grigioviola Inviato 17 Settembre, 2018 #1 Inviato 17 Settembre, 2018 (modificato) Oggi vi volevo presentare un pezzo di Carausio parzialmente inedito: Questa la descrizione del catalogo d'asta di vendita: CARAUSIUS, 286-293. Münzstätte Camulodunum (Colchester). Antoninian, unbestimmte Münzstätte (Camulodunum?). IMP CARAVSIVS P AV[G]. Büste mit Stkr. rechts. Rv/ CONCO–RDI/MILT (sic). Concordia l. mit Zepter und Kaiser r. mit Speer reichen sich die Hand. C – RIC –. 3,73 g. Sehr selten. Etwas korrodiert, jedoch mit fast komplettem Silbersud. Fast sehr schön Si tratta del lotto n. 1850 dell'asta n. 45/2018 P.F. Jacquier, ex coll. Philippe Gysen Sono curiose di vederlo in mano... si tratterebbe del primo Carausio della mia collezione ad avere ancora una buona argentatura superficiale! Circa la zecca non sono sicuro sull'attribuzione alla C-mint. Il soggetto del rovescio è noto sia per essere stato battuto a Rouen (ma non ne ha lo stile, nonostante P. Gysen ipotizzasse la zecca continentale quale atelier di origine) sia per essere stato coniato nella cosiddetta "unmarked mint" (Londra?): Le due immagini qui sopra provengono dalla gallery di Mauseus del F.A.C. Che dire, pezzo molto "particolare" dal rovescio sicuramente non comune (se non addirittura raro), ottimo stile che porta ad escludere una produzione fraudolenta e tutto sommato una vicinanza compositiva alla produzione della cosiddetta "unmarked mint". Curiosa la legenda tronca al dritto (AV invece di AVG) che è piuttosto comune e diffusa nella monetazione di Carausio. Non riesco a capire se il tondello presenta delle tracce di ribattitura al dritto o cosa... ma mi par di intravedere due lettere AC (o AG o addirittura AVG) sotto al busto lungo la perlinatura... ma potrebbe addirittura essere un rimasuglio di precedente legenda e quindi trattarsi di una coniazione su tondello di imperatore precedente, ma in questo caso non sarebbe corretto leggere da sinistra a destra e bisognerebbe interpretare le lettere leggendole al contrario... Attendo i vostri pareri sul pezzo... specialmente dai filoanglofoni quali il mio "socio" @Illyricum65 A chi fosse interessato, tutta la collezione Gysen è visibile a questo link: https://www.probus1.com/ e sarà ceduta completamente (una cospicua parte nell'asta appena conclusa n. 45 e il rimanente in un'asta di prossima realizzazione sempre da Jacquier). Modificato 17 Settembre, 2018 da grigioviola Cita Awards
Poemenius Inviato 17 Settembre, 2018 #2 Inviato 17 Settembre, 2018 caro @grigioviola ti ringrazio non solo per il post in se, ma perché mi hai portato a conoscenza di una collezione che non conoscevo. ora, non voglio inquinare il tuo post, ma la collezione include due monete di V secolo che non avevo mai visto e della cui esistenza nemmeno avevo letto...e un paio di cose le ho lette e viste c'è un nummo di Marciano con la vittoria, certamente fu un tremisse falsificato...presumo...ma andrebbe visto bene… e un nummo con vittoria apparentemente di Libio severo… insomma...GRAZIE!!!! Cita
grigioviola Inviato 17 Settembre, 2018 Autore #3 Inviato 17 Settembre, 2018 (modificato) @Poemenius era una signora collezione! Vasta per temi e interessi e ricca di pezzi assai interessanti. La parte coi nummi credo sia inserita nella prossima asta che attualmente non mi sembra sia stata calendarizzata Modificato 17 Settembre, 2018 da grigioviola Cita Awards
WilliamB Inviato 17 Settembre, 2018 #4 Inviato 17 Settembre, 2018 Stranamente, a me parrebbe più essere un fourrè che un antoniniano con semplici tracce di argentatura. D'altro canto, non penso che avrebbe alcun senso creare un fourrè di un antoniniano. Moneta interessante! Cita
Illyricum65 Inviato 17 Settembre, 2018 #5 Inviato 17 Settembre, 2018 Ciao grigioviola, non me la sento a esprimere un giudizio perchè non ne capisco molto da questa foto. Si tratta comunque della prima volta che vedo questo tipo. E parimenti è la prima volta che vedo un esemplare con tutta questa argentatura residua. Per carità, osservando al microscopio binoculare vari esemplari ho notato che molti presentano residui superficiali di argentatura ma mai così palese anche ad occhio nudo. Mi piace l'ipotesi che si trattasse di un suberato... chissà? Spiegherebbe anche il perchè della scelta di un rovescio non comune, che ne so, un tipico PAX... li conoscevano benissimo tutto, credo. Anzi, più la guardo e meno mi pare ufficiale... le spezzature poi sono assurde... CONCO-RDI//MILT ... qui ce ne sono un poche ma nessuna legenda simile... http://numismatics.org/ocre/results?q=deity_facet%3A"Concordia"&start=740 Qui un altro esemplare da CGB dato come aurelianus (?) https://www.cgbfr.it/carausius-aurelianus-sup,brm_482252,a.html Dove in effetti il ritratto ha una vaga somilianza con quellid a Rotomagus. Insomma... Carausio non da mai certezze ma sempre e solo dubbi! Ciao Illyricum Cita
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