monetiere Inviato 26 Aprile, 2018 #1 Inviato 26 Aprile, 2018 Buon pomeriggio a tutti è con immensa gioia, che vi mostro un regalo ricevuto da mio padre. Il link che ho allegato in basso, è di una medaglia (ottenuta per fusione) avente entrambi i conii incisi da Benvenuto Cellini! Quando mi aveva detto che me l'aveva comprata, non ci potevo credere ed ora, non vedo l'ora che arrivi. Vorrei avere qualche parere riguardo l'autenticità e secondo voi una approssimazione della rarità di questa medaglia. A voi piace? Pensate sia un buon acquisto? La mettereste nella vostra collezione? Grazie mille in anticipo per gli eventuali commenti. Se potete mandare le foto della medaglia voi, ne sarei grato anche perchè a me non me le fa inviare... https://negrini.bidinside.com/it/lot/10088/clemente-vii-1523-i-1534-medaglia-1534-/ 1 Cita
fabio22 Inviato 26 Aprile, 2018 #2 Inviato 26 Aprile, 2018 Ecco le foto della medaglia acquistata da Negrini (complimenti!!!!) a me pare un conio originale con una bellissima patina; per la conservazione propendo per un Bb/Bb+ (ma la qualità è un giudizio soggettivo) 1 Cita
renzo1940 Inviato 26 Aprile, 2018 #3 Inviato 26 Aprile, 2018 Non avrei dubbi che sia una copia fusa. La medaglia originale è coniata e di estrema rarità. La medaglia originale ha un diametro maggiore (mm. 38,5). Ovviamente, se la medaglia fosse stata un originale, l'avremmo contesa a suon di rilanci. Anche in copia resta una bellissima medaglia. Non ha grande valore, essendo copia posteriore, ma l'importanza storica è intatta. Cellini ne scrive nella narrazione della sua "Vita". Dice il Cellini che aveva programmato il suo rientro a Roma e predispose una medaglia per papa Clemente VII, commemorante la pace nella raffigurazione del rovescio. Le sue parole sulla Pace "Questa si era una femminetta vestita con panni sottilissimi, soccinta, con una faccellina (piccola fiaccola) in mano, che ardeva un monte di arme legate insieme a guisa in un trofeo; e ivi era figurato una parte di un tempio, inel quale era figurato il furore con molte catene legato, e intorno si era un motto di lettere, il quale diceva "clauduntur belli portae". La medaglia rifinita e coniata in oro, argento e bronzo fu presentata al pontefice "insieme con li coni in acciaio". "Il Papa mi disse che le medaglie erano bellissime e che gli erano molto grate e che avrebbe voluto fare un altro rovescio di sua fantasia............e mi commesse che io facessi la storia di Moisè quando e' percuote la pietra, ch'e' n'escie l'acqua, con un motto sopra, il quale dicessi "ut bibat populus". Così nasce la seconda medaglia del Cellini con lo stesso diritto della prima; il papa voleva ricordare il pozzo, detto di San Patrizio, che aveva fatto scavare a Orvieto da Antonio da Sangallo 1 Cita
monetiere Inviato 26 Aprile, 2018 Autore #4 Inviato 26 Aprile, 2018 Ma quindi è stata fusa utilizzando i conii originali? Perchè i dettagli sono pressocchè identici alle originali Cita
rcamil Inviato 28 Aprile, 2018 #5 Inviato 28 Aprile, 2018 Il 26/4/2018 alle 21:49, monetiere dice: Ma quindi è stata fusa utilizzando i conii originali? Perchè i dettagli sono pressocchè identici alle originali Si nota che viene da fusione; per quanto sia ben fatta non può raggiungere il dettaglio della medaglia coniata. Solitamente la copia fusa si ottiene da un calco di una medaglia originale, in cui è colato il bronzo. Il raffreddamento fa sì che il diametro del tondello derivante sia ridotto rispetto alla medaglia di partenza. Avessero avuto a disposizione i conii, si sarebbero limitati a coniare anche le copie postume Ciao, RCAMIL. 1 Cita
numa numa Inviato 28 Aprile, 2018 Supporter #6 Inviato 28 Aprile, 2018 E’ una copia fusa purtroppo non benissimo descritta purtroppo nel catalogo di vendita ik soggetto e’ estremamente affascinante e lascia immaginare cosa possa essere di bellezza l’originale coniato Cita
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