ciosky68 Inviato 29 Giugno, 2017 #26 Inviato 29 Giugno, 2017 FEDERICO II MURARI 27 – DENARO IMPERIALE PIANO VARIANTE 1 CON TRIFOGLIO – CNI 1-15 D/+FREDERICVS scritto circolarmente, nel campo IPRT con al centro globetto R/+ME DIOLA NVM, nel campo in cinque righe con trifoglio in alto e in basso 6 Cita
Sesino Inviato 29 Giugno, 2017 #27 Inviato 29 Giugno, 2017 @alfred grazie Alfred! Non sarà un grosso modulo ma queste monete del popolo mi affascinano Molto bella anche quella di Anto R con la dicitura MEDIOLA! Anche la "scopetta" di Dabbene è davvero una bella moneta. 1 Cita
dabbene Inviato 29 Giugno, 2017 Autore #28 Inviato 29 Giugno, 2017 32 minuti fa, ciosky68 dice: FEDERICO II MURARI 27 – DENARO IMPERIALE PIANO VARIANTE 1 CON TRIFOGLIO – CNI 1-15 D/+FREDERICVS scritto circolarmente, nel campo IPRT con al centro globetto R/+ME DIOLA NVM, nel campo in cinque righe con trifoglio in alto e in basso Il denaro imperiale piano e' una delle mie favorite con quel bel MEDIOLANVM, moneta che mi ricorda studi di qualche anno fa, complimenti Roberto ?, indubbiamente stiamo vedendo Monete fantastiche e simboliche, ma ce ne sono ancora.... 1 Cita
anto R Inviato 29 Giugno, 2017 #29 Inviato 29 Giugno, 2017 40 minuti fa, ciosky68 dice: FEDERICO II MURARI 27 – DENARO IMPERIALE PIANO VARIANTE 1 CON TRIFOGLIO – CNI 1-15 D/+FREDERICVS scritto circolarmente, nel campo IPRT con al centro globetto R/+ME DIOLA NVM, nel campo in cinque righe con trifoglio in alto e in basso Aggiungiamo che è anche la variante con entrambe le E latine sia al diritto che al rovescio, le E possono essere anche gotiche su una o entrambe le facce. Moneta sicuramente caratteristica del pieno medioevo milanese Cita
Sesino Inviato 29 Giugno, 2017 #30 Inviato 29 Giugno, 2017 Aggiungo allora anche un mio denaro scodellato collez. personale. FEDERICO II (1218-1250)N°.26 MURARI –DENARO IMPERIALE SCOD. (CNI 12-15) Peso gr.0,90 a 1,00 D/+FREDERICVS scritto circolarmente, nel campo IPRT con al centro globetto R/+MED IOLA NVM, nel campo in cinque righe con trifoglio in alto e in basso 5 Cita
ciosky68 Inviato 29 Giugno, 2017 #31 Inviato 29 Giugno, 2017 20 minuti fa, Sesino dice: Aggiungo allora anche un mio denaro scodellato collez. personale. FEDERICO II (1218-1250)N°.26 MURARI –DENARO IMPERIALE SCOD. (CNI 12-15) Peso gr.0,90 a 1,00 D/+FREDERICVS scritto circolarmente, nel campo IPRT con al centro globetto R/+MED IOLA NVM, nel campo in cinque righe con trifoglio in alto e in basso La mia con il gambo sul trifoglio.. 3 Cita
Sesino Inviato 30 Giugno, 2017 #32 Inviato 30 Giugno, 2017 @ciosky68 interessante anche la tua. Non mi ricordavo esistesse questa variante con il gambo. Cita
Sesino Inviato 30 Giugno, 2017 #33 Inviato 30 Giugno, 2017 Aggiungo questa moneta presa da wikipedia ma secondo voi hanno mixato 2 diverse tipologie? Una parte sembra il doppio ducato. In ogni caso la foto presa da wikipedia sembra essere della stessa moneta. Tuttavia sul MIR non ne trovo traccia Mentre qui inserisco una moneta da sogno ma ben definita. Giovanni Galeazzo Maria Sforza (VI Duca di Milano) 1476-1494 Doppio ducato // 6,84 - 6,97 g diametro 28mm CNI 4-13 14 Crippa 1-2 D/ testina IO G3 M SF VICECOS DVX MLI SX Busto del duca corazzato a destra con berretto a pan di zucchero. R/ +PP ANGLE Q3 COS 7C Stemma di Milano inquartato con aquila imperiale e biscia viscontea. Sopra affrontati due elmi con cimiero, quello di sinistra con drago crestato con bambino in bocca, quello di destra con drago alato con testa di vecchio e anello con diamante. N.B. La variante sotto riportata è quella R5 con il cimiero a dx coronato con piumazzo. Passata di recente in asta e valutata 50.000 €https://www.panorama-numismatico.com/monete-da-sogno-nell’asta-numismatica-genevensis/#lightbox/9/ Lotto 523 Saluti. 1 Cita
