SanLodov81 Inviato 18 Marzo, 2018 #1 Inviato 18 Marzo, 2018 Buonasera a tutti, vi propongo questa lira di Ferdinando II De' Medici, da poco acquistata per una una cifra irrisoria, in conservazione sicuramente modesta ma abbastanza rara. In questo caso il mio dubbio è sulla data, mi pare di leggere abbastanza distintamente 1650, vorrei però conferme in quanto con certe angolazioni sembra quasi che la cifra "5" possa essere in realtà un "3" specchiato.(mi sono capitate diverse monetine spicciole toscane con il 3 specchiato). Vorrei soprattutto un parere sulla rarità della stessa, se dovesse essere confermata la data 1650, non essendo esperto di questa monetazione...dando uno sguardo al catalogo on line mi risulta R5, cosa che mi lascia non poco stupito e che mi fa dubitare di avere per le mani proprio una così alta rarità. Ringrazio anticipatamente chiunque volesse darmi dei pareri e delle indicazioni a riguardo. Grazie. Cita
profausto Inviato 18 Marzo, 2018 #2 Inviato 18 Marzo, 2018 anche per me è 1650 ... un po penalizzata dalla conservazione, ma rara https://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-FIIMF/21 Cita
SanLodov81 Inviato 18 Marzo, 2018 Autore #3 Inviato 18 Marzo, 2018 Grazie, qulche riferimento di altri cataloghi ? è sempre riportata R5? Comunque oltre alla conservazione bassa è evidente purtroppo una brutale lucidatura effettuata probabilmente dal venditore...diamo tempo al tempo per la formazione di una patina. Cita
Brios Inviato 18 Marzo, 2018 #4 Inviato 18 Marzo, 2018 56 minuti fa, SanLodov81 dice: Grazie, qulche riferimento di altri cataloghi ? è sempre riportata R5? Comunque oltre alla conservazione bassa è evidente purtroppo una brutale lucidatura effettuata probabilmente dal venditore...diamo tempo al tempo per la formazione di una patina. Bisogna aspettare la benedizione signore @Fofo. Senza Fofo discussione il tema de ' Medici è un peccato. Cita
Brios Inviato 18 Marzo, 2018 #5 Inviato 18 Marzo, 2018 1 ora fa, SanLodov81 dice: Grazie, qulche riferimento di altri cataloghi ? è sempre riportata R5? R5 non ovunque. Qui R2. Cita
SanLodov81 Inviato 18 Marzo, 2018 Autore #6 Inviato 18 Marzo, 2018 Grazie mille, caspita ! una differenza non da poco...anche se forse è una valutazione un po' semplicistica, anche per gli altri anni, segnati R, ho trovato ben pochi riscontri in rete, e per il 1650 nessuna vendita, almeno per quanto mi risulta da una ricerca sommaria. Cita
Brios Inviato 18 Marzo, 2018 #7 Inviato 18 Marzo, 2018 2 minuti fa, SanLodov81 dice: Grazie mille, caspita ! una differenza non da poco...anche se forse è una valutazione un po' semplicistica, anche per gli altri anni, segnati R, ho trovato ben pochi riscontri in rete, e per il 1650 nessuna vendita, almeno per quanto mi risulta da una ricerca sommaria. Il grado di rarità di alcune monete Italia - questo è un grande mistero e un sacco di polemiche. A volte una moneta non è raro, ma è impossibile da trovare. Ho soggettiva. Io non credo nella rarità della tua moneta - R5. Ma ammetto. Trovare queste monete di buona qualità è molto, molto difficile. Cita
Brios Inviato 18 Marzo, 2018 #8 Inviato 18 Marzo, 2018 Dico in gran segreto. Recente ricerca del tesoro con l'uso di metal detector ha portato ad una diminuzione della rarità di molte monete. PS Ma non in Italia. In Italia vivono solo onesti e rispettosi della legge le persone. Cita
SanLodov81 Inviato 19 Marzo, 2018 Autore #10 Inviato 19 Marzo, 2018 8 ore fa, Brios dice: E qui R3 Grazie mille ! In definitva molto difficile definire con precisione il grado di rarità ma direi che sul R2-R3 potrebbe essere plausibile secondo me. Cita
karnescim Inviato 19 Marzo, 2018 #11 Inviato 19 Marzo, 2018 scusate ma solo io ci vedo un 1656 con l'ultimo 6 con la gambetta superiore abrasa? tra l'altro non sò nemmeno se il 1656 esiste come data ma io ce la intravedo la gambetta... Cita
