Zenzero Inviato 18 Marzo, 2018 #1 Inviato 18 Marzo, 2018 (modificato) Posta a cavallo fra Appennino Tosco-Emiliano e Alpi Apuane, la Garfagnana è una terra molto ricca di storia, leggende e tradizioni che si tramandano di generazione in generazione. Una di queste, narra di un folletto, chiamato Linchetto, o Buffardello, che vive nei boschi e passa il tempo a fare scherzi irriverenti ai viandanti di passaggio: una leggenda che può essere presa ad emblema di una terra, la cui la gente ha assistito indomita a tutte le occupazioni. Vi presento adesso una moneta fatta coniare dal duca Cesare d’Este dopo la favorevole sentenza emessa dal Senato di Milano nel 1606 che assegnava il possesso della Garfagnana al Ducato di Modena. Il Duca fece battere due Grossetti per porre in evidenza la supremazia della casa d’Este, sulla provincia, ma anche per ringraziare il popolo della Garfagnana della fedeltà allora dimostrata. Modificato 18 Marzo, 2018 da Zenzero 9 Cita
dabbene Inviato 18 Marzo, 2018 #2 Inviato 18 Marzo, 2018 Domanda a @Zenzeroper il quale mi complimento sia per la storia che per la moneta, moneta sicuramente specifica dell'identità ma che iconografia riporta e che rarità ha ? Cita
Zenzero Inviato 18 Marzo, 2018 Autore #3 Inviato 18 Marzo, 2018 @dabbene, grazie Mario per la domanda, metto qualche notizia in più: Nel 1430, stanchi delle continue lotte e dell’incerto avvenire, molti centri della garfagnana, con Castelnuovo in primis si liberano dal controllo lucchese, sottomettendosi spontaneamente agli Estensi, ottenendo in questo modo notevoli privilegi. Castelnuovo divenne il capoluogo della zona, ospitando nella Rocca, il complesso fortificato che domina il centro storico, i governatori di Casa d’Este, i più famosi dei quali restano Ludovico Ariosto (1522-1525) e Fulvio Testi (1640-1642). Nel 1613 per il controllo del territorio del Monferrato scesero in campo il duca di savoia Carlo Emanuele I e il cardinale Ferdinando Gonzaga, il Duca di Firenze Cosimo II deciso di appoggiare il Gonzaga, chiese un libero passaggio nel Mantovano, ma il Duca Cesare lo negò, provò a schierare l'esercito ai confini della garfagnana ma Cosimo molto astuto li aggirò ed arrivò immediatamente con fanti e cavalieri a difesa di Ferdinando. Nel frattempo che l'esercito di Cesare girava i lucchesi ne approfittarono invadendo la garfagnana, una prima invasione era già avvenuta nel 1603, ricordando anche le barbarie commesse dai lucchesi, tutto il popolo della garfagnana aiutò le truppe di Cesare e anche questa invasione fù respinta. Ecco anche perchè le due monete non erano per porre solo in evidenza la supremazia della casa d’Este, sulla provincia, ma anche per ringraziare il popolo della Garfagnana della fedeltà allora dimostrata. Nella moneta in mio possesso possiamo vedere: D/ Testa nuda del duca a sinistra. In legenda: CESAR.DVX.MVT.REG R/ Bomba accesa con tre fiamme. In legenda: PRIN.GARFIGNANA CNI 6/11. Per la rarità la vedo riportata in R3 o R4, però tolto questa dal giro delle aste non ne ho mai viste altre. L'altra moneta la stò ancora cercando, spero di trovarla un giorno in vendita e di potermela permettere. Spero di non avervi annoiato, con questa storia e questa piccola regione andiamo ad intrecciare molte altre storie (savoia, firenze, lucca, pisa, genova, gonzaga, stato pontificio, spagna, mantova......... 6 2 Cita
eracle62 Inviato 19 Marzo, 2018 #4 Inviato 19 Marzo, 2018 Moneta molto rara... Manca a molti collezionisti di Modena...la famosa bomba... Ne ho vista solo una in tanti anni in una collezione di Modena.. Poi sempre cercata mai trovata... Il tuo esemplare è in conservazione notevole per la tipologia. Eros 1 Cita