Sirlad Inviato 30 Giugno, 2017 #34 Inviato 30 Giugno, 2017 Vi posto un bel Crocione del 1794, in ricordo del periodo della dominazione austriaca, che ha dato tanto a Milano. Con il trattato di Baden, che mise fine alla guerra di successione spagnola, il ducato di Milano fu ceduto alla Casa degli Asburgo d'Austria, che lo conservarono fino alla conquista francese compiuta da Napoleone Bonaparte nel 1797. Nel corso del XVIII secolo la superficie del ducato – nonostante l'accorpamento con il Ducato di Mantova, dotato però di forti autonomie rispetto a Milano – si ridusse ulteriormente, arrivando ad un'estensione inferiore addirittura all'attuale Lombardia: infatti, non appartenevano al ducato milanese Bergamo, Brescia,Crema, la Valtellina, l'Oltrepò Pavese e la Lomellina. Il governo degli Asburgo d'Austria fu caratterizzato da rilevanti riforme amministrative, che i sovrani del casato austriaco – ispirati dai principi del cosiddetto Assolutismo illuminato – introdussero anche nei loro territori lombardi: per esempio, la risistemazione del catasto, la soppressione della censura ecclesiastica, lo sviluppo dell'industria della seta. Tali misure sono unanimemente riconosciute come uno dei presupposti che nei secoli successivi permisero alla Lombardia di divenire uno (o forse il primo) fra i principali "motori" economici dell'Italia. Saluti 3 Cita
Faletro78 Inviato 30 Giugno, 2017 #35 Inviato 30 Giugno, 2017 Leggo ( e guardo con invidia le belle monete ) da ignorante ma con molto piacere i contributi di tutti, complimenti ! Allego il mio testone milanese cedutomi da un caro amico. 7 Cita
dabbene Inviato 30 Giugno, 2017 Autore #36 Inviato 30 Giugno, 2017 Sant'Ambrogio è indubbiamente il Simbolo e ne abbiamo già viste di splendide raffigurazioni del Santo, ne aggiungo una ancora che mi piace moltissimo e che assomma a quelle conosciute religiose, di identità, di rappresentante anche quella essendo l'immagine a tutto campo al rovescio, quasi assimilabile a quella di un regnante, è lui che unisce il dottrinale al politico, è lui il Simbolo grosso da 5 soldi , da CNG 87 Gian Galeazzo Maria Sforza con reggente Ludovico Maria Sforza 4 Cita
Parpajola Inviato 30 Giugno, 2017 #37 Inviato 30 Giugno, 2017 Ci sono eh..........è che sono ancora indeciso quale scegliere. Bella discussione divulgativa, mi piace! 1 Cita
dabbene Inviato 30 Giugno, 2017 Autore #38 Inviato 30 Giugno, 2017 26 minuti fa, Parpajola dice: Ci sono eh..........è che sono ancora indeciso quale scegliere. Bella discussione divulgativa, mi piace! Ciao, ovviamente puoi mettere più carichi ?, dalla moneta del popolo a quella per grandi transazioni o a gioielli ostentativi Cita
alfred Inviato 1 Luglio, 2017 #39 Inviato 1 Luglio, 2017 (modificato) Prendendo lo spunto dall'interessante libro di Mario Limido "Milano raccontata dalle sue monete e medaglie", volevo dimostrare che Milano nelle sue monete non è mai stata maschilista, infatti due donne in epoche diverse, sono state rappresentate su coniazioni della zecca di Milano La prima fu Solanina moglie dell’imperatore Gallieno che sposò nel 241 d.C: era nata tra il tra il 222 e il 225 d.C. e condivise con Gallieno il periodo da 253 a 268 , lei stessa nel 254 fu proclamata