia e Navarra". Al rovescio era rappresentato il genio alato della Francia mentre scrive CONSTI / TUTION in due linee su una tavola posta su colonna, con a sinistra i fascio ed a destra il galletto. In alto la legenda recitava REGNE DE LA LOI ("regno della legge) e sotto la data era riportata come "L'AN 4 DE LA LIBERTÉ". Nel contorno LA NATION LA LOI ET LE ROI. La moneta faceva parte della nuova struttura monetaria che sostituiva quella precedente e che verrà ulteriormente modificata poi dalla Convenzione Nazionale. L'écu constitutionnel Modificato 15 Maggio, 2017 da b8b8 2 Cita
b8b8 Inviato 15 Maggio, 2017 Autore #3 Inviato 15 Maggio, 2017 (modificato) Aspetto vostri pareri, confronti, domande per sviluppare la discussione su una moneta che avrebbe da raccontare pagine e pagine di Storia Cittadini francesi si arruolano per difendere la patria (guazzo dei fratelli La Sueur del 1792) Modificato 15 Maggio, 2017 da b8b8 1 Cita
g.aulisio Inviato 22 Maggio, 2017 #4 Inviato 22 Maggio, 2017 (modificato) Periodo interessantissimo, e altrettanto le monete. Per completare lo scenario, uno scudo del tipo reale "aux branche d'olivier", emesso a Limoges nel 1790, in periodo rivoluzionario (il tipo immediatamente precedente allo scudo "costituzionale" postato) e lo scudo immediatamente successivo, della "Convenzione Nazionale", emesso a Parigi nel 1793. La testa di Luigi é sparita, e non solo dalla moneta... Questi sono gli ultimi scudi da sei "livres": col direttorio si passerà al franco. Infine per un po' di "ambiance d'époque"... la mia foto di copertina Modificato 22 Maggio, 2017 da g.aulisio 2 Cita Awards
Ramossen Inviato 22 Maggio, 2017 #5 Inviato 22 Maggio, 2017 Un modesto dodici deniers (1 sol) zecca di Parigi Cita
g.aulisio Inviato 24 Maggio, 2017 #6 Inviato 24 Maggio, 2017 Il 22/05/2017 at 20:21, Ramossen dice: Un modesto dodici deniers (1 sol) zecca di Parigi Un soldo tutt'altro che modesto. Trovarli in buone condizioni, ben centrati e completamente leggibili è quasi un terno al lotto... Ne approfitto per far notare l'apparente discrepanza della datazione repubblicana nelle emissioni della costituzione e della convenzione, prendendo come esempio le monete postate sopra. scudo reale 1790 - nessuna data sol costituzionale 1791 - 3 de la liberté scudo costituzionale 1792 - l'an 4 de la liberté scudo della convenzione 1793 - l'an II In effetti con la convenzione il 6 ottobre 1793 la data repubblicana, che fino a quel momento era basata sul 1789, anno dell'insurrezione parigina, fu riformata retroattivamente facendo ripartire la numerazione dal 22 settembre 1792, data di proclamazione della Repubblica. Cita Awards
b8b8 Inviato 24 Maggio, 2017 Autore #7 Inviato 24 Maggio, 2017 Grazie @g.aulisio, come speravo, anche oggi ho imparato qualche cosa grazie ad una moneta e a questo forum Cita
Ramossen Inviato 24 Maggio, 2017 #8 Inviato 24 Maggio, 2017 6 ore fa, g.aulisio dice: Un soldo tutt'altro che modesto. Trovarli in buone condizioni, ben centrati e completamente leggibili è quasi un terno al lotto... Ne approfitto per far notare l'apparente discrepanza della datazione repubblicana nelle emissioni della costituzione e della convenzione, prendendo come esempio le monete postate sopra. scudo reale 1790 - nessuna data sol costituzionale 1791 - 3 de la liberté scudo costituzionale 1792 - l'an 4 de la liberté scudo della convenzione 1793 - l'an II In effetti con la convenzione il 6 ottobre 1793 la data repubblicana, che fino a quel momento era basata sul 1789, anno dell'insurrezione parigina, fu riformata retroattivamente facendo ripartire la numerazione dal 22 settembre 1792, data di proclamazione della Repubblica. Ottimo intervento per l'esaustiva spiegazione della complessa datazione repubblicana Cita
gpittini Inviato 29 Maggio, 2024 #10 Inviato 29 Maggio, 2024 DE GREGE EPICURI Strano, dopo il 21 gennaio era già morto...E comunque dal settembre '92 c'era la Repubblica. Hanno impiegato un po' a modificare le emissioni della Convenzione! Cita
simone Inviato 30 Maggio, 2024 #11 Inviato 30 Maggio, 2024 Su questo argomento segnalo il mio libro "Storia monetaria della rivoluzione francese", pubblicato nel 2015 e disponibile su Amazon. Presentazione e indice: https://numistoria.altervista.org/blog/?p=18943 1 Cita
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