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Neonata collezione e criteri base


Guest osio
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Buonasera! 

 

Non sarà forse il post scientificamente più utile del forum, ma ci tenevo a condividere con voi l'inizio della mia collezione e i criteri sui quali ho pensato di fondarla.

In verità, per un maniaco della completezza come me, non è stato facile iniziare una collezione del genere, anche perché avevo letto da qualche parte che persino il Re Numismatico si era rassegnato a non specializzarsi in numismatica antica perché persino per lui sarebbe stato impossibile completare una collezione del genere.

Quello che però alla fine mi ha spinto a iniziarla è stata la mia vocazione per la storia antica e, ahimè, anche per la spesso disprezzata antiquaria, una vocazione che mi spinge a desiderare di possedere a casa, a portata di mano, fonti antiche tali da favorire un approccio più pratico alla storia antica, romana in particolare, rispetto a quello un po' più astratto (perché ancorato per lo più alle fonti letterarie) al quale ero abituato nei miei studi al liceo classico e all'università. Certo anche l'innato piacere "estetico" che per me esercita una moneta, rispetto per esempio a un quadro, deve avere avuto la sua parte: infatti, la prima mi interessa possederla e toccarla, il secondo - sarò sincero... - mi basta vederlo in fotografia. 

Certo, resterà per me sempre aperta la ferita relativa all'incompletezza della collezione, ma ho deciso di porvi in parte rimedio impostando una collezione che, come primo criterio generale, privilegi la quantità e quindi una qualità non necessariamente eccelsa (intorno al BB: d'altronde, a mio avviso, non ha senso essere troppo esigenti con monete che hanno più di duemila anni, tanto più se si è collezionisti non troppo ansiosi di fare investimenti) ma che permetta comunque di distinguere le parti essenziali dell'epigrafia e dell'iconografia della moneta (un modo di collezionare un po' alla vecchia maniera, come mi è parso di leggere, in ogni caso lontano dai patemi di certi collezionisti, per esempio, di monete del Regno d'Italia). Va da sé che l'altro criterio alla base della scelta delle monete che via via troverò in aste o negozi sarà quello del budget e del miglior pezzo al miglior prezzo. Probabilmente, il risultato finale sarà una collezione non specializzata ma, soprattutto per datazione dei pezzi, variegata, cosa che penso non sia del tutto fuori luogo, almeno per chi colleziona monete romane repubblicane (si tratta di un arco cronologico non chiaramente scandito come, per esempio, accade per la monetazione romana imperiale o per quella del Regno d'Italia). 

Voi cosa pensate di queste cose che ho detto? Sproloqui dovuti all'inesperienza? 

 

Grazie 

collezione.jpg

Edited by osio
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Sicuramente la collezione di monete romane repubblicane offre grandi spunti di storia, che hanno reso grande Roma, fino a fondare l'impero. La varietà tipologica è molto vasta e quindi è molto difficile arrivare a una sufficiente completezza, ma se sei giovane e pieno di entusiasmo, puoi piano piano colmare i vari periodi ed esiste fortunatamente un buon catalogo generale, che è RRC (ossia il Roman Republican Coinage, del Crawford), che è indispensabile avere. Esiste una bibliografia anche sulla spiegazione dei tipi monetari e dei contesti storici che stanno dietro una emissione e molte notizie possono essere desunte anche da questo forum.

Un consiglio è di limitarsi subito a questo settore, senza allargare troppo fino a comprendere l'impero o le coeve emissioni greche. Solo così è possibile acquisire una sufficiente competenza e specializzazione, senza essere "tuttologi"....

Ovviamente non è necessario avere monete di eccelsa conservazione, e va bene anche BB purché sufficientemente complete nei dettagli e leggende, evitando veri rottami. Già il campione illustrato nel precedente post mostra avere una conservazione decente. Eventualmente si può poi scegliere un periodo più specifico per una raccolta più dettagliata. Dipende dai propri gusti e anche disponibilità economica.

Sei sulla buona strada....

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Salve @osio, la tua bella esposizione mi sembra il modo migliore di approntare una collezione di monete antiche , anche per la consapevolezza dimostrata che un interesse del genere non potra' mai essere completato , neanche vivendo piu' vite .

Per questi motivi mi permetto di darti un consiglio quindi accettalo come tale , prescindendo dall' amore per la storia antica in generale , nel campo numismatico che ne e' la rappresentazione idealizzata degli antichi , ma reale e tangibile per noi posteri , opterei per una collezione tematica che oltre tutto forse ti permettrebbe di completarla , al contrario di una collezione fatta di monete generiche di medio alta qualita' .

