Illyricum65 Inviato 28 Aprile, 2019 #1 Inviato 28 Aprile, 2019 Buongiorno, in questa giornata di recrudescenza invernale con calo delle temperature mi serviva qualcosa che mi riscaldasse un po’. Quale migliore occasione per farlo rimirando alcune delle monete trovate nell’Uovo di Pasqua? Gallienus AE Antoninianus, FELICIT PVBL, RIC V Roma 192 Claudius II AE Antoninianus, AEQVITAS AVG, RIC V-1 Antiochia 197 Probus, AE Antoninianus, CLEMENTIA TEMP, RIC V-2 Tripolis 927 Probus, AE Antoninianus, CONCORDIA MILITVM, RIC V-2 Cyzicus 908 Probus, AE Antoninianus, CLEMENTIA TEMP, RIC V-2 Siscia 644 Diocletianus, AE, CONCORDIA MILITVM, RIC VI Antiochia 60 Diocletianus, CONCORDIA MILITVM, RIC VI, Cyzicus, 16 a Galerius, CONCORDIA MILITVM, RIC VI Cyzicus 19 b Constantinus, AE 3 SOL INVICTO COMITI, RIC VI, Lyons, 310 Constantinus, AE 3, RIC VII Cyzicus 59, Campgate Constantinus, AE3, RIC VII, Cyzicus 34, Campgate Constantinus, AE 3, RIC VII Antiochia 71, Campgate Licinius I Follis, IOVI CONSERVATORI, RIC VII, Alexandria 28 Constantinus II, AE3, RIC VII, Antiochia 65, Campgate Costantius II, FEL TEMP REPARATIO, RIC VII, Antiochia 135 Theodosius I A2 GLORIA ROMANORVM, RIC IX Nicomedia 25 c Acquistate da venditore inglese, si tratta di un lotto di esemplari misti contraddistinti dalla caratteristica “desert patina” sulle superfici, di solito provenienti dall'area medio-orientale. "Desert patina"... che poi patina vera e propria, dal punto di vista chimico-fisico, non è: la patina è un processo di interazione tra la superficie monetale originaria e l’ambiente circostante mediante processi chimici di corrosione che portano a un’alterazione della prima. Il risultato di queste corrosioni superficiali, protratti per secoli o per millenni a seconda dell’età della moneta, viene definito patina, che si presenta di varie colorazioni a seconda degli agenti esterni che danno via a queste interazioni chimiche ed elettrochimiche. Nel caso di esemplari simili a quelli in oggetto ho letto commenti che definiscono il colore beige-rossastro dovuto a “sporco” derivato dal terreno. In realtà dovremmo parlare di superfici monetali che in ambiente secco (privo di acqua) porta alla formazione di CuO (ossido rameico – tenorite - dal tipico colore nero) sulle quali poi abbiamo una incrostazione/concrezione terrigena (abbastanza tenace in genere) formata da silicati/calcari a seconda della natura del sedimento. Il colore varia dal beige all’ora al rosso quasi carminio. Il contrasto tra il colore di fondo della tenorite e la concrezione porta a piacevoli giochi di contrasti cromatici che spesso rendono la moneta più gradevole alla vista. Di seguito alcuni dettagli. 9 Cita
crispino Inviato 28 Aprile, 2019 #2 Inviato 28 Aprile, 2019 Per me sei sempre una miniera di scoperte! Cita
Illyricum65 Inviato 28 Aprile, 2019 Autore #3 Inviato 28 Aprile, 2019 Recentemente avevo postato un altro esemplare acquisito da un altro venditore inglese con provenienza medio-orientale, un antoniniano di Carino con argentatura residua e concrezione tipo “patina da deserto” superficiale, successivamente abbinata ad un Probo con caratteristiche analoghe: Diversamente dai casi di cui sopra, l’argentatura superficiale ha bloccato la creazione di tenorite (probabilmente sottostante lo strato argenteo) impedendo la formazione della colorazione nera. Che dire? A me piacciono... "sporco", "incrostazione superficiale" o "desert patina" hanno un bell'aspetto che dà aumenta la varietà cromatica ai vassoi ... a meno che no si decida di raccogliere tutti gli esemplari con patine analoghe in un vassoio apposito. Bene, sento già più caldo… sarà per il forno acceso che sta cuocendo il pasticcio!!! E voi ne avete di esemplari con patina da deserto? Ciao Illyricum 3 Cita
