Matteo91 Inviato 12 Marzo, 2019 #1 Inviato 12 Marzo, 2019 Dopo la moneta con la legenda "ALYA" (di cui si è discusso qui: https://www.lamoneta.it/topic/157597-una-controversa-moneta-di-aliatte-ii/), Roma Numismatics ci propone altre monete in elettro "uniche", o rarissime, dall'Asia Minore. Nella prossima asta, infatti, saranno vendute 4 monete provenienti dalla collezione di un "Antiquario bavarese" ai lotti 508-511: Lotto 508: https://www.sixbid.com/browse.html?auction=5839&category=193257&lot=4882631 Lotto 509: https://www.sixbid.com/browse.html?auction=5839&category=193257&lot=4882632 Lotto 510: https://www.sixbid.com/browse.html?auction=5839&category=193257&lot=4882633 Lotto 511: https://www.sixbid.com/browse.html?auction=5839&category=193257&lot=4882634 2 Cita Awards
Matteo91 Inviato 12 Marzo, 2019 Autore #2 Inviato 12 Marzo, 2019 Particolarmente interessante il lotto 508, che ripropongo di seguito completo di descrizione: Cita Lydia or Ionia, uncertain mint EL Trite - 1/3 Stater. Circa 600-560 BC. Lydo-Milesian Standard. 'Schematic', linear outline of conjoined, roaring lions’ heads / Double incuse punch with ‘horse shoe’ pattern. Unpublished in the standard references; for similar obverse style and type cf. Weidauer 117-125; for similar obverse and reverse types cf. Gorny & Mosch sales 104, 2000, 384 and sale 115, 2002, 1171 (1/6 Stater); cf. also CNG 61, 706-8 (1/6 Stater) and eAuction 235, 186 (1/6 Stater). 4.57g, 14mm. Near Mint State. Unique, unpublished, and of very considerable numismatic interest. From the collection of an antiquarian, Bavaria c. 1960s-1990s. The schematic engraving style of these issues is very primitive, but the weight standard is consistent with that of Lydia and has affinities with the early confronted lion heads series of Lydia (cf. Weidauer XVII, 91-6; Roma Numismatics VIII, 2014, 637). The issuing authority may be somehow connected to the aftermath of the defeat by Alyattes of the invading Kimmerians after 619 BC, with these coins struck at an unspecified mint north of the Maiandros in the early 6th century BC. I compilatori del catalogo riconoscono che si tratti di una rappresentazione "nota", che ricorda molto quella dei due leoni raffrontati di un'emissione lidia più "famosa": https://www.acsearch.info/search.html?id=2139247 Cita Awards
Matteo91 Inviato 12 Marzo, 2019 Autore #3 Inviato 12 Marzo, 2019 I compilatori, infine, aggiungono che: "The issuing authority may be somehow connected to the aftermath of the defeat by Alyattes of the invading Kimmerians after 619 BC, with these coins struck at an unspecified mint north of the Maiandros in the early 6th century BC". Non capisco su che basi possa essere fatta questa affermazione. Si tratta molto probabilmente di una moneta decisamente arcaica, ma c'è qualche motivo che ha spinto i compilatori a fornire un'ipotesi del genere? Cita Awards
sarikanair Inviato 13 Marzo, 2019 #4 Inviato 13 Marzo, 2019 (modificato) Wow! That’s exciting news for collectors like me who are interested in coins from Asia Minor... Thanks a lot Modificato 13 Marzo, 2019 da sarikanair Cita
apollonia Inviato 14 Marzo, 2019 Supporter #5 Inviato 14 Marzo, 2019 Il 12/3/2019 alle 21:55, Matteo91 dice: Dopo la moneta con la legenda "ALYA" (di cui si è discusso qui: https://www.lamoneta.it/topic/157597-una-controversa-moneta-di-aliatte-ii/), Roma Numismatics ci propone altre monete in elettro "uniche", o rarissime, dall'Asia Minore. Nella prossima asta, infatti, saranno vendute 4 monete provenienti dalla collezione di un "Antiquario bavarese" ai lotti 508-511: Lotto 508: https://www.sixbid.com/browse.html?auction=5839&category=193257&lot=4882631 Lotto 509: https://www.sixbid.com/browse.html?auction=5839&category=193257&lot=4882632 Lotto 510: https://www.sixbid.com/browse.html?auction=5839&category=193257&lot=4882633 Lotto 511: https://www.sixbid.com/browse.html?auction=5839&category=193257&lot=4882634 Nall'asta ci sono cento lotti provenienti dalla collezione di questo "Antiquario bavarese". Chi sarà mai? Cita