SanLodov81 Inviato 19 Marzo, 2018 Autore #12 Inviato 19 Marzo, 2018 4 ore fa, karnescim dice: scusate ma solo io ci vedo un 1656 con l'ultimo 6 con la gambetta superiore abrasa? tra l'altro non sò nemmeno se il 1656 esiste come data ma io ce la intravedo la gambetta... Forse con un po' di fantasia può sembrare in foto, ma dal vivo direi proprio di no, mi sembra uno "0" normale, anche confrontando con la cifra "6" non sono compatibili, comunque no, il 1656 non è censito e non credo esista..invece la gambetta del 5, che chiude in basso a formare una sorta di epsilon o 3 specchiato la vedo solo io ? Quello dal vivo è molto evidente, anche se pare una sorta di trascinamento di conio o di sbavatura (sembra più un segno inciso che un rilievo ). Ad ogni modo grazie mille per gli interventi, ogni opinione è ben accetta ! Cita
cippiri76 Inviato 22 Marzo, 2018 #13 Inviato 22 Marzo, 2018 ciao @SanLodov81, moneta davvero interessante, io vado controcorrente rispetto a quello che ti hanno già detto... per me potrebbe benissimo essere un 3 rovesciato riportato, come variante, dal Galeotti (n. XXI-3 per chi ha il catalogo) anche se non dal MIR. Negli ultimi 15 anni non ho ancora visto la lira del 1650 comparire in asta, ma questo vuol dire poco se siamo di fronte ad una grande rarità. Quello che possiamo dire è che la zecca di Firenze sembra che non abbia proprio lavorato nel 1650 se escludiamo la lira in questione. Solo per ipotesi: se si fosse trattato di un errore de compilatori del CNI nel leggere la data? Non sarebbe, credo, la prima volta che una svista viene poi ripetuta nei cataloghi seguenti, tra l'altro il Galeotti riporta come fonte per la lira del 1650 "coll. SM" (collezione sua maestà?) sarebbe interessante vedere il volume su Ferdinando II di Andrea Pucci che purtroppo non ho e... ancora meglio sarebbe vedere una moneta del 1650 e una del 1630, con 3 rovesciato, in buona conservazione... chissà se @fofo può darci una mano? un saluto Cita
Marfir Inviato 22 Marzo, 2018 Supporter #14 Inviato 22 Marzo, 2018 A mio parere è un 1630 con 3 rovesciato, allego pagina del Pucci dove si parla di questa variante. Rarità per il Pucci R2 Saluti Marfir 1 Cita
Marfir Inviato 22 Marzo, 2018 Supporter #15 Inviato 22 Marzo, 2018 Allego particolare ingrandito 1 Cita
profausto Inviato 22 Marzo, 2018 #16 Inviato 22 Marzo, 2018 Sposto la discussione nella sezione "Monete moderne di zecche Italiane" ... per una maggior visibilità Cita
dabbene Inviato 22 Marzo, 2018 #17 Inviato 22 Marzo, 2018 Concordo direi con l'ipotesi del 3 capovolto nel caso sarebbe un 1630 comunque molto interessante Cita
fofo Inviato 22 Marzo, 2018 #18 Inviato 22 Marzo, 2018 Salve Ragazzi, Questa moneta sul Manzoni riporta solo R, non è una moneta rara. Appare molto spesso su aste la lira di Ferdinando II del 1630 con data del 3 girata. Altra cosa come diceva L'amico @brios del discorso della blla conservazione..queste monet sono estremamente difficili da reperire in spl. ma questa non si avvicina manco al bb e la legenda manco si legge. sono monete da studio..ragazzi certe volte, meglio una moneta piacevole di una considerata rara, ma veramente finita o appiccagnolata. saluti fofo Cita
cippiri76 Inviato 22 Marzo, 2018 #19 Inviato 22 Marzo, 2018 ciao @Marfir il Pucci sulla lira del 1650 cosa dice? C'è una foto? Cita
Brios Inviato 22 Marzo, 2018 #20 Inviato 22 Marzo, 2018 Credo 1650. Attrezzatura riparato per la sostituzione della data sulla moneta. Su un vecchio numero, timbrato una nuova data. Cita
Marfir Inviato 22 Marzo, 2018 Supporter #21 Inviato 22 Marzo, 2018 3 ore fa, cippiri76 dice: ciao @Marfir il Pucci sulla lira del 1650 cosa dice? C'è una foto? ciao Non cita nessun esemplare con quella data. Saluti Cita
