Jump to content
  • Sky
  • Blueberry
  • Slate
  • Blackcurrant
  • Watermelon
  • Strawberry
  • Orange
  • Banana
  • Apple
  • Emerald
  • Chocolate
  • Charcoal
Sign in to follow this  
antoniofoggia

5 euro Italia 2011

Recommended Posts

antoniofoggia

Salve a tutti, questa è la moneta da 5 euro contenuta nella mia serie Italia del 2011. Come potete notare, presenta una diffusa ossidazione (o forse patina?) lungo il bordo. L'altra faccia, seppur piuttosto opaca, non presenta tracce di ossidazione. Quando acquistai la serie la moneta era tendente all'opaco ma non aveva tracce di ossidazione. Le altre monete d'argento nelle serie degli altri anni sono tutte ancora in ottime condizioni, e anche le altre monete della serie del 2011 sono in buone condizioni. Mi chiedevo se a qualcun altro è capitato lo stesso, e da cosa possa dipendere questa ossidazione. Secondo me dipende da ditate rimaste sulla moneta. O forse si tratta di patina? Grazie a chi mi vorrà aiutare.

 

5 euro 2011.jpg

Share this post


Link to post
Share on other sites

Martin_Zilli

La patina é argento ossidato. 

Share this post


Link to post
Share on other sites

antoniofoggia
Adesso, Martin_Zilli dice:

La patina é argento ossidato. 

Grazie per la risposta. Io sapevo che nel caso dell'argento la patina è una cosa diversa dall'ossidazione, è una reazione chimica diversa, ma comunque credo che nel caso della mia moneta sia ossidazione, non patina. Grazie ancora.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Martin_Zilli

http://www.numismaticaranieri.it/it/negozio_di_numismatica/default_.aspx

La patina. – La patina delle monete antiche corrisponde alla colorazione che il tempo dà agli antichi monumenti, i quali acquistano così quel carattere serio, poetico, rammemorante, che ci ispira un sentimento di venerazione.

Nulla nell’oro, poco varia e poco sentita nell’argento, la patina, ossia l’ossidazione, è la vera decorazione del bronzo. Ve ne sono di cento variazioni, dal celeste all’azzurro scuro, dal verde malachite al verde smeraldo, dal rosso al bruno e al nero.

Tutte sono belle nella loro varietà e aggiungono gran pregio alle monete. Specialmente pregevoli poi sono le patine così dette cristalline, le quali sono anche una buona garanzia d’autenticità, perché finora non si è trovato il modo di imitarle.

Share this post


Link to post
Share on other sites

antoniofoggia
5 minuti fa, Martin_Zilli dice:

http://www.numismaticaranieri.it/it/negozio_di_numismatica/default_.aspx

La patina. – La patina delle monete antiche corrisponde alla colorazione che il tempo dà agli antichi monumenti, i quali acquistano così quel carattere serio, poetico, rammemorante, che ci ispira un sentimento di venerazione.

Nulla nell’oro, poco varia e poco sentita nell’argento, la patina, ossia l’ossidazione, è la vera decorazione del bronzo. Ve ne sono di cento variazioni, dal celeste all’azzurro scuro, dal verde malachite al verde smeraldo, dal rosso al bruno e al nero.

Tutte sono belle nella loro varietà e aggiungono gran pregio alle monete. Specialmente pregevoli poi sono le patine così dette cristalline, le quali sono anche una buona garanzia d’autenticità, perché finora non si è trovato il modo di imitarle.

Grazie per l'informazione, sapevo una cosa diversa, cioè che la patina è dovuta a sali contenuti nell'argento che con il tempo acquistano una particolare tonalità di colore, ma comunque è un contributo per la discussione, cercherò di approfondire meglio l'argomento e farò sapere. Ancora grazie.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Martin_Zilli

L'argento è stabile nell'aria pura e nell'acqua pura, ma scurisce quando è esposto all'ozono, all'acido solfidrico o all'aria contenente tracce di composti dello zolfo.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Alex-Vee

Ciao, ho avuto modo di vedere altre divisionali 2011 di recente, e alcune (tenute tutte insieme) presentavano nel 5€ argento il tuo stesso problema, alcune si e altre no, in maniera più o meno evidente.