eracle62 Inviato 3 Maggio, 2019 #6 Inviato 3 Maggio, 2019 Il 12/3/2019 alle 21:55, Matteo91 dice: Dopo la moneta con la legenda "ALYA" (di cui si è discusso qui: https://www.lamoneta.it/topic/157597-una-controversa-moneta-di-aliatte-ii/), Roma Numismatics ci propone altre monete in elettro "uniche", o rarissime, dall'Asia Minore. Nella prossima asta, infatti, saranno vendute 4 monete provenienti dalla collezione di un "Antiquario bavarese" ai lotti 508-511: Lotto 508: https://www.sixbid.com/browse.html?auction=5839&category=193257&lot=4882631 Lotto 509: https://www.sixbid.com/browse.html?auction=5839&category=193257&lot=4882632 Lotto 510: https://www.sixbid.com/browse.html?auction=5839&category=193257&lot=4882633 Lotto 511: https://www.sixbid.com/browse.html?auction=5839&category=193257&lot=4882634 Sempre spettacolari le monete in elettro.. Adesso ho capito i Cubisti da dove presero ispirazione.... Cita
danielealberti Inviato 18 Maggio, 2019 #7 Inviato 18 Maggio, 2019 Non riesco proprio a collocarle. Stilizzate a tal punto da essere difficilmente riconoscibili come un leone, quasi fossero un imitazione. Il recto incuso dell'esemplaree 509 parrebbe essere il medesimo dell'esemplare 510 che presenta affinità anche nel lotto 508 in quello che i complilatori descrivono come ferro di cavallo. Discorso diverso per il lotto 511 dove non sarei troppo sicuro della descrizione del dritto come protomi leonine, il recto appare molto differente dai primi tre esemplari proposti ricordandomi in parte i punzoni di Mileto. 1 Cita
Matteo91 Inviato 3 Giugno, 2019 Autore #8 Inviato 3 Giugno, 2019 Il 18/5/2019 alle 15:41, danielealberti dice: Non riesco proprio a collocarle. Stilizzate a tal punto da essere difficilmente riconoscibili come un leone, quasi fossero un imitazione. Il recto incuso dell'esemplaree 509 parrebbe essere il medesimo dell'esemplare 510 che presenta affinità anche nel lotto 508 in quello che i complilatori descrivono come ferro di cavallo. Discorso diverso per il lotto 511 dove non sarei troppo sicuro della descrizione del dritto come protomi leonine, il recto appare molto differente dai primi tre esemplari proposti ricordandomi in parte i punzoni di Mileto. Scusami @danielealberti, mi era proprio sfuggita la tua risposta. Si, sono monete di difficile collocazione. I compilatori del catalogo hanno fornito questa collocazione geografica: "unspecified mint north of the Maiandros". Tuttavia non ho fatto ricerche su "Maiandros" (è una città?). Forse avevano anche qualche notizia in più sul luogo in cui sono state rinvenute? Cita Awards
danielealberti Inviato 3 Giugno, 2019 #9 Inviato 3 Giugno, 2019 (modificato) Maiandros era il fiume tra Lidia e Caria, nella mitologia era uno dei figli di Oceano. Daniele Modificato 3 Giugno, 2019 da danielealberti Cita
danielealberti Inviato 3 Giugno, 2019 #10 Inviato 3 Giugno, 2019 Trovato il fiume, altri riferimenti di Maiandros con delle città non ne ricordo, asserire a Nord di un fiume mi sembra un po troppo generica come ipotesi, del resto potrebbe trattarsi di una zecca minore con capacità tecniche ed artistiche limitate che cercava di copiare le meglio distinte monete ioniche e lidiche 1 Cita
apollonia Inviato 3 Giugno, 2019 Supporter #11 Inviato 3 Giugno, 2019 Maiandros è un altro nome del Meandro. Lo so perchè mi sto occupando di monete del Grande coniate nella zecca di Magnesia al Meandro. 2 Cita
okt Inviato 4 Giugno, 2019 #12 Inviato 4 Giugno, 2019 ...e in italiano si usa "meandri", di solito solo al plurale, come nome comune: http://www.treccani.it/vocabolario/meandro/ 1 Cita