Augusta, ereditando la dignità elo status della suocera Egnatia Mariniana moglie del co-Imperatore Publius Licinius Valerianus, ebbe tre figli Valentiniano, Saloninus e Marinianus. Salonina oltre che moglie e madre, ebbe anche un ruolo politico, fu fin dagli inizi e lungo tutta l’esperienza imperiale del marito al suo fianco e quando nel 268 alle porte di Milano Gallieno fu ucciso, di lei non si seppe più nulla, molto probabilmente morì con l’ultimo figlio Marinianus che aveva solo tre anni. Essa fu rappresentata su ben 19 monete coniate a Milano antoninianus (RIC V, 58 della zecca di Mediolanum (261-8) con legenda «AVGVSTA IN PACE» sul rovescio Modificato 1 Luglio, 2017 da alfred 4 Cita
alfred Inviato 1 Luglio, 2017 #40 Inviato 1 Luglio, 2017 (modificato) Altra donna fu Bona di Savoia nata ad Avigliana nel circondario di Torino nel 1449, 11ma figlia di Ludovico di Savoia e di Anna Lusignano di Cipro Bona rimasta orfana della madre nel 1462 , crebbe alla corte di Luigi XI di Francia poiché la sorella Carlotta di Savoia aveva sposato nel 1451 l’allora delfino di Francia Luigi . Negli anni '60, il Duca di Milano Francesco Sforza propose a re Luigi il matrimonio del primogenito Galeazzo Maria con Bona, e dopo lunghe trattative i Savoia, anche per le pressioni francesi, acconsentirono al matrimonio che avvenne per procura ad Amboise nel 1468 Nei primi otto anni di matrimonio, Bona non si intromise mai negli affari di stato dedicandosi solo ai figli, ma con l’assassinio di Galeazzo Maria, nel dicembre del 1476, dimostrò un gran carattere nel proteggere i figli e divenuta reggente nel 1477 del primogenito Gian Galeazzo Maria, con l’aiuto di Cicco Simonetta riuscì a governare fino al 1480, quando il cognato Ludovico Sforza, detto Il Moro, volle portare il giovane Gian Galeazzo presso di se, nel Castello Sforzesco. Gian Galeazzo Maria, che aveva solo 11 anni, sotto la pressione dello zio, firmò una carta che nominava tutore Ludovico il Moro a discapito della madre che fu costretta ad andare quasi prigioniera nel Castello di Abbiategrasso, da dove uscì solo in occasione del matrimonio della figlia Bianca Maria con l’imperatore Massimigliano I d’Asburgo avvenuto nel 1494 nello stesso anno fu poi assassinato Gian Galeazzo e Ludovico riuscì a farsi eleggere Duca di Milano. Nel frattempo grazie all’aiuto di Carlo VIII si Trasferì in Francia presso la corte francese ad Amboise e successivamente grazie al nipote Filiberto di Savoia le fu concesso un piccolo feudo a Fossano ove visse fino al 1503, ormai dimenticata da tutti. dipinto di Bernardino Luini – Museo d’Arte Antica Castello Sforzesco di Milano Modificato 1 Luglio, 2017 da alfred aggiunta 2 Cita
alfred Inviato 1 Luglio, 2017 #41 Inviato 1 Luglio, 2017 (modificato) Testone d’argento pesante con Bona di Savoia, reggente di Milano dal 1476 al 1480 Modificato 1 Luglio, 2017 da alfred 1 Cita
Questo è un post popolare giancarlone Inviato 1 Luglio, 2017 Questo è un post popolare #42 Inviato 1 Luglio, 2017 epoca di FILIPPO II, che ne dite di questo Sant'Ambrogio, 10 Cita
dabbene Inviato 1 Luglio, 2017 Autore #43 Inviato 1 Luglio, 2017 Commentiamo anche questo fantastico jolly, denaro da soldi 10 di Filippo II, moneta per Crippa R4, fantastica rappresentazione a tutto campo di Sant'Ambrogio con pastorale e staffile, quindi spirituale se serve, ma all'occorrenza guerriero. Cita
