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Legio II Italica

Gemme dall’ antichita’

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Legio II Italica

Continuando la ricerca di eccezionali pietre lavorate provenienti dal mondo romano , ricerca da me iniziata tempo fa partendo pero’ dal generico ed ultimamente proseguita dall’ utente Polluce con la presentazione della “Gemma costantiniana”  , vorrei ora proporre questa ulteriore magnifica gemma denominata : “Trionfo di Licinio” , dando cosi’ maggior spazio a questi particolari piccoli capolavori dell’ arte glittica . L’ arte di incidere pietre e’ chiamata glittica , denominata a torto “arte minore” , fu una produzione dell’ antichita’ altamente prolifica con intagli di varia qualita’ eseguita da incisori specializzati in lavorazione di pietre dure e preziose , generalmente Calcedoni di tutte le varieta’ le prime , ma anche usando altre tipologie di minerali come ad esempio Giade e Quarzi e le seconde incidendo Berilli (Smeraldi e Acquemarine) , Ametiste , Rubini e Zaffiri .

La presente pietra lavorata a Cammeo chiamata “Trionfo di Licinio” e’ un Calcedonio varieta’ Sardonice , pietra che veniva lavorata mettendo in rilievo le varie sfumature di colore della pietra , i cui colori principali potevano variare dal bianco avorio , al beige , al bruno rossiccio , al marrone scuro , la maestria dell’ incisore risiedeva nello sfruttare magistralmente queste varieta’ di colore facendo risaltare figure ed oggetti il piu’ possibile con i colori uniformi contenuti nella pietra .

Il Cammeo chiamato “Trionfo di Licinio” e’ una definizione di fantasia in quanto non esiste prova certa che rappresenti Licinio , la pietra rimane comunque un eccezionale rappresentante di questa arte .

L’ oggetto e’ conservato a Parigi presso la Biblioteca Nazionale di Francia , Dipartimento delle Monete , Medaglie e Antichita’ ; la pietra e’ conosciuta fin dal 1560 , poi scomparsa per quasi tre secoli fino a quando ricompare nel 1851 , quando riapparve venne acquistata dalla Biblioteca Nazionale ; le misure della pietra sono di circa 6x7 centimetri , la cornice in oro smaltato e’ produzione moderna in stile antico .

Leggiamo ora questa gemma : al centro del Cammeo campeggia un Imperatore corazzato di lorica su quadriga in prospettiva da sembrare di venirci incontro , nella mano sinistra regge il globo terrestre e nella destra impugna una lancia rivolta in alto che simboleggia una campagna vittoriosa , alla sinistra dell’ Imperatore un secondo globo sorretto dalla Luna , mentre alla sua destra compare il Sole anch’ esso reggente un globo ; ai lati della quadriga due Vittorie , una per lato che reggono un trofeo e un labaro , ma in pose diverse , i quattro cavalli che avanzano al passo in  atteggiamento di calpestare i nemici sconfitti .

Il motivo per cui la gemma e’ attribuita a Licinio e’ controverso in quanto i tratti del viso dell’ Imperatore raffigurato non sembrano assomigliare ai ritratti di Licinio presente su monete e su altri reperti , alcuni storici invece “vedono” nella gemma l’ ingresso trionfale di Licinio ad Antiochia dopo aver vinto nel 313 , nella battaglia di Tzirallum , Massimino Daia , altri al contrario “vedono” nella gemma il Trionfo di Costantino contro Licinio a Crisopoli .

Comunque sia la gemma , qualunque Trionfo rappresenti , rimane un capolavoro della antica glittica romana . 

Se altri utenti conoscessero gemme antiche lavorate , importanti e di qualita’ eccezionale , da proporre in Sezione , sono gentilmente invitati a presentarle , grazie .

Questo Post credo sia l’ ultimo che presento in questo 2017 , quindi insieme al presente auguro a tutti i frequentatori della nostra Sezione i piu’ sinceri Auguri di Buon Natale e Felice 2018 .

Trionfo di Licinio.jpg

Edited by Legio II Italica
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Contento
ciosky68
Supporter

Grazie per le chicche che ci proponi.

Auguro buone feste a te e tutti gli amici di sezione.