apollonia Inviato 4 Giugno, 2019 Supporter #13 Inviato 4 Giugno, 2019 Nel vocabolario Treccani Il primo significato di ‘meandro’ dal nome del fiume dell’Asia minore è “Ognuna delle serpentine, o curve a forma di S, soggette a spostamenti (e perciò dette anche m. divaganti), che certi fiumi formano scorrendo nel loro corso inferiore in piane alluvionali a leggera pendenza;” e il secondo significato è, in geologia, di “fessura o canaletto visibile a occhio nudo, apertosi in seno a una roccia per cause geologiche diverse.” Il terzo significato è “Qualsiasi disegno o andamento serpeggiante o complicato; in partic.: a. Per lo più al plur., movimento tortuoso e intricato di strade o passaggi dov’è difficile l’orientamento (spesso quindi sinon. di labirinto o dedalo?perdersi nei m. della città vecchia; l’albergo, dentro, è un m. di corridoi, di scalette, di dislivelli (Alvaro). b. Per estens., motivo decorativo costituito da elementi collegati e ripetuti, per lo più di forme geometriche intrecciate o sovrapposte, come la greca usata soprattutto nell’ornamentazione di membrature architettoniche.” Già in greco e in latino il sostantivo dal nome del fiume Meandro aveva assunto significato figurato per i caratteristici serpeggiamenti del suo corso. Tale significato è riportato nel vocabolario al punto 4 fig.: “Per lo più al plur., intrico, tortuosità, svolgimento complicato, e sim., con riferimento a trattazioni, argomentazioni, o alle facoltà dell’uomo e alle loro operazioni: ci si trova impigliati e affondati senza saper come nei m. delle bibliografie, nella foresta dei testi e delle edizioni (Papini); conosceva ... i m. tortuosi e oscuri dell’attività curialesca, tutti i cavilli, tutte le insidie della procedura (Cicognani); i m. della memoria, del pensiero, della mente, dell’animo.” Non si può dimenticare il significato 5 di meandro sicuramente gradito agli appassionati di enigmistica: “5. In enigmistica, varietà di gioco geometrico a frase, consistente nel disporre orizzontalmente un certo numero di parole una sotto l’altra in modo da formare un quadrato o rettangolo: partendo da una determinata lettera, e toccando successivamente tutte le altre con movimento serpeggiante secondo una linea (da indovinare) che forma una specie di meandro, si ottiene una frase di senso compiuto.” Infine il significato 6 di meandro: “ In meccanica applicata, lo stesso che meato.” Cita
apollonia Inviato 4 Giugno, 2019 Supporter #14 Inviato 4 Giugno, 2019 Meandro è uno dei figli di Oceano e Teti, la titanide primordiale dea dell’acqua, figlia di Urano e di Gea, che non va confusa con la Teti (o Tetide) nereide, figlia di Nereo e di Doride e madre di Achille. La lingua greca distingue nettamente il nome della titanide Τηθύς da quello della nereide Θέτις, ma probabilmente i due nomi designano due figure derivanti da una medesima, antichissima figura di divinità delle acque. 1 Cita
gpittini Inviato 9 Giugno, 2019 #15 Inviato 9 Giugno, 2019 DE GREGE EPICURI Nell'antichità, il Meandro sboccava nel Mar della Caria dopo aver costeggiato Priene; al di là del golfo, ma sempre sul mare, sorgeva Mileto, che aveva un porto: l'imboccatura poteva essere chiusa da una catena, tesa fra due giganteschi leoni di marmo. Ma nei secoli questa zona si è completamente interrata: il Latmikos Kolpos (Golfo di Latmos) non esiste più, e Mileto non è più sul mare, ma in una zona parzialmente paludosa; l'acqua è più o meno abbondante a seconda delle stagioni. Vi mostro una foto di 10 gg. fa: il tempio di Apollo si staglia sopra una palude in parte disseccata (rossastra). 2 Cita
apollonia Inviato 9 Giugno, 2019 Supporter #16 Inviato 9 Giugno, 2019 Interessante. Ho avuto occasione di vedere varie foto relative allo sviluppo dell’antica città di Magnesia al Meandro nel tempo sul sito http://proceduralmagnesia.com/magnesia-through-time.html Cita
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