PriamoB Inviato 19 Marzo, 2018 #5 Inviato 19 Marzo, 2018 (modificato) 15 ore fa, Zenzero dice: Posta a cavallo fra Appennino Tosco-Emiliano e Alpi Apuane, la Garfagnana è una terra molto ricca di storia, leggende e tradizioni che si tramandano di generazione in generazione. Una di queste, narra di un folletto, chiamato Linchetto, o Buffardello, che vive nei boschi e passa il tempo a fare scherzi irriverenti ai viandanti di passaggio: una leggenda che può essere presa ad emblema di una terra, la cui la gente ha assistito indomita a tutte le occupazioni. Vi presento adesso una moneta fatta coniare dal duca Cesare d’Este dopo la favorevole sentenza emessa dal Senato di Milano nel 1606 che assegnava il possesso della Garfagnana al Ducato di Modena. Il Duca fece battere due Grossetti per porre in evidenza la supremazia della casa d’Este, sulla provincia, ma anche per ringraziare il popolo della Garfagnana della fedeltà allora dimostrata. Da "Garfagnino" quale sono, voglio ringraziare @Zenzero per aver fatto conoscere questa moneta, un indelebile ricordo della mia terra. Del periodo in cui l'Ariosto è stato governatore, vi è un libro " lettere dalla Garfagnana" nel quale sono state raccolte quasi tutte le missive che lo stesso scambiava con il Duca di Ferrara e dove lamentava tutte le difficoltà incontrate per governare una territorio definito " terra di lupi e di briganti". Termino, allegando un link nel quale si può leggere la storia e la cultura di questa leggendaria e poco conosciuta terra. http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=7&cad=rja&uact=8&ved=0ahUKEwiLksjDgPjZAhWNGewKHUcUC2cQFghDMAY&url=http%3A%2F%2Fpaolomarzi.blogspot.com%2F2014%2F07%2Fterra-di-lupi-e-di-brigantiquando-la.html&usg=AOvVaw32Y0gQ1GzTbccXc71v1n1C Aggiungo inoltre: Una foto storica della rocca di Camporgiano, scattata prima del devastante terremoto del 1920. Mi perdonerete se sono stato un tantino di parte Cordialmente PB Modificato 19 Marzo, 2018 da PriamoB 3 Cita
odjob Inviato 19 Marzo, 2018 #6 Inviato 19 Marzo, 2018 Bella storia e bella moneta Ringrazio per averci fatto partecipi della tua acquisizione Salutoni odjob Cita
Zenzero Inviato 19 Marzo, 2018 Autore #8 Inviato 19 Marzo, 2018 acquisita a inasta 72... era andata invenduta a 700 euro in un'asta della Felsinea... @eracle62, ti dico la verità.. ero quasi convinto che pochi la notassero, visto che se si immetteva modena nella ricerca non usciva... usciva mi sembra solo con la scritta Garfagnana o Cesare... però ... però la paura c'era che venisse alzata di brutto, mi tremava la mano sul mause... credimi , quando ad una cosa ci tieni davvero.... invece è andato tutto bene, un rilancio e poi mi hanno mollato... urlo da tifoso che la sua squadra del cuore fa goal al 90° tanto da prendere del cre..ino dalla moglie 4 Cita
eracle62 Inviato 19 Marzo, 2018 #9 Inviato 19 Marzo, 2018 Hai fatto benissimo.. E quando ti capitava... Io la moglie non ce l'ho altrimenti sai quante urlaaaaa... 1 Cita
foglionco Inviato 19 Marzo, 2018 #10 Inviato 19 Marzo, 2018 Bravo zenzero, hai fatto bene ha prenderla non e facile trovarla, le monete estensi per la garfagnana sono passate all'asta ANPB varesi nomisma lotto 575 grossetto con la bomba realizzo 1500 euro lotto576 grossetto con s. pietro realizzo 1600 euro Cita
Zenzero Inviato 19 Marzo, 2018 Autore #12 Inviato 19 Marzo, 2018 Bellissima @foglionco, complimenti anche a te 1 Cita
eracle62 Inviato 20 Marzo, 2018 #13 Inviato 20 Marzo, 2018 3 ore fa, foglionco dice: posto anche la mia E va beh... Allora ditelo che è un complotto... Stupenda... 1 Cita
Philippus IX Inviato 21 Marzo, 2018 #14 Inviato 21 Marzo, 2018 Salve, è la prima volta che vedo la bomba infuocata. Complimenti ad entrambi! @foglionco, il tuo esemplare è forse attaccato con il nastro adesivo? Mi raccomando, fai attenzione alla straordinaria patina. Saluti! Cita
eracle62 Inviato 22 Marzo, 2018 #15 Inviato 22 Marzo, 2018 2 ore fa, Philippus IX dice: Salve, è la prima volta che vedo la bomba infuocata. Complimenti ad entrambi! @foglionco, il tuo esemplare è forse attaccato con il nastro adesivo? Mi raccomando, fai attenzione alla straordinaria patina. Saluti! E memorizzatela carissimo, anche perchè sarà poco probabile vederne altre.. Eros Cita
dabbene Inviato 22 Marzo, 2018 #16 Inviato 22 Marzo, 2018 Complimenti a entrambi per la splendida divulgazione ma anche per la storia raccontata Cita
alessandroo Inviato 22 Marzo, 2018 #17 Inviato 22 Marzo, 2018 (modificato) ciao a tutti, sapete perché nella moneta garfagnina postata da @foglionco e da @Zenzero è raffigurata una bombarda infuocata? Nel mentre allego un esempio di bombarda Modificato 22 Marzo, 2018 da alessandroo Cita
