Mr. Coin Inviato 17 Dicembre, 2018 #1 Inviato 17 Dicembre, 2018 Salve a tutti. Vorrei chiedere ai più esperti un chiarimento sulla circolazione nel quotidiano delle 5 e 10 lire 1936, stante la loro tiratura non particolarmente grande, e limitata praticamente a solo un anno, se escludiamo il piccolo supplemento di tiratura della 5 lire 1937. Si tratta di tagli che vennero coniati 6 anni dopo gli ultimi loro predecessori del tipo biga ed aquilino, e che oggi si trovano perlopiù in condizioni molto buone. Faccio bene a pensare che ebbero una circolazione molto limitata, e ad escluderli dall'immaginario collettivo quotidiano degli anni pre-guerra? Cita
Saturno Inviato 18 Dicembre, 2018 #2 Inviato 18 Dicembre, 2018 8 ore fa, Mr. Coin dice: Salve a tutti. Vorrei chiedere ai più esperti un chiarimento sulla circolazione nel quotidiano delle 5 e 10 lire 1936, stante la loro tiratura non particolarmente grande, e limitata praticamente a solo un anno, se escludiamo il piccolo supplemento di tiratura della 5 lire 1937. Si tratta di tagli che vennero coniati 6 anni dopo gli ultimi loro predecessori del tipo biga ed aquilino, e che oggi si trovano perlopiù in condizioni molto buone. Faccio bene a pensare che ebbero una circolazione molto limitata, e ad escluderli dall'immaginario collettivo quotidiano degli anni pre-guerra? Fu una coniazione essenzialmente celebrativa, non certo per la circolazione; per questo motivo molti esemplari sono giunti fino ai nostri tempi in condizioni eccellenti. saluti Cita
ilnumismatico Inviato 18 Dicembre, 2018 #3 Inviato 18 Dicembre, 2018 Si, fai bene a pensare ad una loro emissione essenzialmente improntata alla celebrazione dell'evento. Un dettaglio dettaglio che i collezionisti di monete VEIII spesso non pensano, è che il concetto di "denaro" non era più molto legato alle monete, ma alla cartamoneta. Per i tagli da te chiesti, ne furono stampati circa 300ml di pezzi sommando i vari decreti temporali... Inoltre, secondo il principio cui "la moneta cattiva scaccia la buona", gli argenti (la buona) tendenzialmente erano tesaurizzati, mentre la cartamoneta (la cattiva) veniva abitualmente spesa. Basti pensare che anche le banconote da una e due lire erano stampati in milioni e milioni di pezzi, per capire che le monete, con esclusione dei centesimi, tutta questa ampissima circolazione non l'hanno vista (a parte le lire impero) È più facile trovare un pezzo da cinque lire fecondità non circolato che bb o peggio ancora, sotto il bb. Come oggi, si lavorava per portare a casa "cartaccia" Cita Awards
Tm_NPZ Inviato 21 Gennaio, 2019 #4 Inviato 21 Gennaio, 2019 Davvero interessante; è un concetto da ricordare :) Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..