Franco123 Inviato 19 Luglio, 2017 #1 Inviato 19 Luglio, 2017 Salve! Sapete perché molte monete incuse soprattutto di Crotone e Sibari hanno nella parte incusa un puntino? 1 Cita
VALTERI Inviato 19 Luglio, 2017 #2 Inviato 19 Luglio, 2017 Ignoro se in letteratura questo dettaglio sia stato oggetto di valutazioni e da chi . I primi stateri incusi di Crotone , di tondello largo e sottile , spesso hanno tra i 3 piedi elementi decorativi del tripode stesso , come da prima immagine che posto . So soltanto immaginare che sugli incusi più tardivi di tondello stretto e spesso ( e figurazioni più essenziali ) , quel puntino sulla scanalatura che rappresenta il piede centrale del tripode , possa essere un qualche accenno a quegli elementi decorativi di cui sopra . Aggiungo una seconda immagine di uno statere incuso "tardivo " di pressoché pari periodo di quello in origine di discussione , dalla quale il puntino non risulterebbe , anche se qualche traccia residua potrebbe lasciarlo immaginare . Cita
Franco123 Inviato 19 Luglio, 2017 Autore #3 Inviato 19 Luglio, 2017 Quasi tutti l'incusi di Crotone che ho hanno un puntino pure la variante con l' aquila incusa lo ha. Vedendo su internet ci sono alcuni inciso di Sibari anch'essi con punti Cita
Franco123 Inviato 19 Luglio, 2017 Autore #4 Inviato 19 Luglio, 2017 Queste le ho prese su internet Cita
Afranio_Burro Inviato 19 Luglio, 2017 #8 Inviato 19 Luglio, 2017 (modificato) Azzardo, da ignorante: potrebbero essere dovuti ad un processo di coniazione particolare, come nel caso dei "fori" centrali che si trovano frequentemente al /R dei bronzi tolemaici? Modificato 19 Luglio, 2017 da Afranio_Burro Cita
Franco123 Inviato 19 Luglio, 2017 Autore #10 Inviato 19 Luglio, 2017 Comunque è strano che nei stateri più arcaici di Crotone non ci sono in parte si in quelli medi ed in massima parte in quelli tardivi Cita
VALTERI Inviato 19 Luglio, 2017 #11 Inviato 19 Luglio, 2017 (modificato) @Franco123 post 1 Il tuo riferimento non limitato alla sola moneta di Crotone mi era sfuggito . Da " la monetazione incusa della Magna Grecia " di G. Gorini 1975 aggiungo ulteriori 3 pagine con rovesci incusi di Crotone , Sibari e Taranto . I puntini in rilievo nella seconda aquila rappresentano l'intero piumaggio così come in questa e nelle altre sono gli occhi e forse l'incavo dei glutei di Falanto o quello "inguinale " del toro . Intagliare un conio a rilievo , indispensabile per ottenere su moneta una impronta in incuso , per dettagli minori potrebbe essere stato difficoltoso per gli incisori , suggerendo la realizzazione di piccoli dettagli limitati e/o puntiformi in rilievo , nelle figure incuse dei rovesci . Modificato 19 Luglio, 2017 da VALTERI Cita
Franco123 Inviato 20 Luglio, 2017 Autore #12 Inviato 20 Luglio, 2017 (modificato) Comunque per quando riguarda le monete di Crotone ,Laos che lo ha sullo stomaco? Anche alcune di Sibari lo hanno sullo stomaco. Io pensavo che più ad un errore era una cosa voluta Modificato 20 Luglio, 2017 da Franco123 Cita
Franco123 Inviato 20 Luglio, 2017 Autore #13 Inviato 20 Luglio, 2017 (modificato) Da quello che ho letto una Delle prime monete ad usare punti nella parte incusa era Sibari prima della distruzione ad opera di Crotone, strano erano grandi maestri nel riprodurre i minimi dettagli! Successivamente dopo la distribuzione di Sibari intorno al 500 a.c. compaiono alcuni stateri di Crotone medi con punti Modificato 20 Luglio, 2017 da Franco123 Cita
