dabbene Inviato 3 Luglio, 2017 Autore #51 Inviato 3 Luglio, 2017 Mentre lascio il biscione visconteo magari ad altri mi concentro su quello teresiano... Nella nuova monetazione di Maria Teresa abbiamo questa moneta, il 5 soldi , dove lo stemma coronato ha al suo interno la biscia come protagonista assoluta. E' un bel riconoscimento dell'identità milanese in questa moneta del 1780 di Varesi 62, tra l'altro spettacolare. 1 Cita
dabbene Inviato 3 Luglio, 2017 Autore #52 Inviato 3 Luglio, 2017 E poi se proprio vogliamo lanciare spunti abbiamo una moneta che ci rappresenta che inizia con a ...e finisce con o ...?come si fa a non mostrane almeno una ? Cita
giancarlone Inviato 3 Luglio, 2017 #53 Inviato 3 Luglio, 2017 Esteticamente non sarà bellissima.... ma il messaggio è IMPORTANTE Con questo 10 soldi FILIPPO II si presenta come DIFENSORE DELLA FEDE CATTOLICA Sul CORPUS è disegnata 8 Cita
davide1978 Inviato 3 Luglio, 2017 #54 Inviato 3 Luglio, 2017 (modificato) Caro Mario a proposito di Biscione in campo pieno. Filippo IV ci regala questo quattrino. Modificato 3 Luglio, 2017 da davide1978 3 Cita
fofo Inviato 3 Luglio, 2017 #55 Inviato 3 Luglio, 2017 Bhè Milano è sempre stata prima di uno poi di un altro ma molto poco Lombarda o sbaglio @dabbene ? Ognuno si sente più sua una parte credo, ad esempio io mi sento appartenere da Toscano D.O.C. alla casata Medicea rinascimentale 400/500/600 e non a quella Lorenese del 700/800, non la amo, non mi appartiene, la vedo simile all Austria e non alla Toscana.. Cita
Parpajola Inviato 3 Luglio, 2017 #56 Inviato 3 Luglio, 2017 Voglio postare una moneta del periodo visconteo che riporta a 360° gradi i simboli di Milano; la biscia viscontea e Sant'Ambrogio. La moneta in questione è il pegione fu coniato sotto Gian Galeazzo Visconti tra il 1378 al 1402, è la variante più rara in quanto al D/ non riporta il nome di Galeazzo ma il titolo di COMES VIRTVTVM (Conte di Vertus, Francia). Catalogato dal Crippa 5 e dal MIR al numero 120. In questo periodo Sant'Ambrogio è rappresentato con lo staffile e non benedicente. 5 Cita
dabbene Inviato 4 Luglio, 2017 Autore #57 Inviato 4 Luglio, 2017 Una icona della nostra monetazione è l'ambrosino, moneta della identità con in legenda il nome della città, della cristianità con la croce e del simbolo , il nostro Sant'Ambrogio, quindi uno straordinario mix di valori. Qui uno dei tanti possibili esempi, da Varesi 69, un ambrosino con 4 globetti e 4 crescenti. 6 Cita
anto R Inviato 4 Luglio, 2017 #58 Inviato 4 Luglio, 2017 Per vedere un altro spettacolare tondello milanese, veramente un pezzo da museo, ho fatto una foto al libro di Carlo e Silvana Crippa sulla coll. Verri, fotografie di Paolo Crippa. Siamo ancora una volta all'epoca di Felipe II... 4 Cita
dabbene Inviato 4 Luglio, 2017 Autore #59 Inviato 4 Luglio, 2017 (modificato) Per rispondere un po' anche a @fofosulla monetazione milanese che indubbiamente ha avuto spesso lo straniero, certamente si, ma ricordiamo il prestigioso periodo dei Visconti e degli Sforza, con Monete che tutto il mondo ci invidia. Siamo nel massimo della simbolicità con anche le monete delle imprese che credo personalmente il periodo più rappresentativo. Ricordiamoci poi che la zecca milanese, anche se sotto dominazioni straniere, non cesso' mai di coniare moneta per Milano. Certamente le monete delle imprese sono altre da vedere e mostrare anche per il messaggio insito ... Modificato 4 Luglio, 2017 da dabbene 2 Cita