Xenon97 Inviato 28 Aprile, 2019 #4 Inviato 28 Aprile, 2019 (modificato) Salve Illyricum, hai riempito il carrello degli acquisti nel vero senso della parola! Veramente i miei complimenti. In base al colore della patina del deserto possiamo ricavare il luogo di provenienza della moneta: le incrostazioni sabbiose gialle di solito indicano una provenienza spagnola o nord africana, mentre quelle rossicce ci portano a pensare alla zona medio orientale. Il colore rosso delle incrostazioni è dovuto alla presenza di composti ferrosi nella sabbia. Al momento ho solamente 2 esemplari con patina deserto e domani posterò alcune foto. Buona serata! (anzi a quest'ora meglio dire buonanotte) Modificato 28 Aprile, 2019 da Xenon97 Cita
Sirlad Inviato 29 Aprile, 2019 #5 Inviato 29 Aprile, 2019 Complimenti @Illyricum65, per la bellissima discussione. 1 Cita
gpittini Inviato 29 Aprile, 2019 #8 Inviato 29 Aprile, 2019 DE GREGE EPICURI Non ho molte monete con patina deserto, ma credo che questo Valente (GLORIA ROMANORUM) ci possa stare. 1 Cita
Illyricum65 Inviato 29 Aprile, 2019 Autore #9 Inviato 29 Aprile, 2019 14 minuti fa, gpittini dice: DE GREGE EPICURI Non ho molte monete con patina deserto, ma credo che questo Valente (GLORIA ROMANORUM) ci possa stare. Mi pare ci stia in una ideale carrellata... Ciao Illyricum Cita
ANDREA1982 Inviato 29 Aprile, 2019 #10 Inviato 29 Aprile, 2019 Sono veramente belle. A dire la verita' anche io sono affascinato dalle patine..particolari. le verdi in primis. Cita
Xenon97 Inviato 30 Aprile, 2019 #11 Inviato 30 Aprile, 2019 (modificato) Salve a tutti, ecco la prima moneta con patina deserto presente nella mia piccola collezione: Costantino I RIC VII Antiochia 108, rarità C. La seconda invece presenta una patina deserto più leggera rispetto alla prima: Costantino I RIC VII Costantinopoli 16, rarità R3. Modificato 30 Aprile, 2019 da Xenon97 Aggiunta immagini 1 Cita
maurizio7751 Inviato 30 Aprile, 2019 #12 Inviato 30 Aprile, 2019 Ho la vaga sensazione che si confonda il terriccio o semplicemente lo sporco del tempo con la patina............ Maurizio Cita
Xenon97 Inviato 30 Aprile, 2019 #13 Inviato 30 Aprile, 2019 17 minuti fa, maurizio7751 dice: Ho la vaga sensazione che si confonda il terriccio o semplicemente lo sporco del tempo con la patina............ Maurizio Ciao Maurizio, dici per l'ultima che ho postato o per tutte e 2? ? Cita
Illyricum65 Inviato 30 Aprile, 2019 Autore #14 Inviato 30 Aprile, 2019 Mi intrometto... la prima sembra una "desert patina", la seconda è meno chiara ma mi fido dell'attribuzione. La seconda puó sembrare una patina spagnola ma stiamo giudicando su foto e diverse illuminazioni che alterano le scale cromatiche per cui non mi esprimo.CiaoIllyricum[emoji6] 1 Cita
Xenon97 Inviato 30 Aprile, 2019 #15 Inviato 30 Aprile, 2019 (modificato) 19 ore fa, Illyricum65 dice: Mi intrometto... la prima sembra una "desert patina", la seconda è meno chiara ma mi fido dell'attribuzione. La seconda puó sembrare una patina spagnola ma stiamo giudicando su foto e diverse illuminazioni che alterano le scale cromatiche per cui non mi esprimo. Ciao Illyricum Ciao Illyricum, vero purtroppo le foto non rendono giustizia (faccio ancora pena) ma posso assicurare che le incrostazioni sulla seconda moneta non sono di terra ma di sabbia, anche perché dal vivo presentano un colore giallo chiaro. Modificato 1 Maggio, 2019 da Xenon97 Correzioni Cita
Illyricum65 Inviato 1 Maggio, 2019 Autore #16 Inviato 1 Maggio, 2019 Ecco un altro lotto di provenienza medio-orientale che ebbi modo di acquistare ahimè tanti anni fa... - Constantinus II, GLORIA EXERCITVS - Constantinus II, GLORIA EXERCITVS - Constantinus II, GLORIA EXERCITVS - Constans, VOT XX/MVLT XXX - Constans, VOT XV/MVLT XX - Constantius II, FTR - Constantius II, GLORIA EXERCITVS - Constantius II, FTR - Constantius II, SPES REIPVBLICE - Constantius II, ? - Constantius II, VOT XV/MVLT XX - Constantius II, VOT XX/MVLT XXX - Constantius II, VOT XX/MVLT XXX Anche in questo caso le colorazioni delle patine risentono della luminosità. La gamma cromatica va dal beige quasi giallo al rosso abbastanza carico. Ciao Illyricum 1 Cita
Illyricum65 Inviato 1 Maggio, 2019 Autore #17 Inviato 1 Maggio, 2019 Costantinus I, SOL INVICTO COMITI Valens, SECVRITAS REIPVBLICAE Theodosius I, CONCORDIA AVGGG Ciao Illyricum Cita