Roberto

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Polluce

Seguendo le tue richieste posto cio che doveva essere il prossimo post e invece,con piacere arricchira spero una nuova carrellata unita per raccogliere e accrescere insieme,la mia è solo ricerca  la tua è una conoscenza enorme che fa bene al forum e alle persone che ti leggono,con questo Auguro a te e a tutti gli altri un felice Natale.

Nel 260 d.C. la Persia sasanide volse di nuovo le armi contro Roma. 
Shapur devastò la Siria e la Mesopotamia, poi mosse contro le città di Edessa e Carre. Valeriano non poté procrastinare e marciò in Cappadocia alla testa di una grande esercito. Un ultimo tentativo di risolvere la questione per via diplomatica venne respinto da Shapur: lo scontro era ormai inevitabile. 
Ma è proprio a questo punto che la storia si fa intricata,le fonti divergono in maniera tanto decisa da non consentirci una ricostruzione certa di ciò che accadde. 
Secondo gli storici Eutropio e Aurelio Vittore vi fu uno scontro, tra Romani e Sasanidi, nei pressi di Edessa. 
La vittoria persiana fu dirompente, le legioni vennero spazzate via, i comandanti e Valeriano furono catturati. 
Lo storico bizantino Zosimo sostiene che l’imperatore fosse invece catturato con l’inganno, mentre un altro bizantino, Zonara, insinua che sarebbe stato Valeriano a consegnarsi volontariamente ai Persiani. Nelle fonti sasanidi si pone invece l’accento su quella che sarebbe stata una gloriosa vittoria.
Quale che sia stata la verità storica, un solo dato è certo: l’imperatore di Roma venne fatto prigioniero. 
Un fatto inaudito, di una gravità inimmaginabile. 
L’Oriente collassò, preda di usurpazioni e guerre, vessato dagli attacchi inarrestabili di Shapur e delle pestilenze.
E cosa ne fu dell’uomo più potente del mondo? Sono le fonti cristiane, a lui ostili, a informarci del suo triste destino: dopo la cattura, Shapur lo mantenne in vita, riservandogli tremende umiliazioni. 
Lo utilizzò come uno sgabello per salire e scendere da cavallo, poggiando i piedi su quelle che un tempo erano state fiere spalle di senatore romano, calpestando l’onore e la dignità di un imperatore. 
Per Valeriano non vi fu pace né rispetto nemmeno nella morte: il suo cadavere venne scuoiato e la pelle, tinta di rosso e imbottita di paglia, fu esposta in un tempio persiano, perversa reliquia di una vittoria lontana e dimenticata, ultimo terribile insulto alla dignità dell’imperatore più drammatico di sempre.
Questo Cammeo oggi conservato alla Biblioteca nazionale di parigi raffigura proprio il rapimento dell'Imperatore Valeriano Ad Opera Di Shapur.

cammeo-valeriano.jpg

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numa numa

Interessantissimo - anche se per noi ‘penible’ - excursus storico dell’opposizione dei Romani aiSasanidi, grazie! 

 

in Iran, l’antica Persia , esiste vicino

a Darab - Gerd ( forte di Dario), un bassorilievo conValeriano sottomesso a Shapur.

https://www.google.ch/search?source=hp&ei=a8M-WrytDYHm6AS6y6eoCQ&q=valeriano+basorilievo+con+shapur&oq=valeriano+basorilievo+con+shapur&gs_l=mobile-gws-hp.3..33i160k1l2.2150.14125.0.15083.33.33.0.8.8.0.263.6964.0j12j20.33.0....0...1.1.64.mobile-gws-hp..0.31.5200.3..0j41j46j0i131k1j0i46k1j0i22i30k1j30i10k1j33i21k1.175.hgMiWg3cu_k#imgrc=Hwup3yJWyeBcYM:

 

quando ebbi l’occasione di vederlo dal vivo quasi non credevo ai miei occhi. I Sasanidi vollero immortalare per eempre il momento con maggiore pathos e tutt’oggi i discendenti farsi fanno cisitare wuesti bassorilievi ( per altro straordinari) con una punta di  malcelato  orgoglio.

