gpbasetti Inviato 25 Marzo, 2019 #1 Inviato 25 Marzo, 2019 (modificato) Gradirei se possibile un parere su questa monetina. Peso g 1,01, diametro 17/18 mm, posizione rovescio rispetto al diritto: S (a punti cardinali, sud). Grazie Modificato 25 Marzo, 2019 da gpbasetti Cita
mariov60 Inviato 25 Marzo, 2019 #2 Inviato 25 Marzo, 2019 (modificato) Io leggo CAMPIBASSVS nel lato del castello e CAMPIBASSI nel lato della croce Si tratta quindi un denaro tornese dell'Italia meridionale da attribuire alla zecca di Campobasso e alla signoria di Nicola II di Monforte. Da sottolineare la legenda CAMPIBASSVS del dritto di cui non trovo corrispondenze nell'unico documento che sono ora in grado di consultare: l denaro tornese nell’Italia Meridionale, D.Fabrizi. disponibile online: http://numismatica-italiana.lamoneta.it/docs/201112/Il_denaro_tornese_nell_Italia_Meridionale.pdf e il volume del BdN online Materiali 36 sulle zecche minori dell'Italia meridionale: https://www.numismaticadellostato.it/pns-pdf/materiali/BdNonline_Materiali_36_2015.pdf ciao Mario Modificato 25 Marzo, 2019 da mariov60 Cita
miroita Inviato 25 Marzo, 2019 #3 Inviato 25 Marzo, 2019 (modificato) x Modificato 25 Marzo, 2019 da miroita Cita
teofrasto Inviato 25 Marzo, 2019 #4 Inviato 25 Marzo, 2019 (modificato) Buonasera a voi, purtroppo, come ha ben documentato Giuseppe Ruotolo (Ruotolo 1997, p. 122 ss. e in particolare p. 131, n. 10), si tratta di una falsificazione moderna (paulo post 1903?) creata ad hoc per i collezionisti. Saluti, Teo Modificato 25 Marzo, 2019 da teofrasto 1 Cita
teofrasto Inviato 25 Marzo, 2019 #5 Inviato 25 Marzo, 2019 Rileggendo il mio post mi sono accorto di una clamorosa imprecisione: in realtà in questo caso non si può parlare di falsificazione. La falsificazione richiede infatti un prototipo che, per l’appunto, venga falsificato. In realtà in questo caso non esiste una moneta “vera” con le stesse, identiche caratteristiche dell’esemplare postato da @gpbasetti. Non esiste cioè, una moneta nelle quali legende siano CAMPIBASSVS/CAMPIBASSI. In questo caso, quindi, si tratta di una creazione di fantasia e come tale, a mo parere, andrebbe indicata. Ri-saluti, Teo 2 Cita
fedafa Inviato 25 Marzo, 2019 #6 Inviato 25 Marzo, 2019 26 minuti fa, teofrasto dice: Rileggendo il mio post mi sono accorto di una clamorosa imprecisione: in realtà in questo caso non si può parlare di falsificazione. La falsificazione richiede infatti un prototipo che, per l’appunto, venga falsificato. In realtà in questo caso non esiste una moneta “vera” con le stesse, identiche caratteristiche dell’esemplare postato da @gpbasetti. Non esiste cioè, una moneta nelle quali legende siano CAMPIBASSVS/CAMPIBASSI. In questo caso, quindi, si tratta di una creazione di fantasia e come tale, a mo parere, andrebbe indicata. Ri-saluti, Teo Concordo in toto. Anche lo stile non lascia dubbi. 1 Cita
teofrasto Inviato 25 Marzo, 2019 #8 Inviato 25 Marzo, 2019 Chiedo cortesemente al sig. @gpbasetti se può postare un’immagine a migliore risoluzione perché vorrei vedere meglio alcuni particolari del rovescio del suo pezzo (per intenderci, quello con la croce) perché forse potrebbe permettere di “datare” altri pezzi, di altre “zecche”... @Luca_AT, dai un po’ un’occhiata... ? Cita
gpbasetti Inviato 25 Marzo, 2019 Autore #10 Inviato 25 Marzo, 2019 Innanzittutto grazie a tutti per i preziosi interventi. Che si trattasse di una moneta "inventata" era quanto ipotizzavo, ma data la mia ignoranza in materia di zecca di Campobasso gradivo un parere da esperto. Posterò una immagine migliore appena potrò, ma il limite di grandezza imposto dal sito mi sembra non permetta immagini "pesanti". 1 Cita
Luca_AT Inviato 1 Aprile, 2019 #12 Inviato 1 Aprile, 2019 Il 25/3/2019 alle 18:00, teofrasto dice: @Luca_AT, dai un po’ un’occhiata... ? Buongiorno a tutti, concordo anche io con i precedenti autorevoli giudizi che mi hanno preceduto. Il tornese di Campobasso qui pubblicato (oltre a non esistere come tipologia autentica) presenta uno stile ben definito, di "mano nota", del tutto analogo ai quattro falsi prodotti per la zecca di Asti che abbiamo pubblicato in Monete anomale della zecca di Asti o falsi cigoiani? - Moneta e Storia, Suppl. al n° 13 (2017): 73-87. Ho confrontato le lettere, la perlinatura, le crocette in legenda e corrispondono in modo sorprendente, volendo sbilanciarmi direi che provengono dalla stessa mano. E come @teofrasto ben sa non sono le uniche, per cui o siamo di fronte ad un incisore highlander, non solo operante in zecche di tutta la penisola ma soprattutto vissuto per oltre 200 anni, oppure... ? Cita
gpbasetti Inviato 2 Aprile, 2019 Autore #13 Inviato 2 Aprile, 2019 Grazie di nuovo a tutti per i preziosi interventi. Conserverò la monetina, tenendola a disposizione per chi fosse interessato a studiare queste emissioni di fantasia. Cita
providentiaoptimiprincipis Inviato 28 Aprile, 2019 #14 Inviato 28 Aprile, 2019 Il 25/3/2019 alle 18:51, gpbasetti dice: Dall'ingrandimento sembra addirittura che sia presente il punzone dell'argento debitamente camuffato Cita
ANDREA1982 Inviato 29 Aprile, 2019 #15 Inviato 29 Aprile, 2019 Salve a tutti. Parere personale o vedo la scritta "LEO"?.... Cita
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