Ad esempio potresti specializzarti per Famiglie repubblicane collezionando un esemplare per Famiglia in bronzo ed argento , questo tipo di raccolta sarebbe gia' non facile a completare data la rarita' e il conseguente costo di alcune Gens numismatiche , oppure un' altro modo potrebbe essere quello di collezionare per moduli , partendo ad esempio dai pesanti Assi repubblicani scendendo via via fino ai piu' piccoli moduli ; insomma le possibilita' esistono per tentare di dare una impronta alla propria collezione tematica , questo sempre nella consapevolezza di limitare l' interesse verso il collezionismo numismatico altrimenti lontanissimo ed irrealizzabile a completarsi .

Un saluto e tanti auguri 

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21 ore fa, osio dice:

Buonasera! 

 

Non sarà forse il post scientificamente più utile del forum, ma ci tenevo a condividere con voi l'inizio della mia collezione e i criteri sui quali ho pensato di fondarla.

In verità, per un maniaco della completezza come me, non è stato facile iniziare una collezione del genere, anche perché avevo letto da qualche parte che persino il Re Numismatico si era rassegnato a non specializzarsi in numismatica antica perché persino per lui sarebbe stato impossibile completare una collezione del genere.

Quello che però alla fine mi ha spinto a iniziarla è stata la mia vocazione per la storia antica e, ahimè, anche per la spesso disprezzata antiquaria, una vocazione che mi spinge a desiderare di possedere a casa, a portata di mano, fonti antiche tali da favorire un approccio più pratico alla storia antica, romana in particolare, rispetto a quello un po' più astratto (perché ancorato per lo più alle fonti letterarie) al quale ero abituato nei miei studi al liceo classico e all'università. Certo anche l'innato piacere "estetico" che per me esercita una moneta, rispetto per esempio a un quadro, deve avere avuto la sua parte: infatti, la prima mi interessa possederla e toccarla, il secondo - sarò sincero... - mi basta vederlo in fotografia. 

Certo, resterà per me sempre aperta la ferita relativa all'incompletezza della collezione, ma ho deciso di porvi in parte rimedio impostando una collezione che, come primo criterio generale, privilegi la quantità e quindi una qualità non necessariamente eccelsa (intorno al BB: d'altronde, a mio avviso, non ha senso essere troppo esigenti con monete che hanno più di duemila anni, tanto più se si è collezionisti non troppo ansiosi di fare investimenti) ma che permetta comunque di distinguere le parti essenziali dell'epigrafia e dell'iconografia della moneta (un modo di collezionare un po' alla vecchia maniera, come mi è parso di leggere, in ogni caso lontano dai patemi di certi collezionisti, per esempio, di monete del Regno d'Italia). Va da sé che l'altro criterio alla base della scelta delle monete che via via troverò in aste o negozi sarà quello del budget e del miglior pezzo al miglior prezzo. Probabilmente, il risultato finale sarà una collezione non specializzata ma, soprattutto per datazione dei pezzi, variegata, cosa che penso non sia del tutto fuori luogo, almeno per chi colleziona monete romane repubblicane (si tratta di un arco cronologico non chiaramente scandito come, per esempio, accade per la monetazione romana imperiale o per quella del Regno d'Italia). 

Voi cosa pensate di queste cose che ho detto? Sproloqui dovuti all'inesperienza? 

 

Grazie 

 

In gran parte sono gli stessi criteri che hanno guidato la mia collezione per un quarto di secolo.

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Anche io ho appena cominciato a collezionare monete repubblicane romane, due giorni fa ho acquistato due denarii da un rinomato commerciante. E' uno sfizio che mi volevo togliere da tempo, l'idea di possedere degli oggetti così antichi e dalla simbologia così forte mi attira molto. Inoltre, non essendo un fans della rarità, mi sono reso conto che, se non si hanno grandi pretese, si possono acquistare delle monete repubblicane in buono stato di conservazione a prezzi contenuti. Sulla difficoltà, quasi insormontabile, di arrivare a raccogliere tante monete quante ne servono per rendere una collezione di questo tipo completa, ti do perfettamente ragione (a meno, ovviamente, di prosciugare il proprio conto in banca). Per cui ben venga una collezione non specializzata, come scrivi te, ma che privilegi il tuo interesse storico o semplicemente la tua curiosità.

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Come ho già detto, a mio parere, una collezione di monete romane repubblicane, perché abbia senso, non necessita di una specializzazione. Eppure, ripensandoci e leggendo le vostre risposte al mio post, mi sento comunque di fidarmi di chi consiglia, anche per queste monete, una specializzazione, anche se credo che essa, nella maggior parte dei casi, non si decida  a priori a tavolino ma che sia spesso frutto di una serie di circostanze, a partire dal caso, e poi dalla serietà con la quale ci si approccia a queste monete con lo studio etc. Come al solito, vedere le cose senza sfumature (e senza specializzazioni!) è proprio del neofita; mentre probabilmente una collezione di monete romane repubblicane dimostra la maturità da collezionista del suo possessore solo quando diventa specializzata. Nemmeno io posseggo la palla di cristallo, ma non escludo che il mio innato gusto per iniziare le cose dall'inizio magari possa farmi specializzare nella monetazione romana del III sec. a.C, d'altronde già da qualche segnale.... Basta così: il tempo dirà... 