 

una domanda: questi cammei e incisioni straordinarie sono solonei musei o a voltd qualche esemplare di questa qualità arriva sul mercato? E se si - per curiosità - che valutazioni hanno? 

 

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Legio II Italica

Grazie @Polluce, bellissimo Post e gemma strepitosa , specialmente perche' riferita , probabilmente , ad un evento tragico della storia romana .

Per quanto riguarda la cattura di Valeriano purtroppo non esiste una fonte certa che tratti i precedenti della cattura , se avvenuta a seguito di una battaglia o se fatto prigionero con l' inganno di un colloquio con Sapore , mentre scarterei completamente l' ipotesi di una sua consegna volontaria ai Persiani perche' la Storia Augusta relativa alla Vita di Valeriano di Trebellio Pollione , e' piena di aneddoti tutti favorevoli per doti morali e dignita' all' Imperatore ,

Sempre in riferimento al testo storico citato , sembrerebbe che Valeriano sia stato catturato dopo una battaglia persa dai Romani perche' Sapore dichiara che non cosa fare di Valeriano , cioe' come comportarsi con lui e con i Romani , al che i suoi alleati gli suggeriscono di riconsegnarlo subito ai Romani per non suscitare la loro violenta vendetta , a questo punto l' autore sembra contraddirsi in quanto parla sia di una vittoria dei Persiani , sia di un inganno da parte loro , ma l' inganno potrebbe anche essere un modo postumo dei Romani di giustificare la cattura di Valeriano avvenuta a seguito di una battaglia persa , forse a causa di un inganno , ma militare .

Trebellio Pollione cita il Re dei Cadusii , Veleno , alleato di Sapore il quale incita Sapore a lasciare libero Valeriano e concludere con i Romani una pace favorevole ; anche Artabasde , Re degli Armeni invia a Sapore lo stesso consiglio , perche' tutta l' Europa sarebbe pronta ad una nuova guerra contro di lui per liberare Valeriano .

Tutto questo non avvenne perche' Gallieno aveva gravi problemi militari da risolvere in Germania e Gallia , quindi una spedizione militare in Persia per tentare la liberazione di Valeriano , fatto che avvenne realmente , fu affidata al solo Odenato di Palmira che effettivamente ottenne dei successi militari tanto che costrinse Sapore e ritirarsi all' interno del suo regno portando con se il suo prestigioso prigioniero , del quale si ignora la sua fine ; tante leggende nacquero sulla sua morte ma la verita' e' rimasta ignota , di fatto la cattura di Valeriano rimase un fatto inaudito , meglio sarebbe stata una onerevole morte in battaglia , ma questo fu . 

Ciao @numa numa , questi esemplari meravigliosi di gemme arrivavano sul mercato nei secoli passati , oggi sarebbe quasi impossibile .

Circa il loro valore economico non e' quantificabile essendo dei pezzi unici nella loro simbologia realizzativa , sarebbe comunque elevatissimo .

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clairdelune

Grazie @Legio II Italica e @Polluce , bellissimi post per due gemme meravigliose, sono davvero delle piccole opere d'Arte!

Auguri a tutti di Buon Natale e Felice Anno Nuovo! :)

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Legio II Italica
19 minuti fa, clairdelune dice:

Grazie @Legio II Italica e @Polluce , bellissimi post per due gemme meravigliose, sono davvero delle piccole opere d'Arte!

Auguri a tutti di Buon Natale e Felice Anno Nuovo! :)

Grazie a te @clairdelunee ti auguro ogni bene .

Un Cammeo in Corniola con Marco Aurelio e Faustina , del quale pero' non sono sicuro se risalga all' epoca romana .