Comunque essendo una patina dell'argento non credo che vada comunque a compromettere il valore della moneta.

Share this post


Link to post
Share on other sites

antoniofoggia
2 minuti fa, Alex-Vee dice:

Ciao, ho avuto modo di vedere altre divisionali 2011 di recente, e alcune (tenute tutte insieme) presentavano nel 5€ argento il tuo stesso problema, alcune si e altre no, in maniera più o meno evidente.

Comunque essendo una patina dell'argento non credo che vada comunque a compromettere il valore della moneta.

Grazie per la risposta. Quindi può dipendere dal modo in cui la serie è stata conservata? Tengo le serie in un ambiente non proprio asciutto, ma neanche eccessivamente umido. Sarei curioso di sapere se qualcuno ha constatato qualcosa di simile nelle serie di altri anni. Se così non fosse, vuol dire che la moneta del 2011 ha qualcosa di diverso da quelle degli altri anni. Riguardo la patina, in effetti esteticamente non mi dispiace. Se non c'era era meglio, ma anche così non la trovo brutta. Grazie ancora.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Alex-Vee
2 minuti fa, antoniofoggia dice:

Grazie per la risposta. Quindi può dipendere dal modo in cui la serie è stata conservata? Tengo le serie in un ambiente non proprio asciutto, ma neanche eccessivamente umido. Sarei curioso di sapere se qualcuno ha constatato qualcosa di simile nelle serie di altri anni. Se così non fosse, vuol dire che la moneta del 2011 ha qualcosa di diverso da quelle degli altri anni. Riguardo la patina, in effetti esteticamente non mi dispiace. Se non c'era era meglio, ma anche così non la trovo brutta. Grazie ancora.

Indubbiamente le monete in ambiente anche leggermente umido soffrono. Quindi può anche essere che il problema sia dovuto alla permanenza della stessa in ambiente umido. 

Le serie che ho visto io di recente a detta del venditore erano conservate tutte insieme, alcune erano patinate e altre no.  Ma può anche essere che il venditore le abbia reperite in tempi diversi e quindi in precedenza, erano conservate in ambiente umido.

Share this post


Link to post
Share on other sites

antoniofoggia
3 minuti fa, Alex-Vee dice:

Indubbiamente le monete in ambiente anche leggermente umido soffrono. Quindi può anche essere che il problema sia dovuto alla permanenza della stessa in ambiente umido. 

Le serie che ho visto io di recente a detta del venditore erano conservate tutte insieme, alcune erano patinate e altre no.  Ma può anche essere che il venditore le abbia reperite in tempi diversi e quindi in precedenza, erano conservate in ambiente umido.

Stavo pensando: teoricamente, trattandosi di monete chiuse in un blister, non dovrebbero risentire delle variazioni di umidità, giusto? Allora è possibile che i blister, apparentemente ermetici, in realtà contengano qualche "falla", seppur impercettibile, che faccia passare l'umidità dell'ambiente in cui il blister è tenuto?

Share this post


Link to post
Share on other sites

Alex-Vee
2 ore fa, antoniofoggia dice:

Stavo pensando: teoricamente, trattandosi di monete chiuse in un blister, non dovrebbero risentire delle variazioni di umidità, giusto? Allora è possibile che i blister, apparentemente ermetici, in realtà contengano qualche "falla", seppur impercettibile, che faccia passare l'umidità dell'ambiente in cui il blister è tenuto?

Allora per quanto riguarda la tenuta stagna delle divisionali diciamo che a livello protettivo fanno il loro dovere, ma in caso di umidità persistente, essa oltrepassa lo stavo protettivo in polimeri e intaccare comunque la moneta.

