Jump to content
IGNORED

Astolfo a Ravenna, due importanti inediti


Poemenius
 Share

Recommended Posts

Cari amici

segnalo che nel numero 46 de "i quaderni ticinesi"  NAC è presente un articolo scritto a quattro mani con l'amico @numa numa nel quale si presentano

1 - Follis non ancora edito di Astolfo - Ravenna ANNO I

1 - Tremisse di Astolfo di una tipologia mai presentata prima (privo della normale H riferita di norma all'indizione)

è qualcosa su cui abbiamo lavorato per parecchio tempo, e in particolare il tremisse è stata una mia fortunata "scoperta" ... ovviamente era una moneta mal classificata da molto tempo.... 

qua per ovvi motivi ...solo un assaggio

https://www.academia.edu/35782986/GENNARI_A._ROSSINI_F._2018_La_monetazione_di_Astolfo_per_Ravenna_un_tremisse_e_un_follis_inediti_in_NAC_Quaderni_Ticinesi_n._46_2017_pp._155-172

saluti

Alain

  • Like 6
Link to comment
Share on other sites


si perché l'articolo non posso metterlo intero... a breve sarà intero sul sito del HNM .... in inglese... vi dirò :)

Link to comment
Share on other sites


ti assicuro che in mano è fantastica, l'oro è molto "alto" quindi di un bel giallo luminoso...peccato la foro in bianco e nero...

niente a che vedere con il metallo degli ultimi tremissi di Costantino V o del Tremisse "pallido" di Astolfo custodito a Pavia... o quello del British...

Link to comment
Share on other sites


No

anzi vi era in quegli anni una vera e propria rivalità tra i territori del nord d quelli del sud, tra Langobardia Maior e Langobardia Minor. Astolfo era Signore nel nord e conio’ a Lucca e Ravenna. 

I longobardi del sud coniarono nel ducato di Benevento e nel Principato di Salerno.

Link to comment
Share on other sites


Il 15/2/2018 alle 08:18, Poemenius dice:

ti assicuro che in mano è fantastica, l'oro è molto "alto" quindi di un bel giallo luminoso...peccato la foro in bianco e nero...

niente a che vedere con il metallo degli ultimi tremissi di Costantino V o del Tremisse "pallido" di Astolfo custodito a Pavia... o quello del British...

@Poemenius facci ancora un dono,raccontaci la tua emozione nel momento in cui ,vagliando le monete del museo ungherese,ti sei trovato in mano il tremisse di Astolfo.

Deve essere stato qualcosa di estremamente gratificante,ti prego allora,raccontaci tutti I dettagli della vicenda,non essere timido:),non risparmiarci I particolari,in questi casi ritorno bambino e mi lascio rapire dalle "favole".

Tanto piu' che in questo caso e' una favola vera.

Con stima 

Adelchi.

Link to comment
Share on other sites


caro @adelchi è stato così ....

dal museo iniziarono a mandarmi le foto di tutte le monete dei regni romano-barbarici, o di quelle "da valutare" ....

in mezzo c'era di tutto, a volte bizantine ufficiali date per "vandale", a volte monete troppo "tarde" rispetto al periodo...etc... Qualcuna l'abbiamo  poi recuperata quando sono stato la, perché ad esempio 3 monete di Odoacre rimasero "nascoste" tra le romane di fine impero....

insieme alle foto il mio contatto mandava un Excel con i dati e una  prima classificazione, spesso copiata dal cartellino che accompagna le monete

gli invii erano numerosi, parliamo di circa 350 foto di monete tra le quali scegliere e valutare

il mio contatto è un super esperto di monetazione ungherese, su quella antica va forte, ma non è un vero esperto...tuttavia ha un occhio davvero notevole....

così nell'Excel, prima di incrociare tutte le foto vedo "tremisse italico 600-650 circa" (o qualcosa del genere) ... e una nota a fianco del mio contatto con scritto "potrebbe ricordare Astolfo?"...

corro a vedere la foto ..... Azz .... è Astolfo .... ma non è "normale" ... qualcosa è diverso ....

OK, probabilmente mi sbaglio io....così mi prendo tempo e mi guardo tutto quello che ho sui Longobardi, e per questo tipo di tremisse... solo H

allora apro anche un breve post su lamoneta per capire se non mi sia sfuggito nulla ... un post sulle indizioni sulle longobarde di Astolfo...

è inedita ....

scopro che Arslan andò al museo in passato, ma essendo mal classificata, nemmeno  gli fu mostrata.... e nemmeno ad Hahn che la ha fotografato numerose monete bizantine uniche (tipo il multiplo in argento di Anastasio, e il solido di Foca per Roma)

chiedo al museo una foto in altissima qualità, e non ci sono dubbi sull'autenticità... averla poi in mano è stata solo la ciliegina ... sapere di poter pubblicare un Astolfo inedito e unico, questa sì che è stata una grande emozione... e qualcosa da non fare da solo, ma con qualcuno molto bravo ... perché in due si scrive molto molto meglio ... e qua arriva il mitico @numa numa il cui contributo all'articolo è stato impagabile, lo voglio davvero ringraziare qua ancora una volta....

ecco la mia piccola favola :) quella di un lamonetano che arriva a scrivere sui Q.Tic. pubblicando un Astolfo per Ravenna inedito dopo diversi decenni che questo non accadeva

spero di avervi trasmesso la mia emozione ;)

 

  • Like 1
Link to comment
Share on other sites


ragazzi per carità non mi fate arrossire :wub:

io ho fatto meno di zero... less than zero..

 

Lunga vita alle bellissime barbariche e in particolare alle Longobarde!  :yahoo:

  • Like 1
Link to comment
Share on other sites


Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...
 Share

×
  • Create New...

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue., dei Terms of Use e della Privacy Policy.