Ho trovato in rete un bel trattato di glittica , peccato che le gemme esposte sono in b/n :

https://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=15&cad=rja&uact=8&ved=0ahUKEwjXlMyRr6LYAhWBL1AKHZWbCOkQFghwMA4&url=http%3A%2F%2Fdspace.unive.it%2Fbitstream%2Fhandle%2F10579%2F2702%2F826300-1148536.pdf%3Fsequence%3D2&usg=AOvVaw2qy6tqhYAPmtmXrQMr58gM

Ciao  

Marco Aurelio e Faustina.jpg

Edited by Legio II Italica
Foto
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Polluce

Grazie @clairdelune sono felice che ti siano piaciuti,in effetti sono delle opere di infinita bellezza che trasudano storia e quasi ci mostrano una foto del loro glorioso passato,ti porgo anche io i miei Auguri per un felice e sereno Natale ed aggiungo un altra interessante opera storica,il Cammeo che celebra il Trionfo di Ottaviano Augusto ad Azio su Antonio e Cleopatra,Allegoria con l'imperatore incoronato trasportato in trionfo sulle acque con Vittoria al fianco, in sardonica e oro, proveniente da Kunsthistorisches Museum di Vienna

15.jpg

Edited by Polluce
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Legio II Italica

In tema con il clima natalizio una gemma antica in Diaspro sanguigno verde rosso , chiamato anche Eliotropio , con il Buon Pastore .

Oxford , Museo Ashmolean , Arte ed Archeologia , Univesita' di Oxford 

Questa gemma possiede una lunga storia : originariamente in collezione Castellani , poi Musei Vaticani collezione Vettori , acquistata a Roma nel 1880 e giunta infine a Oxford .

E' datata al IV secolo

DSCN2050.JPG

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Polluce

L'Apoteosi di Claudio

Questo cammeo mostra l'apoteosi o la divinizzazione dell'Imperatore Claudio(41-54 d.C.),portato in cielo da un'aquila.

L'imperatore indossa la corazza di Giove e un mantello imperiale, ed è incoronato con una corona d'alloro da una Vittoria alata.

Quando Luigi XIV acquistò il cammeo, il soggetto fu erroneamente identificato come l'apoteosi del principe imperiale Germanico, che morì nell'anno 19.

Oggi conservato al  :

Cabinet des Medailles, Parigi

c0280.jpg

Edited by Polluce

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Polluce

La Gemma Claudia

In questo cammeo vi sono raffigurate due cornucopie che inquadrano un'aquila (in basso), mentre nella parte superiore sono raffigurate due coppie di ritratti, una per lato, poste simmetricamente l'una di fronte all'altra.

A sinistra sono presenti l'imperatore Claudio e sua moglie Agrippina minore (effigiata come Cibele, dea della fertilità) a destra si trovano i genitori di Agrippina,Germanico  (fratello di Claudio stesso) e Agrippina maggiore.

Può darsi che l'opera sia stata realizzata in occasione del matrimonio della coppia imperiale come dono ufficiale.

Oggi fa parte delle collezioni del Kunsthistorisches museum di Vienna.

 

c0253.jpg

gemma claudia selbst rot.gif

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numa numa

Di una finezza e dettagliod’incisione sconvolgenti...

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Legio II Italica
2 ore fa, numa numa dice:

Di una finezza e dettagliod’incisione sconvolgenti...

 

L' arte glittica di eta' imperiale raggiunse livelli di bellezza e di precisione realizzativa impressionanti ; per ottenere tali risultati , specialmente per i minuti particolari , gli antichi incisori pare che usassero delle lenti di ingrandimento in vetro o nel piu' resistente quarzo ialino :

 https://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=1&cad=rja&uact=8&ved=0ahUKEwjRgbSCyaTYAhXEyaQKHZHcAWsQFggtMAA&url=http%3A%2F%2Fwww.lastampa.it%2F2017%2F12%2F14%2Fscienza%2Fbenessere%2Fgli-antichi-romani-sapevano-creare-lenti-da-vista-e-gi-pensavano-al-laser-e-al-cinema-IQBtdCqQHJPVzUzolqWUhN%2Fpagina.html&usg=AOvVaw2pp5QEeJp_7YnitQXPKK_B

 

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numa numa

L’uso delle lenti e’ un supposizione recente. Per molto tempo si e’ creduto che in antichità non si conoscesse l’uso delle lenti positive. Ma forse sono parecchie le cose che non conosciamo ancora delle conquiste tecnologiche dei nostri predecessori ( il meccanismo di Anticythera ne e’un perfetto esempio ) e mforse fovremmo rivedere le nostre posizioni. Finora si era supposto che per realizzare l’incisione di questi capolavori si impiegassero degli artisti miopi ...