Illyricum65 Inviato 1 Maggio, 2019 Autore #18 Inviato 1 Maggio, 2019 Ecco ancora una coppia di AE 4 SALVS REIPVBLICAE a nome di Honorius e Arcadius. L'esemplare a sinistra misura 10 mm di diametro. Ciao Illyricum 2 Cita
falanto Inviato 1 Maggio, 2019 #19 Inviato 1 Maggio, 2019 nn posso farne ha meno mi intrometto solo da osservatore amatore, che dire solo fantastiche. Cita
maurizio7751 Inviato 5 Maggio, 2019 #20 Inviato 5 Maggio, 2019 Sono tutte "sporche", non patinate, la patina è un'altra cosa Cita
Illyricum65 Inviato 5 Maggio, 2019 Autore #21 Inviato 5 Maggio, 2019 Sono tutte "sporche", non patinate, la patina è un'altra cosaNon capisco (e credo di non esser solo) se con ció intendi "la patina è altro" (e possiamo esser d'accordo su questo come scritto in apertura - addirittura certi americani la chiamano "dirty" ovvero "sporco") oppure se intendi che non si tratta di cosiddetta "desert patina" (invece presente sugli esemplari proposti di datata -ahimè- provenienza da dealer medio-orientale) non ben rappresentata cromaticamente nelle immagini.CiaoIllyricum [emoji6] 2 Cita
eliodoro Inviato 5 Maggio, 2019 #22 Inviato 5 Maggio, 2019 Bella discussione, aggiungo qualche moneta 2 Cita
maurizio7751 Inviato 6 Maggio, 2019 #23 Inviato 6 Maggio, 2019 Scusate ma non ho molto tempo in questo periodo per il forum e quindi ci entro quando posso. Uso termini semplici: la patina è un qualcosa di molto duro e quasi sempre uniforme, con sembianze che arrivano al vetroso, tutte le monete postate se le lasciamo in acqua demineralizzata e poi le puliamo anche solo con uno stuzzicadente perdono quello strato di terriccio rossastro o marroncino (che io ho definito "sporco")e offrono alla nostra vista la loro vera patina, che nella maggioranza dei casi, in queste monete postate, è nera. Che poi mi si dica che le figure magari risaltano di più con uno sfondo rossastro o di altro colore posso anche essere d'accordo, ma non è patina, rimane comunque "sporco" Maurizio Cita
mazzarello silvio Inviato 6 Maggio, 2019 Supporter #24 Inviato 6 Maggio, 2019 Ciao Come detto da @Illyricum65nel primo post non si tratta di vera e propria patina, ma di concrezione, comunemente definita patina deserto per il colore rossastro. Definisce esattamente cosa si intende sia per colore che per zona di provenienza, anche senza vedere la moneta, dire semplicemente patina nera non spiegherebbe niente. Silvio Cita
Illyricum65 Inviato 6 Maggio, 2019 Autore #25 Inviato 6 Maggio, 2019 1 ora fa, maurizio7751 dice: ... la patina è un qualcosa di molto duro e quasi sempre uniforme, con sembianze che arrivano al vetroso, tutte le monete postate se le lasciamo in acqua demineralizzata e poi le puliamo anche solo con uno stuzzicadente perdono quello strato di terriccio rossastro o marroncino (che io ho definito "sporco") e offrono alla nostra vista la loro vera patina, che nella maggioranza dei casi, in queste monete postate, è nera. Maurizio sono d'accordo solo parzialemente. In quelle di provenienza medioorientale si tratta di incrostazioni minerali superficiali che poggiano su uno strato superficiale di tenorite (nera). Di solito questa è molto adesa e non si distacca solo con risciacqui o stuzzicadente; per la pulizia va utilizzato un bisturi con movimento parallelo alla superficie da trattare e non verticale rispetto alla stessa. Esistono poi, ribadisco, esemplari di origine iberica (e per esperienza personale anche balcanica) che hanno superfici nere a tenorite e depositi superficiali chiari (a memoria mi pare di ricordare di origine arenacea) che si rimuovono con maggiore facilità. Questo nella mia esperienza personale. Non so se poi l'adesione al substrato degli esemplari medio-orientali sia variabile a seconda dell'area di rinvenimento; ho comunque trovato riferimenti alla pulizia con bisturi anche in siti americani per cui ho una conferma indiretta in tal senso. A mio avviso il contrasto spesso giova alla godibilità dell'esemplare... Ciao Illyricum 3 Cita
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