gigetto13 Inviato 24 Agosto, 2017 #1 Inviato 24 Agosto, 2017 In collezione: sotto il doge Francesco Morosini, per la guerra contro i Turchi (1685-1687): medaglia 1687. D/ Busti del doge, di Girolamo Corner governatore della Dalmazia e di Otto Vilhelm von Konigsmarck maresciallo generale delle truppe; due putti alati suonano le trombe della vittoria e pongono una corona d'alloro sul capo del Doge; sul contorno TERROR TVRCARVM. R/ In sei ovali sono rappresentate schematicamente altrettante località della Grecia (ri)-conquistate: LEPANTO - PATRASSO - CAST(EL) TORNESE - MISITRA STARTA (ovvero, Mistrà e Sparta) - CAST(EL) NOVO - CORINTHO - ATHEN(E); in basso, 1687. AE, g. 34, 42mm. Opus Gerog Hautsch. Volt. 1057. (Nota giustamente il Voltolina che la medaglia deve essere stata coniata non nel 1687 (quando si conclusero le conquiste delle località citate al R/) ma poco più tardi, dato che il Morosini è raffigurato nella sua dignità di Doge (fu eletto nel 1688) e dato che il Corner assunse il comando dell'armata veneziana solo nel periodo 1689-1690) Il Morosini, soprannominato il Peloponnesiaco proprio grazie alle sue imprese raffigurate in questa medaglia, ricordiamo che fu l'unico Veneziano ad aver avuto l'onore di essere immortalato in una statua all'interno del Palazzo Ducale, che ancor oggi è possibile vedere (ed è riprodotta fedelmente anche in una delle sue oselle). Questa medaglia, che fa parte della produzione norimberghese molto attiva nel XVII secolo (ricordiamo ad esempio quella commemorativa di Schulenburg per la presa di Corfù che avevo già pubblicato), rappresenta in modo barocco ed autocelebrativo le ultime effimere vittorie del Leone nel Levante. Gli ovali del R/, infatti, rappresentano in realtà delle conquiste (o meglio, riconquiste) che appaiono più importanti di quello che in realtà furono. Il territorio attorno a queste piazzeforti - peraltro schematizzate in modo ingenuo ma riconoscibili per un veneziano dell'epoca - era ancora e sarebbe rimasto in mano ottomana. Ed il Terrore dei Turchi, tanto strombazzato (in ogni senso) al D/, non sembra altro che una pura mossa propagandistica: dopo le recenti e cocenti perdite di Cipro e di Candia, che avevano portato giustamente molta insicurezza al governo della Serenissima, questa ed altre analoghe medaglie avevano lo scopo di rincuorare i cittadini, esagerando la portata delle "vittorie". Per le località meno conosciute, ricordo che Castel Tornese è l'odierna Chlemoutsi in Morea (dove ancora esiste la fortificazione rappresentata nella medaglia), mentre di Castel Novo non ho trovato ancora la località moderna. Riguardo ad Atene, infine, come dimenticare l'esplosione del Partenone trasformato in polveriera dai Veneziani? 5 Cita
Bassi22 Inviato 24 Agosto, 2017 #2 Inviato 24 Agosto, 2017 Ciao Gigetto13, dovrebbe trattarsi di Castelnuovo in Montenegro, allora Castelnuovo di Cattaro; in montenegrino Herceg Novi e già Ercegnovi. Paolo 3 Cita
gigetto13 Inviato 24 Agosto, 2017 Autore #3 Inviato 24 Agosto, 2017 E bravo Paolo! in effetti pare proprio essere quello, conquistato dal Cornaro nel 1687. Grazie per la precisazione, ho cercato anche su Wikipedia e corrisponde. 1 Cita
417sonia Inviato 25 Agosto, 2017 Supporter #4 Inviato 25 Agosto, 2017 9 ore fa, gigetto13 dice: In collezione: sotto il doge Francesco Morosini, per la guerra contro i Turchi (1685-1687): medaglia 1687. D/ Busti del doge, di Girolamo Corner governatore della Dalmazia e di Otto Vilhelm von Konigsmarck maresciallo generale delle truppe; due putti alati suonano le trombe della vittoria e pongono una corona d'alloro sul capo del Doge; sul contorno TERROR TVRCARVM. R/ In sei ovali sono rappresentate schematicamente altrettante località della Grecia (ri)-conquistate: LEPANTO - PATRASSO - CAST(EL) TORNESE - MISITRA STARTA (ovvero, Mistrà e Sparta) - CAST(EL) NOVO - CORINTHO - ATHEN(E); in basso, 1687. AE, g. 34, 42mm. Opus Gerog Hautsch. Volt. 1057. (Nota giustamente il