Poi se c'è una falla (anche invisibile ad occhio nudo) la moneta resta esposta all'aria dove appunto inizierà ad ossidarsi sempre più. Ovviamente l'ossidazione avviene in presenza di umidità o climi particolari tipo salmastri o in presenza di (anche lievi) inquinanti ambientali, tipo chi risiede nei pressi di zone industriali o città molto ricche di smog.

L'ideale per conservare le monete è un clima asciutto con temperature non troppo alte ne basse. Poi l'euro è una storia a parte in quanto i materiali di base non sono della miglior qualità..

Share this post


Link to post
Share on other sites

antoniofoggia
1 minuto fa, Alex-Vee dice:

Allora per quanto riguarda la tenuta stagna delle divisionali diciamo che a livello protettivo fanno il loro dovere, ma in caso di umidità persistente, essa oltrepassa lo stavo protettivo in polimeri e intaccare comunque la moneta.

Poi se c'è una falla (anche invisibile ad occhio nudo) la moneta resta esposta all'aria dove appunto inizierà ad ossidarsi sempre più. Ovviamente l'ossidazione avviene in presenza di umidità o climi particolari tipo salmastri o in presenza di (anche lievi) inquinanti ambientali, tipo chi risiede nei pressi di zone industriali o città molto ricche di smog.

L'ideale per conservare le monete è un clima asciutto con temperature non troppo alte ne basse. Poi l'euro è una storia a parte in quanto i materiali di base non sono della miglior qualità..

Grazie per le informazioni.

Share this post


Link to post
Share on other sites

And08

scusate la domanda, magari è banale, ma sono abbastanza nuovo del settore:blush:

state parlando di una serie proof o fdc?

Share this post


Link to post
Share on other sites

Alex-Vee
31 minuti fa, And08 dice:

scusate la domanda, magari è banale, ma sono abbastanza nuovo del settore:blush:

state parlando di una serie proof o fdc?

Fdc, ma se non conservate adeguatamente anche le proof soffrono di questo problema.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Papillon
8 ore fa, Alex-Vee dice:

Fdc, ma se non conservate adeguatamente anche le proof soffrono di questo problema.

Ma io direi che soprattutto le proof soffrono di questo problema....
Anni fa in una serie del Vaticano trovai il taglio da 1 € completamente rivestito da una patina verde...

Share this post


Link to post
Share on other sites

Alex-Vee
7 ore fa, Papillon dice:

Ma io direi che soprattutto le proof soffrono di questo problema....
Anni fa in una serie del Vaticano trovai il taglio da 1 € completamente rivestito da una patina verde...

Mamma mia! Non vorrei essere nei panni del possessore 😓

Comunque hai ragione, per le caratteristiche materiali e costruttive le proof sono ancora più delicate, anche in termini di conservazione. 

Riflessione puramente personale: temo che nel tempo le monete euro avranno una classificazione qualitativa a se, nel senso che non penso che fra 30-40-50 anni le monete saranno ancora belle lucenti, anzi, già nelle monete nuove in confezione zecca troviamo graffi, botte, ditate, opacità e chi più ne ha più ne metta.. di conseguenza anche i classici criteri di catalogo dovranno essere adattati in base a diversi fattori. Già mi immagino la miriade di monete patinate all'interno delle confezioni e chissà quanto potranno durare le stesse confezioni negli anni. Ho già notato alcuni cedimenti della plastica o di perdita del vuoto in alcune divisionali spagnole, greche, ma non solo.. vedremo come andrà nel tempo.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...
Sign in to follow this  

Lamoneta.it

La più grande comunità online di numismatica e monete. Studiosi, collezionisti e semplici appassionati si scambiano informazioni e consigli sul fantastico mondo della numismatica.

Hai bisogno di aiuto?

×
×
  • Create New...

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue., dei Terms of Use e della Privacy Policy.