fofo Inviato 4 Luglio, 2017 #60 Inviato 4 Luglio, 2017 1 ora fa, dabbene dice: Per rispondere un po' anche a @fofosulla monetazione milanese che indubbiamente ha avuto spesso lo straniero, certamente si, ma ricordiamo il prestigioso periodo dei Visconti e degli Sforza, con Monete che tutto il mondo ci invidia. Siamo nel massimo della simbolicità con anche le monete delle imprese che credo personalmente il periodo più rappresentativo. Ricordiamoci poi che la zecca milanese, anche se sotto dominazioni straniere, non cesso' mai di coniare moneta per Milano. Certamente le monete delle imprese sono altre da vedere e mostrare anche per il messaggio insito ... Quindi Anche se immagino vi piacciano tutte, quelle sotto gli Sforza e i Visconti ve le sentite più vostre?! Sono anche quelle più prestigiose? Complimenti per le monete sono bellissime.. Cita
dabbene Inviato 4 Luglio, 2017 Autore #61 Inviato 4 Luglio, 2017 4 minuti fa, fofo dice: Quindi Anche se immagino vi piacciano tutte, quelle sotto gli Sforza e i Visconti ve le sentite più vostre?! Sono anche quelle più prestigiose? Complimenti per le monete sono bellissime.. E' tutto sempre soggettivo, non ci sono dubbi sul fatto che Visconti e Sforza siano Milano anche per quello che abbiamo in città di storia, monumenti e ricordi, il testone sforzesco per me e' un po' " la moneta " 2 Cita
dabbene Inviato 4 Luglio, 2017 Autore #62 Inviato 4 Luglio, 2017 Rimaniamo sui testoni allora, fantastico è quello coi ritratti al diritto del giovane Giovanni Galeazzo Maria Sforza e al rovescio lo zio e tutore Ludovico Maria Sforza. I tratti del volto di Ludovico sono precisi e denotano il carattere della persona, volitiva, fiera, decisa. In questa moneta c'è molto della storia di Milano.... Da NAC 81 1 Cita
dabbene Inviato 5 Luglio, 2017 Autore #63 Inviato 5 Luglio, 2017 Secondo Giulia Bologna nel suo libro " Milano e il suo stemma " l'impresa viene così definita : " l'impresa in generale è la rappresentazione simbolica di un proposito, di un desiderio, di una linea di condotta ( ciò che si vuole imprendere o intraprendere ) per mezzo di un motto o di una figura che vicendevolmente si interpretano ". A tal proposito arriva un altro must della monetazione milanese con la salamandra di Francesco I d'Angoulême ( 1515 - 1521 ). La salamandra trae origine probabilmente da una leggenda cavalleresca che dice che la stessa resistesse bene al fuoco per il freddo umore che emanava rendendola di fatto incolume. E Francesco I si ritiene intenda al fatto che lui non avesse paura del fuoco dei nemici....Francesco I fa intendere che in fondo la salamandra è lui e utilizza come spesso accade la moneta per trasmettere messaggi... Eccola in un grosso da 3 soldi...confido in voi per altri casi simbolici o degni di essere divulgati .... 4 Cita
dabbene Inviato 6 Luglio, 2017 Autore #64 Inviato 6 Luglio, 2017 (modificato) Se la mission è " divulgare " allora divulghiamo... Una domanda che uno che si accosta alla monetazione milanese potrebbe farsi può essere questa : a Milano abbiamo tanti simboli o segni religiosi, abbiamo Sant'Ambrogio, la croce, il tempietto tetrastilo, San Gervasio e San Protasio e la Beata Vergine ? In realtà la Beata Vergine è appannaggio e esclusiva di diverse zecche Pisa, Genova, Bologna, Aquileia...e quindi Milano nulla ? Non proprio, a Milano una Beata Vergine c'è, rarissima moneta in basse conservazione, ma c'è ed è con Giovanni Visconti ( 1349 - 1354 ), che abbinò al potere politico quello religioso, essendo Arcivescovo. E Giovanni volle fare una moneta dove gli aspetti religiosi superavano quelli dell'identità , un unicum per Milano. Vediamola questa rarità dalla Cronos 8, un sesino con la croce al diritto e la Beata Vergine col Bambino in braccio, una perla estremamente rara della nostra monetazione, ma anche questa è divulgazione.... Modificato 6 Luglio, 2017 da dabbene 3 Cita
dabbene Inviato 6 Luglio, 2017 Autore #65 Inviato 6 Luglio, 2017 Altra domanda, ma quando esce prepotentemente l'identità , il nostro nome, il MEDIOLANVM a tutto campo ? L'abbiamo con Ludovico I il Pio ( 814 - 840 ), qui è lui il grande protagonista, finalmente Milano ha il suo nome su due righe nel campo del rovescio, l'Imperatore capisce che ormai la zecca ha sua dovuta importanza... NAC 50 2 Cita
dabbene Inviato 6 Luglio, 2017 Autore #66 Inviato 6 Luglio, 2017 La butto lì e sotto la dominazione spagnola, visto che abbiamo tanti esperti del periodo, qual'e' la moneta più " milanese " , dell'identità per voi ? Si accettano risposte multiple ? Cita
Parpajola Inviato 7 Luglio, 2017 #67 Inviato 7 Luglio, 2017 A mio parere la moneta che esprime la "milanesità" più di tutte durante il periodo della dominazione spagnola è il denaro da 32 soldi detto Burigozzo. Una moneta con il perfetto connubio iconografico del potere spagnolo sul ducato di Milano e Milano rappresentato da Sant'Ambrogio. Per maggiori dettagli e approfondimenti sulla moneta in oggetto, vi consiglio di leggere il bellissimo articolo di @dabbene presente nel numero 1 de "Il gazzettino di Quelli del Cordusio" 4 Cita
dabbene Inviato 7 Luglio, 2017 Autore #68 Inviato 7 Luglio, 2017 (modificato) Certamente si, il Burigozzo è fascino milanese e indubbiamente merita di essere messo in questo album di monete milanesi. Che possono essere ripeto tante basta pensarci...io per esempio sono sempre stato attratto da una moneta milanese che richiama la Francia però.... Il testone di Ludovico XII d'Orleans è indubbiamente Francia, il Re di Francia che diventa anche Duca di Milano ( 1500 - 1513 ) Quel berretto che tanto fa sognare si intitola una discussione qui sul forum...il berretto è emblema, look , quasi una corona. E ci sono i gigli sul berretto, sul petto, nello scudo di Francia coronato al rovescio. Ma Ludovico capisce che non può cambiare troppo, riconferma allora il nominale sforzesco, il testone, e lascia tutto il rovescio a un dinamico Sant'Ambrogio guerriero a cavallo con staffile. E altrettanto nelle legende si prende il diritto lasciando quella del rovescio al classico MEDIOLANI DVX. Un po' andava bene, ma non bisognava mai eccedere anche ai tempi...un bel mix Francia/Milano che si conclude con una moneta strepitosa per iconografie. NAC 85 Modificato 7 Luglio, 2017 da dabbene 4 Cita
Parpajola Inviato 8 Luglio, 2017 #69 Inviato 8 Luglio, 2017 Tornando al periodo spagnolo, affettivamente vorrei inserire anche questa moneta che non comunica con simboli forti e importanti, ma che ha accompagnato per centinaia di anni la vita dei milanesi. Coniata sotto tre Re, contraffatta e imitata da molte zecche e ancora circolante nel periodo di Maria Teresa...... La parpagliola della Provvidenza. 4 Cita
