Legio II Italica Inviato 20 Aprile, 2019 #1 Inviato 20 Aprile, 2019 Una parte degli edifici di Roma antica sono stati rintracciati grazie alle ricerche archeologiche , molte volte di questi purtroppo ne conosciamo solo le fondamenta , mentre di altri edifici sappiamo dove erano ubicati grazie ai testi classici e ai libri e disegni scritti dai cultori di Roma antica vissuti nei secoli passati ; oltre a queste testimonianze letterarie disponiamo anche di alcune monete che recano impresse questi monumenti oggi scomparsi , nient' altro , esempi tipici di questi ultimi edifici di cui si sono perse le tracce archeologiche sono ad esempio il Macellum e la Villa Publica . Del Macellum si e' gia' scritto anni fa nel Forum , della Villa Publica vorrei brevemente parlarne nel presente Post . La Villa Publica era un grande edificio pubblico dell' antica Roma comprendente piu' uffici adibiti per diverse funzioni di cui uno era adibito per ospitare i Censori , una carica magistrale della Repubblica romana . La Censura fu istituita secondo Tito Livio nel 443 a . C. e la Villa Publica si ipotizza che venisse costruita contemporaneamente o poco dopo per ospitare i Censori nelle loro funzioni ; nella Villa Publica si tenne il primo Censimento all' interno di questo edificio proprio nel 443 a.C. La Villa Publica significava "Casa del Popolo" e sebbene la sua esatta ubicazione sia sconosciuta , pare che in realtà costituisse una serie di edifici posti tra i Saepta Julia e il Circo Flaminio , è noto infatti da fonti antiche che l' area che la Villa ricopriva , era ampia e che molto probabilmente a seguito di ulteriori lavori di ristrutturazione nel 34 a. C. fu costruito un grande muro perimetrale intorno ad essa . Oltre a detenere i registri della censura e a fungere da base per le operazioni di censura , la Villa Publica fungeva anche da luogo in cui venivano accolti gli Ambasciatori stranieri , dove i Generali aspettavano di sentire se avessero ottenuto un trionfo e serviva anche come una base di reclutamento per le leve delle Legioni . Per maggiori informazioni sulla Villa Publica leggiamo quanto scriveva l' Archeologo romano Rodolfo Lanciani che la descrive nel libro “Rovine e scavi di Roma antica” ; la Villa Publica e' nominata anche in un passo di Cicerone quando scrive una lettera all' amico Attico datata 30 Settembre del 54 a. C. : “.......Si pensa di costruire in marmo e coprire con tetto il recinto dei Comitia Tributa e di unirlo alla Villa Publica.......” poi Lanciani nel suo libro , cosi' prosegue : “..........Poco o niente sappiamo della Villa Publica , sorgeva all' estremo sud del Campo Marzio , tra i Saepta Julia , il Circo Flaminio e il Campidoglio . Finita nel 432 a.C. vi si tenne il censimento generale di quell' anno e servi' in seguito per altri usi pubblici che non potevano esercitarsi all' interno delle mura , come il reclutamento di leva militare , l' alloggio degli Ambasciatori che aspettavano venisse loro concessa udienza da parte del Senato , la residenza dei Generali vittoriosi che aspettavano venisse loro concesso il Trionfo . Publio Fonteio Capito la ricostrui' interamente al tempo di Augusto . La Villa Publica non era un semplice spazio con alberi ma conteneva anche dei grandiosi edifici che appaiono nelle monete dei Didii e dei Pompeii . Varrone , che partecipo' alle elezioni del 54 a. C. dice che per trovare sollievo alla calura estiva in attesa dei risultati (elettorali) dei Saepta , lui e il suo amico Quinto Axio , si rifugiarono sotto gli alberi