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La scelta della collezione dipende da molti fattori, anche strettamente personali. Sicuramente l'idea di una specializzazione nella monetazione romana del III secolo a.C., in particolare della complessa monetazione coniata durante la seconda guerra punica, che vide la nascita del denario assieme al vittoriato (che verrà smesso di essere coniato nel corso del II secolo a.C.), è molto interessante, anche se poco spettacolare dal punto di vista tipologico. Il vantaggio è che è un periodo dove le monete si trovano a un prezzo ancora decente ed è possibile trovare varianti molto rare che sfuggono ai catalogatori delle aste. Per quel periodo la classificazione del Crawford non è molto accurata.... Ma la scelta dipende dai gusti personali...

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  • 1 month later...

Sono passati due mesi da quando ho aperto questa discussione, quindi ci tengo ad aggiornarvi sulla strada che ha imboccato la mia collezione. Non è detto che qualcuno che stia per iniziare ora non possa magari trarre giovamento dalla mia esperienza...  

Quanto ai criteri di base della mia collezione, sto mantenendo i primi due che avevo detto (stato di conservazione intorno a MB-BB, purché rilievi e scritte siano visibili e leggibili, altrimenti catalogare diventa un'impresa difficile e avere tondelli illeggibili non è piacevole; budget), mentre riguardo al terzo (=no specializzazione) ci sono le novità di questi due mesi: come avevo previsto dato che mi conosco, e come tra l'altro mi è stato consigliato anche qui (molti anni fa, quando ero un ragazzino, persino dal compianto M. Traina dalle colonne di "Cronaca Numismatica"... ma solo ora ho capito il senso di quel consiglio: la vita è breve, le risorse anche economiche sono quelle che sono; per essere tuttologi bisogna essere davvero bravi...), ho deciso di focalizzare la mia collezione sulla monetazione romana repubblicana del III sec. a.C., per ragioni personali (mi piace iniziare le cose dall'inizio; mi sembra una scelta originale, dato che forse in genere si tende a focalizzarsi sulle solite monete "famigliari"), budgetarie (certo, alcuni pezzi hanno prezzi stellari, ma molti altri no, e anche per quelli costosi c'è comunque tempo), di interesse storico (è il secolo in cui Roma entra e si afferma rapidamente nei "grandi giochi politici e militari" del Mediterraneo) e numismatico (nel III sec. a.C. si parte dalle romano campane e si arriva al sistema denariale; la monetazione anonima mi pare una sorta di far west, ancora in larga parte se non proprio da scoprire almeno da  sistemare, sulla falsariga di alcuni lavori "pionieristici" di anni relativamente recenti).

Certo non è ancora facile per me districarmi con abilità nella monetazione romana del III a.C., sia perché le conoscenze mutuate dai miei studi classici sono state per lo più teoriche e un po' spannometriche (p.e., sapevo dell'esistenza dei Vittoriati, ma non delle loro numerosi varianti: recupererò con la bibliografia specialistica), sia perché sto ancora cercando di capire come e dove gestire i miei acquisti (l'unica cosa certa è di trattare con professionisti; le aste online sono una vetrina varia e, dicono, relativamente economica, ma nulla sostituisce le visite alle numismatiche e le chiacchierate con grandi numismatici: ho iniziato da Poinsignon a Strasburgo, ho continuato con Crippa a Milano e c'è ancora molto da fare al riguardo). Via via che penso a questo o quell'aspetto della questione, mi vengono dubbi... Con un po' di pazienza, dovrei riuscire a darmi le risposte del caso. 

Per soddisfare la vostra eventuale curiosità, allego una tavola delle mie monete di III sec. a.C., fotografate da me (sto imparando a fare foto decenti) tutte, ad eccezione della 41/9 e della 56/5 le cui foto provengono, rispettivamente, dalla Moruzzi Numismatica e dalla Tinia Numismatica.   

 

 

 

 

tavola.png

Edited by osio
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Comprendo benissimo il tuo approccio. In realtà la monetazione romana del III secolo a.C. è molto complessa e solo apparentemente monotona e attende ancora una soddisfacente sistemazione dopo i tentativi del Thomsen e di Crawford. Una conoscenza specialistica su questa monetazione, incentrata soprattutto sulle prime due guerre puniche, permette di mettere su una raccolta molto interessante sulla stessa evoluzione, anche metrologica, della moneta romana in argento e in bronzo (ci sono anche aurei, che però sono impegnativi sul piano economico).