Corbiniano Inviato 22 Marzo, 2018 #18 Inviato 22 Marzo, 2018 Dal libro dell'amico Francesco Boni de Nobili (garfagnino doc), Blasonario della Garfagnana, Lucca, Comunità Montana della Garfagnana 2007, pp. 28-29: la bombarda infuocata, o granata svampante, o come volete definirla, fu impresa personale del duca Alfonso I d'Este, che la utilizzò dopo aver vittoriosamente svolte le battaglie della Polesella nel 1509 e di Ravenna nel 1512. Si tratta di un proiettile infuocato il quale "richiama la tecnica di battaglia del duca che aveva puntato l'artiglieria contro tre lati del campo nemico". Per questo, da esso fuoriescono tre fiamme in altrettante diverse direzioni. L'Ariosto aggiunse alla figura il motto loco et tempore (a tempo e luogo) giacchè esso esplode nel punto e nel momento più adeguati. Quest'impresa divenne ben presto il simbolo della provincia estense della Garfagnana e, ai nostri tempi, è stata anche adottata (in forma stilizzata) nello stemma della Comunità Montana della Garfagnana. 3 Cita
alessandroo Inviato 22 Marzo, 2018 #19 Inviato 22 Marzo, 2018 25 minuti fa, Corbiniano dice: Dal libro dell'amico Francesco Boni de Nobili (garfagnino doc), Blasonario della Garfagnana, Lucca, Comunità Montana della Garfagnana 2007, pp. 28-29: la bombarda infuocata, o granata svampante, o come volete definirla, fu impresa personale del duca Alfonso I d'Este, che la utilizzò dopo aver vittoriosamente svolte le battaglie della Polesella nel 1509 e di Ravenna nel 1512. Si tratta di un proiettile infuocato il quale "richiama la tecnica di battaglia del duca che aveva puntato l'artiglieria contro tre lati del campo nemico". Per questo, da esso fuoriescono tre fiamme in altrettante diverse direzioni. L'Ariosto aggiunse alla figura il motto loco et tempore (a tempo e luogo) giacchè esso esplode nel punto e nel momento più adeguati. Quest'impresa divenne ben presto il simbolo della provincia estense della Garfagnana e, ai nostri tempi, è stata anche adottata (in forma stilizzata) nello stemma della Comunità Montana della Garfagnana. Corretto, ma non è un caso che venga utilizzata per la Garfagnana e tutt'oggi adottata nello stemma della Comunità Montana Garfagnina. Tra gli addetti alla bombarda il reparto garfagnino era tra i migliori tra le file dell'esercito proprio dovuto al fatto che molti di essi avevano avuto a che fare con le cave di marmo delle Alpi Apuane e sapevano usare con destrezza gli esplosivi e le loro macchine 1 Cita
foglionco Inviato 22 Marzo, 2018 #20 Inviato 22 Marzo, 2018 23 ore fa, Philippus IX dice: Salve, è la prima volta che vedo la bomba infuocata. Complimenti ad entrambi! @foglionco, il tuo esemplare è forse attaccato con il nastro adesivo? Mi raccomando, fai attenzione alla straordinaria patina. Saluti! e un semplice pezzetto di carta che metto sotto la moneta per metterla inclinata, mi sembra che le foto vengano meglio, la moneta lo ingrandita troppo dal vivo e meglio. Cita
eracle62 Inviato 22 Marzo, 2018 #21 Inviato 22 Marzo, 2018 11 minuti fa, foglionco dice: e un semplice pezzetto di carta che metto sotto la moneta per metterla inclinata, mi sembra che le foto vengano meglio, la moneta lo ingrandita troppo dal vivo e meglio. Si capisce benissimo se si conosce la tipologia, l'altissimo stato conservativo del Tondello... Piccolo nominale grandissimo valore simbolico, com gli amici che facevano Modena si parlava spesso di questo nominale più dei grossi risonanti moduli.. Eros Cita
foglionco Inviato 22 Marzo, 2018 #22 Inviato 22 Marzo, 2018 (modificato) Visto che c'e' interesse per la garfagnana, posto questo sigillo in piombo,penso sia piu raro della moneta. Modificato 22 Marzo, 2018 da foglionco sbaglio scrittura 1 Cita
PriamoB Inviato 23 Marzo, 2018 #23 Inviato 23 Marzo, 2018 11 ore fa, foglionco dice: Visto che c'e' interesse per la garfagnana, posto questo sigillo in piombo,penso sia piu raro della moneta. Buongiorno, se non sbaglio, dovrebbe essere un sigillo utilizzato per imballare della mercanzia. Proveniente da Castelnuovo di Garfagnana (c.no Garfagnana) Lo stemma sul retro sembrerebbe quello del Ducato di Modena. Ho già visto un sigillo del genere in qualche museo locale, ma non ricordo di preciso dove Comunque complimenti gran bel pezzo di storia. Cita
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