Voltolina che la medaglia deve essere stata coniata non nel 1687 (quando si conclusero le conquiste delle località citate al R/) ma poco più tardi, dato che il Morosini è raffigurato nella sua dignità di Doge (fu eletto nel 1688) e dato che il Corner assunse il comando dell'armata veneziana solo nel periodo 1689-1690) Il Morosini, soprannominato il Peloponnesiaco proprio grazie alle sue imprese raffigurate in questa medaglia, ricordiamo che fu l'unico Veneziano ad aver avuto l'onore di essere immortalato in una statua all'interno del Palazzo Ducale, che ancor oggi è possibile vedere (ed è riprodotta fedelmente anche in una delle sue oselle). Questa medaglia, che fa parte della produzione norimberghese molto attiva nel XVII secolo (ricordiamo ad esempio quella commemorativa di Schulenburg per la presa di Corfù che avevo già pubblicato), rappresenta in modo barocco ed autocelebrativo le ultime effimere vittorie del Leone nel Levante. Gli ovali del R/, infatti, rappresentano in realtà delle conquiste (o meglio, riconquiste) che appaiono più importanti di quello che in realtà furono. Il territorio attorno a queste piazzeforti - peraltro schematizzate in modo ingenuo ma riconoscibili per un veneziano dell'epoca - era ancora e sarebbe rimasto in mano ottomana. Ed il Terrore dei Turchi, tanto strombazzato (in ogni senso) al D/, non sembra altro che una pura mossa propagandistica: dopo le recenti e cocenti perdite di Cipro e di Candia, che avevano portato giustamente molta insicurezza al governo della Serenissima, questa ed altre analoghe medaglie avevano lo scopo di rincuorare i cittadini, esagerando la portata delle "vittorie". Per le località meno conosciute, ricordo che Castel Tornese è l'odierna Chlemoutsi in Morea (dove ancora esiste la fortificazione rappresentata nella medaglia), mentre di Castel Novo non ho trovato ancora la località moderna. Riguardo ad Atene, infine, come dimenticare l'esplosione del Partenone trasformato in polveriera dai Veneziani? Ciao! Bella medaglia, complimenti. Mi pare che sia stata trasformata a suo tempo in monile da indossare (la consunzione mi da questa idea e forse c'è anche traccia dell'appiccagnolo); è un peccato ... ma va bene lo stesso, proprio per i motivi che hai spiegato, rappresenta uno scorcio di quel "riscatto", effimero ma necessario, di cui la Serenissima aveva gran necessità. saluti luciano 2 Cita
gigetto13 Inviato 25 Agosto, 2017 Autore #5 Inviato 25 Agosto, 2017 Sì, c'è traccia dell'appiccagnolo in alto su entrambi i lati. Sulla consunzione, in effetti sono medagliozzi con rilievi molto alti (v. per esempio i puttini e le teste dei tre personaggi), e quindi pare essere stata molto maneggiata, ma ancora piacevole. Solo mi immagino chi avesse la pazienza di andare in giro con tutto quel peso al collo Cita
fabry61 Inviato 26 Agosto, 2017 #6 Inviato 26 Agosto, 2017 (modificato) Guarda che furoni i turchi a trasformare il Partenone in polveriera bombardata dai Veneziani. E come dimenticare l'asta con tutte le medaglie e monete relative alla guerra con i turchi. A te la medaglia in condizioni FDC nella tua bella medaglia si perdono alcuni particolari tra cui le iniziali dell'incisore. Modificato 26 Agosto, 2017 da fabry61 5 Cita Awards
gigetto13 Inviato 26 Agosto, 2017 Autore #7 Inviato 26 Agosto, 2017 eh beh Fabry, quella è poi la versione in argento.. irraggiungibile per noi comuni mortali. Grazie comunque di averla postata. Riguardo al Partenone, sì, è stato un mio refuso Cita
Bassi22 Inviato 28 Agosto, 2017 #8 Inviato 28 Agosto, 2017 Che spettacolo questa versione........ Bella anche la tua Gigetto, ma l'argento in FDC è incantevole...... Cita
gigetto13 Inviato 29 Agosto, 2017 Autore #9 Inviato 29 Agosto, 2017 Il 28/08/2017 at 22:48, Bassi22 dice: Che spettacolo questa versione........ Bella anche la tua Gigetto, ma l'argento in FDC è incantevole...... eh beh spari sulla croce rossa ! 1 Cita
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