Ad esempio i vittoriati presentano una vasta gamma di varianti e di simboli, che possono riservare non poche sorprese rispetto alla classificazione impostata dal Crawford, non sempre corretta. Ovviamente a qualcuno può non piacere mettere insieme esemplari di vittoriati che a una visione superficiale sembrano essere tutti simili, mentre altri possono invece provare piacere e interesse in simili raccolte. Si deve solo obbedire al proprio interesse e gusto e ovviamente tenendo presente le dimensioni del proprio portafoglio. Un decente vittoriato non dovrebbe costare molto.

Posso solo dire che un simile criterio di raccolta, quasi scientifico, fa molto pacere in quanto denota un serio interesse ad approfondire le problematiche che ci sono dietro quelle monete e non solo a un aspetto meramente estetico o commerciale. Per me questa è vera numismatica e il collezionista di tale tempra troverà sempre collaborazione da parte di studiosi...

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  • 3 months later...

Dopo poco più di tre mesi dal mio ultimo intervento in questa discussione credo di aver avviato la mia collezione. Per oggi mi limito a postarvi la foto dei due vassoi che la compongono, penso possa interessarvi perché, in fondo, siamo tutti curiosi di vedere le collezioni degli altri (almeno, io lo sono); nei prossimi giorni, se il flatus vocis non mi mancherà, magari aggiungerò delle considerazioni! 

 

 

collezione.jpg

Edited by osio
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Il bello del collezionismo e del collezionista e' che ogni collezione e' un unicum, un unicum gestito dal collezionista stesso che dopo una iniziale fase di conoscenza deve scegliere e creare un progetto che può essere qualunque ma progetto deve essere e avere una sua coerenza, un progetto con te come architetto e artefice , complimenti comunque ? !

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Ti faccio i miei complimenti per l'entusiasmo che hai. Anche io quando inizia la mia collezione quasi 30 anni fa avevo lo stesso entusiasmo. Bella l'idea di come hai pensato di organizzare la collezione. Un sincero in bocca al lupo e per ogni consiglio sono a tua disposizione 

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Supporter

DE GREGE EPICURI

Anch'io in passato ho collezionato monete repubblicane, e per un discreto periodo di tempo. Però non sono ordinato come te, e probabilmente avevo una eccessiva "ingordigia" numismatica, per cui non mi sono mai limitato alle repubblicane; inoltre ho accumulato molto materiale, anche di qualità abbastanza scadente. C'è da dire che, specie per i bronzi, trovare esemplari BB è a volte impossibile o troppo costoso; a me i bronzi interessavano particolarmente, e quindi a volte ho chiuso gli occhi sulla qualità. Devo dire che, maneggiando molte monete, e ovviamente leggendo almeno quanto basta, ci si fa l'occhio, e si acquista notevole esperienza.

A parte il Crawford, mi sono serviti lo Zehnacker, anche se sicuramente è superato per moltissimi aspetti, e il volume di G.Belloni sulla collezione di monete repubblicane del Comune di Milano. Aggiungo: in Italia oggi non mi pare che, fra i commercianti, siano molti gli esperti in monetazione repubblicana. Ho trovato invece molto utili il sito ed i lavori di Andrew Mc Cabe.

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  • 2 months later...

anche io, dopo un esordio esclusivamente "savoia" con divagazioni napoletane, sono caduto nel vortice meraviglioso delle antiche, in particolare repubblicane. Ho approfondito le mie nozioni vaghe leggendo  il bel testo curato da Panvini Rosati "la moneta greca e romana" ed ho letto con voracità articoli vari seguendo la pista proposta dagli esperti Lamonetiani. Adesso farò posto nella mia diroccata libreria anche al Crawford, alleggerendo un po'il portafogli ed aumentando di pari passo la mia smania.

Vorrei essere metodico e fare una raccolta ristretta e ordinata ma.. più leggo , più studio e meno mi viene voglia di focalizzarmi e ora tendo a scivolare sulla Magna Grecia, sollecitato anche dai continui riferimenti alle antiche proposti da artisti della moneta moderni (il grande Romagnoli tra tutti). troppa bella roba , un disastro.. unico limite (aurei docent) il budget! 

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  • 2 months later...
Supporter

Ciao Osio, complimenti per la collezione in avvio! Io mi sono indirizzato su un percorso simile, escludendo pero’ la monetazione bronzea, a causa della difficolta’ di classificazione (almeno per me) e del costo delle monete passabili....

invece con i denarii in argento con cifre relativamente basse trovo spesso monete esteticamente apprezzabili.

 

Edited by Scipio
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