anto R Inviato 8 Luglio, 2017 #70 Inviato 8 Luglio, 2017 Eheh Tiziano questa dovevi proprio metterla tu Cita
dabbene Inviato 8 Luglio, 2017 Autore #71 Inviato 8 Luglio, 2017 Si sta formando un gran bell'album della monetazione milanese quasi un percorso museale sul web, il web offre anche questo di poter vedere, capire, apprendere ...condividere e magari fare proselitismo, la possibilità di raggiungere tutti e dovunque siate, per me e' semplicemente spettacolare e quando leggo certe definizioni a dir poco grottesche di un Network come questo dico pensate in positivo, pensate a quanta divulgazione si e' fatta e si potrà fare...piuttosto fatela anche voi anche partendo dalle fondamenta ... Credo che ci siano tutti i presupposti nel continuare e nel lasciare sul web, su google delle perle che rimarranno, Lamoneta e' anche questo ...sta poi a noi come sempre, ai divulgatori con la D maiuscola .... Cita
dabbene Inviato 9 Luglio, 2017 Autore #72 Inviato 9 Luglio, 2017 Vediamo di creare anche un minimo di contradditorio, nel 1608 esce una serie di monete con Filippo III che hanno caratteristiche diverse da altre e precedenti, abbiamo il valore ma questo lo vediamo anche in un'altra serie quella da 100, 50, 10, 5 ma cambia soprattutto il rovescio non c'è più lo stemma spagnolo ma la moneta diventa più " milanese " col MEDIOLANI DVX ETC e poi valore scritto. Cambia la serie, cambia il rovescio, cambiano i valori, cambia da la data che è posteriore , il 1608, tutto qui ? Varesi 66, Filippo III, denaro da soldi 20 1 Cita
anto R Inviato 9 Luglio, 2017 #73 Inviato 9 Luglio, 2017 Non dimentichiamo che nel 1608 riprende dopo un breve pausa la coniazione di ducatoni (busto radiato/ stemma), molto simili per tipo al 100 soldi (busto a testa nuda / stemma e valore). Almeno per questa serie basata sul denaro da soldi 80 non si usò ancora il solito rovescio! Visto che ne abbiamo parlato e comunque si tratta di una importante moneta milanese ecco il DENARO DA 100 SOLDI (in questo caso del 1605): 2 Cita
dabbene Inviato 9 Luglio, 2017 Autore #74 Inviato 9 Luglio, 2017 Poniamoci un'altra domanda, non ho risposte però vediamo insieme se no che forum è.... Siamo con Carlo VI, viene coniata nel 1725 questa moneta da 60 soldi, R4 come rarità, definita dalle fonti bibliografiche conosciute la prima moneta d'argento coniata non più a martello ma al torchio a Milano. Nel contempo i filippi, mezzi, quarti di quegli anni continuavano a essere coniati a martello. E poi dopo il 1725 ? Arriverà anche Maria Teresa sempre con la vecchia monetazione e le monete ancora coniate a martello, perché ? Si inizia e poi si ritorna al passato ? ...disordine monetario, mancanza di risorse o altro ancora le possibili cause ? La moneta ha una impronta iconografica tipicamente asburgica con quell'aquila bicipite sormontata da corona imperiale, Carlo VI è molto preciso nei tratti certamente le diversità con le equivalenti monete milanesi a martello sono evidenti e allora ? E allora nasce forse un dubbio, vediamo se lo avete anche voi o se puntate più sulle prime cause citate sopra... Asta Varesi 63, 60 soldi 1725 1 Cita
anto R Inviato 9 Luglio, 2017 #75 Inviato 9 Luglio, 2017 Mario tutti gli appassionati di monetazione milanese credo siano dubbiosi... magari non tanto sul mercato di destinazione del pezzo ma certamente sul luogo di coniazione 1 Cita
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