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Theodor Mommsen

Quarzo citrino con raffigurazione di Dioniso stante a sinistra, I secolo a.C., conservata nel "mitico" Cabinet des medailles di Parigi.

Gemma_con_dioniso_arcaizzante,_I_sec._ac.,_quarzo_citrino,_da_BNF_collez._card._gaspare_carpegna.JPG

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Legio II Italica

@numa numa concludeFinora si era supposto che per realizzare l’ incisione di questi capolavori si impiegassero degli artisti miopi ...

Era una vecchia supposizione errata , perche' non si riusciva a capire come gli antichi incisori potessero creare dei perfetti particolari cosi' minuti su gemme anch' esse piccole .

 https://books.google.it/books?id=ddzSELFsHD0C&pg=PA310&lpg=PA310&dq=lenti+di+epoca+romana&source=bl&ots=r4n6mbfvHh&sig=LNzCi3qUl5-3_TFVA48zMESjsVM&hl=en&sa=X&ved=0ahUKEwju4dW9hKfYAhWE_aQKHXdfA-IQ6AEILzAB

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Legio II Italica
11 ore fa, Theodor Mommsen dice:

Quarzo citrino con raffigurazione di Dioniso stante a sinistra, I secolo a.C., conservata nel "mitico" Cabinet des medailles di Parigi.

Gemma_con_dioniso_arcaizzante,_I_sec._ac.,_quarzo_citrino,_da_BNF_collez._card._gaspare_carpegna.JPG

Ciao @Theodor Mommsen, eccezionale gemma . Considerando la durezza del Quarzo sembra quasi che sia stata incisa con un moderno laser talmente e' perfetta l' incisione , come oggi si usa fare nelle moderne simili produzioni . Cio' dimostra anche che importanti e comuni rapporti commerciali esistevano con l' India , da dove provenivano , fino al XVIII secolo , gli unici Diamanti conosciuti in Europa , la sola gemma che poteva facilmente incidere Quarzi , Smeraldi , Zaffiri e Rubini , altrettante pietre ben conosciute ed usate nel mondo romano imperiale .

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Theodor Mommsen

@Legio II Italica rapporti commerciali ampiamente confermati dai ritrovamenti di moneta romana - soprattutto aurea - in India occidentale.

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Legio II Italica

Altra gemma in Onice , pietra magica bianca e nera , recante l' immagine di Augusto , firmata dall' incisore greco Dioscoride operante a Roma ; circondata da Zaffiri , Rubini e Perle naturali .

Pietra conservata anch' essa a Parigi nella Bibilioteca Nazionale 

Augusto di Discoride.jpg

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clairdelune

Che meraviglia, sono tutte di una bellezza straordinaria!

Vorrei contribuire anch'io aggiungendo questo cammeo, certamente molto conosciuto, ma che mi colpisce sempre per la complessità della scena e la finezza dei dettagli: è la Gemma Augustea, anch'essa opera di Dioscoride o di uno dei suoi discepoli, risalente al 12 d.C. circa e realizzata probabilmente in occasione del trionfo tributato a Tiberio in quell'anno.
E' conservata al Kunsthistorisches Museum di Vienna.

5a438057af2df_gemmaaugustea.png.4a896297c91b9209c2e907f17039cf65.png

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Legio II Italica

Ciao @clairdelune, grazie del tuo contributo al post -

Volendo essere un po' nazionalisti non dimentichiamoci pero' della Collezione Farnese di Gemme antiche conservate al Museo Archeologico Nazionale di Napoli , non secondo a nessuno .

Cliccando in alto a destra dove ci sono i numeri da 1 a 9 , si aprono altre gemme , sono una piccolissima parte del meraviglioso esempio della bellezza delle "nostre" gemme presenti in Italia .

https://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=16&cad=rja&uact=8&ved=0ahUKEwjc9vbsk6rYAhXIchQKHVEjBu8QFgh2MA8&url=http%3A%2F%2Fnapoli.repubblica.it%2Fcronaca%2F2016%2F10%2F17%2Ffoto%2Fla_bellezza_delle_gemme_dell_archeologico_celebrate_dal_national_geographic_spagnolo-149990258%2F1%2F&usg=AOvVaw38SJLk83ogTmBeqUlowJJd