della Villa Publica...........” Nulla piu' e' dato di sapere su questo antico edificio . La Villa Publica la conosciamo fisicamente stilizzata nelle forme architettoniche grazie ad un Denario repubblicano emesso dalla Gens Didia o Deidia , mentre nelle monete emesse dai Pompeii , nominati dal Lanciani , non ho trovato nulla che rappresenti la Villa Publica , se qualche amico conoscesse questa moneta dei Pompeii lo inviterei a pubblicarla . In foto due Denari con la Villa Publica emessi dalla Gens Didia e Censori nello svolgimento delle loro funzioni Titus Didius , Denario , emesso a Roma nel 55 a. C. , al dritto P. FONTEIVS CAPITO III VIR , testa della CONCORDIA velata , al rovescio T. DIDI IMP VIL PVB con la struttura della Villa Publica. 2 1 Cita
Legio II Italica Inviato 20 Aprile, 2019 Autore #2 Inviato 20 Aprile, 2019 Nessuno e' a conoscenza della moneta con la Villa Publica emessa dalla Gens Pompeia ? forse @L. Licinio Lucullo potrebbe conoscerla . Cita
Legio II Italica Inviato 20 Aprile, 2019 Autore #3 Inviato 20 Aprile, 2019 Una bella piantina della Regione IX del Campo Marzio , dove in rosso si presume fosse ubicata in antico la Villa Publica Cita
Stilicho Inviato 20 Aprile, 2019 #4 Inviato 20 Aprile, 2019 59 minuti fa, Legio II Italica dice: Una bella piantina della Regione IX del Campo Marzio , dove in rosso si presume fosse ubicata in antico la Villa Publica Ciao Legio, la cartina e' effettivamente molto chiara. In sostanza colloca la Villa Publica praticamente in Piazza Venezia, poco oltre l'incrocio tra via del Corso e Via del Plebiscito. Giusto? Buona serata da Stilicho 1 Cita
Legio II Italica Inviato 20 Aprile, 2019 Autore #5 Inviato 20 Aprile, 2019 (modificato) Ciao @Stilicho e grazie per l' intervento . Praticamente dovrebbe essere cosi' come dici , molto probabile infatti che il punto dove sorgeva la Villa Publica corrisponda grosso modo agli attuali Palazzo Grazioli e Palazzo Venezia , in Via del Plebiscito , tutta questa zona del Campo Marzio e' ricchissima di grandi ruderi romani purtroppo non visibili in superficie in quanto giacciono sotto le fondamenta dei palazzi rinascimentali a parecchi metri di profondita' . Palazzo Grazioli Modificato 20 Aprile, 2019 da Legio II Italica FOTO Cita
Stilicho Inviato 20 Aprile, 2019 #6 Inviato 20 Aprile, 2019 5 minuti fa, Legio II Italica dice: Ciao @Stilicho e grazie per l' intervento . Praticamente dovrebbe essere cosi' come dici , molto probabile infatti che il punto dove sorgeva la Villa Publica corrisponda grosso modo agli attuali Palazzo Grazioli e Palazzo Venezia , in Via del Plebiscito , tutta questa zona del Campo Marzio e' ricchissima di grandi ruderi romani purtroppo non visibili in superficie in quanto giacciono sotto le fondamenta dei palazzi rinascimentali a parecchi metri di profondita' . Palazzo Grazioli L'estate scorsa ho visitato la Crypta Balbi e sono stato colpito dalla grandiosità dei resti che ancora ci sono sotto i palazzi attuali. Ciao. Stilicho Cita
L. Licinio Lucullo Inviato 21 Aprile, 2019 #7 Inviato 21 Aprile, 2019 (modificato) 19 ore fa, Legio II Italica dice: Nessuno e' a conoscenza della moneta con la Villa Publica emessa dalla Gens Pompeia ? forse @L. Licinio Lucullo potrebbe conoscerla . Io conosco quella che hai già postato ti, però fu emessa da un monetario della gens Fonteia insieme a uno della gens Didia: https://numismatica-classica.lamoneta.it/moneta/R-G219/1 Modificato 21 Aprile, 2019 da L. Licinio Lucullo 1 Cita
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