King John Posted November 23, 2018 #1 Posted November 23, 2018 (edited) Di recente è stata rinvenuta presso l'Ofel di Gerusalemme una cretula (bulla) su cui è impresso un sigillo contenente un'iscrizione che è stata interpretata come riferentesi al profeta Isaia. Mi permetto di allegare un breve articolo tratto da "Rivista Biblica" di Aprile/Giugno 2018 in cui vengono espresse forti perplessità circa tale interpretazione. Edited November 23, 2018 by King John 1 Quote Awards
Legio II Italica Posted November 23, 2018 #2 Posted November 23, 2018 Interessante , ma molto difficile , almeno per me , esprimere un parere . Quote
chievolan Posted November 23, 2018 #4 Posted November 23, 2018 Bel articolo. Scritto con chiarezza. Quote
Theodor Mommsen Posted November 27, 2018 #5 Posted November 27, 2018 Caro @dux-sab ti ringrazio per la fiducia, ma è un argomento molto complesso. Premesso che non è materia che padroneggio, cerco di capirci qualcosa io per primo, facendo qualche riflessione a voce alta: il nome di Isaia (lys'yh) c'è e si legge. Quindi siamo di fronte alla bulla di un tale che - qualora non fosse il profeta - si chiamava come lui e viveva nello stesso periodo. Il resto, le lettere sull'ultima riga è realmente problematico: se leggiamo soltanto le lettere che si vedono (nby) possiamo leggere sia il nome Nobai che l'etnico nobita (proveniente dal villaggio di Nob), tuttavia io - a differenza di Paolo Merlo - lo spazio per aggiungere un aleph ce lo vedo: a quel punto nby(') significherebbe realmente profeta. Il fatto che altrove profeta sia scritto come nb' (senza la consonante y, adoperata per trascrivere il suono vocalico) non significa assolutamente nulla perché l'uso varia a seconda dei luoghi e dei secoli. Quindi non escluderei che la bulla possa realmente menzionare quell'Isaia, personaggio politico di prim'ordine, che castigò la corte di Gerusalemme. 1 Quote
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