VALTERI Inviato 20 Luglio, 2017 #14 Inviato 20 Luglio, 2017 Anche io non ho mai pensato ad " errori " non voluti : nel caso sarebbero occasionali e non ripetuti . Se osservo il rovescio del Taranto vedo non pochi dettagli minori resi con puntini o linee in rilievo , pur in una figura in incuso : leggenda , occhi , capelli ed altri contorni anatomici oppure l'incavo del gluteo citato prima , li immagino resi in rilievo semplicemente per maggior efficacia di esecuzione e di resa visiva nel risultato finale che è la moneta . 1 Cita
dux-sab Inviato 20 Luglio, 2017 #15 Inviato 20 Luglio, 2017 Non potrebbe essere il centro dalla moneta dov era la punta del compasso usato per tracciare il bordo ? 3 Cita
Franco123 Inviato 20 Luglio, 2017 Autore #16 Inviato 20 Luglio, 2017 1 minuto fa, dux-sab dice: Non potrebbe essere il centro dalla moneta dov era la punta del compasso usato per tracciare il bordo ? Per le monete di Crotone? Forse si! Ma mi chiedo come è possibile che sono andati così indietro non solo stilisticamente ma anche sul fatto di tecnica di coniazione Cita
Franco123 Inviato 20 Luglio, 2017 Autore #17 Inviato 20 Luglio, 2017 (modificato) So che dopo il 500 a.c. hanno comunicato ad usare manodopera italica nella regione del bruttium Modificato 20 Luglio, 2017 da Franco123 Cita
Franco123 Inviato 20 Luglio, 2017 Autore #18 Inviato 20 Luglio, 2017 Comunque se era un metodo per centrare scusa la mia ingoranza non dovevano farlo pure al dritto? @dux-sab Cita
acraf Inviato 20 Luglio, 2017 #19 Inviato 20 Luglio, 2017 Dovrebbe essere il punto lasciato da un compasso per definire lo spazio disponibile del tondello su qui lavorare. In genere veniva poi rimosso a lavoro finito, ma può capitare che in alcuni conii sia stato "dimenticato", anche per la fretta.... Se è così, si potrebbe spiegare come mai è presente solo su alcuni conii e non in tutti e capita molto spesso che non si ritrovi nel conio controlaterale... Certo, sarebbe utile calcolare l'incidenza di questo punto "dimenticato" su ogni lato della moneta, ossia se è molto più presente al diritto oppure al rovescio. Non mi risulta che sia stato fatto uno studio specifico sull'argomento, ma segnalo un mio articolo sui "globetti traccianti": MA 63 - Globetti traccianti.pdf 7 Cita
VALTERI Inviato 21 Luglio, 2017 #20 Inviato 21 Luglio, 2017 (modificato) Nell'ipotizzare per il puntino ( quindi unicamente quello centrale e non gli altri che pure si vedono ) un qualche motivo di natura tecnica , bisognerebbe anche considerare che , specie per incusi più antichi , è tuttora sul tavolo l'ipotesi che le impronte delle cornici fossero ottenute impiegando punzoni separati dai punzoni impiegati per ottenere le figure principali del campo . Questo comporterebbe che i tondelli degli incusi fossero accuratamente preparati e lavorati , prima della coniatura finale . Modificato 21 Luglio, 2017 da VALTERI 1 Cita
Franco123 Inviato 21 Luglio, 2017 Autore #21 Inviato 21 Luglio, 2017 Quindi ci sono sia punti per segnare il centro e sia per gli attacchi tipo quel esempio del granchio, pero ancora non ho trovato un esempio di incuso che al dritto ha il puntino. Cita
acraf Inviato 21 Luglio, 2017 #22 Inviato 21 Luglio, 2017 Mi sembra interessante il fatto che il puntino compaia esclusivamente sui conii del diritto, se ho capito bene. Normalmente i conii del diritto erano destinati all'incudine e quindi erano più "fissi", ma onestamente non conosco bene le tecniche di coniazione con gli incusi, che sono un pò particolari, e varrebbe la pena di approfondire un pò la questione. 1 Cita
apollonia Inviato 23 Luglio, 2017 #25 Inviato 23 Luglio, 2017 Anche sul diritto di questo ottadramma dovrebbe esserci "l'ombelico". Cita
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