dabbene Inviato 2 Luglio, 2017 Autore #44 Inviato 2 Luglio, 2017 (modificato) Ma un'altra donna fece la storia anche della nostra monetazione e fu Maria Teresa d'Asburgo. Mi limito qui a quello che fece per la monetazione anche se agì in tutti i campi della vita civile e della società. Di Maria Teresa dobbiamo ricordare la riforma monetaria importantissima del 1778, la nuova zecca a Milano cosa che non fu affatto scontata perché in molti volevano le coniazioni ancora e soltanto in Austria e poi il passaggio della coniazione da martello a macchina. Riformatrice e innovatrice, cambia in pratica tutto. Milano rispetto ad altre zecche per il disordine monetario in epoca spagnola arriva tardi alla moneta moderna, e la differenza è più eclatante perché sotto la stessa regnante abbiamo il passaggio con i filippi a martello e poi con lo scudo moderno. Confrontiamole da vicino e vediamo che sembra passata un'era eppure solo pochi anni dividono le due monete. Anche l'iconografia cambia, nella prima c'è una Maria Teresa giovanile, diademata e poi una velata, matura per trasmettere il messaggio alla popolazione che il suo stato civile era cambiato. La moneta trasmette anche questo, i fatti e gli accadimenti che cambiano nella vita di una regnante. Eccole in sequenza un filippo del 1744 della NAC 32 e uno scudo del 1779 della nuova monetazione. Modificato 2 Luglio, 2017 da dabbene 6 Cita
dabbene Inviato 3 Luglio, 2017 Autore #45 Inviato 3 Luglio, 2017 Ovviamente le monete simbolo di Milano sono tante, e tutto è poi soggettivo, potete comunque postarne anche più di una a testa onde rendere la discussione più rappresentativa.... Cita
anto R Inviato 3 Luglio, 2017 #46 Inviato 3 Luglio, 2017 Manca ancora una delle donne che ressero il Ducato... MARIA ANNA D'AUSTRIA reggente durante la minorità del figlio Carlo II. Lascio questo post volutamente senza immagini e descrizioni di monete, prendetelo come un assist per chi vuole inserirsi in questa discussione Cita
Sirlad Inviato 3 Luglio, 2017 #47 Inviato 3 Luglio, 2017 E' indubitabile la decadenza economica che colpì il ducato di Milano sotto la dominazione spagnola, in particolare dall'inizio del XVII secolo. Inoltre il declino economico del Milanese, fu forte ed evidente solo dopo il 1620, ovvero dopo quasi un secolo dall'inizio della dominazione spagnola. Cogliendo l'assist di @anto R, posto ora un soldino di Carlo II e Maria Anna D'Asburgo: Carlo, ultimogenito di Maria Anna d'Asburgo, era un bimbo disabile mentalmente e fisicamente, a causa del suo prognatismo mandibolare non era in grado di masticare. La sua lingua, particolarmente grande, faceva sì che a malapena venisse capito, e come se non bastasse egli spesso sbavava. A causa della sua disabilità, sua madre assunse così la reggenza del regno di Spagna dal 1665 (anno della morte del marito Filippo IV) fino al 1675. Saluti 4 Cita
Parpajola Inviato 3 Luglio, 2017 #48 Inviato 3 Luglio, 2017 (modificato) Esaudisco richiesta di @anto R con un bel esemplare di filippo 1666..................... Modificato 3 Luglio, 2017 da Parpajola 7 Cita
dabbene Inviato 3 Luglio, 2017 Autore #49 Inviato 3 Luglio, 2017 Abbiamo parlato di simboli, monete rappresentative, importanti, ma il Biscione altro grande simbolo della monetazione milanese dove lo vediamo a tutto campo e come protagonista della moneta ? 1 Cita
anto R Inviato 3 Luglio, 2017 #50 Inviato 3 Luglio, 2017 Bel palleggio di @dabbene io sposto in avanti l'azione con questo indizio: guardiamo al periodo visconteo... vediamo chi coglierà quest'altro assist/invito... (Che squadra ) Cita
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