SanLodov81 Inviato 22 Marzo, 2018 Autore #22 Inviato 22 Marzo, 2018 7 ore fa, cippiri76 dice: ciao @SanLodov81, moneta davvero interessante, io vado controcorrente rispetto a quello che ti hanno già detto... per me potrebbe benissimo essere un 3 rovesciato riportato, come variante, dal Galeotti (n. XXI-3 per chi ha il catalogo) anche se non dal MIR. Negli ultimi 15 anni non ho ancora visto la lira del 1650 comparire in asta, ma questo vuol dire poco se siamo di fronte ad una grande rarità. Quello che possiamo dire è che la zecca di Firenze sembra che non abbia proprio lavorato nel 1650 se escludiamo la lira in questione. Solo per ipotesi: se si fosse trattato di un errore de compilatori del CNI nel leggere la data? Non sarebbe, credo, la prima volta che una svista viene poi ripetuta nei cataloghi seguenti, tra l'altro il Galeotti riporta come fonte per la lira del 1650 "coll. SM" (collezione sua maestà?) sarebbe interessante vedere il volume su Ferdinando II di Andrea Pucci che purtroppo non ho e... ancora meglio sarebbe vedere una moneta del 1650 e una del 1630, con 3 rovesciato, in buona conservazione... chissà se @fofo può darci una mano? un saluto Buonasera, grazie mille a tutti per l' intervento, in effetti avendo notato altre volte errori del genere(cifre rovesciate) su monete toscane, lo avevo preso in considerazione, anche se nessuno, fino ad ora, aveva appoggiato questa ipotesi. A questo punto se esiste la variante direi proprio che è questo il caso, dovrebbe proprio essere 1630, si spiega quindi la cifra strana, non frutto di qualche scivolamento di conio. Penso anche io che il 1650 possa eventualmente essere inesistente, soprattuto alla luce di quando espresso, possibilissimo che si siano sempre presi questi 3 rovesciati come 5. Del resto a prima vista l' impressione è di un 5, solo guardando attentamente ci si rende conto che qualcosa non torna...mi permetto inoltre di fare una piccola considerazione, anche su quattrini lucchesi, dove ho potuto notare cifre rovesciate, si trattava sempre del numero 3 e non era solamente "specchiato" confrontando la cifra presente con il 3 dritto che si trova su monete "standard", vi è sempre una differenza sostanziale, diciamo che è più una sorta di " Σ ", almeno secondo me, poi posso benissimo essere stato tratto in errore. Ad ogni modo sentir definire addirittura la moneta "comune" mi pare un tantino eccessivo, poi ovvio che ce ne sono di più rare, ma 1 lira 1630 con 3 retroverso quanto spesso si vedrà in asta ? una ogni 5 anni ? per me le monete comuni sono altre..nessuno poi ha elogiato la conservazione della stessa, io ho esordito parlando delle povere condizioni di conservazione. Il collezionismo può essere anche passione e ricerca, pur nel pezzo semi illegibile, rovinato, maltrattato(pure con valore economico nullo!)... oltre che per pezzi FDC da esporre su un vassoio, pagati migliaia di euro. Ovviamente a ciascuno le sue opinioni, nessuna polemica, ma se mi si dice che è una moneta da studio..allora ben venga lo studio ! per me il collezionismo va oltre la "godibilità" della moneta. Motivo per cui ho postato questo pezzo, forse insignificante e brutto per qualcuno ma con una storia che volevo conoscere. Ripeto, nessuna polemica, grazie a tutti per i pareri che fino a qui mi avete dato ! 4 ore fa, dabbene dice: Concordo direi con l'ipotesi del 3 capovolto nel caso sarebbe un 1630 comunque molto interessante 2 Cita
eracle62 Inviato 23 Marzo, 2018 #23 Inviato 23 Marzo, 2018 Io il 5 non lo vedo proprio...è un 3 rovesciato. E comunque le monete vanno vissute, amate, apprezzate, studiate, ricercate, coccolate, immaginate, qualsiasi esso sia il loro stato conservativo.. Alcune tipologie poi, è già tanto trovarle in mb.. Mi piacciono questi tondelli vissuti.. Eros Cita
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