Edited by Legio II Italica
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Polluce

Come non menzionare anche

il Gran Cammeo Di Francia conservato al Cabinet des médailles (parigi)

Il fregio è diviso in tre registri. Nel registro inferiore si trovano barbari prigionieri. In quello centrale si vedono i personaggi all'epoca viventi della dinastia giulio-claudia: Tiberio imperatore, al centro, con in mano lo scettro e il lituo, con la fianco la madre Livia e la moglie Giulia Livia, figlia di Druso minore. La composizione ricorda la Triade capitolinacon Giove al centro tra Giunone e Minerva. Di fronte a lui vi è Nerone Cesare, figlio maggiore di Germanico. Dietro vi è Claudia Livilla, raffigurata alle spalle di Nerone. Accanto a Livilla, vestito con una uniforme militare, vi è un giovanissimo Gaio Cesare, il futuro imperatore Caligola.

Ai piedi del trono imperiale un barbaro seduto rappresenterebbe probabilmente la Partianemica acerrima dell'impero. Alle spalle di Tiberio e Livia troviamo Druso Cesaresecondogenito di Germanico e la madre Agrippina maggiore che insieme al figlio volge lo sguardo in direzione dell'apoteosi di Germanico verso l'avo Augusto.

Nel registro superiore, riservato alle divinità, si vedono membri scomparsi della gens Giulia, quali Augusto al centro (vestito da pontifex maximus), sorretto da una figura che dovrebbe essere Iulo, figlio di Enea e nipote di Venere che secondo la leggenda sarebbe capostipite della gens Giulia; alle sue spalle troviamo Druso minore, figlio di Tiberio, morto nel 23, di fronte a lui in groppa a Pegaso tirato da un Amorino, vi è Germanico, figlio adottivo ed erede di Tiberio morto in Siria nel 19.

Il senso generale della scena è marcare la continuità tra Augusto e i successivi membri della dinastia giulio-claudia.

FONTE: wikipedia

Great_Cameo_of_France_CdM_Paris_Bab264_white_background.jpg

Edited by Polluce

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Polluce

In Ordine :

1) Claudio e Messalina Trainati Da Un Drago Alato (Paris, National Library, Cabinet des Médailles)

2) Traiano e Plotina (British Museum)

3) Augusto,Livia e Nero (Hermitage, Saint Petersburg)

4) La Dodicesima fatica di Ercole,La Cattura di Cerbero ( Hermitage, Saint Petersburg )

5) Il Salvataggio Di Andromeda da Parte Di Perseo (Andromeda e Perseo Hermitage, Saint Petersburg )

 

c0282.jpg

Rome-Cameo-Trajan-and-Plotina-AD-117-138-sardonyx-British-Museum.jpg

Rome-Cameo-Augustus-Livia-Young-Nero-c50-AD-sardonyx-Hermitage.jpg

Rome-Cameo-Hercules-and-Cerberus-1st-cent-BC-1st-cent-AD-chalcedony-Hermitage.jpg

Rome-cameo-Perseus-and-Andromeda-1st-cent-BC-sardonyx-Hermitage.jpg

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Legio II Italica

Ciao @adelchi, la superlativa Tazza Farnese e' talmente un piacere per gli occhi che vederla 1....100 volte e' anche poco .

Probabilmente alcuni si saranno chiesti come facessero gli antichi artisti , oltre che ad incidere queste pietre dure , anche a lucidare a specchio tutto il resto della gemma , per incidere la gemma usavano punteruoli ai quali veniva applicata sulla punta una scheggia o una pietrina di Diamante , pietra ben conosciuta e proveniente anche questa dall' India , poi terminata l' incisione della pietra , il tutto veniva lucidato con lo Smeriglio che tritato fino a diventare polvere , via via in grana sempre piu' fine e imbevuto in un batufolo con acqua , rendeva tutta la lavorazione uniformemente lucida e brillante . 

Lo Smeriglio e' un Corindone compatto contenente anche Ferro , gli antichi lo estraevano principalmente dall' isola di Nasso e veniva usato anche per lucidare i Marmi .

Smeriglio.jpg

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