komodo Inviato 10 Luglio, 2018 #1 Inviato 10 Luglio, 2018 Buongiorno LaMonetiani, mi è arrivata ora una lamina uniface presumibilmente in piombo (non è metallo bianco né rame) relativa al busto di Papa Pavlvs IIII anno 1555. Il Øe è di circa 71.5 mm e il Ø a centro perlinatura di circa 68.5 mm, qualche decimo di spessore di mm, forse 0,5. Il peso è di 26.35 gr. e presenta fessurazioni sul profilo del Papa, come si vede dall'immagine. Dovrebbe riferirsi alla scheda Mo473-Gesù consegna le chiavi perché si vedono arabeschi tra parola e parola. Presenta , a sinistra della firma sotto il busto, piccole incisioni di battitura a punzone che recano la scritta MDLVI° . Ho messo queste lettere sulla ricerca e mi è uscita la scheda relativa a Isabella Rammi 1556 Data la vicinanza di date potrebbe esserci qualche attinenza di riferimento a questa scheda e quale potrebbe essere? Non conosco il significato della scritta MDLVI°, se qualcuno è ferrato in materia è gradito il suo intervento, grazie... Cita
komodo Inviato 10 Luglio, 2018 Autore #2 Inviato 10 Luglio, 2018 Non ho pensato che potrebbero essere incisioni relative alla data: 1556 Cita
renzo1940 Inviato 11 Luglio, 2018 #3 Inviato 11 Luglio, 2018 La medaglia deriva dal diritto della medaglia di Paolo IV (1556) - CORPUS MODESTI 478, che si ritiene commemorativa dell'intento di liberare l'Italia dal potere spagnolo. Il rovescio della medaglia raffigura una figura la Chiesa dinanzi ad un toro (simbolo della Spagna) con scritta ANTIDOTUM VITAE. Questa medaglia ha diametro mm. 64,5. La medaglia Modesti CORPUS 473 , da te citata, con lo stesso diritto, è ritenuta dal Modesti una copia anomala fusa successiva, ricavata con accoppiamento di due diverse medaglie (la Corpus 476 per il diritto e Giulio III - corpus 378 per il rovescio), che avevano diametri decisamente diversi (questa medaglia è nota infatti con un diametro di mm. 61,5, ma il rovescio è corniciato con una larga fascia). E' probabile che la tua medaglia uniface sia copia del diritto di quest'ultima medaglia, tenendo conto che le copie in piombo non hanno riduzione di diametro. La medaglia CORPUS 2 Cita
komodo Inviato 11 Luglio, 2018 Autore #4 Inviato 11 Luglio, 2018 Ciao Renzo1940, felice di leggerti... Non mi quadrano i diametri: dalla scheda 478 rilevo 74.5 sull'originale e 70 sulla copia in galvano - dalla scheda 473 rilevo un diametro di 71.15-71.20 che si avvicina alla copia in piombo anche se non ho indicazione di come è raffigurata sulla medaglia originale fusa la pseudo Croce di Malta indicata sulla scheda 473 come simbologia al dritto Potrebbe comunque, dato che sicuramente è in piombo, essere una copia di prova ? E' il caso di inserire in scheda la foto, ma su quale scheda ? Cita
renzo1940 Inviato 11 Luglio, 2018 #5 Inviato 11 Luglio, 2018 Hai ragione. Ho sbagliato a trascrivere i diametri, che ho ridotto di 10 mm. . Sarà il caldo, o.... la vecchiaia... La medaglia originale base (corpus 478) ha diametro di mm. 74,5. La medaglia corpus 473, che ne recupera il diritto, che a parere di Modesti (che condivido) è copia fusa postuma ricostruita con diritto/rovescio di due differenti medaglie, ha diametro di mm. 71,5. La tua medaglia sembra provenire da questa medaglia 473 (diametro mm. 71,5) o da una copia postuma della corpus 478 (avendo diametro di mm. 71,5 ed essendo noto che per le fusioni in piombo non si determina riduzione di diametro rispetto al prototipo. Escluderei che si tratti di una prova, poichè il diametro è inferiore a quello della medaglia originale (mm. 74,5). 1 Cita
komodo Inviato 11 Luglio, 2018 Autore #6 Inviato 11 Luglio, 2018 Sicuramente non è di fusione: il piombo fuso tende a inspessire e arrotondarsi sul bordo, sulla circonferenza. Questa sembra coniata o battuta sul conio. Dato il minimo spessore, 0.3-0.5 mm circa , si è filata dove il profilo incide il piombo. Credo quindi che queste siano indicativamente le misure originali del conio. Della Croce di Malta mi sai dire qualcosa di come è realmente sui sacri testi? Cita
renzo1940 Inviato 11 Luglio, 2018 #7 Inviato 11 Luglio, 2018 L'interpunzione in tutte le foto che ho potuto vedere è sfumata; Modesti non la evidenzia come "a croce di Malta". In base ai testi che ho trovato, non esisterebbe un conio della medaglia, che nascerebbe per fusione. Cosi' è sempre all'epoca per i grandi moduli. Pensavo che la tua bella uniface fosse più spessa. Forse è da pensare ad una galvanica. Cita
komodo Inviato 12 Luglio, 2018 Autore #9 Inviato 12 Luglio, 2018 (modificato) Il procedimento galvanico consente di ricoprire un materiale con un altro, per protezione o per abbellimento. In questo caso non vedo, dato che è filata, una lamina interna di supporto. Ho grattato con l'unghia il bordo esterno non avendo paura di rovinarne il valore e secondo me è piombo, con la sua lucentezza e consistenza. Non esiste una lamina interna e non conosco un procedimento galvanico di deposizione di piombo. Se non è coniata da una lamina ricavata da un foglio di piombo quali altri procedimenti potrebbero aver usato ? So che il valore è nullo, pagata 1.5 €, ma mi piacerebbe sapere come è stata ottenuta. Io sono ancora convinto che è integrale in piombo... p.s. So di essere un rompi.... ma mi piace capire le cose, scusate...☺ Modificato 12 Luglio, 2018 da komodo Cita
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